In questa epica narrazione intitolata ‘Ai tempi di Bocchan‘, l’autore, Taniguchi, ci guida attraverso le intricanti vie dell’epoca Meiji, un periodo di profondi cambiamenti e rivoluzioni che hanno scolpito le radici del Giappone moderno.
Qui, tra le pagine di questa straordinaria opera, assistiamo a un balletto affascinante tra tradizione e modernità, dove le dinamiche culturali e sentimentali si intrecciano in una coreografia poetica e avvincente. Un racconto che non solo esplora le vite straordinarie di figure iconiche, ma anche dipinge un quadro vivo di un’epoca in cui il Giappone si stava aprendo al mondo e abbracciando nuove idee. Preparatevi a immergervi in questa danza poetica, dove ogni pagina rivela un frammento di una storia che ha plasmato il destino di una nazione.
Opera edita dalla Coconino Press in cinque volumi conclusi.

Cosa ne penso?
‘Ai tempi di Bocchan’ è un’opera di una profonda immersione nel cuore del periodo Meijin, un’epoca cruciale che ha segnato l’ascesa del Paese del Sol Levante verso la modernità.
Ritorna dopo più di vent’anni nell’edizione definitiva il capolavoro di Taniguchi, il “poeta del manga”, premiato col prestigioso Tezuka Osamu Award.
Attraverso la penna magistrale di Taniguchi, il maestro del manga, questa opera si rivela come un viaggio incantevole e imperdibile attraverso le pagine della storia giapponese.
L’opera di Taniguchi si distingue per un realismo minuzioso, capace di dar vita a personaggi che diventano nostri alleati nel percorso attraverso una società in tumulto. Il Periodo Meiji, con la sua rapida transizione dal feudalesimo alla modernità, diventa il palcoscenico di passioni contrastanti, dove la nostalgia per le tradizioni si scontra con la curiosità per i tempi nuovi.
Il manga va oltre la mera narrazione storica: è un viaggio emozionale, un intreccio di arte e vita che getta luce sulle radici profonde del Giappone contemporaneo. Taniguchi, con la sua maestria artistica, ci trasporta tra le strade polverose dell’epoca, ci fa respirare l’aria densa di cambiamento e ci guida attraverso le menti degli intellettuali, poeti e ribelli che plasmarono il destino del Giappone.
Ogni volume si focalizza su figure intellettuali diverse, svelando le loro vite, pensieri e le intricate vicende che popolano il loro quotidiano. Le storie d’amore, di sofferenza e di allontanamento, intrecciate con la trama storica del Giappone in transizione, creano un tessuto narrativo che conquista il cuore del lettore.

La maestria artistica di Taniguchi si manifesta nei disegni dettagliati, capaci di catturare l’essenza delle emozioni e delle esperienze vissute dai protagonisti. L’eleganza narrativa illumina il cuore e la mente del lettore, trasportandolo in un viaggio attraverso un’epoca di profondi cambiamenti.
Il primo volume di “Ai tempi di Bocchan,” centrato sulla figura di Natsume Sōseki, emerge come un’immersione affascinante nella vita quotidiana di un’icona letteraria del Giappone. Taniguchi cattura con precisione la quotidianità di Sōseki, permettendo ai lettori di sfiorare la sua intimità e di immergersi nella sua vita. I dialoghi appassionati con gli amici su argomenti cruciali come politica e letteratura aggiungono profondità alla trama, delineando il contesto sociale e culturale dell’epoca. Le bevute di birra e i tornei di judo non sono solo elementi scenografici, ma diventano finestre attraverso le quali osservare la personalità complessa di Sōseki. Taniguchi utilizza questi momenti per far emergere le sfumature della psiche del protagonista, contribuendo a creare un ritratto tridimensionale e umano.


