Star Red Recensione

Buongiorno a tutti cari lettori, oggi vi parlo di un meraviglioso manga edito dalla Jpop che mi ha fatto innamorare pagina dopo pagina. Parlo proprio di Star Red un volume unico sci-fi!

La nostra Moto Hagio è un’autrice importante della storia della cultura pop giapponese e negli anni ’70 ha rivoluzionato gli shojo manga andando a ridefinire i canoni e inserendo nuovi elementi per quelli che erano gli standard dell’epoca.

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Trama: Nel XXIII secolo Marte è utilizzato dai terrestri come una colonia penale, per “ospiti” condannati ai lavori forzati. Red è nata in questo mondo difficile e anche se volesse non potrebbe nasconderlo: Marte marchia i suoi figli con il segno inconfondibile degli occhi rossi. Ma dona loro anche un’altra eredità: sensazionali poteri ESP! Un’abilità incredibile che tuttavia Red rifiuta di accettare e che percepisce come una compensazione per la distruzione della sua amata terra… 

  • Autore: Moto Hagio
  • Numero volumi: Volume unico
  • Pagine: 560

Cosa ne penso?

Star Red ha vinto nel 1980 il Seiun Award, prestigioso premio nipponico annuale della letteratura fantascientifica. 

Moto Hagio riesce a trasportarci in un mondo mistico e futuristico in cui gli esseri umani si dividono in razze: alieni, marziani, terrestri etc. e la nostra protagonista porterà sulle proprie spalle il fardello di un segreto, di una storia dimenticata e modificata. La paura e la tenacia della nostra Sei (soprannominata Star Red) sarà presente in ogni pagina. Ben vediamo fin da subito che non sono i classici disegni moderni, ma bensì ci stiamo avventurando in un universo composto da tavole con disegni “vintage”, alla vecchia maniera, ma nonostante tutto sono davvero splendidi. Riescono a rimanere vividi e ad esprimere tramite le espressioni facciali di tutti i personaggi i sentimenti che li avvolgono ma sono rimasta sbalordita di alcune tavole in particolare dedite all’universo e non solo. Sono tavole che avvolgono due facciate e ti fanno rimanere di stucco.

La bella e coraggiosa Sei è una giovane donna dai capelli neri tinti, una leader di un circolo di motociclisti nella Terra del 23° secolo. In realtà lei nasconde un segreto: essendo nata su Marte e dunque essendo una marziana i suoi veri capelli sono bianchi e i suoi occhi sono rossi. Purtroppo Marte è stato oggetto di molte liti e guerre tanto che in passato la razza marziana con il tempo è stata studiata e sterminata.

Un uomo che diverrà il padre adottivo di Sei conosce la sua storia e l’aiuta nel nascondere la sua vera identità ma nulla sa che ben presto la nostra eroina si imbatterà in un’avventura e in un dolce amore.

Sei ha sempre desiderato tornare su Marte finché non incontrerà uno strano individuo di nome Erg che sembrerebbe avere i suoi stessi poteri e l’aiuterà a tornare, di nascosto, sul pianeta natale.

Da qui parte il viaggio di Sei e di Erg alla ricerca di altri marziani e di informazioni per capire come sono riusciti a sopravvivere nel sottosuolo. Ma Sei verrà accettata dalla sua stessa razza o la condanneranno a morte per i suoi poteri evoluti? Erg mostrerà la sua vera identità? E cosa succederà al Pianeta Rosso ormai invaso di terresti che sono immigrati?

Nonostante a prima vista possa sembrare un semplice manga sci-fi, in realtà vengono affrontati temi molto più profondi. Durante la lettura incontreremo la paura del diverso, l’odio verso l’altrui razza, il sentimento della razza superiore e razza inferiore. Sei è una vera eroina di stampo femminista. Non si ferma davanti a nessun pericolo e continua a percorre in maniera intrepida il proprio cammino. Nonostante i grandi pregi riscontrati in questo volume c’è da dire che ci sono anche gli aspetti negativi. Hagio ha messo troppi personaggi che si sovrastano e come risultato abbiamo i personaggi principali come Sei e Erg e altri membri che sono ben caratterizzati, mentre i personaggi secondari sono raffigurati senza una caratteristica particolare per la loro esistenza nella storia. Un po’ come se fossero solo di contorno.