The High Mountain Court – I cinque regni di Okrith volume 1

Se siete alla ricerca di un fantasy che posso farvi appassionare fin dalle prime righe sicuramente ‘The High Mountain Court – I cinque regni di Okrith‘ può fare al caso vostro. Nuova uscita della HarperCollins!

Siamo di fronte a una storia che ha dell’incredibile, tra streghe e principi ci troveremo ad essere catapultati in regni e pieni di terrore alla ricerca della libertà.

Trama:

UNA STREGA SOLITARIA.
UN TALISMANO DIMENTICATO.
UN PRINCIPE POTENTISSIMO.
E UN MONDO CHE STA PER SPROFONDARE NEL CAOS…


Remy, diciannove anni, teme di essere l’unica strega rossa ancora viva, ed è determinata a restare tale. Ma il Re della Corte del Nord, che ha massacrato la sua famiglia e messo una taglia sulle teste delle streghe rosse, ha altri piani: vuole distruggere la sua specie una volta per tutte.
Quando i guerrieri che governano le Corti scovano il suo nascondiglio, Remy si ritrova faccia a faccia con Hale, l’affascinante – e molto determinato – Principe della Corte dell’Est. Lui ha bisogno di una strega rossa per mettere fine alla guerra con la Corte del Nord, e in cambio l’aiuterebbe a sfuggire ai nemici che la braccano.
Eppure, nonostante l’innegabile attrazione che vibra tra loro, la giovane non è certa di potersi fidare. Al tempo stesso, se vuole salvare se stessa e la sua gente e aiutare il Regno a sbarazzarsi di un tiranno sanguinario, ha altra scelta?
Così, con una guerra alle porte e i cacciatori di streghe alle calcagna, Remy accetta di partire insieme al principe alla ricerca di due potenti talismani che potrebbero aiutarli nella loro missione.
Sarà un viaggio insidioso, e non solo per i pericoli che i due giovani dovranno affrontare. Perché il destino li ha fatti incontrare solo adesso, ma le loro anime potrebbero essere indissolubilmente intrecciate da sempre.

Avvincente e pieno di romanticismo, magia e passione, il primo libro dell’attesissima saga dedicata ai Cinque Regni di Okrith è un high fantasy pieno di adrenalina, abitato da guerrieri straordinari, potenti streghe e misteriosi talismani che possono mettere a dura prova i piani del destino. 

Cosa ne penso?

Questo primo volume si apre con una magnifica mappa di Okrith e in maniera molto docile ci sentiamo piano piano tra i suoi angoli.

La protagonista in questione è Remy, una ragazza di soli 19 anni che ha perso i genitori ed è sempre in grave pericolo a causa di quello che è. In queste terre vige la caccia alle streghe rosse, Remy è una di quelle. La sua identità e sempre a rischio per questo deve sempre cambiare posto e la sua vita ma mano diventa sempre più difficile. In questo viaggio di sotterfugi viene accompagnata da Heather, una strega bruna, che nonostante non ci siano legami di sangue è il suo punto di riferimento.

La vita di Remy cambia all’improvviso, mentre lavorava nella locanda incontra il Principe della Corte dell’Est di nome Hale, un uomo che cercherà di portare la pace tra i regni ma ha bisogno di una strega rossa per fermare la guerra. La prima vera battaglia per Hale, però, è quello di conquistare la fiducia della strega rossa. Il passato di Hale è profondo e sofferente, nonostante il suo carattere arrogante cercherà di custodire Remy e di proteggerla.

Una storia che ispirata a nuovi regni immersi nel fantasy, che fanno a catapultare il lettore in regni caratterizzati da dolore e la violenza ma in come tutte le storie c’è un principe e anche una principessa, ma in questo caso una strega molto importante, che cercheranno di riportare la pace su questi territori. A.K Mulford ha uno stile di narrazione veloce, calzante ma che riesce in qualche modo a trasportare il lettore in cui l’ambientazione, in quelle nature e in quei campi estesi non che anche nella drammaticità delle situazioni che vivono i personaggi.

