My Girlfriend’s Child – Una storia d’amore, paura e consapevolezza che parla a tutte noi


Ci sono manga che intrattengono. E poi ci sono manga che ti prendono per mano e ti portano là dove non volevi guardare: le paure, le scelte difficili, i sogni troppo grandi per la nostra età. My Girlfriend’s Child è questo. Una storia tenera e cruda, che ci ricorda quanto l’amore possa essere bellissimo… ma anche fragile, improvviso, pieno di domande a cui nessuno ti ha mai insegnato a rispondere.

Trama:

Sachi frequenta il secondo anno di liceo e ha una relazione con Takara, suo coetaneo e amico d’infanzia. In una fredda giornata invernale, sentendosi strana, ricorda di aver avuto qualche problema nell’uso dei contraccettivi. Decide quindi di andare in un quartiere lontano da casa, dove compra un test di gravidanza. Entra poi in un family restaurant e qui, dopo aver tirato un profondo respiro, osserva l’esito e scopre di essere incinta.
Comincia così la storia della gravidanza di una studentessa delle superiori!

Cosa ne penso?

Quando l’amore incontra la realtà. Quando la realtà fa tremare le mani.

My Girlfriend’s Child non è un semplice shojo. È un’opera che ti parla sottovoce, ma con una sincerità disarmante. Ti racconta di un amore giovane, dolce, totalizzante… e poi ti fa crollare tutto addosso con due lineette rosse comparse su un test di gravidanza. Due segni che cambiano tutto. E che chiedono troppo, troppo presto.

Sachi e Takara si amano. Passano i pomeriggi insieme, si raccontano i sogni, si tengono per mano come se bastasse quello a costruire il futuro. Poi arriva un ritardo. Un malessere. Un odore che prima era buono e ora fa venire la nausea. E lì, in un bagno qualsiasi, la paura prende forma. Reale. Tangibile. Cruda.

Quest’opera è uno specchio. Riflette tutte quelle sensazioni che almeno una volta, nel silenzio, abbiamo avuto anche noi. La paura di essere “cresciute troppo in fretta”. La confusione. Le ricerche su internet fatte di nascosto. Le domande che ci paralizzano: “E se fosse successo davvero? E se non fossi pronta? Chi mi aiuterebbe? Chi mi crederebbe?”

Ma Mamoru Aoi non racconta solo il panico. Racconta anche la presenza. Takara non scappa. È lì. Accanto. Con la sua età, con le sue insicurezze, ma anche con quella lucidità rara di chi sceglie di restare. Di ascoltare. Di provare ad affrontare insieme una paura più grande di entrambi.

E allora My Girlfriend’s Child diventa qualcosa di più: una riflessione potente su cosa significhi amare davvero. Amare anche quando tutto sembra complicato. Quando nessuno ti ha dato un libretto d’istruzioni. Quando ogni decisione pesa più del tuo stesso corpo.

Non è una storia leggera, no. Ma è una storia che serve. Perché mostra che anche nella confusione, nel buio, nel dubbio più viscerale… può esistere comprensione, delicatezza, rispetto. E che forse, parlare di certe cose può far meno paura, se le guardiamo con gli occhi dell’amore.

Io l’ho letta tempo fa, e rileggerla ora in italiano ha riaperto quelle stesse emozioni. Un nodo alla gola, sì. Ma anche la certezza che quest’opera lascia il segno. Che è giusto che esista. Che è giusto che venga letta. Che è giusto che si parli, anche di queste cose.

Perché il corpo è nostro. Le scelte devono essere nostre. E il diritto di essere ascoltate e sostenute dovrebbe essere la regola, non l’eccezione.

The New Recruit: quando l’amore cresce con delicatezza – Recensione

Quando il Boys’ Love supera i cliché e diventa una storia di umanità

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Una relazione nata tra le mura d’ufficio può raccontare il lato più sincero e vulnerabile dell’amore?

