Kuroneko vol1

In Italia è giunto un titolo tanto atteso dagli amanti dei boy’s love e parlo proprio di ‘Kuroneko’ edito MagicPress edizioni.

copertina

Trama:

Il felino mannaro Shingo è capace di trasformarsi in un gatto nero, e finché qualcuno ha l’aspetto e il corpo che piacciono a lui, ci andrà a letto senza farsi problemi. Shingo, perché sopraffatto dalla sua intensa aura mascolina, s’innamora dell’attore più popolare del momento, Kakami. Tra tutte le provocazioni giocose e le prese in giro tra i due, Kakami mostra improvvisamente la sua natura animalesca…

Cosa ne penso?

“Kuroneko” è uno di quei BL tanto chiacchierati negli ultimi mesi. Abbiamo varie fazioni di fan: chi lo adora e chi lo snobba.

Kuroneko - Come giocare con un gatto nero

Kuroneko è una di quelle storie che mi fa pizzicare il palato. Ammetto che la grafica tra il primo e il secondo volume mi fa storcere il naso e anche la traduzione non è delle migliori ad es. “voglio farti piangere, voglio farti girare” di cui non ho capito il senso, ma vi dirò la mia sincera opinione.

È un titolo che avevo adocchiato un po’ di tempo fa, ma che non mi sono mai addentrata nel leggere. Mi piacciono le storie, di qualsiasi genere siano tra shojo e boy’s love, che hanno come componente questi elementi quasi fantasy tra umani felini ed esseri umani. 

Quindi sotto questo punto di vista, per me Kuroneko guadagna dei grossi punti, ma dall’altro lato non sono molto convinta della storia.

Tralasciando il fatto che siano tutti volumi unici, ma connessi tra di loro, il fatto è che non mi ha fatto emozionare come tante altre storie. Personalmente non mi è piaciuta una o due frasi promosse dall’attore Kagami perché incitano a determinate situazioni sgradevoli, però ho apprezzato nel suo contesto la paura di Shingo dell’affezionarsi a qualcun altro oltre a se stesso.

Kuroneko - Come giocare con un gatto nero

Alcuni stati d’animo li ho percepito forte e chiaro, altre situazioni non le ho ben comprese. 

I disegni sono puliti e chiari, i personaggi sono visibilmente belli e con dei caratteri contrastanti che riescono in qualche modo a completarsi. Le scene hot sono all’ordine di pagina, mi raccomando leggetelo nascosti dentro all’armadio per evitare situazioni imbarazzanti 👀

Il contesto in cui si svolgono i personaggi è abbastanza classico e comune, però l’elemento novità si aggira intorno agli umani felidi. Ricordo che Kuroneko è uno smut, quindi ne sconsiglio la lettura a chi non piace il genere.

Barbarities volume 4

Per gli amanti delle storie romantiche con un contesto storico, non posso fare altro che consigliarvi la serie completa è composta solo da quattro volumi di Barbarities, arrivata in Italia grazie alla Magicpress!

Trama:

Joel, ovvero Lord Montague, viene accusato di eresia e imprigionato ingiustamente nell’isola di Layland, dove Adam ha molte conoscenze a causa del suo passato “agitato”. Sarà proprio Adam a far evadere Joel grazie a elaborati e fantasiosi stratagemmi, guadagnandosi l’infinito riconoscimento di quest’ultimo. Ma basterà questo gesto a far innamorare di lui l’austero lord, come Adam spera? Ultimo rocambolesco capitolo della rinascimentale serie “Barbarities”!

Cosa ne penso?

“Vi proteggerò io. Il mio corpo sarà il vostro scudo”

Nell’ultimo volume di Barbarities troviamo una grande intesa e forza di coraggio. Un volume pieno di momenti drammatici e indimenticabili, che mi hanno fatto tirare le penne per qualche secondo.

La dinamicità e la crescita con cui i personaggi riescano ad essere loro stessi in un contesto politico e sociale pieno di ostacoli e di nemici, una guerra da calmare e un popolo da proteggere.

Ma in questo quarto volume il bene ha la meglio sugli intrighi di corte, sui sotterfugi e sulle bugie. Si riesce a mascherare il colpevole, i cattivi.

