Il buio oltre la finestra triangolare

State cercando una storia piena di mistero ed elementi paranormali come fantasmi, maledizioni e tantissime vicende assolutamente da non perdere?

Allora vi suggerisco “Il buio oltre la finestra triangolare“, e oggi vi parlerò del volume quattro in uscita a Maggio!

Trama:

Tra cacciatori di fantasmi e fattucchiere liceali, i mestieri dei protagonisti di “Il buio oltre la finestra triangolare” sono tutt’altro che rassicuranti. Il mistero si fa sempre più fitto sulle maledizioni lanciate da Erika Hiura, ma Mikado e Hiyakawa hanno delle doti sovrannaturali che combinate insieme valgono più dell’intera sezione omicidi di Scotland Yard! 

Cosa ne penso?

Il quarto volume si presenta con una alternatività tra due colori il verde e il giallo.

I due investigatori si troveranno nuovamente di fronte a degli eventi in cui ci sono delle maledizioni da scoprire e da eliminare, facendoli sprofondare nell’abisso.

Un nuovo volume con tantissime storie che attraggono la curiosità del lettore, si osserva una maggiore relazione tra i due esorcisti, nuovi casi di maledizioni che danno l’incipit per la evoluzione della storia ma il finale è davvero molto maestoso in quanto riesce a catturare totalmente l’attenzione.

I protagonisti tra scene equivoche e molta ironia, riescono a smuovere la rigidezza dell’atmosfera. Tra maledizioni e paure, non è semplice riuscire a creare la durezza dell’animo dei personaggi, ma Mikado e Hiyakawa iniziano a comprendersi l’un l’altro.

Nuovi personaggi entrano in scena e si intrecciano con gli eventi misteriosi, il profilo di Erika viene maggiormente scoperto dandoci possibilità di sbirciare nelle sue piccole difficoltà, Mikado comprende di essere ‘legato’ da un filo e inizia ad elaborare dei pensieri e si troverà ad arrabbiarsi con il suo collega di lavoro.

Il volume 4 possiamo definirlo un volume di transito verso la prossima uscita, infatti non sarà ricco di eventi ma butta le fondamenta su nuovi intrecci.
La Magic press ha eliminato dalla copertina del quarto volume la patina luminosa che caratterizzava la illustrazione della mano invisibile, nonostante questo il volume è più flessibile rispetto ai precedenti.

Our not so Lovely planet travel guide

Il mese di Maggio è quel mese che ci invita a preparare il nostro biglietto di viaggio e goderci l’estate! E come non godercelo in compagnia del nuovo boy’s love pubblicato dalla Star Comics?

Our Not So Lonely Planet Travel Guide” è una storia assolutamente da non perdere soprattutto per chi ama viaggiare, per chi vorrebbe tornare a viaggiare ma anche per chi ama scoprire nuovi posti, nuove culture e nuovo cibo.

Per questo titolo e per il suo primo volume di lancio, in Italia è stato portato sia il formato regular con questo copertina rosso sgargiante in cui vengono illustrati i nostri due protagonisti pronti per il primo viaggio, ma anche la variante che racchiude all’interno di un box il primo volume con una copertina diversa, una mappa tutta da colorare con i posti che i personaggi andranno a visitare, e due Polaroid.

Un titolo assolutamente da non perdere, un titolo che ti farà innamorare del mondo, delle culture che si possono imparare e del buon cibo che si può assaggiare.tra problematiche di viaggio e divertimenti, i nostri protagonisti

Trama:

Asahi Suzumura e Mitsuki Sayama potrebbero sembrare una strana coppia, ma hanno stretto un patto: andranno in vacanza in giro per il mondo e quando torneranno in Giappone si sposeranno. Durante il viaggio, passando da una nazione all’altra, incontrano diverse persone, culture e cucine, grazie alle quali riescono a conoscere meglio il mondo e loro stessi.

Cosa ne penso?

Quando la StarComics ha annunciato questo titolo, sono rimasta super incantata sia dalla proposta del portare per il primo volume di lancio informato regular nonche anche il formato variant.

Chi ha detto che attraverso i manga non è possibile acquisire nuove informazioni relative al mondo, alle piccolezze che potremmo anche tralasciare e ad incantarci di fronte a delle meraviglie inesplorate?

Our not so lovely planet travel guide” non è solo un boy’s love, ma è una fonte di informazioni. Proprio perché i nostri due protagonisti, con i loro sentimenti un po’ traballanti e la loro promessa di sposarsi una volta terminato il giro del mondo, ci faranno scoprire le bellezze del mondo, ci faranno divertire con i loro ostacoli che possono intercorrere durante un viaggio, le loro paure, ma soprattutto la felicità che si può provare nel scoprire ed essere accompagnati in qualcosa di unico e speciale.