Nonostante può essere che alcuni elementi siano classici di questo genere, a volte possono sembrare essere scontati, tuttavia ci saranno dei momenti che lasceranno il lettore davvero sorpreso.un primo volume che si legge tutto d’un fiato, ci si innamora dell’evoluzione anche della relazione fra il principe e la Strega rossa.

Tra momenti di imbarazzo e momenti di lotta, riusciamo a comprendere anche la psicologia dei personaggi e il loro modo di pensare e di agire.

In questo libro non troviamo solamente le streghe come elemento fantasy, ma bensì ci saranno fae e umani. Una lotta per la sopravvivenza, una lotta per riacquistare il potere che si aveva nel passato e cercare di ricongiungersi con la propria famiglia.

Le streghe rosse, fin dai tempi antichi, sono sempre state fonte di potere ma nella realtà che vive Remy, non è più così.sono state ricercate e cacciate, in tante sono morte infatti la nostra Strega pensa di essere l’unica sopravvissuta finché non viene a scoprire una realtà davvero sconcertante.

Un fantasy completo in tutti suoi elementi perché parla di avventura, romanticismo, amicizie, famiglia e magia e riesce a creare tutto questo in un mondo che già dal suo primo volume riesce a farti immergere in un viaggio magnifico.

Se dovessi trovare una nota dolente probabilmente sarebbe il fatto che alcuni tratti della narrazione (ad esempio il viaggio di Remy e Hale) e possono sembrare davvero molto veloce e questo non ti permette di assaporare passo dopo passo tutti gli eventi, tuttavia nonostante possa trovare questi piccoli difetti, posso dire che è una ottima lettura.

Regno di carne e fuoco

Siete alla ricerca di una saga che possa farvi emozionare senza limiti e che vi faccia catapultare in un mondo magico distinto e confuto tra bene e male?

State cercando qualcosa che vi possa tenere incollati sulla lettura in una maniera ipnotica e che vi faccia sempre desiderare di non finire mai?

I libri di Jennifer L. Armentrout fanno al caso vostro. Il primo della serie si chiama “Sangue e cenere” e vi da una introduzione a questo mondo meraviglioso tra umani e Atlantini, un concetto di giustizia e vendetta che si mischiano come pezzi di puzzle incompleti dove avremo i primi spicchi di verità nel nuovissimo seguito “Regno di carne e fuoco” in uscita il 6 settembre.

I libri di Jennifer L. Armentrout vengono editati dalla casa editrice Harpercollins Italia e sono tutti da gustare a qualsiasi ora del giorno e della notte!

Regno di carne e fuoco

Trama:

UN TRADIMENTO… Tutto ciò in cui Poppy ha sempre creduto è una menzogna, compreso luomo di cui si è innamorata. Lunica certezza che le è rimasta è che nessuno è più pericoloso di lui: lOscuro, il Principe di Atlantia. E che lo combatterà con tutte le sue forze.

UNA SCELTA… Casteel DaNeer è un uomo dai mille nomi e dai mille volti. Le sue bugie sono seducenti come le sue carezze; le sue verità sensuali come il suo morso. Poppy sa che non può darsi, che ai suoi occhi lei è solo uno strumento con cui raggiungere uno scopo. Ma ha bisogno di lui per ritrovare suo fratello Ian e scoprire se è diventato un Asceso senzanima. Certo, lavorare con Casteel anziché contro di lui presenta dei rischi: quel ragazzo è una costante tentazione, e ha per lei dei piani che potrebbero rivelarsi una fonte inesauribile di piacere oppure di dolore, piani che la costringeranno a guardare oltre ciò che ha sempre pensato di lui e di se stessa

UN SEGRETO… In attesa del ritorno del principe, ad Atlantia è cresciuto lo scontento: si agitano venti di guerra e Poppy è al centro dellinquietudine che pervade il regno. Il re intende usarla per mandare un messaggio al regno rivale. I Caduti la vogliono morta. I Wolven sono sempre più imprevedibili. E più la sua capacità di percepire il dolore e le emozioni degli altri cresce, più gli Atlantiani la temono. Perché in gioco ci sono oscuri segreti, segreti antichi che tutti vorrebbero nascondere. E quando la terra inizia a tremare e il cielo a sanguinare potrebbe essere già troppo tardi

Cosa ne penso?

