Un college femminile e disegni raffinati, torna in Italia la mangaka Asumiko Nakamura con il suo Girl’s Love ‘A White Rose in Bloom’

Asumiko Nakamura torna a conquistare il panorama italiano con “A White Rose in Bloom“, un’opera Girl’s Love edita da Star Comics. Sebbene l’autrice sia già conosciuta per le precedenti opere a tono boys’ love, questa volta ci presenta una storia svolta all’interno di un college femminile esplorando nuovi aspetti e sfacettature della sua narrazione.

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Trama:

Ruby studia in un prestigioso collegio europeo. Va tutto bene finché non scopre che non potrà tornare a casa per Natale. Sarà bloccata a scuola assieme ad un’altra studentessa, la bella e fredda Steph. Cercando di avvicinarsi alla compagna, Ruby si interessa sempre di più a lei.

Cosa ne penso?

Asumiko Nakamura ritorna in Italia con un’opera Girl’s Love intitolato ‘A White Rose in Bloom’ edito da Starcomics.
La mangaka nella postfazione chiarisce che quest’opera è il suo primo GL con una storia lunga. Nakamura è già nota in Italia per diversi titoli editati da altre case editrici come Compagni di classe e All about J.

A White Rose in Bloom

La sua caratteristica primordiale che permette di riconoscere facilmente le sue opere, è il tratto di disegno composto principalmente da linee libere e morbide, come i capelli dei suoi personaggi e visi appuntiti ma che risultano essere eleganti allo stesso tempo. Il suo stile di disegno basato più sul bianco e con poco riempimento di china, regala disegni raffinati da togliere il fiato.

Nel suo primo girls’ love, Nakamura, ci fa addentrare in un college femminile presentandoci due studentesse che risultano essere l’antitesi l’una dell’altra. Ruby e Steph, già dalle prime pagine, vengono ben delineate nelle loro caratteristiche e differenze.

A White Rose in Bloom

Da un lato abbiamo una ragazza con dei problemi in famiglia in cui si ritrova a subire gli effetti derivanti dal divorzio dei suoi genitori, mentre Steph risulta essere una figura un po’ misteriosa che non viene messa alla risalta immediatamente, ma che piano piano farà scoprire le sue carte. Steph è una studentessa molto alta e popolare nel collage femminile, tanto da risultare essere un affascinane Principe tra le fanciulle, con i suoi lunghi capelli.

A White Rose Bloom l’ho trovato, nel suo primo volume, interessante per l’incipit anche se non presenta nulla di nuovo o frizzante ma questo apprezzamento è dato sia dalla volontà dell’autrice nel addentrarsi in un genere diverso dalle precedenti opere, ma anche nel creare due protagoniste interessanti.

A White Rose in Bloom

Dall’altro lato durante la lettura, seppur scorrevole, ho notato qualche carenza narrativa. Ci sono alcuni punti che mi sono piaciuti di più rispetto ad altri e alcuni a cui ho dovuto prestar più attenzione. Nel complesso il primo volume mi ha intrigato, ma non colpito in maniera eccellente, tuttavia attenderò la lettura dei prossimi volumi per farmi una idea completa sull’opera.

Attualmente A White Rose in Bloom è composto da tre volumi in corso.

All About J

Tra le nuove uscite del mese di Novembre in casa Jpop, c’è assolutamente da sottolineare la fantastica box dedicata al titolo ‘All About J’ di Asumiko Nakamura.

La bellezza e la cura della box ci trasportano in una storia ambientata tra gli anni cinquanta e settanta e avvicinando ciascun volume si comporrà un quadro meraviglioso.

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Trama: 

La storia racconta in retrospettiva la travagliata vita di J, donna in corpo di uomo, affascinata dalla figura di Marylin Monroe ma vittima di abusi da parte del padre sin dalla più tenera età. Durante i suoi anni presso un rigido collegio cattolico, J conosce e sviluppa sentimenti per Paul, uno studente ebreo dalla personalità rigida e composta, rimasto orfano di padre in seguito ai genocidi compiuti durante il secondo conflitto mondiale. Ma Paul è solo la prima delle tante persone che costelleranno la vita di J…

Cosa ne penso?