Indipendentemente dal fatto che siamo di fronte ad un boy’s love, questo non è un motivo per alcuni per scartarlo, anzi, Mone Sorai ha creato una storia magnifica con una grande cura per i Paesi descritti sia nella loro immagine e rappresentazione nonché anche per le curiosità, monumenti tipici, cibi tradizionali.

È un viaggio intorno al mondo, ma non è solo questo, perché già dal primo viaggio dei nostri protagonisti che avviene in Thailandia possiamo trovarci di fronte a dire che sfociò nella comunità lgbtq+ . Riusciamo a comprendere come si metta per iscritto la importanza di saper apprezzare le altre culture, di saper comprendere i limiti delle nostre culture ma soprattutto delle impostazioni che la società ci trasmette la società con i propri ideali e paragonarlo in questo caso tra i pensieri che viaggio della società giapponese e la libertà di espressione che è presente in Thailandia, fa davvero molto pensare.

Viene spiegato come in Thailandia ciascuna persona è libera di essere quello che è perché “io sono io e il mio cuore il mio cuore“. Indipendentemente dal fatto che ci possono essere trans, etero, omosessuali o qualsiasi altro genere di persona che ha la libertà di esprimersi e il diritto di essere quello che vuole, la bellezza è proprio il voler dimostrare come è possibile cambiare il proprio pensiero da turista e soprattutto saper apprezzare queste differenze che arricchiscono la nostra anima.

Il secondo viaggio è nel maestoso territorio dell’India, con le sue problematiche di traffico, con le sue problematiche e ostacoli in cui intercorrono i protagonisti, scopriranno in realtà c’è questa terra e ricca di bellezze e di cultura inestimabile.

Nel terzo viaggio che conclude il primo volume, invece, ci troviamo nella Giorgia, con la sua particolarità del vino che viene fermentato nel sottosuolo all’interno di alcune cantine chiamate ‘marani’, con la particolarità delle su saune, con le sue cattedrale maestose e illuminanti. I protagonisti troveranno delle ex compagni di istituto che faranno sorge già i primi di gelosia.

Perché consiglio di recuperare questa storia?

È una storia fresca, una storia innovativa. È qualcosa che non ti annoia, qualcosa che ti spinge di acquistare anche il prossimo volume, di leggere d’un fiato capitolo dopo capitolo.

Si può certamente affermare che il disegno di Mone Sorai è unico, nelle sue particolarità di raffigurazione dei protagonisti con queste linee semplici e a volte grezze per il viso, questi sguardi brillanti e pieni di eccitazioni, riesce a mantenere una buona andatura e un’ottima narrazione. Il punto focale più eccitante del suo disegno è proprio la rappresentazione dei monumenti, del cibo e dei luoghi da visitare. Ho trovato che i suoi disegni sono incantevoli, maestosi. Il lettore rimane incantato durante questo viaggio intorno al mondo e la cultura che si riesce ad estrarre dal primo volume è notevole.

Io ho imparato molte cose che non sapevo inerente a questi tre primi paesi e questa cosa mi ha reso davvero felice. Sono felice perché oltre a parlare di tematiche lgbtq+ che vengono citate nel primo viaggio, la gelosia e tanti altri sentimenti, Out not so lovely planet travel guide ti insegna il mondo.

Mermaid Prince

Catapultiamoci in questa nuova uscita Jpop che ci porta un viaggio in compagnia di tre storie conclusive piene di sentimento ed emozioni.

Mermaid Prince” una bellezza da non perdere!

copertina

Trama: Raccolta di tre storie brevi:

1. Ametsukigahara: Akari è una studentessa che non tiene ad alcuna cosa in particolare nella sua vita, se non all’amicizia con la sua compagna Fumika, che è intimorita dai ragazzi. Ma un giorno Fumika si trova un fidanzato, e qualcosa rende Akari ancora più stanca ed esausta di prima.

2. Yuuki no Hi: in un giorno nevoso, padre e figlio, entrambi senzatetto, trovano rifugio in una biblioteca. I bibliotecari, inizialmente diffidenti dei due, scopriranno che le apparenze ingannano…

3. Ningyo Ouji: la storia ha per protagonista Mugi, un ragazzo proveniente da Tokyo che si trasferisce ad Okinawa a seguito del matrimonio di sua sorella. Affascinato dalla figura mitologica della sirena, Muji un giorno incontra Madori, una ragazza con delle difficoltà in famiglia. La sua gentilezza lo renderà agli occhi di Madori un vero e proprio “principe” delle sirene.

Cosa ne penso?

“Mi sembrava di sentire il profumo del mare, ma per quanto camminassi non riuscivo a raggiungerlo.”