In un mercato editoriale sempre più ricco di titoli che esplorano l’amore tra uomini, The New Recruit emerge come un’opera preziosa nella sua essenzialità. Pubblicato per il pubblico italiano da Panini Manga, questo manga Boys’ Love si afferma come un titolo capace di parlare con sensibilità, realismo e dolcezza di sentimenti adulti, senza mai scivolare nell’eccesso o nel sentimentalismo forzato.

Trama: Il vergine ventinovenne Seunghyun ottiene lo stage tanto sognato presso un’azienda. Il primo giorno di lavoro incontra Kim Jongchan, il suo superiore. Seunghyun si ritrova travolto da forte emozioni e dal desiderio, rimanendo indeciso tra la sua grande ambizione professionale e un profondo legame personale.

Cosa ne penso?

Ambientato in un contesto d’ufficio, il manga propone una narrazione a due voci che segue le vite e le emozioni di Seung-Hyun Woo, il nuovo assunto, e Jong-Chan Kim, collega più navigato ma non per questo privo di fragilità.
L’interazione tra i due è costruita con gradualità: nessuna dinamica tossica, nessun capo autoritario che si scioglie nel giro di poche tavole, ma due persone che si avvicinano nel rispetto reciproco e nel desiderio sincero di comprendersi.

La scelta di alternare il punto di vista narrativo tra i due protagonisti conferisce spessore al racconto e permette una lettura empatica: il lettore entra nel mondo interiore dei personaggi, assistendo in modo intimo alla nascita di un sentimento profondo e delicato.

Analisi dei personaggi: fragilità, ascolto e autenticità

Seung-Hyun Woo si presenta inizialmente come riservato e composto, ma pagina dopo pagina rivela una straordinaria intelligenza emotiva e una capacità di osservazione che lo rendono più di un semplice protagonista: è lo specchio di chiunque abbia paura di lasciarsi andare, ma scelga di farlo comunque.

Jong-Chan Kim, apparentemente più sicuro, nasconde invece un bisogno altrettanto forte di essere visto e accolto. La sua tenerezza, misurata e consapevole, si manifesta nei piccoli gesti, negli spazi che concede, nelle parole che sceglie di non dire.

Entrambi costruiscono una relazione che cresce come una pianta curata con attenzione: ogni scambio, ogni silenzio condiviso è parte di un percorso autentico.

Un’opera che parla anche di noi

The New Recruit non si limita a raccontare una storia d’amore, ma pone interrogativi che parlano direttamente al lettore:
quali limiti ci imponiamo quando si tratta di amare? Quanto siamo disposti a mostrarci per ciò che siamo, senza maschere?

Nel tratto visivo delicato e nei momenti sensuali mai gratuiti, si percepisce una scelta stilistica consapevole: dare valore alla costruzione dell’intimità più che all’esibizione. Anche i personaggi secondari, come la figura di terzo supporto che agisce da catalizzatore emotivo, contribuiscono a una narrazione corale equilibrata.

Considerazioni finali

The New Recruit è un titolo che merita attenzione, non solo all’interno della categoria Boys’ Love, ma come racconto umano universale. È un manga che può parlare anche a chi si affaccia per la prima volta al genere, proprio per la sua naturalezza e il rispetto con cui tratta le emozioni.

Sarebbe riduttivo considerarlo solo una storia d’amore tra due uomini: è prima di tutto una storia sull’ascolto, sull’autenticità e sul coraggio silenzioso di lasciarsi conoscere.

Chi ama le storie ben scritte, capaci di emozionare con grazia e delicatezza, troverà in The New Recruit una lettura da non perdere.

Darling, give me a break!

Alcune storie hanno la capacità di avvolgere il lettore in un’atmosfera intima e sincera, senza bisogno di grandi colpi di scena o svolte drammatiche.
Darling, give me a break! di Minta Suzumaru è una di queste: un volume unico che colpisce per la delicatezza con cui racconta il legame tra due giovani uomini, appartenenti a mondi apparentemente diversi. Haiji, legato alla tradizione e alla sua terra, e Kokoro, un ragazzo italo-giapponese con un passato segnato dalla perdita, si ritrovano a condividere momenti di vita, scoprendo che le differenze culturali possono essere sia ostacoli che opportunità per comprendere meglio.

