Our Sunny Days: la nuova uscita boys’ love della MagicPress

In questa recensione ci immergiamo nella nuova opera portata dalla MagicPress dal nome “Our Sunny Days“, un manwha in corso che ci trasporta nel tranquillo villaggio di Nuldongmae, dove il quasi trentenne Sung Ho, ex militare e padre inaspettato, affronta il suo nuovo destino lasciato dalla ex fidanzata.

L’opera, firmata da Seok-chan Jeong, si distingue per la sua capacità di offrire una narrazione dolce e avvolgente, in cui ogni pagina regala piccoli gesti di tenerezza e un sincero intreccio di sentimenti, trasformando le difficoltà quotidiane in momenti di autentica rinascita emotiva e umana.

Trama: Il quasi trentenne Sung Ho dal passato da militare si ritrova padre di una piccola bambina di un anno, lasciatogli dalla sua ex fidanzata. I due si trasferiscono nel villaggio di Nuldongmae sperando sia un luogo tranquillo. L’unico avvertimento ricevuto riguarda una certa persona dal carattere invadente da evitare…

Cosa ne penso?

Ci sono storie che ti entrano dentro in punta di piedi e poi, senza che tu te ne accorga, ti scaldano l’anima. Our Sunny Days è esattamente questo.

“Mi sono lasciato la vita di città le spalle per venire ad abitare in questo villaggio rurale… Dove le persone raccolgono miele in primavera e pesche in estate.”

Grazie a Magicpress che ha portato in Italia uno dei manwha boys’ love più attesi e, credetemi, l’attesa è stata più che ripagata. La storia segue Sung Ho, un ex militare che, da un giorno all’altro, si ritrova padre di una bambina di un anno, lasciatagli dalla sua ex fidanzata. Con la speranza di un nuovo inizio, si trasferisce in un piccolo villaggio sperduto, dove l’unico avvertimento che riceve riguarda un uomo “invadente” da cui sarebbe meglio stare alla larga… ma il destino, si sa, si diverte a mescolare le carte.

Ed è proprio qui che Our Sunny Days inizia a fare breccia nel cuore: non ci sono drammi esasperati o colpi di scena forzati, ma solo la dolce e graduale costruzione di un legame tra due uomini che, pur provenendo da mondi diversi, imparano a conoscersi e a sostenersi. Da una parte c’è Kwon Haebeom, il cuore pulsante della comunità, un uomo gentile che porta sulle spalle il peso del villaggio con la stessa naturalezza con cui accoglie chiunque gli stia accanto. Dall’altra c’è Sung Ho, un uomo abituato alla rigidità della vita militare, ora costretto a riscoprire la parte più tenera di sé per il bene della sua bambina.

Il modo in cui questa storia racconta la quotidianità è pura magia. Non si basa su colpi di scena frenetici, ma su piccoli gesti: una carezza sulla testa, uno sguardo che parla più di mille parole, un abbraccio che sa di casa. E il bello è che questa intimità non è costruita sugli stereotipi classici del genere: qui non c’è il solito contrasto tra un personaggio fragile e uno più dominante, ma due uomini forti, con corpi scolpiti e cuori immensi, che imparano a darsi amore nei modi più semplici e puri.

Uno degli elementi che rende Our Sunny Days così speciale è proprio Kwon Haebeom. Se ci fosse una classifica dei “green flag” del mondo boys’ love, lui sarebbe sicuramente in cima. È goffo, sì, ma nel modo più adorabile possibile: sempre pronto a strappare un sorriso a Sung Ho, a supportarlo nei momenti difficili e a prendersi cura di lui con una dedizione disarmante. Non esita mai a mettersi a disposizione, ad ascoltare, a esserci in ogni piccolo gesto quotidiano. È il tipo di persona che non si impone mai, ma che con la sua semplice presenza riesce a creare un senso di sicurezza e tranquillità che scalda il cuore.

Questo suo essere così attento ai bisogni di chi gli sta accanto lo rende il perfetto contraltare di Sung Ho, che invece porta sulle spalle il peso delle sue responsabilità con un atteggiamento più chiuso e riservato. L’interazione tra i due è costruita con un’armonia incredibile: non c’è fretta, non c’è forzatura, solo due anime che si avvicinano lentamente, con gesti piccoli ma significativi.

E poi c’è la bambina. Se c’è qualcosa che rende questa storia ancora più speciale è proprio la presenza di questa piccola creatura che, con la sua innocenza, diventa il collante di un rapporto che cresce pagina dopo pagina.

Dal punto di vista editoriale, Magicpress ha fatto un ottimo lavoro: il volume è flessibile, ben curato e ricco di contenuti, con ben dodici capitoli che scorrono via come un soffio.

In definitiva, Our Sunny Days è un titolo che va dritto al cuore e si fa spazio tra le letture che ti restano dentro. Se cercate una storia che vi coccoli, vi emozioni e vi faccia sorridere con dolcezza, questa è la lettura perfetta.

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