Il primo racconto si intitola “Ametsukigahara” racconta del senso di libertà intrappolato nel corpo di Akari Umino. Una ragazza diversa dalle altre, con la sua spiccata sensibilità verso il suo mondo interiore si sente come un uragano. Decide di vivere libera, di andare oltre alla solita fermata della stazione che la conduce a scuola ogni giorno. Vuole combattere quel senso di chiusura che prova fino a spingersi a togliersi le mutandine per un giorno. Incontra l’ex fidanzato della sua vecchia compagna di classe e in un giorno sfuggente, si consolano a vicenda per non incontrarsi mai più.

Mermaid Prince

Il secondo titolo è “Giorno di neve” una storia breve che racchiude l’incontro tra una ragazza che lavora in biblioteca e dei senza tetto e la spiccata metafora di un cinghiale che è stato investito per poi far nascere il suo piccolo durante la primavera. 

Il terzo racconto è quello che da vita al titolo del volume “Mermaid Prince” che vede come protagonisti Mugi e Matori. La loro connessione con una diceria che gira intorno ad una sirena e l’esaudire un desiderio. Sarà vero?

Personalmente sono rimasta attratta dal disegno molto semplice e diretto, ma la mia attenzione è caduta sulla spiccata sensibilità di ciascuna storia. Ognuna, a modo suo, è riuscita a trasmettermi emozioni particolari che mi hanno toccata nel profondo.

I vari protagonisti nelle varie situazioni si troveranno sempre ad affrontare la tematica della libertà e della fragilità di se stessi.

La copertina con questi colori vivaci che ricordano il fondo dell’oceano ci apre un volume con dei disegni semplici ma eleganti, pieni di sentimento.

Miroirs

Miroirs‘ non è solo un manga dai disegni magnifici, ma è un piccolo mondo in cui vengono racchiusi tanti ideali da realizzare.

La nuova uscita Jpop è incentrata sulla creatrice del marchio Chanel e all’interno della storia vi si possono incontrare concetti, evoluzioni, idee, fantasie e tanti altri elementi interessanti e tante curiosità.

copertina

Trama:

Tre storie ambientate nel Giappone dei nostri giorni e ispirate alla vita e alla filosofia di una donna straordinaria: Gabrielle Chanel, iconica stilista, che con la sua visione del mondo ha scardinato stereotipi e limiti imposti dalla società e a creare il luxury brand famoso in tutto il mondo.

Cosa ne penso?

“Non sono scintillante e nemmeno invincibile… Nella mia immaginazione, posso essere qualcun altro.”

La bellezza che nasconde questo volume lo si può percepire già dalla copertina, ma non solo, anche i disegni sono rappresentativi dei significati che si celano all’interno delle storie che vengono raccontate.

Miroirs

Non bisogna pensare che questo volume sia dedicato solo alla moda o un concetto inerente a questa tematica, ma in realtà nasconde tutt’altro mondo. Un mondo in cui il lettore si sente catturato e si sente immerso nelle problematiche che emergono.

Il non sentirsi a proprio agio con il suo corpo, il sentirsi giudicato e soffocato dalla società circostante, il voler non essere etichettata e cambiare sempre la propria personalità o la propria estetica oppure sentirsi una bambina che può viaggiare nell’immaginazione per diventare qualcun altro.

Questo volume nasconde innumerevoli pensieri, innumerevoli idee ed evoluzioni che si intersecano tra una tavola e l’altra.

Il titolo Miroirs deriva dal termine francese che significa specchi, tra le parole associate a Gabrielle Chanel c’è anche questo termine appunto lo specchio è un oggetto che proietta in modo onesto la reale identità di ciascuno di noi e ci fa ricordare che tipo di persone siamo veramente.

Nel primo capitolo incontriamo la storia di una bambina che nella sua fantasia cerca di diventare qualcun altro e il significato che viene associato alla figura di Gabrielle è proprio quella fantasia in quanto durante la sua adolescenza, trascorse monastero dove non aveva la possibilità di incontrare suoi genitori a letto molti libri e con la sua fantasia. Ampliare il suo mondo interiore.

Nel secondo capitolo siamo di fronte a una donna che non vuole essere etichettata, una ragazza che cerca di diventare sempre qualcun altro e così di ampliare il suo mondo e tale ragazza rappresenta che ogni donna ha volti diversi e ciascuno di questi è autentico.

Nel terzo capitolo invece siamo di fronte ad un ragazzo magro, piccolino che non riesce a trovare una identità verso se stesso ed è percosso dalla insicurezza, il significato si interseca nella ribellione e nella emancipazione di coloro che soffrono in quanto sono nati con un aspetto e una sensibilità distante dai valori delle tendenze dell’epoca.