Il secondo volume di “Ai tempi di Bocchan” getta una luce intensa sulla figura dello scrittore e ufficiale medico Mori Ogai, una personalità di risonanza nella letteratura giapponese moderna. Ambientato nel 1888, dopo il suo ritorno dalla Germania, il racconto si snoda tra il conflitto interiore di Ogai, teso tra la fedeltà alle tradizioni della sua famiglia e del Giappone e il profondo amore per la ballerina tedesca Elise Weigert.
Il contesto temporale, segnato da una transizione tumultuosa dal feudalesimo alla modernità durante il Periodo Meiji, diventa lo sfondo perfetto per esplorare le complesse dinamiche culturali e personali di Ogai. La sua lotta tra le radici giapponesi e il richiamo dell’Occidente, personificato dall’amore per Elise, offre uno sguardo penetrante sul conflitto generazionale e culturale dell’epoca.

Il terzo volume di “Ai tempi di Bocchan” ci trasporta nelle tormentate vicende di Ishikawa Takuboku, un poeta spesso considerato “inetto” e tormentato da insicurezze sul suo talento, ma capacissimo di creare versi delicati che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della letteratura giapponese. In questa fase della narrazione, ci troviamo nella Tokyo dell’epoca Meiji, dove entrano in scena i movimenti anarchici e le prime figure di “donne dallo spirito libero”.
Questo capitolo introduce anche i movimenti anarchici, offrendo una panoramica sulla società tumultuosa dell’epoca Meiji. L’atmosfera vibrante della Tokyo di quegli anni diventa lo sfondo perfetto per esplorare le dinamiche sociali e culturali, con Taniguchi che delinea in modo vivido il ruolo dei movimenti anarchici nell’evoluzione del Giappone.
L’ingresso in scena delle “donne dallo spirito libero” aggiunge ulteriore complessità al racconto, portando un nuovo colore alle relazioni e alle dinamiche di potere della trama. Le donne rappresentano il cambiamento sociale in atto, ribellandosi alle convenzioni dell’epoca e lasciando un’impronta indelebile sulla società giapponese.

Il quarto volume ci getta nelle intricante vicende di Kanno Sugako, una figura eccezionale che fu contemporaneamente giornalista, attivista anarchica e femminista. Questa erudita autrice di saggi illuminanti sulla parità di genere e sull’affermazione della donna emerge come una voce audace e rivoluzionaria nell’epoca Meiji.
Il racconto ci conduce attraverso la vita intensa di Kanno Sugako, una donna che ha affrontato le sfide della sua epoca con coraggio e determinazione. Le sue idee illuminanti sulla parità di genere e l’emancipazione femminile diventano il fulcro della narrazione, svelando il ruolo cruciale che svolse nel dibattito sociale e politico del Giappone del periodo Meiji.
La storia di Kanno Sugako assume un tono tragico quando viene coinvolta in un complotto per uccidere l’imperatore Meiji, un atto che la porta all’accusa di alto tradimento. La sua giustizia per impiccagione nel 1911, all’età di ventinove anni, diventa un punto culminante drammatico nella narrazione, sottolineando la tensione politica e sociale dell’epoca.
L’edizione della Coconino Press, con il suo formato 17 x 24 cm, si presenta come un vero e proprio scrigno di tesori narrativi. Pur potendo risultare un po’ scomoda nella lettura quotidiana, la sua presenza in libreria è un’elegante testimonianza del valore di questa opera. La qualità della stampa e dell’edizione trasmette un senso di autenticità e importanza, avvicinando ‘Ai tempi di Bocchan’ a quei libri storici in grado di custodire un valore narrativo rilevante.

Leggendo, ci si immerge nella storia e nell’evoluzione del Giappone, accompagnati dal senso di libertà e crescita del paese verso altre nazioni. La trama si arricchisce ulteriormente con la scoperta di incontri con l’Italia e altre culture straniere, mostrando come il miscuglio di tradizioni possa arricchire le vite di tutti noi.
In definitiva, ‘Ai tempi di Bocchan’ è un’opera imprescindibile per chi desidera non solo apprezzare il talento di Taniguchi, ma anche comprendere le radici profonde e l’evoluzione culturale del Giappone. Un viaggio che, nonostante le dimensioni del libro, si rivela un tesoro di conoscenza, bellezza e emozioni.”
