Belle Epoque – webtoon

Se siete appassionati dell’evocativa atmosfera di una Parigi avvolta nell’oscurità, dove i lampioni disperdono una luce tenue e grezza lungo i viali cittadini, e se provate una profonda malinconia per le relazioni amorose e le amicizie che si sfaldano, allora “Belle Epoque” è un webtoon che potrebbe catturare la vostra attenzione.

Pubblicata in cartaceo e digitale da Jundo, i suoi autori Matteo Filippi e Lorenzo Grassi vi accompagneranno in una storia che lascerà il segno.

cover belle epoque

Trama:

Parigi, inizio del ‘900. Pierre e Seamous sono due ragazzi sbandati tra le strade di Montmartre, desiderosi di dare una svolta alle loro vite. Davanti a loro una strada in salita cosparsa di lotte tra mafie, scelte difficili, gelosie e film porno.

Cosa ne penso?

Sono un appassionata della storia che svela la fragilità dell’essere umano. Mi affascina esplorare le intricanti trame di una città lontana dalla mia casa, permettendomi di immergermi in modo astratto ma profondamente coinvolgente nelle vite di due giovani che cercano disperatamente di sopravvivere in una realtà che opprime le loro anime.

“Belle Epoque” è una di quelle letture che, mentre scorri le pagine, ti trasporta in una Parigi che va oltre la romantica Torre Eiffel e le vedute idilliache, portandoti invece in una città che, sebbene possa sembrare rilassante e felice, cela al suo interno giovani che lottano nell’oscurità, cercando di proteggere coloro a cui tengono e perseguendo i loro sogni.

È la storia di due giovani che cercano un barlume di felicità in mezzo a un’oscurità che li circonda ogni giorno, una storia che abbraccia l’amore, le ossessioni, la tristezza, ma anche il drammatico punto in cui l’essere umano può essere inghiottito dall’orgoglio, dal benessere e dal potere.

Pierre e Seamous desiderano scoprire parti di sé stessi che non hanno ancora esplorato, sfidando il cielo che si apre sopra le loro teste e cercando di sovvertire la monotonia della loro vita quotidiana. Tuttavia, le emozioni suscitate da questa lettura sono intense, permeate da una realtà cruda e attuale, che non è distante dai giorni nostri.

Entrambi i ragazzi intraprendono una strada complessa, una strada che li conduce attraverso errori e imperfezioni che segneranno profondamente le loro anime.

“Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo. “, questa citazione diventa un leitmotiv di questa narrazione, che ci presenta due giovani che aspirano alla libertà ma lottano per raggiungerla. Pierre sogna di rivoluzionare l’industria cinematografica e cerca costantemente di far valere i suoi scritti per raggiungere una posizione privilegiata nella società degli agiati e benestanti. Nel frattempo, Seamous è emarginato a causa dei suoi capelli rossi, in una società francese che respinge chiunque mostri tratti non francesi; la perdita di lavoro a causa del colore dei suoi capelli è una costante nella sua vita, ma lui non si arrende, lavorando instancabilmente per proteggere la sua amata sorellina.

Entrambi si troveranno a confrontarsi con la mafia e, allo stesso tempo, con il loro io più profondo. In un’opera nata dalla brillante creatività di Matteo Filippo e dipinta con maestria da Lorenzo Grassi, emergono drammaticamente sacrifici e amore. “Belle Epoque” mette a nudo una Parigi diversa da quella idealizzata dai media, una società con le sue virtù e i suoi difetti, un desiderio di vivere appieno la vita e di appartenere a una classe sociale agiata. Pierre e Seamus, con i loro passati diversi, sono inseparabili amici che percorrono insieme un oscuro cammino che li porterà a scoprire se stessi.

Questa lettura mi ha lasciato senza fiato. Numerose tematiche emergono con forza dal testo, tra cui la perdita dell’identità, la trasformazione, l’amore, l’amicizia e, purtroppo, la violenza contro le donne.

Ringrazio la gentilezza degli autori di avermi omaggiata con il cartaceo e di avermi fatto, ancora una volta, addentrare in questa splendida storia che custodirò nel cuore.