Il romanzo originale da cui è stato tratto il thriller d’animazione di Satoshi Kon, Perfect blue di Yoshikazu Takeuchi.

Perfect Blue torna sugli scaffali con la sua edizione del 2018 edita dalla Kappalab Edizione, per solcare quell’interesse che è stato suscitato dal thriller psicologico Perfect due che è stato trasmesso nei mesi precedenti nei cinema italiani e ha ricevuto un ottimo feedback dai suoi spettatori.

Trama:

Mima Kirigoe è una giovane cantante del panorama pop giapponese, e si propone al suo pubblico come un’idol pura e innocente. Dopo tre anni dal debutto è ormai intenzionata a fare il grande salto nel mondo dello spettacolo, ma per poter diventare una star immortale la casa discografica progetta per lei un radicale cambio di look, decisamente sexy, per lanciare il nuovo singolo e portare al pubblico le canzoni di una donna ormai adulta, cancellando la precedente immagine di ragazzina. Ma tra i fan di Mima c’è qualcuno che non può in alcun modo accettare quel tipo di cambiamento, contrario a ogni suo principio, e che per questo progetta di salvaguardare la purezza originale dell’oggetto delle sue ossessioni, in maniera radicale…

Cosa ne penso?

Il mondo delle idol, soprattutto in Giappone, è un universo pieno di sentimento, dove giovani ragazze fanno di tutto per costruirsi una carriera. Non è raro che ogni personaggio nel mondo dello spettacolo abbia fan devoti che, a volte, possono diventare ossessivi.

Perfect Blue“, il romanzo di Yoshikazu Takeuchi, si presenta come un eccellente thriller dalle sfumature misteriose e profonde.
Il libro offre un’analisi accurata del mondo delle idol attraverso la storia della protagonista, Mina Kirigoe, che cerca di lasciarsi alle spalle la sua immagine infantile e pura per trasformarsi in qualcosa di più audace e maturo.

In questo percorso di cambiamento, Mina non è sola: è affiancata dal suo manager, dalla sua assistente e da altri personaggi che, insieme, si troveranno a vivere situazioni angoscianti e pericolose. Come in ogni settore, esistono anche i nemici e bisogna affrontare i loro comportamenti ostili. Il romanzo mette a nudo la volontà di cambiamento, il desiderio di fare carriera e la trasformazione personale, ma anche la necessità di confrontarsi con i fan ossessivi, con l’ossessione e la paura del cambiamento, che non sempre viene accettato da tutti.

Questo paradosso interessante esplora anche le sfumature psicologiche dei meccanismi che si innescano nelle persone che adorano un personaggio e non accettano il suo cambiamento, sia esso positivo o negativo. Si tratta di una sorta di regressione psicologica, dove i fan sentono il bisogno di ribadire la propria posizione e obbligano l’idol a rispettare le loro aspettative.

Il romanzo di Takeuchi, dalle sfumature thriller, presenta situazioni angoscianti che mettono in pericolo la protagonista Mina Kirigoe. Il famoso film tratto da questo romanzo, diretto da Satoshi Kon e recentemente trasmesso nei cinema italiani, offre una reinterpretazione del nucleo tematico affrontato dall’autore. Nel film, troviamo elementi più psicologici e profondi, con uno studio sulla doppia personalità, sul sentirsi lasciati indietro e sulle insidie dell’invidia.

Nel film viene analizzata alla figura della protagonista, Mina Kirigoe, con sfumature sulla sua sessualizzazione, la idol vuole trasformarsi in un’attrice e vuole completare la sua trasformazione mettendo anche del pepe sulla sua figura lasciandosi alle spalle quella ragazzina innocente che per tre anni dal suo debutto, ha fatto innamorare i suoi fan.

Consiglio la lettura di questo romanzo a chi voglia immergersi nuovamente nella bellezza di quest’opera, oltre alla sua rappresentazione cinematografica, e scoprire il fascino del testo scritto originario.