“la tua vita viene decisa senza che tu possa far nulla. E’ tremendo non è vero? Queste mure invisibili si ergeranno diverse volte… E quando succederà, io la batterò! Ancora e ancora!”

Tra le tavole in bianco e nero nascono, come i fiori in primavera, i colori che danno vita a tutte quelle emozioni che si nascondono dietro alle storie, danno vita alle emozioni che trovano una loro via da percorrere.

Il volume si compone come se fosse un art book in formato manga, si possono incontrare delle meravigliose illustrazioni e alla fine anche domande e risposte che permettono di comprendere fino in fondo ciascun significato.

Mi sono decisamente commossa e innamorata di questa bellezza, in quanto le tematiche che vengono toccate sono davvero fragile e tanto sentite nella nostra società odierna e osservare come una grande creatrice di un marchio che viene conosciuto a livello internazionale possa essere stata fonte di queste storie e che queste storie realtà appartengono anche a noi, mi ha fatto sentire molto vicino a questo titolo.

Spesso voltiamo lo sguardo da un’altra parte, a volte non ci avviciniamo volontariamente a certe tematiche e altre volte realtà ignoriamo pure che possono esistere e chi possono realtà far soffrire anche le persone.il non sentirsi ad agio con il proprio corpo, il sentirsi sempre troppo stretto a causa delle aspettative e dei valori che la società sta cercando di trasmettere in maniera sbagliata e anche sentirsi sotto pressione a causa degli sguardi delle persone circostanti, va ad agitare il nostro animo.

One room Angel

Buongiorno cari lettori di manga, oggi torno con una delle ultime uscite edite dalla Star comics “One room angel” è un volume autoconclusivo di Harada che vi farà tremare l’anima.

Ricordo che ci sono due tipologie di versione di questo titolo ossia la regular oppure nella Angelic edition.

E’ un’opera realizzata come remake della storia breve Tomarigi.

Trama:

Koki è sulla trentina, lavora come commesso in un minimarket e vive la sua vita trascinandosi per inerzia. Un giorno viene accoltellato da un teppista e, mentre sta per perdere conoscenza, in agonia, vede uno splendido “angelo” dalle ali bianchissime. In un primo momento pensa che la creatura celestiale sia venuta a prenderlo, poi però fa ritorno a casa e la trova lì ad aspettarlo! Inizialmente sconcertato dall’atteggiamento insolente del misterioso visitatore, Koki si ammorbidisce nello scoprire che l’angelo ha perso la memoria e che non riesce a volare. Decide quindi di ospitarlo e inizia così, bruscamente, una curiosa convivenza tra i due. Fino a quel momento Koki aveva vissuto come se fosse già morto, ma la nuova quotidianità trascorsa insieme all’angelo fa germogliare nel suo cuore sentimenti imprevisti…

One Room Angel

Cosa ne penso?

Harada in questo volume è riuscita a catturare tutta la mia attenzione per svariati motivi: tralasciando la storia che riesce a sviluppare tantissimo interesse verso il lettore, ma anche i disegni.

Sicuramente il maggior pro è leggere una storia che viene raffigurata da disegni veramente molto particolari perché sì, in questo volume possiamo trovare la completa bellezza dei segni della nostra mangaka in quanto riesce a presentare delle linee dolci, eleganti e delle tavole super pulite che riescono a far emergere tutte le emozioni di ogni evento circostante che investirà i nostri protagonisti, nonché anche una grandissima capacità di espressione tramite la bellezza è raffigurata negli occhi del nostro angelo e del nostro uomo trentenne.

One Room Angel

Il racconto di one room angel riesce a gruppare tantissime tematiche presenti oggi giorno nella nostra società e che spesso sono difficili da trattare in maniera così delineata e poco stressante per chi si affaccia a leggere queste letture.

Di quali tematica si occupa?

La tematica della discriminazione, del non fermarsi alle semplici apparenze, viene anche trattato e mostrato come una persona che abbia commesso degli errori nella propria vita in giovane età o in qualsiasi età, dopo aver subito la propria condanna e averla portata al termine, non riesce comunque a rientrare a integrarsi nuovamente dalla società.

Viene trattata anche la tematica del suicidio, che sarà una di quelle tematiche più presente all’interno della storia perché sarà proprio la chiave che verso la fine riuscirà a mettere insieme tutti i tasselli che si creano lungo la strada.

Viene molto enunciato anche il senso di colpa che una persona può provare nel momento in cui riesce a maturare e a capire i propri sbagli nella vita.

Questo volume riesce a trattare di tematiche, in maniera trasparente e sincera, innescate nostra società e che a volte fingiamo di non vedere permettendoci di farci domande e fare riflessioni molto profonde.

