Dei validi motivi per cui scoprire le opere di Panpanya.
La nuova uscita intitolata ‘Fish Society’ ci mostra, attraverso vari racconti, la bellezza della vita e il sentirsi soddisfatti al raggiungimento di un obiettivo.
Tutti i volumi di Panpanya sono editati da Starcomics.

Trama:
Il cuore di questa nuova, preziosa raccolta è rappresentato dalla storia omonima, nella quale i pesci escono dal mare e iniziano a lavorare nel luogo a loro più congeniale: il porto! Il surreale fa capolino nella quotidianità, diventando sorprendentemente ordinario.
Cosa ne penso?
Ho scoperto per la prima volta Panpanya con il titolo “The tumbling Onigiri in the Town”.
Le sue opere sono dei ritratti della realtà con un mix di fantascienza per sdrammatizzare i temi trattati ponendo un forte carattere anche ai disegni lineari, per i suoi personaggi, ma grotteschi per gli edifici e gli ambienti da contorno.

Uno dei motivi per cui rimango affascinata dalla sua narrazione è l’accompagnamento dei testi riflessivi e personali che Panpanya aggiunge tra un racconto e l’altro.
Le sue opere hanno un effetto magico per chi le legge, riesce a catturare l’attenzione e far riflettere anche su argomenti che possono passare in seconda linea.
Le sue opere hanno un effetto magico per chi le legge, riesce a catturare l’attenzione e far riflettere anche su argomenti che possono passare in seconda linea.
Nel nuovo volume intitolato “fish society” c’è la narrazione di circa venti racconti di vario genere, da quelli che riprendono la ricerca della “la storia della torta castella a vapore”, al concetto di insegne, la normalità, la casualità, il lungo viaggio fino al raggiungimento del tema principale che da voce al titolo “Fish Society”.

Tra le note che ho piacevolmente inciso nel cuore c’è quella intitolata “Ricordi che vengono ingranditi”. Panpanya racconta di un ricordo che gli è tornata in mente attinente a un numero scritto su una placca Metallica che all’epoca aveva memorizzato senza un motivo preciso. Racconta come, sia eccezionale, il nostro cervello.
Nonostante il nostro corpo si evolve e cresce, di pari passo anche il nostro cervello cambia continuamente è a volte ritornano dei ricordi, che possono esse dilatati o modificato con il tempo, tutto d’un colpo.
I suoi volumi si arricchiscono dalla presenza di alcune pagine a colori e dalla singolarità del modus in cui narra le vicende avventuriere della protagonista principale.

In fish society la tematica è il cambiamento dell’evoluzione. La protagonista lavora presso un dipartimento di peschereccio e si interessa nel mostrare i vari tipi di pesci. Con l’avanzamento dell’evoluzione, entrano in gioco una nuova specie: dei pesci che sanno adattarsi al clima terreno e iniziano a lavorare anche loro nel peschereccio. Questo all’inizio può sembrare una grande fonte di lavoro, ma piano piano questa nuova specie inizia a prendere il sopravvento sull’uomo lasciando a casa i dipendenti.
Si arriva ad un punto di distruzione per poi cercare il nuovo equilibrio.
Questa tematica, messa un po’ al fantasy, mi ha fatto riflettere anche sul concetto della nuova intelligenza artificiale o di qualsiasi altra tecnologia che prende il sopravvento sulla intellettualità dell’uomo. Arriveremo al punto di collasso o riusciremo a sopravvivere a questa crescita?
























