#DRCL – Midnight children vol 1

Tra le letture più belle fatte nell’ultimo periodo conquista il podio #DRCL Midnight Children edito dalla Jpop. Attualmente in Italia è uscito il primo volume e la serie si compone da tre volumi in corso. Al Lucca Comics & Games 2023 è stata lanciata anche la sua variant, graficamente realizzata da Simone Di Meo che ha dato un tocco più elegante e cupo all’opera.

copertina

Trama:

Shinichi Sakamoto reinterpreta il capolavoro di Bram Stoker in una storia che travalica genere, classi sociali e confini geografici e per seguire Mina Murray e i suoi colleghi nella loro battaglia contro un terrificante e soprannaturale nemico dell’Est.

Cosa ne penso?

DRCL Midnight Children si presenta come un’opera gotica che traspare di storia e di una incentiva verso diverse tematiche che circondano i personaggi che conosceremo nei capitoli successivi del primo volume, tra cui una forte conoscenza dell’Io del personaggio Luke che nella penombra notturna fa gridare al suo animo una voce femminile interpretata dalla volontà di Lucy.

#DRCL - Midnight Children

I primi capitoli aprono il baratro del mistero della nave fantasma, arrivata al porto di Inghilterra con nessun testimone manovrata solo da mani incatenate al timone e trascinata dalla forte corrente d’aria. I vecchi marinai e il suo capitano sono stati assaltati da un evento misterioso di cui non viene trattato né dalla storia, né dai libri ma solo dal vociare della notte e dal suo cielo stellato. Un fetore di decomposizione, delle radici che si immergono nella carne cruda dell’uomo e degli occhi rossi che prendono vita nel buio.

Questo è l’inizio della narrazione gotica e dark di cui si compone #DRCL Midnight Children.
La rappresentazione storica del Conte Dracula inizia a infiltrarsi man mano durante i successivi capitoli, con una primitiva presentazione di personaggi dal carattere influente e aristocratico fino a rappresentare una ragazza popolana con una forza sovra umana che pratica il ‘CACC’.

#DRCL - Midnight Children

Qual è il nesso dalla presentazione di diversi personaggi?

Indipendentemente dal ceto sociale o dal colore della pelle o dal sesso, vengono rappresentati personaggi dal diverso calibro. Una giovane fanciulla che segue una scuola fondata sul patriarcato in cui solo gli uomini sia dal punto di vista fisico che di intelletto possono raggiungere la vetta della carriera, mentre la donna è destinata a diventare una sola ‘lady’.
La forte plasma politico e culturale di una società che è stata radice della nostra stessa comunità moderna, si trasforma in un punto di osservazione e di lotta attraverso la ragazza soprannominata ‘pel di carota’ con i suoi capelli rossi e le sue lentiggini sul viso.

📌𝑫𝑹𝑪𝑳 𝒎𝒊𝒅𝒏𝒊𝒈𝒉𝒕 𝒄𝒉𝒊𝒍𝒅𝒓𝒆𝒏 𝒎𝒂𝒏𝒈𝒂📌 | Midnight's children, Manga, Anime

Dall’altro lato, la rappresentazione di quattro ragazzi dallo stile aristocratico e dal colore di pelle diverso che si uniscono per conquistare l’unità nel difendere ‘Luke’, il ragazzo cagionevole fin dall’infanzia e incentrare il loro hobby giornaliero nel tormentare la ragazza pel di carota.

Il Conte Dracula compare all’improvviso con le sue caratteristiche mutaforme, plasmatiche della mente e direzionate a far suo ogni corpo. Una narrazione mistica e allo stesso tempo illuminaria, che salta da una narrativa all’altra creando anche un po’ di confusione durante la lettura stessa.

Shin’ichi fa un ottimo lavoro di raffigurazione della drammaticità del momento e della paura dell’evento stesso. I disegni sono freschi, dettagliati e precisi. Mi sono sentita immersa nella lettura, sentivo il freddo di quel legno navale durante la notte e la paura nel scoprire cosa si cela dietro a quegli occhi color rosso. Shin’ichi riesce a regalare emozioni mostrandoci tavole che prendono il possesso delle pagine, attenzione a come l’occhio del lettore deve muoversi durante la lettura stessa e la precisione anche nel mostrare un cambio di registro tra uno sfoglio e l’altro dando vita ad un gioco di ‘luce e ombre’.

