Silent Smiles Recensione

Buongiorno cari lettori di manga, oggi torno per parlarvi di Silent Smiles. Un manga editato dalla Upper Comics e realizzato da Elena Vitagliano.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Il manga dal titolo Silent Smiles presenta delle caratteristiche particolari, proprio come si può ben capire dal nome ci troviamo davanti ad un manga silenzioso che ti farà sorridere grazie alle sue dodici storie raccontate.

Una raccolta di storie pluri-premiate in Giappone nel concorso Silent Manga Audition e arriva per la prima volta anche in Italia. Questo titolo è stata la mia prima esperienza di un silent manga e ne sono rimasta entusiasta per vari aspetti.

E’ davvero un aspetto particolare dei manga che non ho mai affrontato prima. Solitamente siamo abituati ad immergerci in storie più lunghe e articolate dove ciascuna emozione viene trasmessa sia dalle conversazioni ma anche dalle scene riprodotte, invece in questo volume c’è l’assenza della conversazione quindi la nostra mangaka come riuscirà a trasmetterci un sorriso a fine lettura?

Posso dirvi che Elena ci è riuscita completamente. A fine lettura avevo un bel e grande sorriso stampato in faccia.

In primis si raccontano dodici storie una più carina dell’altra. Si parte con una storia divertente di cui il centometrista si accorge che un atleta ha una scarpa slacciata e non se la lascia “correre”.

Più avanti cambiano i personaggi e l’ambientazione e ci troviamo in una scuola Giapponese in cui il grande e grosso ragazzo vuole imparare a sorridere per far colpo sulla ragazza che tanto le piace. Ci riuscirà a far breccia nel cuore della fanciulla?

Successivamente incontreremo la storia di una ragazza che vuole studiare l’inglese, ma la scuola in cui lei desidera andare è aperta solo ai maschi dunque si inventa qualsiasi mezzo per imparare il suo amato inglese finché non viene scoperta… e secondo voi cosa può essere successo?

In un altro racconto invece ci troviamo alle terme, la ragazza protagonista vorrebbe tanto godersi un bagno caldo ma si vergogna a immergersi senza il costume da bagno dunque cerca una soluzione al problema.

Insomma, le storie sono tutte diverse e divertenti … andando dalle storie più ironiche a quelle più dolci come nel caso della protagonista che litiga con la madre ma dopo aver visto una vecchia fotografia in cui la sua mamma la stava abbracciando, si reca da lei e fanno pace.

I disegni di Elena sono coinvolgenti perché riesce con una grande creatività a realizzare ambientazioni ed espressioni di tutti i personaggi che permettono al lettore senza le nuvolette con le conversazioni di comprendere cosa si stiano dicendo indirettamente e soprattutto le emozioni che ciascuno prova. Ci vuole una grande capacità per saper fare ciò che la nostra mangaka è riuscita a realizzare in questo volume.

Come potete anche ben vedere dalle scan sopra riportate il design è davvero lineare e pulito. Non ci sono scene confuse o ambigue, ma è tutto realizzato con molta determinazione e dedizione alle storie.

Non volevo innamorarmi

Buongiorno cari lettori di manga! Oggi vi presento uno yaoi volume unico “Non volevo innamorarmi” edito dalla Star Comics uscito a Giugno 2021. Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: Yoshino è gay, ha quasi trent’anni e non ha mai avuto una relazione. Un giorno, quando ormai sta per abbandonare ogni speranza di trovare l’amore, decide di farsi coraggio e varca la soglia di un gay bar dove conosce Ro, un ragazzo dai capelli color argento. Attratto dall’aura di mistero che lo ammanta, lasciandosi trascinare dall’impeto del momento, Yoshino finisce per andarci a letto… Un’impacciata e dolce storia d’amore tra un affascinante studente universitario, apparentemente immune ai problemi di cuore, e un timido impiegato che non sa (ancora) cosa significhi innamorarsi.

Adatto a un pubblico adulto.

Cosa ne penso?

Questo meraviglioso volume unico yaoi ci presenta una storia fra un ragazzo di nome Ro al terzo anno di università sicuro di sé stesso e del suo essere “molto desiderato sia dagli uomini nonché anche dalle donne” e poi abbiamo un Yoshido di trent’anni che non ha esperienza in amore e vorrebbe avere una relazione di letto con un uomo.

