EXISTENCE – Il webtoon coreano che esplora il senso dell’essere umano | Recensione Vol. 1

Introduzione d’impatto per WordPress e Instagram:

Cosa resta di noi dopo miliardi di vite?
Se sei in cerca di una lettura intensa, esistenziale e visivamente mozzafiato, EXISTENCE è il webtoon che devi assolutamente conoscere.
In questo articolo ti porto alla scoperta del primo volume della miniserie edita da Gaijin, che parla di evoluzione, umanità e rinascita con uno stile unico.

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Trama: Lee Jain ha vissuto sulla Terra per 3.5 miliardi di anni, morendo e reincarnandosi in innumerevoli specie. Adesso, nella sua attuale vita, si è reincarnato in Corea del Sud come un umano, la specie che più odia. Avendo ereditato tutta la forza, le abilità speciali e i ricordi delle sue forme animali passate, Jain è determinato a sopravvivere ed eliminare la specie umana. Tuttavia, per via di un improvviso incidente perde la memoria, e dopo aver fatto diversi incontri con diverse creature Jain inizia a porsi una domanda: vale la pena risparmiare gli umani o la loro specie è destinata all’estinzione?

Cosa ne penso?

EXISTENCE, scritto da Kwangjin e illustrato da Kim Kyungjun, è un webtoon pubblicato in Italia da Edizioni Gaijin.
Con il suo primo volume – corposo e splendidamente illustrato – ci catapulta in una narrazione che intreccia filosofia, fantascienza e dramma umano.

La trama parte da una premessa sorprendente: e se l’esistenza non fosse limitata a una sola forma? Se fossimo stati tutto – pietre, insetti, animali, piante – e solo oggi, per la prima volta, avessimo preso forma umana?

Il protagonista, un neonato apparentemente silenzioso e distaccato, nasconde un’anima antica quanto la Terra stessa. Cresce in silenzio, osservando la realtà con uno sguardo alieno ma curioso, fino a iniziare un lento e potente processo di trasformazione.
Non solo fisica – sviluppando forza, velocità e telepatia – ma soprattutto interiore: l’apprendimento dell’affetto, della fiducia e del dolore umano.

È proprio questa tensione tra ciò che è stato e ciò che si sta diventando a rendere EXISTENCE così profondo.
Ogni pagina è attraversata da domande implicite:
Cosa significa davvero essere umano? Come ci relazioniamo al mondo? Quale parte di noi è scelta e quale è memoria?

Il tratto artistico è dinamico e dettagliato, capace di sostenere una narrazione che si sviluppa come un lungo prologo verso qualcosa di più grande. Una scelta narrativa che permette di creare un legame empatico fortissimo con un personaggio che non parla, ma che comunica moltissimo.

Attraverso uno stile fluido e potente, EXISTENCE ci mette davanti alle contraddizioni della nostra specie: la capacità di distruggere e quella di proteggere, la crudeltà e la compassione, la violenza e la speranza.
Un’opera che riesce a essere sia intima che universale, come solo le grandi storie sanno essere.


🌌 Conclusione:

Con il primo volume di EXISTENCE, entriamo in una narrazione che lascia il segno.
Un inizio lento ma magnetico, che costruisce un personaggio fuori dal comune e ci invita a riflettere su chi siamo davvero.
Se ami le storie che mescolano introspezione, potere e bellezza visiva, questa mini-serie – conclusa in quattro volumi – merita un posto speciale nella tua libreria.

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