seguimi su instagram per nuovi contenuti
Il panorama dei manga Boys Love continua ad arricchirsi di titoli che vanno oltre la semplice storia romantica, intrecciando emozioni e atmosfere uniche. Con Wolfpack, volume unico di Billy BaliBally, edito da Star Comics, ci troviamo davanti a un’opera capace di fondere mitologia nordica, suggestioni fantasy e un’intensa relazione tra due protagonisti indimenticabili. In queste pagine, amore e destino si rincorrono come sole e luna, offrendo ai lettori un’esperienza che non si limita alla sfera sentimentale ma tocca anche temi di responsabilità, tradizione e appartenenza.

Trama:
In una terra dell’estremo nord governata dai lupi, alcune circostanze costringono Garmr, il capo della valle, a impegnarsi in un giuramento con Hati, il leader del lago, diventando il suo compagno, nel rispetto della tradizione. Se il primo è schietto e tosto, il secondo è serio e puro. I due, pur rispettando l’altrui dignità di capo e maschio, inizialmente non vanno molto d’accordo. Tuttavia, a mano a mano che vengono a contatto l’uno con la vita dell’altro, il loro legame diventa più profondo, rendendoli dei compagni insostituibili… Come si evolverà il loro rapporto alla guida dei lupi? Dopo aver conquistato il suo pubblico con i vampiri di Fangs, Billy Balibally torna a emozionare i fan del genere Boys’ Love con un volume unico suggestivo, elegante e coinvolgente.
Cosa ne penso?
In una terra selvaggia, tra neve e cieli oscuri, prende vita la storia di Wolfpack, volume unico di Billy BaliBally edito da Star Comics, un boys love intenso e suggestivo che intreccia mito, passione e destino.
Qui incontriamo Garmr, capo della valle, e Hati, leader del lago. Le circostanze li spingono a stringere un giuramento simile a un matrimonio: Hati ha sostituito la sorella Skoll, scomparsa durante uno scontro con un orso, e si trova così legato a Garmr secondo la tradizione del branco. Ed è proprio in quel momento che Garmr pronuncia parole indimenticabili:
“La mia anima gli ha già giurato obbedienza.”

La narrazione prende forza quando i due scoprono che Skoll è sopravvissuta, curata da un essere umano di nome Gear, e da lì si dipana il doppio filo conduttore del volume: da un lato, il difficile rapporto tra lupi e uomini, segnato da diffidenza, caccia e brama di denaro; dall’altro, l’amore che nasce tra due leader, ostacolato dalla responsabilità verso i propri branchi e dal peso delle aspettative.

A rendere la storia ancora più affascinante è l’eco delle leggende nordiche: i nomi di Hati e Skoll derivano direttamente dalle mitologie, con Skoll che insegue il sole e Hati la luna, figli del gigantesco Fenrir e della gigantessa della foresta. BaliBally riprende queste radici mitiche con grande sensibilità, trasformando i protagonisti in figure sospese tra l’umano e il divino, tra la luce che sfugge e l’oscurità che insegue.
Il tratto grafico è elegante e raffinato: i chiaroscuri restituiscono un’atmosfera vibrante, con scene in cui Garmr sembra fondersi con il cielo nero illuminato dall’aurora boreale, mentre Hati avanza su un manto candido di neve, incarnando perfettamente il contrasto fra oscurità e luce. La copertina, splendida ed evocativa, è già da sola un piccolo capolavoro.

Forse qualche elemento narrativo appare troppo condensato – come la gestione della presenza di Gear, che scompare per un po’ per riapparire solo verso il finale – e sarebbe stato piacevole vedere approfondito anche come i branchi avrebbero accolto il rapporto tra Gear come marito di Skoll, soprattutto considerando che Gear è un essere umano. Un dettaglio che avrebbe dato ancora più forza al tema del rapporto tra i lupi, figli di Fenrir, e gli uomini, ampliando il messaggio di convivenza e riconciliazione tra mondi diversi. Anche le pagine bianche finali lasciano la sensazione che ci fosse ancora spazio per un approfondimento.
Wolfpack è un volume unico consigliato per chi ama le opere di Billy BaliBilly, ma anche a chi vuole leggere una storia diversa dal solito, ma con elementi più fantasiosi.