#DRCL Midnight Children Vol 1 Review | Attack of the Fanboy

La figlia del boss e il suo babysitter

Sei alla ricerca di un titolo che possa regalarti dei momenti di relax tra un sorriso e una coccola? Una delle migliori opere che mi viene in mente è proprio ‘La figlia del boss e il suo babysitter‘ con l’uscita del secondo volume per la Ishi Publishing e la disponibilità dell’anime su CrunchyRoll, la vostra serata relax è assicurata!

La figlia del boss e il suo babysitter

Trama:

Continuano le avventure di Kirishima alle prese col suo nuovo ruolo di babysitterdella piccola Yaeka. Questo volume è pieno di episodi che vi faranno a volte rideree a volte piangere: i cioccolatini di San Valentino preparati con Ayumi (unastudentessa golosa), il primo amico di Yaeka e molto altro ancora!

Cosa ne penso?

L’opera “Kumichō Musume to Sewagakari“, anche nel secondo volume, porta avanti le vicende che coinvolgono la figlia del boss, una bambina timida e solitaria, e il suo nuovo babysitter, quest’ultimo è anche chiamato nella cerchia dello Yakuza come il ‘Demone‘. Quello che sorprende maggiormente, a prima vista, è la delicatezza con cui la storia si sviluppa attraverso i suoi disegni; entrambi i primi volumi pubblicati presentano pagine a colori.

The Yakuza’s Guide to Babysitting Season 2 Renewal Status, Update ...

Sorprendentemente, nonostante la tematica dello Yakuza si sia ormai diffusa ampiamente negli anime e nei manga, la morbidezza di quest’opera rimane palpabile. Diversamente dalla classicità che caratterizza altre opere, “La figlia del boss e il suo babysitter” riesce a veicolare messaggi di valori ed educazione.

Letta superficialmente, potrebbe sembrare un’opera media, non sorprendente in modo eccessivo ma neanche troppo blanda; in realtà, se si presta maggiore attenzione alle sfumature delle espressioni dei personaggi e alle vicende che coinvolgono la bambina protagonista e il suo accompagnatore, così come tutti i personaggi secondari che arricchiscono la narrazione, si può percepire che il cuore della storia non si concentra solo sugli eventi di giochi al parco o accompagnamento a scuola.

Piuttosto, si sofferma su due lati molto importanti dei protagonisti: da una parte, una bambina che a causa della sua posizione è stata sempre allontanata dagli altri compagni, sia nei giochi che nello studio, sviluppando un carattere più solitario e taciturno; dall’altra parte, un giovane ragazzo il cui unico modo di vivere è stato sfruttare la sua forza fisica, tanto da essere definito in maniera dispregiativa come un demone.

Attraverso una differenza di età e di modi di espressione, entrambi i personaggi riescono a bilanciare la propria figura. Durante la narrazione, si percepisce una reale evoluzione dei personaggi, compresi quelli secondari, creando un’armonia che passa da un tono cupo a uno più luminoso e felice. Non è tanto il contesto dello Yakuza che viene presentato in modo forte e pressante, ma piuttosto la bellezza del messaggio di fondo, ovvero che tutti possono cambiare, spesso bastando un approccio più confidenziale.

Sono particolarmente affezionata a questo titolo da quando ho visto l’animazione; sono contenta che la casa editrice gli abbia dato la possibilità di essere pubblicato. La qualità del cartaceo, secondo me, ha un prezzo giusto in rapporto alla qualità della carta e al formato realizzato. Credo soprattutto che sia una storia molto dolce da leggere e affrontare quando ci si sente di malumore o per rilassarsi dopo una giornata di studio o lavoro.