One Room Angel

Una storia sul dolore, la depressione, le seconde possibilità e la ricerca della gioia nella vita. È così agrodolce che mi ha emozionato.

Mi è piaciuto molto anche come viene rappresentato il rapporto tra Koki e sua madre, una donna con cui più che avere una relazione madre-figlio ha un rapporto di amicizia e di debiti. Il senso di responsabilità di Koki nei confronti del fratello minore, la voglia di fare qualcosa di buono per la prima volta. Ecco, probabilmente quest’ultimo aspetto della storia l’avrei voluta leggere appieno ma comprendo che essendo un volume autoconclusivo l’attenzione era rivolta su altri aspetti.

Lo consiglio a tutti. In questo volume Harada si è superata e le emozioni vengono spinte fuori per rapire il vostro cuore da lettori.

Black Sun Vol. 2

Oggi sono tornata finalmente con l’attesa recensione del volume due di Black Sun. Già nella recensione precedente vi ho dato un assaggio degli elementi che si possono incontrare in questa storia così avvincente e storica.

Black Sun è un manga yaoi edito dalla Magic Press composto da solo due volumi ed è ricco di momenti esilianti.

I colori sono sempre più belli.

Trama

vol 1:
Nella fortezza di Gerun, roccaforte costiera sul Mar Mediterraneo, duecento cavalieri combattono contro una lega di 20.000 soldati mediorientali guidati dal generale Jamal Jan. Il generale Jamal si impadronisce del castello e anche del comandante dell’esercito nemico, il principe Leonard de Limburgo. Tuttavia, le idee del generale su come soggiogare il nemico non sono conformi alle tradizionali regole dell’arte bellica: il principe Leonard diventa schiavo del generale Jamal e dovrà ubbidire a ogni sua voglia o capriccio.

vol. 2. :

Il generale Jemal Jan si è impadronito della fortezza di Gerun e anche del comandante dell’esercito nemico, il cavaliere templare Lèonard, preso come schiavo e portato lontano dalla sua patria. L’umiliazione della sconfitta e della prigionia sta però cedendo il passo, nel cuore di Lèonard, a sentimenti ben diversi nei confronti di Jemal, tanto da chiedersi se sia possibile innamorarsi del proprio carceriere.

Black Sun (Manga) | AnimeClick.it

Cosa ne penso?

Dal primo volume sono rimasta affascinata della composizione della storia nonché anche dei lineamenti dei volti e le caratteristiche ben precise di ciascun personaggio, tuttavia sono rimasta incantata soprattutto dall’evoluzione della storia e dalla presa di potere da parte del Generale Jemal che nonostante la sua aria terrificante si rileva in realtà un personaggio molto protettivo nei confronti del suo schiavo ma soprattutto dedicato alla sua libertà.

Nel secondo volume riusciamo ad incontrare un’evoluzione maggiore dello spirito e dell’animo di Jemal, ma anche dell’innocenza e del senso di umiliazione che viene affrontato da Lèonard.

Dopo che Lèonard viene preso come schiavo, incontrerà Lord De La Tour che lo tratterà con umiliazione e poco senso di umanità.

Jamal è in una conversazione con Isaac e discutono della posizione di Jamal sotto il sultano e di come riavere Leonard in quanto gli amanti sono stati separati, però mentre parlano, un inviato del sultano si presenta e dà a Jamal una scatola con un teschio all’interno (presumibilmente di Leonard) e una nuova recluta da addestrare, un giovane ragazzo dai capelli biondi di nome Effendi. 

Il sultano vuole che Jamal creda che Leonard sia morto e manda Effendi come sostituto sessuale.

Jamal cerca di far comprendere che la sua relazione con Lèonard non è solo di tipo sessuale, ma anche sentimentale ma tutti gli remano contro sostenendo che sia un sentimento sbagliato.

Tuttavia Jamal ha compreso che il suo amato non è morto. Da questo momento inizia la lotta per la sua libertà.

Il potere è in crisi, i figli del sultano non vogliono che il potere di un Regno cada nelle mani di uno qualsiasi e non vogliono neanche dare il cattivo esempio ai cittadini della loro violenza contro i templari.

Black Sun 2 è uno yaoi davvero interessante con tanti elementi positivi e personaggi che maturano man mano che la trama si sviluppa.

 I sentimenti di Jamal sono chiari e questo non è diverso dalle azioni svolte da Leonard.

Al centro del manga vi è una relazione che ha bisogno di svilupparsi, di avanzare verso il futuro e i nostri amanti sono pronti ad andare contro qualsiasi persona che intralcerà la loro storia e i loro sentimenti.