Trovare le parole per descrivere questa storia è davvero dura.

All about J‘ è qualcosa di innovativo per gli anni in cui è ambientato, navighiamo tra gli anni cinquanta e sessanta dove il concetto di ‘libertà sessuale’, ‘gender bender’ e ‘omossessualità’ non si è ancora radicato nella società e nella mente delle persone, ma tuttavia si riesce a respirare un’aria di maturità e di evoluzione.

All About J

Il personaggio di J è una icona splendida e fugace , un ragazzo effemminato amante della famosa Marilyn Monroe che con il suo corpo riesce a conquistare il cuore e lo sguardo di uomini e donne. Adoro anche i riferimenti a Some Like It Hot.

Segnato da un passato drastico e colmo di sofferenze, con un padre che contemplava la bellezza del suo bambino come un oggetto da palcoscenico e da esibizionismo per poi cadere nel bivio dell’alcolismo e dell’ossessione e una madre che dannata dalla visione finisce in psichiatria.

J prova un amore spropositato per il padre e per le sue attenzioni, tanto da rimanere scioccato e privo di parole per più di un anno. A tredici anni si è ritrovato con una vita cambiata e uno sguardo perso nell’oblio della disperazione.

All About J

Dopo aver perso il padre davanti ai suoi occhi e ritrovarsi una madre rinchiusa, la sua infanzia è stata accompagnata da un’adozione di una donna che ha cercato di arricchire il futuro del ragazzo facendolo vivere e percorrere lo studio nel collegio maschile.

In questi anni di giovinezza e spensieratezza, J, inizia a sviluppare le sue prime esperienze come il fumo e il travestimento. Una eleganza che riesce ad ammaliare uomini di tutte l’età, una trasposizione di canto e femminilità fuori dal comune gli fa accrescere la sua notorietà nel club tanto da divenire desiderata da tutti.

La vera idola di J diviene una sorta di ispirazione, tanto da influenzare anche lo stesso ragazzo e il suo fascino splendente, ma la vita da studente non è semplice infatti J viene osservato da Paul, il suo compagno di stanza, un ragazzo di tre anni più grande.

All About J

Tra i due si crea una elettricità statica non definibile, ma determinabile. Paul e J nonostante facciano del sesso, non riescono a comprendere i sentimenti che nascono e si muovono nel profondo.

Le loro vite si dividono e maturano in maniera completamente diversa, J percorre la sua vita fino ai diciannove anni a New York sempre come diva dello spettacolo mentre Paul finisce a lavorare per uno studio di avvocati.

Qualcosa però porterà i due ad incontrarsi nuovamente, in circostanze diverse che porteranno ad una maggiore consapevolezza di loro stessi, del loro passato, del loro futuro e dei loro sentimenti.

Non sono gli unici personaggi noti di attenzione, perché anche se vi sono personaggi di contorno, sono tutti indispensabili per una crescita narrativa e delle tematiche. Un filo rosso che segna un destino scritto nelle stelle? Paul e J sicuramente in età adolescenziale non avevano idea dell’esistenza di una possibilità nell’amare una persona dello stesso sesso se non dopo una elaborazione a distanza di anni.

Asumiko Nakamura ci accompagna attraverso una storia che mette a nudo l’eleganza dell’essere umano, la fragilità e la compostezza di un personaggio come J che ha assistito al crollo del proprio cuore e della propria famiglia, la determinazione e la forza di coloro che affrontano i loro sentimenti e i loro oscuri problemi con riguardo. Di grande nota anche la sensualità dei suoi disegni così unici e singolari.

All about J nella sua box, crea emozioni uniche e indelebili. C’è la presenza di scene forti come lo stupro, non è semplice dunque lo consiglio solo a chi è pronto a tuffarsi in una storia ben dettagliata e profonda.

E’ un manga onesto e profondamente emozionante, che non ha paura di affrontare determinate tematiche ed è la prima volta che osservo in un manga anche le due strade religiose e la presenza di personaggi ebrei.

Amare ed essere amati, ferire ed essere feriti…

All About J

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