Il volume si apre fin dalle prime pagine con una maestosa dimostrazione della omosessualità di Yoshino, non dichiarata alla società, che pratica dell’autoerotismo. Si inizia fin da subito a comprendere qual è il posto di Yoshido nella società: un ragazzo di 30 anni brillante sul lavoro e nelle relazioni sociali. Sarebbe più specifico definire “relazioni sociali” come “buona impressione e ben desiderato dalle donne”. Yoshino comprende la sua omosessualità già dagli anni delle superiori laddove lo sguardo delle donne gli era indifferente, mentre i suoi occhi ricadevano solo sugli uomini e desiderava di scoprirne di più.

C’è una grande evoluzione di questo personaggio dalle prime pagine fino alle ultime, si riesce a scoprire come egli accetta la sua omosessualità e non fa nulla per nasconderla, anzi si cimenta nel trovare qualcuno che possa soddisfare i suoi desideri più nascosti. Questi desideri verranno soddisfatti da Ro, un ragazzo incontrato in un bar gay che sarà il primo di tante “prime volte” per Yoshino. Il primo amante di letto, il primo ragazzo, il primo amore.

Ro è un ragazzo che sa di piacere alla gente. E’ sicuro del suo carisma e della sua gentilezza, non ha limiti nel sfoggiare il suo fascino e di conquistare chiunque.

Non volevo innamorarmi

Da un lato abbiamo Yoshino che è disperato, imbarazzato e si butta senza freni nel voler qualcosa di più con Ro, dall’altro lato abbiamo Ro che non comprende i suoi veri sentimenti per Yoshido. I due tra un imbarazzo e l’altro riusciranno a dimostrarsi che in realtà si amano.

Ro riesce a superare il suo grande limite: non essersi mai innamorato e questo passo gli permetterà di comprendere i suoi sentimenti puri e trasparenti per Yoshido e vivere una vita con lui.

Questa storia ci mostra come indipendentemente dall’età, dalla società in cui facciamo parte e nonostante le poche o le tante esperienze è possibile trovare un amore che ci completi e ci faccia sentire appagati.

E’ un volume che ha dei disegni splendidi, davvero ben definiti sia per la loro “semplicità” ma anche per la versione cute dei protagonisti che si presenterà in determinate situazioni che riusciranno a smorzare un po’ l’atmosfera. La stampa promossa dalla Star comics è sempre eccezionale, non ci sono problemi di lettura del manga nonché le stampe sono centrare nella pagina senza sfociare al bordi e danneggiare la lettura delle nuvolette e/o il disegno stesso.

Life – Camminando sulla linea

Buongiorno cari lettori di manga! Oggi vi parlo di “Life – Camminando sulla linea” edito dalla Star Comics uscito il 1 Giugno 2021. Uno yaoi volume unico che vi farà provare emozioni uniche.

potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: Il serio Ito e lo spensierato Nishi sono due studenti che si incontrano casualmente mentre fanno il loro “gioco della linea” tornando da scuola. Col tempo i due diventano amici, ma piano piano Ito comincia a nutrire dei forti sentimenti per Nishi e un giorno, improvvisamente, lo bacia. Il tempo passa, i due crescono e il loro rapporto di sviluppa… ma le pressioni del mondo che li circonda comincia a diventare sempre più insopportabile. Che i sogni e l’amore della giovinezza debbano piegarsi a ciò che la società richiede a due uomini adulti? Una storia delicata e dolceamara, estremamente concreta e realistica, ma capace di toccare davvero il cuore dei lettore con una semplicità straziante.

Adatto a un pubblico adulto.

Cosa ne penso?

Partiamo dall’elemento che salta subito all’occhio: la copertina. Appena prendete il volume in mano potete lasciarvi affascinare già dalla sua bellezza. Oltre al disegno che rappresenta Ito e Nishi che danzano sulla linea, anche la particolarità dei riflessi che emergono dalla copertina stessa creando una danza perfetta sotto i colori della vita.

La stampa edita dalla Star comics è ben definita. Non ci sono tavole dimezzate o che creano disturbo nella lettura, inoltre la flessibilità del volume permette di poterlo leggere in tranquillità senza danneggiarne la forma. I disegni realizzati da Miya Tokokura sono magnifici. Passiamo da un character disegn da manga “adulto” dove ogni personaggio ha le sue caratteristiche ben definite ed espressione di emozioni in maniera disarmante a disegni più kawaii in certe situazioni che rendono nel complesso il volume davvero ricco di scene anche divertenti.