La bellezza della lettura è la possibilità di conquistare con l’immaginazione altri mondi, mondi paralleli, mondi distanti dal nostro, mondi fittizi ma pieni di emozioni e di concetti che possono ricondursi alla nostra realtà.

Una sanguinosa battaglia che si macchia di bugie e misteri, una vendetta che viene servita su un piatto d’oro e dei sentimenti che trovano la via dell’amore.

Se nel primo volume “Sangue e cenere” ci siamo imbattuti in questa introduzione dolce e lieta del mondo di Poppy e di Hawke con la problematica degli atlantini, con un segno indelebile che stringe il cuore della protagonista a causa delle perdite che subisce, dei limiti e del mondo ingabbiato in cui si ritrova… nel secondo volume “Regno di carne e fuoco” troviamo una esplosione di avventura.

Con grande contentezza ho notato un mutamento quasi stravolgente e accogliente della narrazione, tra il primo e il secondo volume. Il volume iniziale era una magica scoperta del mondo e della gioventù di Poppy delineata come la “Vergine” che portava sulle spalle una responsabilità enorme e la scoperta dei suoi sentimenti e delle sue frustrazioni. Un mix tra spicy e innocenza della femminilità che è stata rinchiusa per tutti gli anni della sua vita e la immancabile fragilità delle perdite a cui ha dovuto assistere.

Cos’è il ‘Regno di carne e fuoco‘? Una combinazione di premesse da sostenere, protagonisti con un certo carisma e potenza, personaggi secondari che ti faranno innamorare e un mondo spaccato tra due verità.

“Ho molto sangue sulle mani, Poppy. A volte, così tanto che non penso che saranno mai pulite. Tanto che non so se voglio che lo siano.”

Verso la fine del primo libro abbiamo affrontato una scoperta notevole: la verità su Hawke, ma questo non cambia ciò che i lettori provano per questa coppia combattiva e mai noiosa.

La grande paura del sangue che è sopra le sue mani, i sensi del suo corpo che si dilatano, il romanticismo che si immerge nelle pareti della sua stanza. Ma in tutto questo si riesce a scorgere anche una certa protezione nei confronti di quella Vergine che per anni è rimasta rinchiusa in una gabbia trasparente. Poppy comprendere alcune sfumature del suo mondo che le erano sconosciute, comprende le sue origini, ciò che si cela dietro alla verità che per tanti anni l’hanno incantata e cerca di raggiungere con determinazione e coraggio la sua forza interiore per trasformare quel mondo sbagliato.

Fidarsi o non fidarsi di Hawke? questo è il punto problematico. Poppy si scioglie dietro i sussurri del suo amore tanto cantato, ma non perde di vista l’obiettivo: lui le ha mentito e ora si trova sulla barca dell’ipotetico matrimonio.

L’amore tra Casteel e Poppy e la loro intensità, la natura protettiva del loro essere e la forza e il coraggio nel sacrificare loro stessi per l’una e l’altra, vi farà emozionare.

ma non parliamo solo di Casteel e il suo rapporto di amore e odio con Poppy che ormai ci è ben noto dalle trasparenti conversazioni piccanti, ma sottolineiamo come non sempre si trovano personaggi di contorno – secondari – notevoli di importanza, ma in questo caso c’è! Esiste un personaggio secondario che si butta nella scena e cattura tutta l’attenzione con maestria e intraprendenza ed è proprio Kieran.

