LA COMMOVENTE MINI-SERIE MANGA TRATTA DAL ROMANZO BESTSELLER EDITO STARCOMICS. SERIE COMPLETA DI 4 VOLUMI.
Quando scopre di avere una malattia incurabile e pochi giorni da vivere, un giovane cade nella più profonda disperazione. La paura di morire è tanta da prendere in considerazione la proposta di un diavolo, che gli offre di prolungare la sua vita a un prezzo: per ogni ventiquattro ore di vita in più, il diavolo potrà scegliere qualcosa che scomparirà del tutto dal mondo.

Trama:
In Sekai Kara Neko ga Kieta Nara un giovane apprende di essere in fin di vita a causa di un tumore al cervello. Gli si para innanzi un diavolo, proponendogli uno scambio: il prolungamento della sua esistenza in cambio della cancellazione di qualcosa dalla sua vita: il suo primo amore, l’amico, suo padre… Un uomo vive il conflitto interiore tra la prospettiva di morire e quella di vedersi sottratti amore, amicizia e famiglia.
Cosa ne penso?
Sei un amante dei manga e cerchi una lettura che ti faccia riflettere? La nuova uscita di Starcomics “Se i gatti scomparissero dal mondo” potrebbe essere proprio ciò che fa per te.
Questo titolo mi ha sempre incuriosito nella sua versione libro, che era già nella mia lista delle letture estive. La sorpresa è stata grande quando Starcomics ha annunciato una reinterpretazione in stile manga.

Mentre leggevo il primo volume, devo ammettere che mi ha colto alla sprovvista. Non avevo idea di cosa aspettarmi, quindi mi sono immersa nella lettura senza aver letto la trama. Sapevo solo che il romanzo originale era molto apprezzato e discusso.
Il disegno del manga è semplice e poco dettagliato, ma a mio avviso si adatta perfettamente allo stile narrativo dell’opera. Fin dalle prime pagine, mi sono ritrovata a riflettere su quanti oggetti diamo per scontati nel nostro mondo e su cosa accadrebbe se uno di essi scomparisse improvvisamente. Le persone dimenticherebbero di aver mai usato quell’oggetto? I ricordi associati ad esso svanirebbero?

Nel primo capitolo, ad esempio, viene esplorata la scomparsa del telefono. Il protagonista osserva che, sorprendentemente, le persone sembrano adattarsi bene a una vita senza telefoni, come se non ne avessero mai avuto bisogno. Questo spunto narrativo offre un’interessante riflessione su quanto ci adattiamo e su come certi oggetti influenzano le nostre vite e i nostri ricordi.
La storia analizza sfumature che spesso trascuriamo. Ci invita a guardarci intorno e a cogliere l’essenza del momento presente, invece di lasciarci distrarre dagli oggetti che ci circondano. Questo primo volume riesce a trasportarci nel cuore dell’opera, offrendo numerosi spunti di riflessione.
Sono molto curiosa di leggere anche il romanzo originale quest’estate. “Se i gatti scomparissero dal mondo” è un’opera che consiglio a chi cerca una lettura riflessiva, capace di offrire un’analisi profonda del mondo che ci circonda e dell’importanza degli oggetti che possediamo e del loro impatto sulla nostra esistenza.
