Unholy Blood – Quando il sangue non basta: la rinascita del genere vampirico nel webtoon di Lina Im

Nel panorama dei webtoon coreani, Unholy Blood di Lina Im (Lim Lina) si distingue per la sua capacità di mescolare azione, dramma e introspezione in un’unica, potente narrazione. Pubblicato originariamente su Naver e portato in Italia da Panini Comics, questo titolo conquista per la maturità dei temi e per una protagonista che sfida il destino con una forza quasi sovrumana.
Un’opera che non si limita a raccontare la guerra tra umani e vampiri, ma esplora le radici più oscure dell’animo umano.

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Trama

La protagonista, Hayan Park, è una ragazza segnata da una maledizione: il sangue di vampiro bianco che scorre nelle sue vene. Ritrovata da bambina senza memoria del proprio passato, ricorda solo il nome e la sua età. Da allora il suo unico desiderio è vivere come un essere umano: frequentare l’università, fare amicizia, innamorarsi.

Ma nel mondo in cui vive, i vampiri non si nascondono nelle ombre: convivono con gli umani, dominandoli con arroganza e violenza. Gli esseri umani li temono, e li respingono. Hayan si ritrova quindi sospesa tra due mondi, costretta a lottare ogni giorno per difendere la propria umanità e il diritto a una vita normale.

Nell’orfanotrofio dove vive, si prende cura di due ragazzi più giovani e di un ex militare che funge da figura paterna. Qui emerge la sua vera essenza: una ragazza dolce, ma anche determinata e coraggiosa, capace di affrontare pregiudizi e paure senza mai cedere.

Feedback:

Ho conosciuto Unholy Blood su Webtoon poco tempo fa, e ritrovarlo ora pubblicato in Italia da Panini Comics è una vera gioia.

La storia segue Hayan Park, una ragazza maledetta dal sangue di vampiro bianco. Quando era bambina è stata ritrovata senza memoria del suo passato, ricordava solo il suo nome e la sua età. Crescendo, ha sempre desiderato una vita normale: frequentare l’università, avere amici, innamorarsi. Ma la realtà la costringe a convivere con una maledizione che la isola dal mondo umano. In un contesto dove i vampiri non si nascondono, ma vivono tra gli uomini con arroganza e violenza, Hayan cerca la propria umanità, lottando per una quotidianità che le è negata.

È una protagonista che unisce dolcezza e forza, capace di prendersi cura degli altri – come i due ragazzi e l’ex militare con cui condivide l’orfanotrofio – ma anche di reagire con determinazione ai pregiudizi che la circondano. La sua voglia di libertà e normalità si scontra con un mondo che non perdona la diversità, e in questo contrasto sta tutta la bellezza della narrazione.

Il primo volume costruisce le basi di un racconto intenso, in cui l’azione si alterna a momenti più introspettivi, mostrando fin da subito una protagonista complessa e un universo narrativo ricco di sfumature. L’equilibrio tra il dramma personale di Hayan e la critica sociale verso una società che discrimina i “diversi” rende la lettura coinvolgente e sorprendentemente attuale.

Dal punto di vista editoriale, Panini Comics ha fatto un ottimo lavoro: l’edizione a colori valorizza ogni tavola e restituisce tutta la vivacità visiva dell’opera originale. Il rapporto qualità-prezzo è più che giusto, e tenendo conto che la serie sarà composta da otto volumi, è un investimento che ogni amante dei webtoon dovrebbe considerare.

Naturalmente, questo primo capitolo è solo l’inizio: introduce molti elementi, forse anche troppi, ma lascia intuire un potenziale narrativo che merita di essere sviluppato nei volumi successivi. Chi già conosce la serie digitale ritroverà i momenti più iconici in una veste più preziosa; chi la scopre per la prima volta, invece, troverà un ottimo punto d’ingresso nel mondo dei manhwa a tema vampirico.

Unholy Blood è una storia di coraggio e identità, di diversità e desiderio di normalità. Hayan Park è una protagonista che resta impressa perché non vuole essere un mostro, ma una ragazza come tante, capace di scegliere la propria strada. Un esordio solido, visivamente impeccabile e ricco di promesse.

Voto personale: 8.5/10 – una lettura consigliata a chi ama le protagoniste forti, le atmosfere dark e le storie in cui l’azione lascia spazio anche all’emozione.

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