Kieran ride e scherza con Poppy, comprende gli sguardi e i pensieri del suo Oscuro e non si ferma mai davanti a nulla. Riesce ad entrare nel brio dell’azione con naturalezza, riesce ad essere allo stesso livello dei protagonisti e questa cosa la adoro profondamente.

Regno di carne e fuoco è anche meglio del suo predecessore – Sangue e cenere – perché ci mostrerà una giovane donna che non sarà mai più una pedina passiva, un principe un po’ macabro ma sentimentale che si ubriaca di quel dolce nettare di cui è composto l’amore e una guerra che sarà il campo della verità.

Cas non è solo l’Oscuro che è tremendamente bello, macabro e possente che riesce ad architettare un piano senza buchi e conquistare una giovane donzella in pericolo, ma è molto di più. E’ un personaggio studiato in tutti i suoi spessori, un ragazzo che combatte per la sua gente ma anche per il suo cuore, non si fa incantare dagli inganni e dalle cantilene dei suoi nemici. Nelle sue parole c’è spesso ironia, giochi di parole, sentimentalismo, gentilezza.

Una crescita costante di tensione per il lettore. Delle verità che iniziano a trapelare, bugie che iniziano ad essere macchiate dal sangue ma soprattutto una grande estensione di coraggio.

“Sei la prima cosa a cui penso quando mi sveglio e l’ultimo pensiero che ho quando mi addormento, sostituendo tutto il resto. È per questo che quando sono con te, posso stare tranquillo. Posso solo essere. Sapete cosa significa.”

Come da grande maestra, Jennifer ci lancia una pietra verso il finale. eh sì, l’ha fatto ancora. Già il primo volume si è concluso in maniera così enigmatica e particolare che personalmente ho sofferto nell’attesa della nuova uscita, ma ancora adesso, anche in Regno di carne e fuoco, questo gioco maestoso di pettegolezzi e di suspance ci cattura ancora.

Entra anche tu in questo mondo selvaggio.

La ragazza dimenticata

In questa estate afosa non c’è niente di meglio che dedicarsi ad un meraviglioso mistero e quale titolo è il caso di leggere? Per oggi vi super consiglio la nuova uscita HarperCollins con “La ragazza dimenticata” di Karin Slaughter che ancora una volta ci sorprendete con la sua maestosa scrittura.

La ragazza dimenticata

Trama:

Una ragazza con un segreto… Longbill Beach, 1982. Emily Vaughn si prepara per il ballo di fine anno. Per una ragazza come lei, intelligente, brillante e popolare, quell’evento dovrebbe essere la degna conclusione e il coronamento della sua carriera scolastica. Ma Emily ha un segreto. E per questo entro la fine della serata verrà messa a tacere per sempre. Un omicidio mai risolto… Longbill Beach, 2022. Sono passati quarant’anni, e l’omicidio di Emily è ancora avvolto nel mistero: i suoi amici più cari hanno fatto quadrato, mantenendo il più stretto riserbo su di lei e sull’accaduto; la sua ricca e potente famiglia si è chiusa in se stessa; i suoi concittadini hanno scelto di voltare pagina e di lasciarsi quella terribile vicenda alle spalle. Ma tutto questo sta per cambiare… L’ultima occasione per trovare l’assassino… Andrea Oliver, agente degli US Marshal al suo primo incarico, è stata assegnata alla squadra che si occupa della sicurezza di una nota giudice federale che ha ricevuto minacce di morte. Ma il suo vero scopo è un altro: ottenere giustizia per Emily Vaughn. Scoprire chi l’ha uccisa e perché il killer è ancora a piede libero. Prima che trovi il modo di mettere a tacere anche lei… La ragazza dimenticata è un thriller incalzante, a tratti angosciante, che scava nel profondo dell’animo umano, mettendone in evidenza luci e ombre, bassezza e generosità.