Ho letto questo volume tutto d’un fiato. Posso dirvi con certezza che nonostante la storia sia stata raccontata in maniera “veloce” senza soffermarsi abbastanza su come è nato il loro amore, quando e come si siano dichiarati e le loro giornate tipiche alla fine vi scenderanno delle lacrime. Questo perché? Perché nella storia ci verrà raccontata la possibilità che si possa dare all’amore. Una possibilità che aspetta a tutti, indipendentemente dal sesso, dalle ambizioni e dallo stile di vita.

Ito e Nishi sono due ragazzi completamente diversi, con modi di affrontare la vita e una relazione omosessuale contrastante. Entrambi fin da giovani, dal ritorno da scuola, giocano sulla “linea”. Una linea disegnata sulla strada che nel loro immaginario è una linea di sopravvivenza che divide la loro possibilità di sopravvivenza alla caduta in mezzo agli squali o in mezzo ai ghiacciai appuntini. Così nasce la loro amicizia che poi si trasformerà in amore. Miya Tokokura ci mostra in queste tavole l’evoluzione dei ragazzi da adolescenti ad adulti affermati nella società. Un cambiamento che avviene in ciascuno di loro che prenderanno idee e decisioni differenti fino ad allontanarsi per otto anni. Otto lunghi anni dove ciascuno prenderà le redini della propria vita e riuscirà ad andare avanti, ma non a vivere finché non si rincontreranno nel loro luogo tanto desiderato e sognato e si dichiarano amore eterno e rimanendo insieme finché morte non li separi.

Un finale da brividi, ma in realtà tutta la storia di per sé nonostante sia “veloce” e poco mirata nel mostrare come e quando è nata la loro storia, si concentra sul dopo. Life – camminando sulla linea è un manga che mostra la separazione, la divisione di un amore, la sofferenza e il ritrovo. La riconciliazione di due cuori che nonostante in giovane età avevano paura di affrontare una società così chiusa e poco adatta per il loro amore, riescono a superare gli ostacoli e gioire insieme.

I married a Girl to Shut my Parents up

Buongiorno cari lettori di manga, oggi vi parlo del volume “I married a girl to shut my parents up” edito dalla Star comics uscito il 31 marzo 2021.

Potete acquistarlo direttamente da qui

copertina

Trama: Machi è cresciuta seguendo le regole imposte dai suoi genitori, sperando in qualche modo di soddisfarli. Con l’inizio del lavoro presso un’importante compagnia quotata in borsa, credeva di essersi finalmente liberata dalle continue pressioni, salvo poi scoprire che la loro nuova pretesa riguarda gli incontri organizzati per trovare marito. Per zittirli una volta per tutte, la ragazza decide di fingersi sposata con una kohai, Hana. Al contrario di quanto si sarebbe aspettata, la convivenza con la ragazza, che in passato le aveva dichiarato il suo amore, non le crea nessun disagio, anzi… si rileva sorprendentemente gradevole!

Cosa ne penso? Il volume si apre dalle prime pagine con le nostre due protagoniste che si sposano affinché i genitori di Machi smettessero di voler far fidanzare la loro figlia con un uomo. Machi è cresciuta con delle rigide regole imposte da sua madre, tutto basato sull’apparenza e su cosa doveva dimostrare alle altre persone. Riesce ad entrare in una ottima azienda quotata in Borsa, ma questo non soddisfa i suoi genitori, da sempre proiettati verso un’educazione molto rigida nei confronti della figlia. Vorrebbero che la loro dolce figlia trovasse un buon marito, un ottimo partito di cui potersi vantare.

Machi non ha mai scelto la scuola o il lavoro perché voleva farlo, quindi su un proprio gusto personale e desiderio, ma perché doveva portare un vantaggio alla madre e alla sua famiglia. Machi e Hana si sposano come ripicca nei confronti dei genitori della fanciulla. Un matrimonio definito partneship. Dopo il coming out della figlia i genitori non mollano la pretesa di volerla far sposare con un uomo, questa idea è anche guidata dalla mentalità ristretta del paese.

