Cosa succede quando chi ha sempre portato il peso del mondo sulle proprie spalle incontra qualcuno disposto ad alleggerirglielo, un sorriso alla volta?
Credimi, è amore di Fujimomo, edito da JPOP Manga, è uno shojo che racconta proprio questo: la dolcezza inaspettata di un incontro, la possibilità di lasciarsi andare, e la forza di farsi vedere fragili.
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Trama: Un giorno, mentre si sta recando a casa, la studentessa Risa incontra un misterioso giovane ferito e, volendolo aiutare, si mostra gentile con lui. Da quel momento, il ragazzo inizia a seguirla…
Cosa ne penso?
Cosa succede quando chi ha sempre portato il peso del mondo sulle proprie spalle incontra qualcuno disposto ad alleggerirglielo, un sorriso alla volta?
Credimi, è amore di Fujimomo, edito da JPOP Manga, è uno shojo che racconta proprio questo: la dolcezza inaspettata di un incontro, la possibilità di lasciarsi andare, e la forza di farsi vedere fragili.

La protagonista, Risa Amakawa, è una ragazza responsabile, chiusa, e abituata a non chiedere mai nulla a nessuno. Si prende cura di tutti… tranne che di se stessa. Una figura forte, ma logorata da quella forza imposta, che si riconosce in molte letture contemporanee di personaggi femminili profondi e realistici.
Ed è proprio quando meno se lo aspetta che incontra Hinami: un ragazzo all’apparenza sfrontato, provocatorio, quasi da evitare. Ma basta poco per capire che dietro quella facciata ruvida si nasconde un cuore attento, capace di leggere gli altri senza invaderli. Hinami è il tipo di personaggio che entra in scena con rumorosa leggerezza – e rimane nel cuore per la sua dolce autenticità.
Quello che rende speciale Credimi, è amore è la leggerezza emotiva: non intesa come superficialità, ma come una forma di delicatezza narrativa.
È un manga che sa farti respirare.
Parla di amore nei dettagli, nei silenzi, negli incontri casuali sotto la pioggia… ma soprattutto parla di fiducia.

“Non è fantastico sapere che io e te ci aiuteremo sempre, qualunque cosa succeda?”
Una frase semplice, riportata sul retro del volume, che risuona come una carezza.
Non solo tra i personaggi: anche verso chi legge. Ti ricorda che affidarsi a qualcuno non è un segno di debolezza, ma di amore. Nella sua forma più sincera.
Hai mai vissuto una situazione simile a quella di Risa?
Hai costruito muri per proteggerti… e poi qualcuno, con gentilezza, è riuscito a guardare oltre?
Questo manga parla anche a chi, come me, ha bisogno di sentirsi capita – senza dover dire tutto ad alta voce.
Se ami le storie con protagonisti imperfetti, ironici e umanamente fragili, Credimi, è amore è una lettura che ti emozionerà.
È uno shojo adolescenziale ma maturo, capace di giocare con i cliché senza mai risultare scontato.

