Tra intrighi militari e mafia – Vita segreta, un manga boys’ love volume unico

Le storie che intrecciano ambientazioni apparentemente opposte, come il mondo militare e quello della mafia, esercitano un fascino irresistibile su molti lettori, soprattutto quando questo mix si combina con trame Boys’ Love.

“Vita Segreta”, edito da Manga Senpai, è un volume unico che esplora la relazione tra due personaggi profondamente legati da un passato tumultuoso e intrighi che mettono alla prova le loro emozioni e lealtà. In questa recensione, vi porterò all’interno di questa storia, analizzando i punti di forza e le criticità di una narrazione che alterna flashback e realtà, con uno sguardo attento ai dettagli visivi e alla struttura della trama.

Trama: San Pietroburgo. Ivan, tenente e spia al servizio dell’esercito russo, viene incaricato di indagare sul braccio destro di un boss della malavita. Ma il suo obbiettivo si rivela essere una vecchia conoscenza dai tempi dell’accademia militare e di cui si erano da lungo perse le tracce: Edward. Ivan non riesce a credere che un uomo integro come lui possa essere diventato parte di un’organizzazione mafiosa. Quando si rincontrano, nulla sembra essere mutato dalla loro vecchia amicizia, e Ivan decide di fidarsi dell’amico. Dopo una notte passata a casa di Edward come ospite, Ivan nota un mutamento nell’atteggiamento di Edward, e solo allora si accorgerà di essere caduto in una trappola!

Cosa ne penso?

Le storie che combinano militari e mafia esercitano sempre un fascino particolare su di me. Si tratta di due mondi apparentemente agli antipodi, e proprio per questo motivo trovo estremamente interessante il loro intreccio all’interno di una narrazione. Oggi vi porto la mia recensione di “Vita Segreta”, un volume unico edito da Manga Senpai, che racchiude al suo interno tematiche complesse come amore, lealtà, e tradimenti.

La trama: un incontro tra passato e presente

Il protagonista di questa storia è Ivan, un tenente e spia dell’esercito, che si ritrova a dover indagare su Edward, un vecchio amico dei tempi dell’accademia militare. Edward, nel frattempo, è diventato il braccio destro di un potente boss della malavita. Questo incontro riporta alla luce vecchi flashback, dove i due protagonisti rivivono il loro passato, mostrando come la loro amicizia si sia evoluta in qualcosa di più profondo e complesso.

Il mix di ricordi e indagine si interseca continuamente, ma uno degli aspetti che mi ha lasciato perplessa è proprio il passaggio tra passato e presente, che risulta poco chiaro in alcuni punti. La narrazione alterna scene del passato e del presente in modo un po’ confuso, tanto che il lettore potrebbe trovarsi spaesato nei momenti di transizione tra i due piani temporali. Tuttavia, la tensione emotiva che viene costruita tra Ivan ed Edward rimane uno degli aspetti più coinvolgenti della storia.

I disegni: espressioni e sguardi che parlano

Uno dei punti di forza di “Vita Segreta” sono sicuramente i disegni di Elena Katoh. Le illustrazioni sono molto curate e dettagliate, specialmente per quanto riguarda le espressioni facciali dei personaggi. Gli sguardi tra Ivan ed Edward trasmettono una grande profondità emotiva, e ogni scena è visivamente coinvolgente, tanto da far sentire il lettore immerso nei loro sentimenti e nei conflitti interiori. I dettagli nei disegni aiutano a compensare alcune carenze nella trama, mantenendo alto l’interesse del lettore.

La storia: un mix riuscito?

Se da un lato i disegni risultano molto efficaci, la trama scritta da Eko Totsuki non mi ha convinta del tutto. Alcuni aspetti della storia, come il rapporto tra i due protagonisti e gli elementi di mafia e intrighi militari, avrebbero potuto essere approfonditi meglio. Ci sono diversi elementi di contorno che danno complessità alla vicenda, ma questi non vengono sviluppati a sufficienza, lasciando una sensazione di superficialità. Questo è un peccato, perché la premessa della storia è davvero intrigante.

L’edizione e un piccolo dettaglio

Un ultimo appunto va fatto all’edizione di Manga Senpai, che si presenta complessivamente ben curata. Tuttavia, non ho particolarmente apprezzato la scelta di italianizzare il nome di Edward in Edoardo. Sebbene si tratti di un dettaglio, avrei preferito mantenere il nome originale per una maggiore coerenza con l’ambientazione della storia.

Conclusioni: per chi è consigliato “Vita Segreta”?

In definitiva, “Vita Segreta” è un manga consigliato agli amanti del Boys’ Love che cercano una storia breve, ma ricca di tensione emotiva. Nonostante alcune pecche nella struttura narrativa, il volume resta una lettura piacevole, soprattutto per chi apprezza i personaggi ben costruiti e le ambientazioni che mescolano amore e intrighi.

Se amate le storie che combinano azione, sentimenti profondi e intrighi, questo volume potrebbe fare al caso vostro. Non aspettatevi, però, una narrazione troppo lineare o facile da seguire, poiché i continui salti temporali richiedono attenzione.

Cosa ne pensate delle storie che fondono amore e mafia? Avete già letto questo volume? Fatemelo sapere sul mio instagram !

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