Tra dolcezza, introspezione e una sottile riflessione sui contrasti tra Italia e Giappone, questa opera rappresenta una piccola perla nel panorama dei Boys’ Love pubblicati in Italia. Ma cosa rende davvero speciale questa storia? Scopriamolo insieme.

edito da Starcomics manga

Trama: Haiji Nakata è un teppista cresciuto in una cittadina di campagna, mentre il giovane e innocente Kokoro Sakurazaka è un ragazzo italo-giapponese di buona famiglia. Quando Kokoro si trasferisce nella stessa cittadina di Haiji in Giappone, inizia presto a stringere amicizia con altri abitanti del villaggio grazie alla sua personalità amichevole. Haiji in particolare si trova a supportare e a prendersi cura di Kokoro, che nonostante viva in una situazione finanziaria molto fortunosa, manca delle capacità base per vivere da solo. Un giorno, tuttavia, Haiji scopre la vera ragione per il quale Kokoro si è trasferito in Giappone e…

Cosa ne penso?

“La gente cresciuta in Italia, fa paura.”

Darling, give me a break! è un volume unico di Minta Suzumaru che vi aveva consigliato tempo fa, e vederlo finalmente pubblicato in Italia è una grande gioia per me. Spero che questo possa essere anche un incentivo per portare nel nostro Paese Rakka Ryuusui no Hoshi, un’altra opera dell’autrice che meriterebbe attenzione. Si tratta del secondo manga di Suzumaru, un’autrice che abbiamo imparato ad amare attraverso storie capaci di toccare il cuore.

Darling, give me a break! non ha forse elementi rivoluzionari, ma è riuscito comunque a conquistarmi con la sua dolcezza e autenticità. I protagonisti, Kokoro e Haiji, sono il cuore pulsante di questa storia.
Haiji è un ragazzo dal carattere gentile e sincero, con un’espressione severa che contrasta con la sua natura generosa. Profondamente legato alla famiglia e al suo lavoro da agricolo, è una persona che non teme di essere onesto con sé stesso e con gli altri. Kokoro, invece, ha origini miste: metà italiano e metà giapponese, una combinazione che lo rende un personaggio interessante. La perdita della madre quando aveva solo dieci anni ha lasciato un segno profondo in lui, ma il calore materno che ha ricevuto lo ha reso una persona capace di esprimere i propri sentimenti con grande intensità.

Il legame tra Kokoro e Haiji si sviluppa con delicatezza, attraverso piccoli gesti e momenti condivisi che li portano a scoprire nuove parti di sé e nuovi piaceri. La loro relazione cresce gradualmente, costruita sulle attenzioni reciproche e sulla ricerca di un significato più profondo. Nel corso della storia, fanno brevi apparizioni anche le sorelle di Haiji, ma l’attenzione è quasi interamente focalizzata sui due protagonisti.

Come sappiamo, esistono differenze culturali significative tra Italia e Giappone, che si riflettono nel modo di comportarsi, nell’educazione e nella gestione dei rapporti interpersonali. Questo manga riesce a mostrarle con leggerezza, evidenziando in modo sottile come queste differenze influenzano la dinamica tra Kokoro e Haiji.

Lo consiglio? Assolutamente sì, a chi cerca una lettura dolce e scorrevole, senza grandi pretese ma capace di emozionare. Il volume include alcune scene hot, ma in versione censurata.

Manga boys love – Pink heart jam

Una delle opere più attese in Italia e dai lettori e lettrici del mondo boys love è Pink Heart Jam rientrante anche tra i vincitori dei ChilChil BL Awards 2023, nella categoria “Best Comics”. 

