Navillera Like a Butterfly: Recensione dei Volumi 1 e 2 – Il coraggio di volare non ha età

Iniziare una nuova lettura è sempre un salto nel buio, ma raramente capita di trovare un’opera capace di abbracciarti sin dalle prime pagine. Navillera: Like a Butterfly è stata per me una scoperta folgorante, una di quelle storie che suggerisco a chiunque stia cercando il coraggio di compiere un passo decisivo nella propria vita. Spesso ci sentiamo limitati dal giudizio altrui o dal peso degli anni, lasciando i nostri sogni chiusi in un cassetto. Questa opera, invece, ci spinge a riaprire quel cassetto con forza.

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Trama:

Shim Deok-chul è un postino in pensione di 70 anni che decide di realizzare il suo sogno di una vita: imparare il balletto. Questa decisione non incontra il favore della sua famiglia, ma Deok-chul non si arrende e si iscrive a una scuola di danza. Lì incontra Lee Chae-rok, un ballerino di 23 anni che ha un grande talento ma sta attraversando un periodo difficile e pensa di abbandonare la danza. Il loro incontro darà vita a un legame unico che cambierà per sempre le vite di entrambi.

Recensione:

L’opera si regge su una struttura binaria dove i due protagonisti non sono solo personaggi, ma archetipi di mancanze opposte.

Shim Deok-chul: La Resistenza all’Ageismo

Deok-chul è costruito per scardinare il pregiudizio sociale sulla vecchiaia (ageismo). Tecnicamente, la sua evoluzione nei primi due volumi non è lineare ma esplosiva: la sua decisione di indossare un tutù non è un vezzo, ma una necessità ontologica. Egli deve “diventare” ciò che ha sempre contemplato per dare un senso compiuto alla propria esistenza. È l’uomo che ha esaurito il tempo del “dovere” (famiglia, lavoro, Stato) e reclama il tempo dell’essere.

Lee Chae-rok: La Semiotica della Solitudine

Chae-rok rappresenta la gioventù alienata. La sua abitazione — uno spazio minimalista, asettico e privo di calore — è la proiezione visiva della sua paralisi emotiva. Tecnicamente, Chae-rok possiede il “corpo” (la giovinezza e la tecnica), ma ha perso il “soffio” (la motivazione). Il rapporto con Deok-chul innesca una osmosi esistenziale: l’anziano apprende la tecnica per non morire dentro, il giovane apprende la passione per ricominciare a vivere.


Analisi Tematica: Il Corpo come Campo di Battaglia

1. Il Conflitto tra Identità Individuale e Aspettativa Sociale

Il secondo volume eleva il conflitto portandolo sul piano sociologico. La reazione della famiglia di Deok-chul è il nucleo del dramma: il rifiuto dei figli di vedere il padre in calzamaglia è la proiezione della loro paura della vulnerabilità. L’opera denuncia come la società tenda a “standardizzare” l’anziano, privandolo del diritto al desiderio. Navillera grida che il corpo, a qualsiasi età, resta uno strumento di espressione e non un oggetto di decoro sociale.

2. La Danza come Metafora di Elevazione

La danza classica in Navillera non è un semplice sport, ma una semiotica del volo. In un mondo dominato dalla “gravità” (problemi economici, malattie, giudizi), il balletto rappresenta l’unico momento di sospensione. Ogni passo è un atto di ribellione contro la biologia e le convenzioni.


Valutazione Artistica e Linguaggio Visivo

Il lavoro di HUN e Jimmy brilla per una coerenza stilistica straordinaria, esaltata dalla qualità editoriale del marchio Gaijin:

  • Il Tratto Grafico: Jimmy opta per linee morbide e pulite. Non c’è spigolosità; il disegno fluisce come un movimento di danza. Questa scelta tecnica serve a mettere in risalto l’espressività anatomica e la fragilità dei volti.
  • La Colorazione Emozionale: L’uso magistrale dei colori contribuisce a creare un’atmosfera sospesa, quasi onirica. Le tonalità pastello non sono solo estetiche, ma servono a mitigare la durezza dei temi trattati, rendendo l’esperienza di lettura “un abbraccio”, come sottolineato nella nostra analisi sentimentale.
  • L’Architettura della Pagina: La scelta di inserire aforismi e citazioni tra i capitoli conferisce all’opera un ritmo meditativo. Queste brevi pause filosofiche preparano il lettore all’interiorizzazione del messaggio contenuto nelle tavole successive.