The Yakuza's Guide to Babysitting Trailer Introduces Tooru Kirishima

Era destino che t’incontrassi

Tra le più celebri uscite nel mondo del romance, in Italia sbarca un nuovo titolo di punta ‘Era destino che t’incontrassi‘ edito dalla Starcomics.

Attualmente lo shojo è composto da quattro volumi in patria.

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Trama:

Honda Yuuki, una studentessa universitaria che per la prima volta vive da sola dopo aver lasciato la campagna, è alla ricerca del vero amore. La sua ricerca subisce una svolta quando la sua migliore amica la porta in un certo posto…

Cosa ne penso?

Mi era mancato farmi abbracciare dalle vibes di uno shojo tutto d’un pezzo. Era destino che t’incontrassi è un’opera che ho conosciuto un po’ di tempo fa e l’adocchiavo costantemente su internet per i suoi disegni e per la sua storia, che nonostante non spicchi di originalità, presenta una narrazione fluida e intrecci amorosi davvero interessanti.

Era destino che t'incontrassi

Anashin ci regala emozioni già dal primo volume, facendoci immergere davanti a un quadretto romantico che grida ‘voglio innamorarmi’ ma allo stesso tempo trova dei limiti all’amore. La narrazione e i personaggi sono ben strutturati e nulla è lasciato al caso. Da un mix di delusioni dei primi incontri di prima pagina, fino al trabocchetto del ragazzo dall’aspetto ambiguo ma di buon cuore.

Yuuki Honda è una ventenne universitaria che si è trasferita a Tokyo lasciandosi alle spalle la sua cittadina di campagna e un amore che non ha mai prodotti i suoi frutti, nella sua nuova avventura nella grande città vuole innamorarsi ancora.

Tra le luci notturne di un bar, Yuuki incontra Iori, un ragazzo coi capelli ossigenati che al primo incontro casuale non ha dato una bella immagine di sé, ma si rivelerà presto un ragazzo che si impegna nel suo lavoro – da dentista e altri part-time – e nei suoi studi e ci tiene a prendersi cura dell’altro. Tra i due si crea una alchimia basata sull’amicizia, un sostenersi a vicenda a fronte degli eventi che intaccheranno la loro tranquillità, ma Yuuki con il suo essere ingenua e dolce riuscirà a mantenere saldi i suoi sentimenti?

L’uomo del destino, eh? Chissà se esiste davvero.
E se esiste adesso dove sarà?”

Era destino che t'incontrassi

Il concetto di amore e destino ancora una volta si incontrano e creano un’armonia agrodolce che danzerà tra le noti di un amore perduto e un nuovo amore nascente. Non manca di certo l’elemento più elettrizzante dello shojo: il triangolo amoroso, perché sì, anche la nostra Yuuki si troverà a fare delle scelte davanti a due ragazzi, uno del passato e uno del presente.

Perché apprezzo le opere di questo genere, nonostante siano classiche e rivedute nel tempo? In qualche maniera, anche grazie allo stile di disegno e occhio ai dettagli come gli accessori e al look o del calore dei sentimenti dei personaggi, mi sento in una calda coccola ogni volta che mi rilasso a leggere uno shojo. Possono avere mille cliché o cose viste e tritate, ma non mi annoia mai soprattutto se l’età dei personaggi è quasi equivalente alla mia. Mi fa sognare ad occhi aperti, insomma all’amore non si può mai dire di no, giusto?

Here U Are

La Starcomics quest’anno ha deciso di abbracciare i fan dei bl con un’opera meravigliosa: Here U Are.

Se non conosci questo manhua ti invito a proseguire con la lettura dell’articolo perché sono sicura che una volta terminato correrai ad acquistarlo!

copertina

Trama:

Yu Yang è uno studente amichevole e sicuro di sé ed è fra i responsabili dell’accoglienza delle nuove matricole del suo campus. Un giorno si ritrova a dare il benvenuto ai nuovi studenti arrivati, fra cui c’è anche Yi Huan, un ragazzo dall’atteggiamento piuttosto schivo, ma che susciterà ben presto il suo interesse… Come si evolverà la relazione fra i due?

Cosa ne penso?