Obsessed with a Naked Monster

Buongiorno cari lettori e lettrici del mondo yaoi, oggi torno con una nuova uscita della Jpop intitolata “Obsessed with a Naked Monster” vol. 1 con la splendida edizione Deluxe intitolata Azami: il cardo.

copertina

Trama:

La saga dei giovani protagonisti di Love Whispers, Even in the Rusted Night e The Proper Way to Write Love continua in questa nuova infuocata serie della grande Ogeretsu Tanaka!

Hayashida ha picchiato il suo ex fidanzato ma nel rapporto con l’attuale compagno, Shuna, tutto pare essere diverso. O almeno così sembra in teoria, perché Hayashida non riesce ancora ad aprirsi completamente con lui. Inoltre, Shuna sta per essere trasferito in un’altra città… È questo l’inizio della fine della giovane relazione?

Cosa ne penso?

Dopo aver letto tutto d’un fiato questo meraviglioso volume posso certamente esprimere le mie sensazioni a caldo.

Ancora una volta ci troviamo immersi in un mondo Boy’s love molto complicato e allo stesso tempo dinamico perché abbiamo due personaggi da un passato torrido e diverso, per alcuni aspetti, e un presente che ma mano si avanza con il volume, riesce a mutare, lasciando il lettore pieno di dubbi e di suspense.

Obsessed with a Naked Monster

Ovviamente questa dinamicità, questi cambiamenti e anche questi dubbi sono tutti aspetti positivi a parer mio perché ti fanno affezionare sempre di più ai nostri personaggi.

Il volume in questione si apre mostrando fin da subito la relazione tra Hayashida e Shuna e i loro rapporti di intimità (che ci fanno sempre un gran piacere).

Ho avuto dei brividi che mi hanno percorso per tutta la schiena ogni volta che la storia del presente si collocava con dei flashback a ciascun passato dei personaggi, soprattutto per quanto riguarda Hayashida.

In certi momenti la loro relazione sembra essere piatta come se fosse arrivata al punto di rottura o che ci siano delle incomprensioni o disagi legati a sentimenti del passato, ma nonostante gli ostacoli e nonostante le difficoltà i nostri giovani ragazzi continuano a lavorare su loro stessi e sul loro rapporto.

Come già citato precedentemente nel volume deluxe si può scoprire nel dettaglio il comportamento di Hayashida e il suo passato e vecchio amore. Un piccolovolume davvero molto disturbante per il nostro animo perché vi renderà ancora più empatici con questo personaggio.

Hayashida è un ragazzo distante, soffre la solitudine più di chiunque altro ed è impaurito.

Ha paura delle ricadute del suo passato, prova il dolore di non riuscire a far del bene alla persona che ama e Shuna, un dolce ragazzo che ama immensamente, presto si trasferirà per due anni a Osaka per lavoro.

Il centro di raccolta delle emozioni e della trama è tutta destinata ad una solafoto che ritrae Hayashida con il suo ex fidanzato. 

Obsessed with a Naked Monster

Shuna crede di non essere abbastanza, ha paura che la sua allontananza possa peggiorare la situazione e che un rapporto come il loro possa soffrirne della distanza ma sorprendentemente l’aspettarsi e il vedersi dopo tanto tempo può riaccedendere grandi sentimenti.

Una piccolezza che non ho apprezzato tanto è che durante la lettura il salto che si fa tra il presente e  il passato è davvero così sottile da confondere alcune volte il lettore e dover leggere più volte la stessa parte perché è un po’ confusionario.

Un volume che mostra in tutta la sua pienezza dei sentimenti contrastanti di amore e sofferenza, la dedizione e la passione che le persone possono metterci all’interno di una relazione ma soprattutto la forza e la volontà di camminare insieme passo dopo passo per un futuro felice.

Nella edizione Deluxe invece si provano dei forti brividi perché riesce a farci capire ancor di più l’ottica della sofferenza e delle paure che Hayashida prova nella sua attuale relazione e gli sbagli che ha commesso con il suo Yumi.

Inoltre il grande senso di responsabilità verso la famiglia, il non voler mollare, il dover tenere i denti stretti e lo stress che la vita quotidiana d’ufficio e della propria esistenza possa comportare.

Obsessed with a Naked Monster

La nostre grande mangaka, autrice di altri volumi già portati in Italia dalla J-Pop, ha sempre un’ottima capacità di saper descrivere le espressioni facciali ed è bravissima a raffigurare i momenti intimi tra i nostri giovani e bellissimi protagonisti.

Nonostante questo, ammetto che i lineamenti dei personaggi in tutti i volumi proposti dalla nostra mangaka, sono quasi sempre gli stessi, tanto a volte, da rendere difficile il distinguere un personaggio dall’altro perché le caratteristiche di diffirenza sono minime.