Man mano che le due ragazze vivono insieme riescono a influenzarsi a vicenda e sopratutto a trovare il giusto equilibrio per trasformare quel matrimonio falso in uno con delle fondamenta solide. La loro amicizia si trasformerà in amore.

I Married a Girl to Shut My Parents Up

E’ un manga molto leggero, sinceramente mi aspettavo qualcosa di più al livello di storia ma soprattutto nel nascere della relazione fra le due ragazze. E’ un volume unico che mi ha lasciato un po’ perplessa perché proprio nel momento “definitivo” della storia dove il tutto diventa più interessante e coinvolgente si interrompe la storia per dare vita nelle pagine extra a due storie: una che è uno spin-off della storia principale (ma messa nelle ultime pagine) e un’altra storia che racconta sempre un “amore nascente” fra due ragazze che non centrano nulla con tutto il volume. Sinceramente avrei preferito un approfondimento su Machi e la sua compagna anziché su due nuove ragazze di cui alla fine non si capisce né l’inizio né la fine della storia (come se quelle tavole siano state messe per riempire un vuoto).

La seconda storia che viene rappresentata si intitola Amore senza fiato che narra della vita scolastica di Oshimi e Mutsuki, compagne di stanza in un liceo rinomato per le discipline sportive. Due ragazze dal carattere completamente opposto che riescono nella loro maniera ad essere una la spalla dell’altra.

Dai caratteri completamente opposti, sembrano però compensarsi a vicenda, rivelando dei caratteri e delle inclinazioni che non rispecchiano completamente le apparenze che le due vogliono mostrare. Questo le porta a sentirsi più vicine e a sviluppare sentimenti che non riescono a condividere con altri.

I married a girl to shut my parents up è un manga che tocca tematiche molto sensibili ma non le approfondisce né mostra le conseguenze che possano derivarne, anzi da una mezza rappresentazione di come delle persone completamente differenti possano trovare una propria sintonia nella convivenza insieme.

I disegni sia di I married a girl to shut my parents up ma anche di Amore senza fiato sono tendenti allo stile delicato e morbido classico dello shojo.

Spy x family

Buongiorno cari lettori! Oggi vi parlo di Spy x Family edito dalla Panini manga. Fino ad ora in Italia sono usciti i primi 4 volumi e prossimamente a luglio uscirà anche il 5 volume, anche se attualmente in patria siamo in corso con 7 volumi.

potete acquistare i volumi di Spy x family presso il sito della Panini Manga o dal vostro fumettista, inoltre sono presenti anche delle variant.

copertina

Trama: Twilight, una delle migliori spie al mondo, ha trascorso la vita ad affrontare missioni sotto copertura per rendere il mondo un posto migliore. Un giorno però riceve un compito particolarmente difficile, per riuscire nella sua nuova missione dovrà formare una famiglia temporanea e iniziare una nuova vita!

Spy X Family

Cosa ne penso: Inutile negarlo ma fin da subito la mia crush è stata proprio Twilight. Ha un fascino irresistibile e un grande intelletto. Chi è Twilight? Il nostro protagonista è una spia dai mille volti che riesce a risolvere qualsiasi missione segreta che gli viene commissionata. Questa volta però dovrà svolgere una grande missione per un grande obiettivo che comporterà la creazione di una famiglia temporanea. La missione speciale viene chiamata Operation Strix (operazione gufo).

Famiglia temporanea? Io ho già i miei grandi dubbi su questo… perché? Nei volumi successivi il nostro caro Loid Forger (Twilight) ricoprirà un falso posto di lavoro da psichiatra e adotterà una bambina di nome Anya dall’orfanotrofio senza sapere che in realtà è nata dall’esperimento di una certa organizzazione. E’ una telepante in grado di leggere la mente altrui e salverà il caro papà in tante situazioni. Infine alla famiglia si aggiungerà anche una moglie temporanea di nome Yor ( in realtà lei svolge l’attività di sicario e viene chiamata Thorn Princess – la principessa delle spine – ) che ricoprirà tempestivamente il ruolo di impiegata del municipio.

Questi tre personaggi in realtà nascondono la propria realtà agli altri membri della famiglia per proteggersi. Ognuno ha un obiettivo ma simultaneamente si sostengono a vicenda.

