My Girlfriend’s Child vol. 2: la recensione del manga di Mamoru Aoi (Star Comics)

My Girlfriend’s Child è un manga che ha saputo distinguersi fin dal suo debutto per la capacità di trattare con sensibilità un tema raro e delicato: la gravidanza adolescenziale. Nel secondo volume, edito da Star Comics e scritto da Mamoru Aoi, la narrazione si fa ancora più intensa e coinvolgente, mostrando le conseguenze delle scelte di Saki e Takara, due adolescenti che si ritrovano a vivere un’esperienza capace di sconvolgere la loro giovinezza e i rapporti familiari.

Trama:

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L’emozionante storia d’amore di due adolescenti alle prese con una gravidanza inattesa, vincitrice nel 2023 del Kodansha Manga Award come Miglior Shojo Manga: assolutamente da non perdere!
Arriva il giorno del confronto con la famiglia di Takara. Davanti a suo fratello e a sua madre che spingono per farla abortire, Sachi riuscirà a comunicare le emozioni che sono nate dentro di lei?

Cosa ne penso?

Il secondo volume di My Girlfriend’s Child ci conduce in un viaggio emotivo che alterna paure, desideri e responsabilità troppo grandi per due ragazzi così giovani.

Saki, protagonista fragile ma determinata, vive uno dei momenti più intensi della storia quando confessa alla madre di essere incinta. La reazione materna sorprende: pur sconvolta, sceglie di comportarsi da genitore responsabile, lasciandole la libertà di decidere in autonomia. Una scelta che contrasta con le voci contrarie della madre di Takara e del fratello di Saki, che vedono la gravidanza come un ostacolo alla giovinezza e alle esperienze ancora da vivere.

La decisione di Saki di non interrompere la gravidanza segna una frattura profonda tra le famiglie. La madre di Takara arriva persino a cacciare il figlio di casa, rifiutando di accettare questa nuova realtà. È qui che Takara dimostra tutta la sua maturità: sceglie di non fuggire, ma di affrontare le conseguenze insieme a Saki. Rinuncia al club, inizia un lavoro part-time e resta accanto a lei con una fermezza che rende il personaggio estremamente credibile e toccante.

Mamoru Aoi amplifica il peso emotivo della narrazione attraverso dettagli visivi che diventano poesia: i fiori di ciliegio, la neve, la pioggia. Non sono semplici scenari, ma metafore delle emozioni dei protagonisti, capaci di trasmettere al lettore quella sensazione agrodolce che resta anche dopo aver chiuso il volume.

My Girlfriend’s Child non è solo una storia che commuove: è un’opera che invita a riflettere su cosa significhi crescere, scegliere e affrontare il futuro quando si è ancora troppo giovani. È un manga che stringe il cuore e lascia addosso il desiderio di scoprire come evolveranno le vite di Saki e Takara.

È una lettura che consiglio a chi ama i manga che non hanno paura di affrontare temi complessi, a chi cerca emozioni autentiche e a chi vuole lasciarsi sorprendere da una narrazione tanto delicata quanto potente.

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