Midori, La ragazza delle Camelie

Buongiorno cari lettori oggi vi voglio parlare dell’uscita “Midori, La ragazza delle Camelie” di Maruo Suehiro edito dalla Coconino uscito il 24 Giugno.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: Può sopravvivere una ragazzina sola e innocente in un mondo di mostri? Persi i genitori, Midori vaga per il Giappone degli anni Venti insieme a un inquietante circo di freak, vittima di quotidiane umiliazioni. Un’edizione speciale del manga cult di Suehiro Maruo, maestro dell’horror erotico-grottesco.

Midori – La ragazza delle camelie

Cosa ne penso?

Il nostro fumettista Maruo Suehiro è riuscito, anche con questo meraviglioso volume, a farmi immergere in illustrazioni uniche e inquietanti che mi hanno tenuto compagnia in un viaggio mistico e particolare. Un manga dalla lunghezza di 160 pagine, una più particolare dell’altra con una introduzione di pagine colorate che ci danno l’invito ad entrare nella vita di Midori.

Il volume che racconta della vita di Midori non è per tutti, presenta scene forti ed esplicite.

La storia racconta dell’infanzia di Midori, rimasta solo dopo la perdita di entrambi i genitori, prende parte ad un circo di basso livello, i cui vi sono pochi componenti (particolari) che si guadagnano da vivere offrendo spettacoli squallidi.

Questo ambiente è soffocante per la bambina, tanto che viene schiavizzata e trattata in mal modo tanto da farle desiderare ogni giorno di mettere fine alla sua vita, ma un giorno vede un’ancora di salvezza.

Una salvezza un po’ illusoria che proviene da un ometto illusionista che riesce ad aiutare la compagnia ormai sull’orlo del fallimento.

Midori – La ragazza delle camelie

Illusione e realtà si incontrano in questo volume. Un viaggio tra le scene macabre della sopravvivenza e della goduria parallela alla voglia di fuggire, di tornare a casa e di sentirsi a casa.

Maruo Suehiro viene definito “(h)ero guro” per l’utilizzo di uno stile di espressione che combina l’erotismo con elementi macabri, grotteschi.

Azzarderei a definire questo volume come “poetico” per i suoi aspetti oscuri ma anche insegnativi, soprattutto per la evoluzione della vita di Midori da un’orfana bullizzata e schiavizzata dai suoi colleghi di circo ad una ragazza felice che si gode una “casa” e una compagnia interessata alla sua felicità.

Vi è una grande cura nella edizione della Coconino in quanto il manga è di dimensioni più elevate rispetto ai ‘classici manga’, questo per riuscire a ricoprire più tavole possibili. Inoltre le pagine sono dure, dunque non comportano trasparenza e sovrapposizione di disegni, ma non danneggia neanche il dorso nel momento in cui leggiamo il volume.