Anya è la chiave per svolgere in maniera ottimale la missione di Loid e per poterla concludere riuscendo ad incastrare il pericoloso Desmond.

La piccola telepatica verrà iscritta ad una scuola prestigiosa in cui la sua ammissione sarà tutt’altro che semplice. Una bambina particolare, vivace ma non semplice da gestire. Riuscirà Twilight nella sua missione?

Certamente per ora i volumi sono meravigliosi. Io ho acquistato questo titolo ad occhi chiusi e mai ho fatto scelta più giusta. E’ dinamico, sorprendente e fa davvero ridere in moltissime situazioni. Ogni personaggio è differente nei modi di gestire gli eventi ma anche per le modalità di approccio alle situazioni, inoltre c’è da sottolineare come è ben pensata ed equilibrata la storia.

Redo of Healer

Buongiorno cari lettori di manga, oggi vi parlo di un bellissimo Ecchi che ha creato abbastanza confusione con l’uscita del suo anime in Italia, ma la nostra amata Magic Press ci mostra anche il primo volume !

Il titolo “Redo of Healer” è tratto dall’omonima light novel di Rui Tsukiyo e disegnato da Soken Haga.

In uscita il 20 Maggio 2021 e puoi acquistarlo direttamente da qui: clicca qui.

In tutta la sua bellezza, la copertina del primo volume (al costo di 6,90 euro) raffigura il nostro carissimo protagonista Keare e la Principessa del regno.

Trama: “I maghi guaritori non possono combattere da soli.” Keare, per via di questa comune conoscenza, viene sfruttato più volte dagli altri. Un giorno, nota cosa può esserci oltre la guarigione e si convince che la magia curativa sia superiore alle altre. Però, quando riesce a raggiungere il suo pieno potenziale, viene privato di tutto. Così Keare decide di usare la magia sul mondo stesso per poter tornare indietro di quattro anni, ricominciare da capo e vendicarsi nel modo più estremo possibile nei confronti di coloro che fino ad ora lo avevano sfruttato e torturato per il proprio tornaconto personale.

Il mio parere:

Keare viene scelto dal fato come guaritore e viene drogato da tutti gli eroi che lo circondano, compresa la Principessa del regno di nome Flare finché il nostro caro subordinato non si ribella fino a rubare la pietra filosofale (sento dei richiami a Harry Potteeeer) nel corpo del Re dei Demoni (che in realtà è una bellissima fanciulla con due corna e le ali.)

Cosa ci farà mai Keare con una pietra del genere? La userà per tornare indietro di 4 anni, ma sarà l’unico a mantenere i suoi ricordi e tornerà al giorno in cui è stato selezionato nella categoria del guaritore.

Keare mantenendo i suoi ricordi, sa bene cosa gli aspetterà una volta che avrà incontrato Flare e decide di prepararsi a dovere cercando di mangiare i funghi velenosi per abituare il suo corpo al veleno, ma anche acquisendo più esperienza possibile per guarirsi dalle eventuali sofferenze. Giunto il momento, la Principessa si recherà nel villaggio per invitare il giovane guaritore a unirsi a lei nel suo castello.

Nel grande castello inizia la nuova vita di Keare, otterrà il riconoscimento ufficiale da parte del Re ma al tempo stesso avrà dei rapporti intimi con le cameriere. (Secondo la leggenda, il seme del guaritore può fornire più forza a chi lo riceve)

Inizia a svolgere il suo compito ossia quello di guarire i guerrieri, tra cui anche la Spadaccina del Regno. Ma cosa succede? Keare viene drogato dalla Principessa, il cui unico scopo è quello di sfruttarlo per guarire più guerrieri possibili. Keare diventa il cagnolino dell’avida donzella finché il corpo del nostro giovane guaritore non riesce a controllare la “medicina” e a ritornare in sé e scappare da quella cella. Nel frattempo prende le sembianze del Cavaliere del castello per entrare nella stanza della sua nemica e prendersi in giro di lei sia mentalmente che fisicamente.

Questo è quello che viene raccontato nel primo volume. Non è possibile negare che questo manga fa emergere davvero tanti aspetti cruenti e un po’ particolari tra cui abuso, violenza, droga, sottomissione. Non è un manga per tutti perché le scene raffigurate passano da umiliazione al sadismo. Negli occhi di Keare si può riconoscere il bisogno e la necessità della vendetta senza limiti. Lui vuole infliggere tutto il dolore che ha subito nella “sua vecchia vita”, ma restituirlo con gli interessi.