‘Anche se non ci conosciamo non percepisco alcuna distanza tra noi.’
Here U Are Vol.1 Chapter Yu Yang #yuyang #hereuare | Anime, Good manga ...

Lei e il suo cane da guardia

Sei alla ricerca di una storia romantica che vale davvero la pena di essere letta anche se ha come elemento centrale l’age gap tra i protagonisti e una differenza di età di 10 anni non ti disturba?

Una delle opere che più attendevo in Italia sicuramente è “lei e il suo cane da guardia“, grazie all’edizione J-Pop possiamo godere della lettura del primo volume. Vi ricordo che è possibile vedere anche l’anime presso Crunchyroll!

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Trama:

Isaku Senagaki sta per iniziare il liceo. Suo nonno è a capo del gruppo yakuza Senagaki, e per questo tutti la temono. Ma da questa primavera spera di poter finalmente avere degli amici e innamorarsi, dato che la sua nuova scuola è lontana da casa. Tuttavia, il giovane yakuza Keiya Utou, che ha 26 anni, riesce a farsi ammettere sotto falsa identità alla sua scuola, per controllarla! Il ragazzo infatti è convinto che per Isaku non sia ancora giunto il tempo di innamorarsi. Peccato però che la ragazza nutra già da tempo dei sentimenti per lui…

Cosa ne penso?

“in questa nuova scuola voglio avere delle amiche, fare le cose che fa un adolescente e innamorarmi perché il mio amore per te, è a senso unico.”

Isaku, l’amore arriva da solo come il vento e non sai mai cosa può portare con esso.

Lei e il suo cane da guardia

Da anni, sei innamorata della tua guardia del corpo, un amore difficile da affrontare e gestire, soprattutto ora che sei nell’età dell’adolescenza. Per lungo tempo, sei stata emarginata dalla società e privata dell’amicizia scolastica a causa del tuo status di nipote del boss del clan Senagaki. Avendo perso i genitori in tenera età, hai dovuto superare grandi ostacoli, ma il tuo destino sta finalmente cambiando.

Con una nuova vita e una nuova scuola, Isaku cerca di sfuggire al senso di emarginazione legato alla sua appartenenza alla yakuza. È alla ricerca di tutte quelle esperienze che caratterizzano l’adolescenza: fare amicizia, uscire con le amiche, chiacchierare, parlare d’amore e cantare al karaoke. In questa avventura, non sarà da sola; come un fedele cane, la sua guardia del corpo Keiya Uto la seguirà, la proteggerà e renderà ancora più difficile gestire i suoi sentimenti.

Lei e il suo cane da guardia

Lei e il suo cane da guardia” è una di quelle storie che custodisco nel mio cuore. Nonostante sia una storia romantica con elementi cliché, ha il potere di cullare il mio cuore. Conosco questa storia da tanto tempo e mai avrei pensato di averla tra le mani. È un’emozione travolgente e spero che molti possano dare un’opportunità a questo titolo. Le emozioni che la protagonista esprime sono profonde e sincere. Apprezzo il gioco indiretto tra i loro sentimenti, si percepisce fin dal primo volume la profonda stima di Keiya per la ragazza, oltre a una sorta di gelosia che va al di là del senso di protezione che deriva da anni di affetto.

Gli eventi si sviluppano in maniera dolce e coinvolgente. L’elemento principale, l’age gap tra i due, è evidente poiché Isaku ha 15 anni, mentre Keiya ne ha 26.

Isaku è una ragazza ingenua, che fatica a comprendere le azioni di Keiya, il che a suo modo è dolce. Dall’altra parte, il comportamento di Keiya talvolta risulta eccessivo, quasi troppo protettivo e soffocante. La differenza di età, dieci anni, potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma personalmente non ho trovato difficoltà nella lettura nonostante questo elemento.

KIJIN GENTOSHO – DEMON HUNTER

Kijin Gentosho – Demon Hunter‘ la nuova uscita editata dalla Panini Comics che merita di essere letta per tre ragioni: protagonista molto interessante sia per la sua caratteristica ma anche per il modo di agire, il ‘romance‘ che traspare già dal primo volume e anche per i disegni.