Cosa ne penso?

Ancora una volta le storie realizzate da questa autrice riescono ad immergersi in una pozza di oscurità e di mistero che lascia il lettore sempre esterrefatto.

Un mix di idee, di personaggi e di strade diverse che ogni personaggio va a percorrere porteranno alla fine, Andrea Oliver, a investigare su un mistero che non ha mai trovato la sua luce per molti anni e a scoprire i relativi colpevoli.

Un’idea geniale che pagina dopo pagina trascina il lettore all’interno di questa storia che si caratterizza da due parti una relativa al passato dove abbiamo come soggetto la ragazza dimenticata Emily Vaughn e dall’altro lato abbiamo l’agente Oliver che è in cerca della verità.

Ci sono molte citazioni inerenti alla costituzione, le leggi federali, all’ambientazione della società e delle sue idee nei confronti della donna, dell’aborto, delle ragazze incinte che devono necessariamente sposarsi e come l’adolescenza viene vissuta e viene raffigurata la società del 1980 intrinseca di musica, party e droga.

In un certo punto il lettore inizierà a fare delle ipotesi, a farsi tante domande e cercare anche di trovare delle risposte tra le parole della sua autrice ma tutto rimarrà un mistero e alcune ipotesi, forse, potranno anche rilevarsi soddisfacenti per trovare la soluzione adatta finché non si arriverà all’ultima pagina.

Un racconto drammatico ed enigmatico, pieno di suspence che fa elettrizzare il lettore nell’andare avanti con questi salti tra passato e presente che man mano riescono a mettere insieme il puzzle.

Dinamico e ben composto come sempre le modalità di narrazione della cara Slaughter, mi fa venire sempre i brividi per la maestosità in cui riesce a creare dei personaggi che tra una bugia e un’arroganza si creano una propria identità e agiscano in modo personale nella storia, come se, fossero reali.

Sangue e cenere

In uscita oggi, 24 Marzo, Sangue e Cenere dell’autrice Jennifer L. Armentrout. Sangue e Cenere è il primo, appassionante episodio della nuoca serie fantasy Blood And Ash.

Dopo tanto tempo sono tornata sulle righe dei fantasy e come non farlo con la cara Jennifer che ci illustra una storia piena di eventi sospetti e momenti frenetici?

Trama:

Scelta dalla nascita per dare vita a una nuova era, Poppy non è mai stata padrona della propria vita. La sua è un’esistenza solitaria, in cui tutto le è proibito: nessuno può guardarla, né toccarla o rivolgerle la parola.
Non è nemmeno libera di usare il proprio dono… Può solo aspettare il giorno della sua Ascensione, chiedendosi che cosa accadrà, mentre preferirebbe di gran lunga stare con le guardie, a combattere il male che ha distrutto la sua famiglia. Ma lei, la Vergine, non ha mai potuto decidere per se stessa.

UN DOVERE…

Il futuro del regno è sulle sue spalle, anche se lei quel fardello non lo ha mai voluto. Perché anche la Vergine ha un cuore, un’anima, dei desideri. E quando nella sua vita entra Hawke, la guardia incaricata di proteggerla e sorvegliarla, il destino e il dovere si intrecciano inesorabilmente con il desiderio. Quel giovane dagli occhi dorati alimenta la sua rabbia, la spinge a mettere in discussione tutto ciò in cui ha sempre creduto, la sfida a provare sensazioni nuove e inesplorate.

UN REGNO…

Abbandonato dagli dei e temuto dai mortali, un nuovo regno sta risorgendo dalle ceneri. Determinato a riprendersi ciò che gli spetta, l’Oscuro avanza assetato di vendetta. Ma più l’ombra del male si avvicina, più il confine tra ciò che è giusto o sbagliato diventa sottile. E quando la trama insanguinata che tiene insieme il suo mondo inizia a sfaldarsi, Poppy non rischia soltanto di essere ritenuta indegna dagli dei, ma anche di perdere il proprio cuore e la sua stessa vita.