In questo primo volume si può avere un approccio diretto dei disegni ben definiti, particolari, riecheggiano l’immagine dei protagonisti di un videogame fantasy mmorpg. Ha un ottimo character design.

Redo of Healer

Randagi (Box)

Vi parlerò di Randagi. Randagi edito dalla jpop è una storia composta da 4 volumi possibili da acquistare in box. Nora to zassou in questa storia ci farà versare tantissime lacrime. Proprio come si può comprendere dal nome, parleremo di una vicenda che girerà intorno ad una ragazza di sedici anni scappata da casa e un’ispettore che ha perso una figlia all’età di 3 anni.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: La vita dell’ispettore Hajime Yamada, specializzato in crimini sui minori, non ha più senso dopo la morte prematura della figlia. Una luce si riaccende nella sua oscura esistenza quando si imbatte in una giovane ragazza scappata di casa, che si prostituisce per sopravvivere e che… somiglia spaventosamente alla sua figlia scomparsa. Un racconto duro, profondo e sincero, sull’incontro fra un uomo che ha perso la speranza e una ragazza che non l’ha mai conosciuta.

Cosa ne penso?

Vi dirò fin da subito che la storia l’ho amata, nonostante abbia un finale che mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Un finale che non ti aspetti, non è il classico “felici e contenti”. Come si può ben capire dalla trama, l’ispettore Yamada perde sua figlia a causa di un annegamento in spiaggia all’età di tre anni. D’allora il nostro ispettore vive una vita umile e semplice, correndo da una parte all’altra per risolvere i casi e piangendo ogni giorno per la sua perdita di cui si sente responsabile. Un dolore che lascia una traccia indelebile, tanto da tentare di prendersi cura di Umido. Umido è una ragazza di 16 anni che lavora in un apparente centro massaggi che dietro le tende si trasforma in un covo di sesso con minorenni. Durante un blitz, Yamada guarda negli occhi Umido e si rende conto che quella ragazza minuta assomiglia tanto alla sua piccola bambina. Yamada sente la necessità di fare qualcosa, un qualcosa che non ha potuto fare per sua figlia ma che può fare per un altro essere vivente. Cercherà di prendersi cura di Umido che ormai la dritta via della felicità l’ha smarrita. Scappata di casa a solo 16 anni, passa le notti a casa di uomini diversi, giorno dopo giorno. Non si vergogna a cedere il suo corpo in cambio di vitto e alloggio perché non si ama, non si sente amata neanche dal mondo esterno e nemmeno da sua madre. Yamada decide di portare Umido a vivere con lui, ma con un rischio: può essere accusato di sequestro minorile.

La madre di Umido è una signora che cova un grande dolore nel suo cuore, sente il fallimento della sua arte sulle spalle e vedere le grandi capacità nelle mani della figlia la fa diventare violenta.

Una storia che tratterà di molti temi tra cui abusi, perdite, suicidi, omicidi, bullismo ma anche crescita, felicità e soprattutto salvezza. Una salvezza che incontreremo piano piano con la lettura. Umido trova uno spiraglio per la felicità grazie a Yamada, nonostante i litigi, nonostante Umido venga quasi strangolata da un ragazzo e nonostante gli eventi che sembrano apparente migliorarsi finiranno per cedere nel baratro della separazione fra i due.

Ho notato un richiamo molto particolare: Umido e Yamada conoscono un gatto randagio. Un gattino dolce, probabilmente scappato anche lui da casa e decidono di prenderlo con loro e chiamarlo Gara. Ho ritrovato la storia di Umido nelle “righe” delle vicende di Gara. Anche Umido verrà salvata.

La impaginazione della JPOP è ben realizzata, ho sempre apprezzato molto la carta utilizzata. Non è trasparente da intralciare la lettura con una sovrapposizione delle tavole, inoltre la colorazione dei disegni è ben funzionale per permettere di valorizzare le cose più importanti e dare una dimensione agli stessi disegni. I personaggi hanno dei bei lineamenti, anche la raffigurazione della rabbia e della tristezza è ben definita.