Conclusione: Il Coraggio di Essere

Navillera è un’opera necessaria perché ci mette “a muso duro” davanti alle nostre rinunce. Ci insegna che la paura del fallimento è un ostacolo trascurabile rispetto alla certezza del rimpianto. Non importa se siamo giovani senza una meta o anziani con una vita già scritta: il diritto di volare appartiene a chiunque abbia il coraggio di staccare i piedi da terra.

“Non è il corpo che ci impedisce di volare, ma il peso dei giudizi che accettiamo di portare sulle spalle.”mo ricevere.

Yondaime – La Storia di Tatsuyuki Ooyamato

Buongiorno cari lettori di BL, oggi vi porto alla scoperta di Yondaime – il nuovo titolo uscito a fine Settembre edito dalla Jpop -.

Questa storia ci permette di osservare da vicino le vicende dei nostri due protagonisti, ciascuno con un passato particolare, ma entrambi incastrati dai pensieri e dalle aspettative altrui.

Ricordiamo che Yondaime è un volume unico, ma che fa da prequel alla saga yaoi yakuza di Jealousy.

Yondaime - La Storia di Tatsuyuki Ooyamato

Trama:

La società Ooyamato È una potente organizzazione di Yakuza, che essendo la propria influenza a partire da Tokyo, e Tatsuyuki sarà il quarto in ordine di successione ad averne assumere il controllo.

Con il cuore spezzato da un amore non corrisposto, il ragazzo conduce una vita vuota. Viene così spedito a Fukuoka, con l’obiettivo di fargli prendere in mano la regione meridionale del Kyushu.

Eppure, anche quando arriva nella città, Tatsuyuki È incapace di riprendersi, beve e vaga per le strade fermandosi a dormire in un parco, quando di colpo viene portato via da qualcuno, con cui si trova trascorre una notte di passione….

Cosa ne penso?

Ammetto che la trama mi ha fatto realizzare delle aspettative completamente diverse da quelle che poi in realtà ho riscontrato durante la lettura del manga.

Ho trovato una storia un po’ troppo classica per i miei gusti, nonostante ci siano i momenti intimi, purtroppo questo non basta per farmi innamorare di questo volume.

Consiglio di leggere prima Yondaime per poi addentrarsi nella lettura yaoi del volume Jealousy.

Personalmente questo volume l’ho visto troppo frettoloso a livello di trama, ma sicuramente è riuscita la nostra mangaka a realizzare due personaggi interessanti e misteriosi.

Ciò che volevo, visto che il racconto si concentra sui nostri due protagonisti che si innamorano e si accettano a vicenda, uno sviluppo più intimo e personale della relazione e dei loro sentimenti.

Il personaggio di Nozoi mi lascia molte stupita: tralasciando che è un tipo molto particolare, si scopre essere molto dedito alle parole che il mini Tatsuyuki gli ha rivolto in tenera età e inoltre è un ragazzo molto dolce e sincero con i suoi sentimenti.

Nonostante gli aspetti negativi di qualche buco di trama, ho un piccolo debole per le storie del passato difficili perché in ciascuna di esse, nonostante si tratti di manga, riescono a trasmettere dei messaggi di forza e di coraggio e determinazione al lettore che secondo me non dovrebbe mai essere viste come scontate.

Quindi posso dire che nonostante per me questo volume presenti alcuni aspetti negativi, per altri aspetti mi ha fatto commuovere perché si riesce a percepire la difficoltà di voler decidere per se stessi e sentire il peso delle aspettative altrui, i sensi di responsabilità e la debolezza di sentirsi deboli e fragili davanti una figura paterna.

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Cosa ne penso invece dei disegni? 

Per me Tatsuyuki è un piccolo elfo. Nonostante abbia queste caratteristiche particolari delle orecchia a punta e anche il mento, proprio perché ci sarà un collegamento con il padre… Per me rimane un elfo.

Sotto questo profilo diciamo che ha dei disegni un po’ particolari che possono piacere come possono non piacere e a me non convincono pienamente.

Invece Nozoi lo apprezzo sia con gli occhiali che senza, ha un bellissimo viso.

Tutto sommato posso confermare che non è certamente un volume da cui negarsi una lettura, anche perché le situazioni un po’ piccanti sono davvero molto piacevoli da vedere.

Inoltre per chi non lo sapesse, sotto la copertina è possibile osservare delle tavole in cui ci sono i nostri due personaggi Tatsuyuki e Nozoi.