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Trama:

Nel periodo Edo, una fanciulla del santuario chiamata “Itsukihime” vive nel villaggio di montagna di Kadono. Jinta, un giovane che funge da guardiano della fanciulla nonostante sia un estraneo, incontra un misterioso demone che parla del lontano futuro. Da Edo fino all’era Heisei, la storia segue un uomo demone che viaggia nel tempo mentre si interroga continuamente su cosa comporti brandire una spada.

Cosa ne penso?

Kijin Gentosho – Demon Hunter è uno di quei titoli che fin da subito riesce a catturare l’attenzione perché ho una copertina coinvolgente e davvero molto particolare. La storia prende vita da una light novel realizzata da Motoo Nakanishi ed è stata trasportata in formato manga attraverso aiuto di Yū Satomi, l’autore di Noah of the blood sea, che si è dedicato la realizzazione di disegni.

Kijin Gentosho - Demon Hunter

Fin da subito veniamo catapultati in un Giappone moderno, diverso dalle vibrazioni che ci viene emanata dalla copertina del primo volume ma in realtà è un elemento centrale è imprescindibile che permette di capire effettivamente qual è la danza che si vuole interno della narrazione. Jinta, il guardiano della Itsukihime, è in grado di viaggiare nel tempo e questo è un concetto particolare e sorprendente che sicuramente ci rilascerà nei successivi volumi una interpretazione molto particolare anche dell’atteggiamento proposto dal protagonista.

Jinta chi è? e’ il nostro protagonista, un ragazzo che ha una caratteristica particolare perché viene denominato come guardiano demone ossia ha dei tratti demoniaci, ma utilizza la sua forza è sotto il letto per proteggere una sua cara amica d’infanzia che ai tempi del Giappone feudale nel periodo Edo, rappresenta la figura di Itsukihime.

Kijin Gentosho - Demon Hunter

Nel primo volume si riesce ad avere un quadro generale di chi saranno i personaggi che governeranno questa storia, e anche la differenza della tipologia di demoni che si possono incontrare durante la lettura ossia abbiamo i demoni classici quelli che potenzialmente agiscono senza una base di strategia e quelli governati dall’intelletto che sono in grado di agire e pensare.

Kijin Gentosho - Demon Hunter

La narrazione è molto conforme, segue un andamento alto e basso che non annoia durante la lettura del primo volume e ritengo che sia davvero sorprendente come la tipologia di storia e i disegni riescono ad approcciarsi in maniera armoniosa. Già da metà volume si iniziano a sviluppare alcune ipotesi e alcuni pensieri attinenti sia al perché si combatte, al motivo per cui si brandisce una spada e il desiderio di sconfiggere i demoni. Queste sono le domande che attanagliano il protagonista principale e secondo me danno una idea generale su come potranno svilupparsi i seguenti volumi.

Sono curiosa di continuare la lettura e scoprire se Jinta riuscirà a capire cosa comporta brandire una spada e quali responsabilità ricadono sul suo essere un uomo-demone.

Cara Sacchan

La nuova uscita Jpop intitolata ‘ Cara Sacchan ‘ è una storia d’amore che non trova un finale felice tra i personaggi, ma fa sì che ciascuno di loro si evolvi e trovi la propria felicità. Una storia struggente che parla di tradimento e di ricerca di se stessi.

copertina

Trama:

“Cara Sa-chan, forse se quella volta fossi andato a letto con te, non mi sarei incamminato in questo disastroso percorso.”
Questa è una storia di un vero amore e della sua caduta, portata alla luce in una maniera non convenzionale.

Cosa ne penso?

Cara Sacchan,

tu sei un po’ tutti noi.

Cara Sacchan

sei una di quelle persone che all’interno di una relazione si dedica  al benessere dell’altra persona e al creare sempre nuovi ricordi. 

Sei una persona che da peso ai sentimenti, una persona a cui brillano gli occhi davanti alla persona amata e tutto questo non è sbagliato. sei una persona che si cura anche delle piccole cose che sia il buongiorno, che sia il pensare “magari gli piacerà questa cosa”, al “io ci sono per te”.