Randagi ha una narrazione magnifica, piena di momenti inaspettati e di emozioni che si alternano fra dolcezza e durezza.

Seven Secrets vol. 1 della Edizioni BD

Vi presento un fumetto di fantascienza edito dalla Edizione BD. Stiamo parlando di “Seven Secrets vol. 1” e come dal nome si può capire che tutto gira intorno a sette segreti.

Potete acquistarlo Cliccando qui

SEVEN SECRETS 1 front

Trama: Per secoli, l’Ordine si è affidato a Custodi e Detentori per proteggere il mondo da sette dei segreti più sconvolgenti della Storia, che oggi mantiene al sicuro all’interno di sette valigette. Quando la sua fortezza viene attaccata da un nemico che sa troppo e che è disposto a uccidere per ottenere ciò che vuole, l’intero Ordine deve affrontare la sua più grande paura: che i segreti possano essere rivelati al mondo, mettendolo in pericolo. Toccherà al più recente affilato dell’Ordine, Caspar, scoprire la verità dei segreti prima che lo faccia il nemico, e difendere tutto dal potere di poche pesantissime parole nascoste dall’inizio dei tempi.

Cosa ne penso?

Parlerò in primis della struttura del fumetto. La stampa edita dalla Edizione BD presenta una copertina esterna morbida al tatto che rappresenta i personaggi che troveremo man mano andremo avanti nella lettura. Il suo interno è composto da tavole colorate e lucide, ben organizzate anche nei minimi dettagli. I personaggi hanno tutti caratteristiche particolari, ciascuno ha un proprio modus di pensare e di agire, nonché un grande valore morale e di protezione verso il bene del mondo. Le pagine sono flessibili, ma non da tali da poter essere rovinate durante la lettura. Nelle tavole finali, alla fine del fumetto, troveremo a grandezza pagina i disegni dei Custodi dei segreti e i Detentori, ciascuno realizzato quasi come se fossero una fotografia che rappresentasse delle persone. C’è molta cura anche nelle tavole che raffigureranno le battaglie che coinvolgeranno l’Ordine e i suoi nemici.

La storia si concentra intorno al giovane Casper, un ragazzo che già dalla sua nascita sarà destinato a proteggere i Segreti presenti nella sua valigia, ma non sarà da solo. Allontanato fino alla giovane età dall’amore del padre e della madre, vivrà insieme ad altri giovani orfani in quella che sarà la sua casa: un villaggio composto da guerrieri. Qui troviamo nelle prime scene una sorta di allontanamento da Eva e Sigurd, i genitori di Casper, perché non possono rilevare i loro segreti. Casper viene allenato dai Detentori affinché possa affilare le sue arti per un futuro in cui dovrà far di tutto per proteggere la sua valigetta. Lui e i suoi compagni verranno messi sotto prova dalla prima Custode dei segreti, per verificare la loro freddezza e coraggio. Le cose si evolveranno, Casper si avvicinerà ai suoi genitori ma non tanto da creare una bella famiglia, il padre verrà ucciso dai nemici dell’Ordine e si troveranno tutti con la terra sotto i piedi che inizia a vacillare. L’Ordine si deve spostare da una parte all’altra, la destinazione non viene mai indicata fino all’arrivo questo per evitare delle ipotetiche talpe nell’Ordine e delle trappole che potrebbe rovinare tutto il lavoro costruito per questi lunghi anni, ma le cose non andranno lisce. Una talpa. Una talpa che nessuno riuscirà a capire finché non si troveranno con la corda stretta al collo. L’Ordine è stato tradito e deve ricomporsi. E’ stato attaccato e deve sopravvivere. Il villaggio dei guerrieri si muove in simbiosi verso una nuova meta, la Svizzera ma anche lì, non si sa come, l’Ordine verrà attaccato e l’unica speranza è andare in un posto dove i nemici non possano raggiungerli. Qui Casper incontrerà due figure strane che gli diranno “Guardalo lì che zampetta sulle sue gambette… ha dimenticato di saper volare.”

Una bella storia che non vedo l’ora di portare avanti. Un mix di emozioni che attraverseranno l’animo di Casper rendendolo più forte e il più coraggioso.