E’ una storia conclusa da due volumi con contenuti espliciti ed è pertanto rivolto ad un pubblico adulto.

Sul sito Starcomics è stato messo a disposizione l’anteprima per chi fosse interessato a sfogliarla prima dell’acquisto : anteprima Pink Heart Jam.

Pink Heart Jam sarà disponibile in due edizioni: un REGULAR BOX, contenente la miniserie completa in due volumi, e un DELUXE BOX che oltre ai due volumi in edizione deluxe, comprende gadget speciali: un librettouna illustration cardun segnalibro a forma di chitarra e una coppia di stand up figure.

Il DELUXE BOX uscirà inoltre in anteprima e sarà disponibile solo in fumetteria e sui canali Star Comics a partire dal 26 marzo. L’uscita del box regular, invece, è prevista per il 16 aprile in fumetterialibreria e store online.

Trama:

Yuki Haiga, un ragazzo di campagna, si è adattato rapidamente alla vita universitaria e grazie al suo carattere socievole si è fatto subito benvolere da tutti. Un giorno, al club degli strumenti polifonici incontra il musicista Ryo Kanae, ma nonostante sia rimasto colpito dalla sua impressionante esecuzione alla chitarra, non riesce a trovare l’occasione giusta per parlargli. Finché una sera, seguendo il consiglio dei suoi senpai, Haiga decide di andare in un locale per incontri gay. Ed è proprio qui che, confuso sulla sua sessualità, si ritrova faccia a faccia con il suo idolo, Kanae!

Un’emozionante storia d’amore tra un ragazzo sincero, allegro e gentile e il suo affascinante e algido senpai scritta da una delle autrici Boys’ Love più promettenti e attese degli ultimi anni!

Cosa ne penso?

Pink Heart Jam è una di quelle storie che non smetterò mai di leggere in loop.
Se siete alla ricerca di una lettura che vi possa lasciare un gusto agrodolce, una gioia profonda e una malinconia tenera… questo manga boys love fa per voi.

Un’emozionante storia d’amore tra un ragazzo sincero, allegro e gentile e il suo affascinante e algido senpai.

Un mini serie è composta da solo due volumi da poter trovare sia in versione Deluxe e nella regular editate dalla @edizionistarcomics (che ringrazio per l’omaggio) 💖

Questo manga ha come tema centrale la musica e attraverso i suoi eleganti disegni, arriverà come una freccia al vostro cuore.

Pink Heart Jam

La prima volta che ho letto questo manga boys love sono rimasta piacevolmente colpita dalla dolcezza e dall’imbarazzo provato dai due ragazzi, dalla differenza comportamentale nonché da come cercano di avvicinarsi e comprendersi.

Yuki Haiga è un ragazzo divertente e alla mano, con la sua aurea di circonda di persone che lo apprezzano per la sua simpatia ma … il suo sguardo è rivolto al suo senpai Ryo Kanae, un musicista che riesce a far suonare anche le corde del suo cuore.
Non riesce a trovare mai il momento giusto per avvicinarsi, finché il destino non decide di farli incontrare.
Tra di loro si crea un ottimo feeling, discutono e iniziano a conoscersi ma c’è qualcosa che frena quel flusso di emozioni.

Pink Heart Jam

Una delle edizioni più carine e curate che ho visto negli ultimi tempi! Gli Stand sono meravigliosi per chi ama collezionare ed esporli nelle proprie librerie!

Il rapporto che si crea di connessione fra i due personaggi è davvero intenso e viene percepito anche attraverso il grande dettaglio degli sguardi, dei movimenti, e del linguaggio del corpo.
Shikke ha saputo conquistare il cuore dei suoi lettori e delle sue lettrici. Un boys love rock, musicale e pieno di vibrazioni.
Presentano scene sia di vita quotidiana e di problematiche personali attinenti ai personaggi, nonché anche aspetti romantici e molto focosi che intercorrono nella relazione tra i due.

La lettura è consigliata a chi è un adulto e non ho problemi a vedere scene hot.