Si porta alla normalità il benessere dei sudditi e si cerca di affrontare anche le questioni di cuore.

Dal primo volume siamo rimasti affascinati e innamorati dalle atmosfere che si creavano intorno ad Adam e Joel, una intimità palpabile anche senza un tocco e dei sentimenti che cercavano di trovare il loro foro di uscita senza stravolgere la situazione.

Finalmente, dopo la grande presa di coraggio in cui Adam decide di sacrificarsi per il bene di Joel prendendosi il carico di colpe che non incombono su nessuno dei due, viene salvato da Joel e scatta la scintilla.

Una scintilla che farà pensare molto Joel su i modi e le azioni da portare avanti da ora in poi, un nuovo modo di osservare Adam e una nuova situazione da sostenere con cura e amore. 

Si dice che tutti i nodi vengono al pettine, in questo volume non abbiamo solo la soluzione al conflitto o l’evoluzione sentimentale tra i nostri affiatati protagonisti, ma abbiamo qualcosa di più: un finale docile ed evolutivo per tutti i personaggi.

Barbarities non è solo una storia ambientata in un contesto storico in cui incontra i problemi politici a cui far fronte, ma è una storia evolutiva di tutti i personaggi che presenta senza lasciarne neppure uno indietro. 

Sono contenta di aver potuto leggere con amore questa storia. Un racconto di quattro volumi che consiglio a tutti di leggere almeno una volta.

Legami d’amore vol3

Se siete amanti delle vecchie storia allora dovete leggere assolutamente questa recensione perché oggi parliamo del terzo volume di Legami d’amore edito dalla Magic Press edizioni!

Trama:

Proprio quando Ryomei sembra aver finalmente manifestato interesse per Ao, quest’ultimo si ritrova costretto a trasferirsi da casa di sua nonna in un’altra città a causa degli impegni dei propri genitori. Riuscirà Ao a far valere le proprie ragioni e a rimanere in quella che ormai considera la sua casa? Ma soprattutto, visti gli atteggiamenti sempre scostanti di Ryomei, ne varrà la pena?

Cosa ne penso?

Una storia d’amore tra Ao e Riyoumei, piena di sorprese e problemi di cuore.

Ao è un ragazzo delle superiori di 17 anni, mentre il Riyoumei è un uomo più adulto che lavora nel tempio del quartiere dove vive Ao e questo porterà anche i due personaggi ad avere una conoscenza di dieci anni.

La storia si concentra su delle emozioni che sono cresciute pian piano nel cuore di Ao, tanto da rendere anche complicato l’approccio nei confronti del suo amore e quest’ultimo all’inizio rifiutava di poter avere un’attrazione nei confronti di un ragazzino ma soprattutto di un uomo.

Nel terzo volume ci concentriamo sull’evoluzione palpabile della situazione e anche dei sentimenti che finalmente riescono a trovare una porta aperta ed essere abbastanza trasparenti. C’è una notevole sottolineatura dei pensieri dei personaggi rendendo piacevole la lettura, possiamo ben osservare come l’autrice dà molta importanza sia alle espressioni ma soprattutto all’esprimere le emozioni che sono nettamente reali.

È una storia che non lascia da parte nessun dettaglio, possiamo osservare l’amore che viene colto da un ragazzo adolescente nei confronti di un uomo che si è sempre preso cura di lui fin dall’infanzia e dall’altro lato possiamo anche osservare i tanti dubbi che nascono da questi sentimenti ma anche dalla nascita riflessiva di emozioni che fanno battere il cuore da parte di Riyoumei.

Possiamo incontrare durante la lettura momenti di imbarazzo, momenti che esprimono tanta felicità e altri che si portano dietro un po’ di angoscia tuttavia si dà anche grande spazio i personaggi secondari che vanno ad arricchire il contesto, permettendo ai personaggi di evolvere la propria identità ma soprattutto di aiutarli nel percorrere insieme questa strada.

I disegni sono lineari e possiamo definirli in vecchio stile, quindi possiamo confermare che Legami d’amore è un titolo vintage che può far breccia nel cuore degli amanti del boy’s love.

