Ace of Hearts Vol. 1

E se vi parlassi di una storia dagli aspetti macabri e misteriosi?

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Trama: “La storia inizia quando i giovani Lian e Noha si intrufolano in un collegio, non avendo più un luogo in cui stare. Lian è dovuto fuggire dopo un misterioso attacco nella magione in cui abitava, mentre Noha sembra non abbia mai avuto una casa. Il collegio è gestito da Monsieur Kimmer, un misterioso uomo che decide di accogliere i due ragazzi nel proprio istituto. Così comincia la nuova vita di Lian e Noha nel collegio, ma la tranquillità non è destinata a durare. I due ragazzi, infatti, sono dei “sindromati”, ovvero posseggono particolari capacità che li rende ricercati dall’esercito. Come se non bastasse, la sindrome di Lian è molto rara, e il ragazzo fatica a controllarla, finendo per creare caos all’interno dell’istituto arrivando perfino a danneggiare la salute di un ragazzino. Eppure, nonostante ciò, Monsieur Kimmer sembra intenzionato a mantenere il segreto. Quale sarà il suo scopo? E come mai Lian attira così tanto l’interesse del misterioso Leroi? E qual è la vera natura della sindrome di Lian?”

La shockdorm ha pubblicato il primo volume di Ace of Hearts, lo Shonen Manga  della giovanissima Shiru Midoriiro.

*Vi sottolineo che Shiru Midoriiro ha solo 17 anni e io ne sono rimasta meravigliata.

Posso dirvi che la giovane autrice ha fatto breccia nel mio cuore con questo primo volume. Ho letto un paio di recensioni che lo hanno definito “confusionario”, ma secondo me è proprio questa la caratteristica e l’obiettivo che Shiru Midoriiro voleva raggiungere, una sorta di narrazione psicologica e profonda. Una storia che si basa sul raccontare gli avvenimenti di un collegio e le vicende che colpiranno i “sindromati”, gli ospitanti di un Dio egizio nel cuore. Già nel primo volume veniamo messi difronte a dei personaggi dalle caratteristiche differenti e da un passato sofferente. Il narratore della storia è Vanil, amante di Fedor Dostoevskij. 

La vita di questi sindromati non è semplice. La costante paura di far uscire dal loro corpo il loro animale selvaggio. Tra questi individui abbiamo Noha e Lian che chiedono asilo in un misterioso orfanotrofio e al suo interno troveranno tanti altri giovani come loro. Il Signor Kimmer è il direttore del collegio e ha una sindrome molto misteriosa e potente, mentre suo figlio dall’aria oscura farà il bulletto con i nuovi arrivati.

E’ molto interessante come nel cuore della trama venga fatta luce sulla mitologia egiziana. 

I disegni hanno una grande base solida, son ben realizzati e strutturati nelle loro tavole.

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