Sei una persona che nella relazione da sé stessa, che ama incondizionatamente, che farebbe di tutto per non abbandonare la quotidianità e quegli abbracci che ti fanno sentire bene.

Ma sei anche una parte di noi che ha paura di perdere l’altra persona, l’angosciarsi che tutta quella felicità potrebbe sgretolarsi da momento all’altro. Pensieri docili e profondi che possono avvenire da momento all’altro, che possono turbare quella quiete che tu cerchi di proteggere con così tanto impegno ma purtroppo la relazione  è fatta due persone e questo significa che bisogna mettere in gioco anche sentimenti dell’altra persona e anche quelle parti dell’altra persona che ancora non conosciamo.

Cara Sacchan

Il tradimento è una delle questioni più difficili che possono avvenire all’interno di una relazione, possono distruggere il tuo animo, i tuoi sentimenti nell’arco di pochi secondi ma possono anche cambiarti drasticamente nel profondo. 

Cara Sacchan,

Per un momento hai voluto abbracciare anche questo momento struggente della relazione, hai pensato che magari tu fossi sbagliata o che magari tu non fossi abbastanza brava, carina, intelligente. Abbracciati, amati perché in realtà tu sei anche troppo. Amati perché se non ti ami da sola nessun altro potrà farlo. 

Quest’opera è una di quelle storie che raccontano la realtà. Ti mette a nudo in maniera così vivida una relazione che subisce gli alti e bassi procede per anni fino a un punto di rottura in cui c’è il tradimento, non è un tradimento di messaggi o di dare attenzione all’altra persona ma è carnale. Questo tradimento fa scorgere nuove parti del proprio essere, le proprie difese si sgretolano e il tuo cuore batte a una velocità da farti sentire le lacrime scendere dal viso. È una di quelle storie che mi ha fatto sentire il magone durante la lettura, un mix di emozioni che mi sono rimaste impresse.

Cara Sacchan

Ha aperto vecchie ferite? Mentirei se dicessi di no, ma allo stesso tempo mi ha fatto capire quanto sia importante amarsi e andare avanti e come il karma possa girare. 

Cara Sacchan non è una storia che trova un finale felice tra i personaggi, ma ognuno troverà la sua strada e la sua felicità.  

Issunboshi

Quanto è bello leggere un’opera che hai aspettato per tantissimo tempo con mistero ma anche con entusiasmo ed è quello proprio che mi è successo con l’opera ‘Issunboshi‘ edita dalla Edizione BD.

Trama:

In un lontano Giappone feudale, gli uomini vivono in pace al fianco di spiriti e demoni… finché uno di questi ultimi non si mette alla ricerca di un’antica arma che gli permetta di soggiogare il mondo intero. L’unico in grado di fermare il suo piano è un ragazzo alto pochi centimetri ma dal cuore immenso, e che ha un legame misterioso con la sacra arma!

Cosa ne penso?

“Tutto quel che ti chiedo è di fare sempre del tuo meglio di fronte ad ogni sfida”

Issunboshi è un ragazzo che dentro di sé ha un destino già tratteggiato e che dovrà affrontare delle grandi avversità, sia di forza ma anche di coraggio interiore. 

È una storia, che nonostante la sua brevità, è ricca di avventura e di azione. Presenta momenti riflessivi come quelli tra Issunboshi e il padre che trasmettono messaggi davvero importanti. 

Non importa quanto potente sei o se sei il migliore, ma è importante che tu faccia tutto quello che puoi fare. 

L’amore, la famiglia, gli amici e il benessere degli altri diventa fonte della tua forza e dell’equilibrio della tua anima.

L’opera ha dei disegni maestosi e interessanti. Si gioca su più livelli per mettere a fuoco anche le dimensioni ridotte del personaggio e il paradosso di come non bisogna essere grossi quanto un Oni per essere forti. Un parallelo davvero interessante che mostra che la forza non dipende dagli aspetti fisici, ma ciò che risiede dentro di noi.