Ao si trova davanti ad un bivio: tornare a casa con sua madre e suo fratello oppure rimanere dalla nonna e rimanere più vicino a Ryomei?

Una scelta non semplice per il suo cuore, ma i pensieri che gli frullano per la testa stanno iniziando a maturare e da un semplice e trasparente ragazzino sta diventando un adulto ben fatto!

Dall’altro lato chi ha detto che essere adulti ti rende più maturo nelle scelte difficili? Ryomei ha avuto una grande spinta nel capire quali sono i suoi veri sentimenti per quel ragazzino di cui si è sempre preso cura, ma il problema ora è: come si fa ad affrontare una separazione dopo così tanto anni?

Una storia che si sta evolvendo producendo i suoi frutti amorosi, complicazioni che stanno rendendo ardui i sentimenti dei nostri protagonisti e un miscuglio di sentimenti che rendono questa relazione sempre più accattivante e piena di sorprese!

In questo volume ho sostenuto Ryomei con tutta ne stessa, finalmente si sta togliendo i prosciutti dagli occhi e sta affrontando la verità: il suo cuore non può mentirgli. Riusciranno ad affrontare il problema della distanza? Ma soprattutto, perché il fratello gemello di Ao si è imbarazzato quando è entrato in pasticceria? 

Secondo me il quarto e ultimo volume, ci riserverà delle grandi sorprese!

Barbarities vol. 3

Siamo quasi giunti alla fine di questa avventura edita Magicpress che vi consiglio vivamente di recuperare.

Barbarities. Vol. 3 - Tsuta Suzuki - copertina

Trama:

Il visconte Adam, guardia del corpo del giudice Joel, è sempre più innamorato del suo protetto, nonostante quest’ultimo sia stato chiaro nei suoi confronti: non ne vuole sapere nulla dell’amore e il loro rapporto non potrà mai diventare più di una buona amicizia. Tra affari di corte, lussuose feste e un’intricatissima trama politica, gli amori di “Barbarities” si rivelano sempre più profondi e appassionati. La prima tiratura conterrà in regalo un flyer di “ringraziamento” di sensei Suzuki ai lettori.

Cosa ne penso?

“Grazie a te sono un Re migliore”

Mi sono emozionata.

Può sembrare stupido o troppo superficiale, però mi sono davvero emozionata alla complicità e alla semplicità dei sentimenti tra i piccoli Chris e Luca. 

Non ci sono etichette, non ci sono pregiudizi, non ci sono limitazioni ma solo sentimenti che trovano la loro strada in maniera coraggiosa.

Siamo arrivati fino al terzo volume di Barbarities e confermo, ancora una volta, le mie idee ed emozioni su questo titolo. È una storia completa, complessa, fresca, dinamica, innovativa. I personaggi non sono mai noiosi, non sono mai disconnessi con il loro essere e sono lineari. Gli eventi non accadono casualmente ma hanno un loro filo logico, come se tanti pezzi vengono incastrati l’uno vicino all’altro fino a creare questo quadro magnifico.

Le situazioni tra il visconte Adam e Joel si complicano sempre di più. Il visconte cerca di esprimere i suoi sentimenti verso il suo superiore, ma Joel è come se fosse abbracciato da una barriera protettiva e devota solo al lavoro ~ ma sarà sempre così? I cuori iniziano a vacillare, ma anche la sicurezza del paese.

Tra il Principe Gilles e il suo subordinato va tutto in malora, le nuove pedine in gioco iniziano a muoversi in nome della vendetta e del caos e il finale di questo volume saprà sorprendervi.

Barbarities ti mostra sempre un lato insaziabile della sua essenza. È come se stessi leggendo un vecchio libro di storia arricchito di guerre di potere, idee rivoluzionarie e macchie d’odio tra gente della stessa stirpe. 

È come se fossi catapultato in un’epoca lontana dalla tua realtà e che i personaggi fossero i tuoi compagni di avventura con i capelli biondi splendenti, i ricci che cadono sul viso in maniera elegante, pose aristocratiche e problemi politici che macchinano la coscienza della plebe e della Chiesa.