La edizione portata in Italia dalla Jpop è magnifica sia per la sua stampa e tavole, nonché per la copertina e la cura anche di farci deliziare della Deluxe per chi fosse interessato.

My genderless boyfriend

Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di un nuovo titolo edito dalla StarComics che presenta una delle tante sfumature presenti nella nostra società e mostra come è importante amare se stessi e non aver paura di mostrarsi.

My genderless boyfriend vol. 1 

copertina

Trama

Meguru è un ragazzo genderless seguitissimo sui social, ha sempre trucco, abbigliamento e unghie impeccabili, mentre la sua fidanzata, Wako, è una ragazza come tante. All’apparenza vi sembrano una coppia sbilanciata? Non ha nessuna importanza, perché se Meguru cura tanto il suo aspetto è per amore di Wako, mentre lei lo considera la sua star del cuore!

Cosa ne penso?

“Mi basta averti accanto per essere felice, Wako”

Il manga di Tamekou riesce a trasportare il lettore in una lettura in cui mostra la vita quotidiana di un genderless e della sua fidanzata.

Il primo volume riesce a trasmettere dei messaggi positivi perché si concentra nel dimostrare e mostrare come un ragazzo può curarsi ed essere apprezzato per quel che è e per come si sente bene con se stesso, ma anche come può essere amato da un’altra persona che lo ammira e lo tifa ogni giorno.

Questo è il rapporto tra Meguru, un ragazzo genderless famoso e ben visto dalle ragazze della società e la sua fidanzata Wako che invece vive nell’anonimato.

My Genderless Boyfriend

Meguru e Wako sono due personaggi dolcissimi e alla mano, ma sono uno il contrasto dell’altro e la loro relazione riuscirà a far prevare un buon equilibrio?

Da un lato della coppia abbiamo un ragazzo amato e seguito sui social che adora qualsiasi cosa sia “carina” e indossa tutto quello che gli piace senza farsi troppi problemi e fuoriuscendo dagli schemi della società. 

Tiene molto alla cura di se stessi come per le unghie e il sapersi truccare, a volte viene anche scambiato per una ragazza, ma tutto questo lo fa sia per se stesso ma anche per la sua amata. 

Tante ragazze vedono Meguru come un modello da seguire per la sua forza e determinazione nell’essere quel che vuole e per il suo modo di vestire.

Wako invece è goffa, una ragazza che ama il suo lavoro e non è molto attenta alla cura della sua estetica, a volte viene aiutata da Meguru nel sistemarsi per rendersi più bella.

My Genderless Boyfriend

La collana della Starcomics in tema LGBTQ+ si arricchisce sempre di più e ogni volta sono sempre più felice di trovare trame del genere in arrivo in Italia.

My genderless boyfriend è un volume importante che permette di mostrare quanto sia necessario amarsi e quanto sia importante accettarsi e non vergognarsi per quello che si è.

La creazione di una società che cancelli la discriminazione e promuova l’amore per se stessi, una società che si fonda sulle riflessioni verso la libertà propria e altrui e che le applichi dandole spazio.

My genderless boyfriend mostra la vita quotidiana fra Meguru e Wako. L’amore che li circonda e la semplicità per essere felici.

La storia non presenta molti cliché, ma sono davvero curiosa di scoprire cosa ci aspetterà nei volumi successivi. E’ una boccata d’aria fresca che continuava a farmi ridere e sorridere tavola dopo tavola.

My Genderless Boyfriend

Arriviamo alla fine dei miei pareri: i disegni sono chiari e ben dettagliati. Ci sono molti particolari e si può osservare la grande attenzione per gli accessori e per il look.

Sono presenti molte scene divertenti e soft, nonostante il manga parli di una tematica profonda e riflessiva che può risultare a volte “pesante”.

Black Sun vol. 1

Buongiorno cari lettori di yaoi! Oggi vi porto alla scoperta del nuovo volume edito dalla MagicPress con il titolo “Black sun” vol. 1

copertina

Trama:

La fortezza di Gerun, sotto il comando dell’ufficiale militare Leonard de Limbourg, viene attaccata dal noto generale Jemaru Jan dell’Impero del Medio Oriente. Senza alcuna speranza di vittoria, Leonard offre la sua vita in cambio della salvezza dei sopravvissuti all’attacco. Ma Jemaru non è interessato alle esecuzioni, quanto a torturare i prigionieri di guerra. Costretto ad andare a letto con il suo acerrimo nemico, i sentimenti di vergogna di Leonard si mischiano al desiderio carnale che il suo corpo prova…

Cosa ne penso?

Tutto nasce da una guerra per il dominio di Gerun, in cui i templari sono a protezione del luogo e si troveranno a combattere contro l’esercito guidato dal generale Jenal Jan.