Le ultime pagine a colori regalano tante emozioni, mi spiace vedere una bellezza del genere (nella sua narrazione) a colori bianco e nero perché secondo me con i colori del cielo e della natura si sarebbe potuto dare un tocco di magnetismo in più.

Nonostante la presenza di demoni, guerre e mostri, la storia non diventa oscura o inquietante quindi può essere anche una lettura da regalare ai più piccoli.

Ryan Lang ha lavorato per molti film Disney e ha realizzato la sua prima graphic novel narrando di “Issunboshi” uno dei primi racconti del folklore che ha sentito ai tempi dell’asilo e gli è rimasto impresso sin da allora.

In un lontano Giappone feudale, gli uomini e gli spiriti vivevano in pace finché un Oni non ha deciso di riunire una antica arma e usarla per scopi malvagi. 

Touching Your Night.

Sentite il bisogno di leggere una lettura fuori dagli schemi o che sappia emozionarvi senza il bisogno di essere una serie lunga e interminabile?
Touching Your Night con il suo volume unico è sbarcato in Italia grazie alla cura della Jpop e sta già conquistando il cuore di molti amanti e lettori del genere boys love.
Tuttavia ritengo sottolineare una precisione: nonostante il genere, ritengo che sia un’opera a portata generale anche di coloro che non si cimentano in queste letture ma hanno voglia di dare una opportunità ad un titolo di questa portata.

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Trama:

Nato in una famiglia di assassini e cresciuto in un mondo di tenebre, Chinatsu non è stato in grado di uccidere nessuno a causa dello shock vissuto quando vide suo fratello morire. In quell’istante, un ragazzo cieco gli tese una mano. Quella scena è ancora impressa nella sua mente… Questa è una storia di salvezza che scioglie la solitudine di due persone che vivono nell’oscurità.

Cosa ne penso?

“Ti porterò al mare” disse il signor serpente di mare. Il delfino sapeva che era velenoso e che avrebbe potuto divorarlo, tuttavia il delfino si fidava del signor serpente di mare.

Ti ho incontrato la prima volta in un veicolo buio che odorava di paure e di sangue e dal quel giorno i tuoi occhi sono rimasti impressi nella mia mente. Era uno sguardo dritto, come se potessi scrutarmi dentro, ma allo stesso tempo era triste e indimenticabile.

Ti ho pensato per cinque anni, lunghi anni in cui mi sono domandato che cosa hanno visto i tuoi occhi e se mi hanno osservato, nell’oscurità, perdere me stesso.

Quando ti ho rincontrato casualmente ho avuto paura, ho sentito un brivido percorrermi l’anima e allo stesso tempo volevo scoprire. Quando parli sembri così felice, tutto intorno a te si illumina ma quando cala il silenzio intorno a noi vedo che il tuo sguardo diventare cupo e triste.

Touching Your Night

Mi hai fatto scoprire che anche io ho qualcosa di buono da condividere con il mondo, le nostre mani giocano una danza delicata tra il toccarci per cercare rifugio ma allo stesso tempo si allontanano per la paura della diversità dei nostri mondi.

Ti racconto quelle storie che parlano di libertà e di ricerca, ti leggo uno dei tuoi libri preferiti e mi piace osservarti mentre scruti l’ambiente intorno a te e ti rilassi.

Un rapporto che nasce da un destino collegato, un evento che ha modificato entrambi e che ha portato tutti e due a cercarci in qualche maniera. Ho paura di macchiarti, di danneggiarti ma allo stesso tempo voglio proteggerti. Non sono riuscito a proteggere mio fratello, non sono riuscito ancora a ribellarmi a mio padre e non sono riuscito a trovare ancora la forza dentro di me ma io voglio ancora vedere il tuo viso sorridere e raccontarti quello che i tuoi occhi non riescono a vedere.

Touching Your Night

Touching your night è una storia di dolore e di conforto. Con un gioco di tenebre e luce, scruta il passato e le debolezze dei personaggi e li mette a nudo in maniera drammatica e diretta. Chinatsu e Kasumi sapranno uscire da quel tunnel infernale di dolore, sapranno abbracciare loro stessi e amare l’altro. Insieme, riusciranno s godersi dell’ebrezza del mare proprio come quel delfino e il signor serpente di mare.

