Se sei un appassionato degli Otome Game e desideri immergerti nella nuova opera edita in Italia, caratterizzata da un approccio comico, dinamico, semplice ma al contempo intrigante, allora “I’m in Love with the Villainess” è il titolo ideale per te. Questa nuova opera, edita da StarComics, è disponibile anche per la visione su Crunchyroll con il doppiaggio in italiano e non.
L’opera è classificata come Girls Love, nonostante si tratti di un contesto legato agli otome game proprio perché la protagonista femminile, invece di cercare un complicato triangolo amoroso con i bei ragazzi del gioco, è innamorata profondamente della Villain.
È importante sottolineare che questa opera trae origine da una web novel, da cui è stata tratta sia la versione manga che l’adattamento animato.

Trama: Oohashi Rei è una normale impiegata che un giorno si risveglia nel corpo della protagonista del suo videogioco otome prediletto, Revolution. La giovane incontra immediatamente il suo personaggio preferito del gioco, Claire Francois, l’antagonista principale della storia. Ma Rei non è interessata ai personaggi maschili presenti in questa realtà, considera soltanto Claire.
Cosa ne penso?
In quanto appassionata degli otome game, non posso lasciarmi sfuggire la lettura di quest’opera.

La sua copertina vivace e romantica, insieme alle prime due pagine a colori presenti nel primo volume, mi hanno immediatamente catturata. Il contesto della reincarnazione e della possibilità di vivere all’interno di un personaggio di un videogioco, modificandone il corso futuro e interagendo con i suoi personaggi, è sempre stato un tema che mi ha affascinato. Sebbene non sia una delle prime opere ad esplorare questa premessa, mi ha sorpreso il fatto che la protagonista, invece di cercare un complicato triangolo amoroso o una relazione romantica con ragazzi popolari nella sua scuola virtuale, dedichi la sua attenzione alla sua nemica.

Nel mondo di quest’opera, nulla è come sembra, e i personaggi non sono semplicemente buoni o cattivi. Nonostante l’apparenza di Claire Francois, etichettata come “la cattiva” della storia, ella si rivela essere in realtà una ragazza dolce, una rivelazione che emerge già nel primo volume.
Durante la lettura, ho incontrato momenti comici, rilassanti, ma soprattutto è emersa la testardaggine di Rae Taylor. Ritengo che un personaggio femminile così deciso non lo incontrassi da un po’ e questa commedia fantasy molto romantica ha suscitato in me sorrisi e un feedback molto positivo al termine della lettura.
Rae si presenta intenzionalmente come una ragazza scioccamente spensierata, ossessionata dall’idea di guadagnarsi l’affetto di Claire. Tuttavia, questo atteggiamento è più un meccanismo di coping scaturito dalle sue prime esperienze di esplorazione della sua sessualità. In realtà, Rae è molto meno aperta riguardo ai suoi veri sentimenti, tendendo a reprimerli e a nasconderli dietro uno strato di umorismo. Pur manifestando apertamente il suo amore per Claire e sembrando ignorare la disapprovazione della nobiltà, Rae dà la priorità alla felicità di Claire piuttosto che alla propria.

Per quanto riguarda i disegni e la narrazione, devo sottolineare che la lettura è stata veloce, dinamica e coinvolgente, priva di momenti di noia. Oltre ai personaggi principali, ho trovato interessanti anche quelli secondari, sperando che vengano sviluppati ulteriormente nel corso della storia. Apprezzo particolarmente il piacere estetico dei disegni, sia sulla copertina che sul retro, e la varietà con cui si alternano stili più classici a quelli più romantici e chibi.