Cosa ne penso?

Sangue e Cenere è un fantasy dalla scrittura inebriante.

L’autrice riesce, con semplicità e coinvolgimento, a trascinarti parola dopo parola fino alla conclusione del libro. E’ una storia che ti fa immergere nelle vicende, nel dolore delle perdite, negli amori di cui narra. Le ore passano e ti ritrovi lì, sulla tua poltrona, a divorarti un malloppo di più di seicento pagine.

La cosa più bella e spontanea è che tutto questo, alla fine, ti lascerà un brivido perché sai che Sangue e Cenere è il primo volume. Non è la fine, ma l’inizio e questa avventura inizia con Poppy e la sua voglia di infrangere le regole.

Sangue e Cenere ha come protagonista una fanciulla ormai orfana, di nome Penellaphe Balfour dal soprannome Poppy che è destinata ad Ascendere. Non le è permesso parlare o toccare nessuno tranne pochi eletti o farsi vedere in viso. Ben presto un uomo misterioso di nome Hawke, ben celebrato nella città, diventa la sua guardia e le vicende iniziano a mutarsi.

Il personaggio di Poppy affronta tante paure, tante perdite. Una ragazza rimasta orfana dopo aver perso i genitori che hanno cercato di proteggerla, dei divieti che sono assoluti per la Vergine che deve Ascendere e da cui dipende l’ascensione di tutti i Lord e le Lady.

Nonostante la sua figura devota agli dei, lei è tutt’altro. Una ragazzina incontrollabile e testarda, abile con le armi, piena di dubbi e con la fiducia semplice.

Le battute che si scambiano Poppy e Hawke vi lasceranno perplessi, pieni di dubbi, pieni di ‘voler scoprire’ ancora e ancora.

Un mutarsi di eventi che vi lasceranno esclamare all’ultima pagina: ‘Dimmi che non finisce così, devo leggere come continua’.

E’ vero, il personaggio di Hawke lo si può definire un po’ tossico come Poppy la si può definire una fanciulla stupida, ma alla fine è un fantasy che cattura l’attenzione e secondo me i loro personaggi andranno a migliorare nei prossimi episodi.

Questa storia trabocca di ‘amore‘, di suspence, di lealtà, di coraggio.

Una protagonista forte, un destino da spezzare e da reinventare.

Il romanticismo che fuoriesce da queste pagine è eccitante, intrigante e ti tiene teso come delle corde di un arco. Una combinazione di momenti focosi e momenti in cui vorresti che succedesse qualcosa, ma la volontà d’animo della protagonista è più forte.

Le prime pagine introducono questo mondo composto da Ascesi, Atlantiano e altre specie soprannaturali, fanciulle e fanciulli che hanno una missione, il dono di Poppy, la storia di Poppy.

Un inizio lento, ma necessario a parer mio per permettere di mettere delle basi su cui muoversi liberamente appena preso il via dai capitoli successivi.

Sostanzialmente i capitoli sono formati da venti pagine ciascuno, salvo alcuni che sono più lunghi. Ogni volta che finivo un capitolo mi dicevo ‘ questo è l’ultimo ‘ e alla fine mi sono divorata questo fantasy in due giorni.

In realtà già dall’inizio avevo dei sospetti sulle vicende, su qualcuno che si presentava dal nulla e come magari si sarebbe evoluta la storia, ma ho continuato la lettura curiosa di dove andasse a parare. Ho ritenuto, a volte, che le conversazioni fossero un po’ sciocche, ma ho continuato ad andare avanti e alla fine la mia barca di curiosità è giunta a destinazione lasciandomi una sensazione positiva soprattutto per il finale particolare.

In alcuni punti è una storia ‘prevedibile’ ma non lasciarti spaventare da questo e goditi questo viaggio tra mortali e atlantiani.