Ho provato ad immedesimarmi nell’oscurità di Chinatsu e ho provato a raccontarla con le emozioni che mi ha trasmesso il manga.

E’ una lettura che presenta alcune lacune narrative, ma il tema centrale sa risuonare a grande voce e la lettura è molto soddisfacente.

Your Letter

Your Letter‘ è una delle uscite più attese di questo mese e Settembre ci regala un mix di emozioni da non perdere! E’ possibile recuperare l’opera ‘Your Letter‘ edita da Starcomics con il suo formato box che contiene il webtoon a colori, 2 card e un poster.

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Trama:

Sori è una ragazza gentile, premurosa e di sani principi. Sfortunatamente queste sue qualità la rendono anche bersaglio perfetto di bullismo. Si trasferisce quindi in una nuova scuola, e quando sembra che la storia stia per ripetersi, si imbatte in una misteriosa serie di lettere che la condurranno in una magica caccia al tesoro, in un mondo nascosto, sotto la superficie della sua nuova scuola. Un’avventura che la porterà a riscoprire l’amicizia, le meraviglie della natura e la bontà dell’umanità.

Cosa ne penso?

Non so quanti di voi abbiano dato una o daranno una possibilità semplicemente all’opera “Your Letter” o cederanno cinque minuti del loro tempo a questa recensione, ma vi auguro con di poter leggere la sua storia.

Your Letter

You letter è un’opera che mi ha profondamente coinvolta e abbracciato, nelle sue tematiche profonde che scrutano il tema del bullismo e della salvezza.

La lessi qualche tempo fa sull’app “webtoon” e ora mi delizio nuovamente nella lettura del cartaceo edita da Starcomics che ringrazio infinitamente per l’omaggio.

Ci vuole poco per far sentire una persona estranea dal mondo, dalla società o semplicemente farla sentire fuori luogo in un’aula scolastica. 

Ci vuole poco per distruggere le barriere di una persona, che magari nel suo piccolo, sta cercando di ricostruire tra lacrime e singhiozzi.

Ci vuole poco, però, anche per dare una mano come ancora, dire “io ci sono”, esserci per qualcun altro.

Your letter mette a nudo la realtà scolastica o semplicemente la vita di tanti giovani e adulti che si sentono inferiori o semplicemente non si sentono accettati in mezzo alla gente.

Your Letter

Your letter mostra come sia facile distruggere profondamente il cuore di una persona, ma mostra anche come sia possibile farla riemergere con pochi passi rivolgendo lo sguardo verso qualcuno, con dolcezza e sensibilità.

È un’opera che viaggia tra passi, lettere e coordinate. Una giovane ragazza si trasferisce in una nuova scuola tornando nel suo paese natale e non vuole sbagliare ancora: desidera sentirsi accolta in classe e che il suo aiuto possa essere d’aiuto per qualcuno senza peggiorare la situazione. Si ritrova così, a scovare una lettera dopo l’altra scoprendo la scuola e i suoi misteri. Farà amicizia con un ragazzo, che a modo suo, troverà in questa “caccia alle lettere” un po’ di conforto per il suo cuore e il suo amico lontano.

Le pagine finali sono qualcosa di toccante e magico che vi farà piangere in maniera gratificata e dolce per la salvezza dei personaggi.

Ho scritto una piccola lettera:

Ti scrivo questa lettera per augurarti di sorridere anche domani, anche quando tra le coperte del tuo letto gli unici rumori che echeggiano nell’aria sono i tuoi singhiozzi trattenuti.

Ti auguro di trovare te stesso, di amare le tue debolezze e trasformarli in punti di forza.

Ti auguro di saperti abbracciare nei momenti più bui, quando pensi di essere solo ma non lo sarai perché ci sei tu con te.

Ti auguro di trovare un’amicizia che sappia farti assaporare quel gusto agrodolce dei sorrisi e dei litigi che si concludono, per sempre, in un abbraccio.