Il comandate Lèonard, dall’animo nobile, per salvare i suoi compagni decide di offrire la sua testa come ricompensa, ma il generale sfrutterà questa opportunità per far di Lèonard il suo schiavo del piacere.

Due personalità distinte ed entrambe forti. Un rapporto passionale quanto selvaggio e dominante. Lèonard è un templare che si dedica alla povertà e alla preghiera, ma dopo essere diventato oggetto dello sfogo di JJ inizia a sentirti impotente… i suoi sentimenti cambieranno e diverranno confusi e questo porterà a mettere in discussioni gli ideali con cui è cresciuto e che tanto ha sempre difeso.

Il general Jean Jun é un uomo d’acciaio, desideroso di dare sfogo ai suoi desideri amorosi e privo di vergogna. Prende qualsiasi situazione di pugno e riesce ad uscirne a testa alta. 

Un volume pieno di mutamento e crescita personale nonché di coppia. Lèonard e Jean Jun si troveranno davanti a molti ostacoli e difficoltà, ma riusciranno a trovare un punto d’incontro per i loro sentimenti?

Uki Ogasawara è riuscita a realizzare un volume in cui i personaggi hanno un ruolo ben preciso da svolgere e le azioni sono tutte collegate l’una alle altre. Vorrei scoprire nel secondo volume cosa si cela dietro a quei bei visi e le loro storie perché a livello di narrazione del passato dei protagonisti o della vicenda c’è ben poco perché è tutto concentrato sul rapporto sessuale che si innesca tra i due inoltre la storia è caratterizzata da sentimenti nascosti, caotici e colpi di scena.

Spero che nel secondo volume si riesca a comprendere tutte le sfumature e gli amori passati e nascosti che si celano nel palazzo.

Phobia Vol. 0

E’ da un po’ che non porto nuove scoperte, quella di oggi è Phobia Vol. 0 edito dalla Upper Comics realizzato da Gaetano Scoglio e Sheila Gomez Arribas.

Potete fare un salto nella pagina ufficiale cliccando qui.

Data di uscita: 27 Giugno 2021
Genere: Horror/Psicologico

“Negli abissi del subconscio, esiste un tetro mondo abitato da ogni sorta di orrore.”

Trama:

Il “terrore scarlatto” è un teppista che tra una rissa e l’altra si diverte sadicamente a punire i bulli che osano affrontarlo. Una notte, dopo l’ennesima rissa, il ragazzo si immerge in un profondo sonno, per poi risvegliarsi in un mondo grottesco, abitato da tutte le fobie che tormentano l’animo umano.

Mettendo a dura prova il suo coraggio, riuscirà Scare a dominare le sue fobie ed usarle come chiave per tornare alla realtà? O soccomberà nelle profondità dell’abisso onirico?

Cosa ne penso?

sono un’amante del genere horror e questo volume, grazie anche alla sua copertina particolare, mi ha incuriosito molto. Il ragazzo soprannominato il Terrore scarlatto lo potrei definire una sorta di eroe-cattivo con la capigliatura alla Marvel che picchia chiunque gli dia fastidio e finisce in un mondo parallelo definito Phobia. In questo ambiente non si troverà da solo perché incontrerà altri personaggi che, proprio come lui, dovranno dominare le proprie paure.

In questo campo ‘parallelo‘ le paure sono amiche e nemiche, dipende se ognuno di loro riesca non solo a dominarle, ma anche ad utilizzarle per uscire da quel mondo.

Gli ostacoli sono molteplici e il brutto carattere di Terrore scarlatto non renderà le cose semplici. Phobos crea un portale tra la dimensione Phobia e il mondo degli esseri umani e si nutre di tutte le paure che infestano il sonno degli esseri umani, per questo quando si risvegliano non ricordano i loro sogni.

Esistono degli esseri umani definiti Dominatori proprio perché riescono a dominare le loro paure e non possono essere separate da esse.

Ho notato una particolarità interessante inerente allo stile del disegno: è molto fumettistico. Nonostante siamo difronte ad un manga prettamente italiano, lo stile utilizzato non è quello orientale né tantomeno alla manhwa, ma bensì fumettistico occidentale. Le scene di lotta, di sorpresa, di rabbia sono ben definite e chiare. Non ci sono scene confusionarie o che lasciano il lettore un po’ perplesso su ‘da dove arriva il pugno?’.

L’unica pecca che ho da sottolineare sono particolarmente due: la prima cosa è il titolo in copertina. Non è chiaro che ci sia scritto Phobia, infatti all’inizio avevo letto qualcosa come Dbobio ( whaaat?) e la seconda è che quando leggi il manga devi -forzatamente- aprilo e lascia dei segni sulla brossura.

Tutto sommato sembra una nuova avventura