Tra le ultime news del mondo manga e anime non si può non citare ‘La figlia del boss e il suo babysitter’ che ha ricevuto un adattamento animato, ma il suo primo volume è stato anche annunciato e portato in Italia grazie alla Ishi Publishing!
In questa recensione di suggerisco tre motivi per cui recuperare questo seinen dolce e sorprendente!

Trama:
Tōru Kirishima è il braccio destro della famiglia criminale Sakuragi. Per lui, il lavoro è una scusa perfetta per scatenare i suoi istinti violenti, guadagnandosi il soprannome di “il Demone di Sakuragi” e sembra che nulla ostacolerà la sua natura malvagia. Improvvisamente un giorno però riceve un incarico particolare dal capo: fare da babysitter a sua figlia! Come se la caverà in questa situazione a cui non è abituato?
Cosa ne penso?
Quanto può essere difficile essere la figlia di un boss dello Yakuza?
Yae finalmente è cresciuta ed è l’ora che vada a vivere con il padre. Il boss dello Yakuza è timoroso, determinato ma ha un cuore pieno d’amore per sua figlia. Una famiglia che si ridimensiona da quella classica, ma si arricchisce dalla presenza di subordinati, Tōru Kirishima è il braccio destro della famiglia criminale Sakuragi e tanti altri personaggi tutti da scoprire.

Tōru Kirishima sarà uno dei personaggi cardine di quest’opera, osserveremo la sua anima buia e il perché viene soprannominato come ‘il Demone di Sakuragi’, ma anche la sua evoluzione verso la sensibilità e l’umanità che lo renderanno meno pauroso.
La nuova missione principale di Tōru Kirishima non sarà più quella di difendere il boss, bensì prendersi cura, come un vero babysitter, di Yae la figlia del boss. Un compito che non rientra nella comfort zone di Kirishima, ma che lo aiuterà ad evolversi.
Le vicende che circondano Yae e Kirishima saranno caratterizzate da uno stile unico, morbido e determinante. I primi momenti di timidezza tra i due personaggi dovuti dalla loro differenza di età, dalla realtà diversa che vivono e dal modo di essere.

Yae è una ragazzina taciturna, timida e riservata. Ha difficoltà a farsi degli amici a scuola perché è la figlia di un boss e viene vista come ‘qualcuno da emarginare perché troppo pericolosa’, Kirishima è il braccio destro del boss una figura importante su cui ricadono diverse responsabilità. L’onore, il dovere e il sangue sono i tre elementi che fanno di Kirishima il personaggio pauroso della storia.
Tuttavia, ognuno di noi ha un lato oscuro e uno che brilla, ma il suo troverà la sua evocazione grazie a Yae. La trama sottolinea il dualismo tra i lati oscuro e luminoso di ciascun personaggio, specialmente attraverso la relazione tra Yae e Kirishima

Grazie alla simbiosi tra Yae e Kirishima scopriremo come si può crescere e cambiare, diventando qualcuno di diverso ed esponendo le proprie qualità migliori.
La sorpresa che regala quest’opera è il ‘rimanere sempre stupiti’ nonostante la narrazione lineare della storia. Ci si aspetta di ritrovarsi un Kirishima violento e infastidito a causa del suo compito o una bambina viziata e senza lodi, ma in realtà sono due personaggi che mostrano fin da subito il loro lato più profondo.
Tre motivi per cui recuperarlo:
1 – Nonostante l’opera abbia come ambiente la Yakuza, il manga non è ricco di splat o violenza. E’ una storia dolce che mostra la bellezza che ognuno di noi porta dentro di sé e come sia possibile, nonostante la differenza caratteriale e di età, trovarsi affini a qualcuno.
2 – Se non vuoi intraprendere il manga ad occhi chiusi allora cimentati nella visione dell’anime, poi sono sicura che ti innamorerai e correrai in libreria a prendere il primo volume. Hey Hey abbiamo sia una regular che la Variant!
3 – La presenza dei due personaggi principali è forte, ma non si ferma qui. Compariranno altri compagni di Kirishima che hanno una forte personalità, tra i più seri e i quelli comici. Scoprirai nuovi comportamenti di Yae, il suo passato, le sue amicizie, le difficoltà che una bambina deve affrontare e l’amore verso la sua famiglia.
Ti aspetto sul mio profilo instagram per parlarne insieme!