BANG IT UP

Vi presento “BANG IT UP – VOLUME 1” edito dalla Sinnah. Bang It Up è un volume Made in Italy che racconta di una boy’s love concentrato sulla violenza, furto, piromania ma anche di dolcezza tra le coperte. La storia è stata realizzata da @foxy_lamento e i disegni da @corbieblue .

Auggie è un piromane, ama dar fuoco alle cose per “purificarle”. Vive la sua vita circondato dalla sporcizia, dalle brutte abitudini e dalle irruzioni notturne di Shitty Kitty, il suo stalker rosa che ha come finalità quello di molestare il suo amato giovane ( anche se possiamo dire che Auggie non fa un granché per respingerle ).

Il primo volume è un mix di storie intrecciate, da Auggie che da fuoco ad un edificio ma poi viene incastrato per omicidio, a un misterioso ragazzo che gli offre un lavoro e una via di fuga da quella situazione pericolosa fino all’intreccio di altri personaggi che verranno salvati da un uomo con addosso una maschera da coniglio. 

Sì, avete letto bene: una maschera da coniglio. Io ho pianto dalle risate.

Mettendo da parte la storia che secondo me ha tantissimi punti a favore e ho la netta sensazione che proseguirà nei migliori dei modi, tale da incuriosire ancora di più il lettore… parliamo della struttura del manga!

Possiamo dire che la sua lettura è quella occidentale, dunque da sinistra a destra. Le tavole e le nuvolette di conversazione sono ben disposte senza recare difficoltà al lettore. Una cosa che ho notato particolarmente è i volti dei personaggi: non sono i semplici volti giapponesi con le classici lineamenti da figoni, ma qui abbiamo lineamenti asiatici. 

Sono presenti disegni espliciti tra Auggie e Kitty, quindi non ‘scandalizzatevi’ se vedete due chiappe in più!

AEthernal (Vol. 1)

Acquistalo cliccando qui

In collaborazione con la @uppercomics vi presento un manga tutto italiano “𝗔𝗲𝘁𝗵𝗲𝗿𝗻𝗮𝗹” volume 1 di Luca Maffia. (2019)
Un manga concentrato sull’azione ed è un shonen cyberPunk.

𝚃𝚛𝚊𝚖𝚊 :
Nel ventiquattresimo secolo la sete di sangue dell’uomo decimerà la popolazione terrestre mediante il quarto conflitto termonucleare. Cacciato dalla sua stessa casa, il genere umano si rifugerà nelle arkae, soffocanti bunker costruiti per ospitare megalopoli sotterranee, governate e soggiogate dai patriarchi. Un gruppo terroristico contro il patriarcato, le “Cicale”, lotta per liberare AEthernal, la capitale delle arkae… Mentre un ragazzo, un cane randagio, brama vendetta. Dalla disturbante creatività del visionario Luca Maffia, arriva un shonen cyberpunk.

💭 𝙲𝚘𝚜𝚊 𝚗𝚎 𝚙𝚎𝚗𝚜𝚘?
Partiamo dal punto principale: è il primo manga italiano che leggo. Mi sono innamorata della copertina, che trovo davvero meravigliosa. I disegni all’interno sono fatti davvero bene, la piccola pecca è che alcuni tratti dei disegni sono tagliati a causa della stampa del manga.
L’ho letto davvero in poco tempo, credo in meno di un’ora? Quindi è super scorrevole e mi ha davvero intrigata sul finale. All’inizio ero titubante perché non riuscivo a comprendere l’azione dei personaggi e la situazione, ma man mano che ho proseguito con la lettura ho avuto un quadro abbastanza chiaro. Ci sono schede descrittive di tre personaggi: Weiss ( il protagonista principale ), Tolsoij e infine Stone.

Siamo nel 2340 e il quarto conflitto termonucleare della storia spazzò via il 99,7% della popolazione terrestre.
Dopo 4 anni, entra in gioco Weiss che ricerca la sua vendetta perché a causa di una guerra tra il gruppo terroristico Cicale e il patriarcato, ha visto spazzare via la sua casa e tantissime vite umane.
𝗜 𝘁𝗿𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 𝗲𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼: 𝗘𝗹𝗻𝗮𝘁𝗵, 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗮𝘂𝗿𝘂 𝗲 𝗔𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲𝘀.
L’identità di Weiss verrà portata alla luce e con esso anche un grande segreto che neanche lo stesso personaggio ne è a conoscenza.