Darling, give me a break!

Alcune storie hanno la capacità di avvolgere il lettore in un’atmosfera intima e sincera, senza bisogno di grandi colpi di scena o svolte drammatiche.
Darling, give me a break! di Minta Suzumaru è una di queste: un volume unico che colpisce per la delicatezza con cui racconta il legame tra due giovani uomini, appartenenti a mondi apparentemente diversi. Haiji, legato alla tradizione e alla sua terra, e Kokoro, un ragazzo italo-giapponese con un passato segnato dalla perdita, si ritrovano a condividere momenti di vita, scoprendo che le differenze culturali possono essere sia ostacoli che opportunità per comprendere meglio.

Tra dolcezza, introspezione e una sottile riflessione sui contrasti tra Italia e Giappone, questa opera rappresenta una piccola perla nel panorama dei Boys’ Love pubblicati in Italia. Ma cosa rende davvero speciale questa storia? Scopriamolo insieme.

edito da Starcomics manga

Trama: Haiji Nakata è un teppista cresciuto in una cittadina di campagna, mentre il giovane e innocente Kokoro Sakurazaka è un ragazzo italo-giapponese di buona famiglia. Quando Kokoro si trasferisce nella stessa cittadina di Haiji in Giappone, inizia presto a stringere amicizia con altri abitanti del villaggio grazie alla sua personalità amichevole. Haiji in particolare si trova a supportare e a prendersi cura di Kokoro, che nonostante viva in una situazione finanziaria molto fortunosa, manca delle capacità base per vivere da solo. Un giorno, tuttavia, Haiji scopre la vera ragione per il quale Kokoro si è trasferito in Giappone e…

Cosa ne penso?

“La gente cresciuta in Italia, fa paura.”

Darling, give me a break! è un volume unico di Minta Suzumaru che vi aveva consigliato tempo fa, e vederlo finalmente pubblicato in Italia è una grande gioia per me. Spero che questo possa essere anche un incentivo per portare nel nostro Paese Rakka Ryuusui no Hoshi, un’altra opera dell’autrice che meriterebbe attenzione. Si tratta del secondo manga di Suzumaru, un’autrice che abbiamo imparato ad amare attraverso storie capaci di toccare il cuore.

Darling, give me a break! non ha forse elementi rivoluzionari, ma è riuscito comunque a conquistarmi con la sua dolcezza e autenticità. I protagonisti, Kokoro e Haiji, sono il cuore pulsante di questa storia.
Haiji è un ragazzo dal carattere gentile e sincero, con un’espressione severa che contrasta con la sua natura generosa. Profondamente legato alla famiglia e al suo lavoro da agricolo, è una persona che non teme di essere onesto con sé stesso e con gli altri. Kokoro, invece, ha origini miste: metà italiano e metà giapponese, una combinazione che lo rende un personaggio interessante. La perdita della madre quando aveva solo dieci anni ha lasciato un segno profondo in lui, ma il calore materno che ha ricevuto lo ha reso una persona capace di esprimere i propri sentimenti con grande intensità.

Il legame tra Kokoro e Haiji si sviluppa con delicatezza, attraverso piccoli gesti e momenti condivisi che li portano a scoprire nuove parti di sé e nuovi piaceri. La loro relazione cresce gradualmente, costruita sulle attenzioni reciproche e sulla ricerca di un significato più profondo. Nel corso della storia, fanno brevi apparizioni anche le sorelle di Haiji, ma l’attenzione è quasi interamente focalizzata sui due protagonisti.

Come sappiamo, esistono differenze culturali significative tra Italia e Giappone, che si riflettono nel modo di comportarsi, nell’educazione e nella gestione dei rapporti interpersonali. Questo manga riesce a mostrarle con leggerezza, evidenziando in modo sottile come queste differenze influenzano la dinamica tra Kokoro e Haiji.

Lo consiglio? Assolutamente sì, a chi cerca una lettura dolce e scorrevole, senza grandi pretese ma capace di emozionare. Il volume include alcune scene hot, ma in versione censurata.

The Reaper and the Waiting: Un Amore Oltre la Vita

Se c’è una storia capace di toccare corde profonde nel cuore dei lettori, questa è sicuramente The Reaper and the Waiting.

Pubblicata in collaborazione tra Jundo e Star Comics, l’opera di Jayessart ci trasporta in un viaggio emozionante, delicato e visivamente splendido, che va oltre le convenzioni del Boys’ Love, riuscendo a conquistare anche un pubblico più ampio. Questo webtoon, nato come successo digitale sulla piattaforma WEBTOON, si presenta ora anche in una bellissima edizione cartacea, dimostrando come certe storie possano superare i confini del formato e lasciare un segno indelebile.

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Trama: Un Mietitore e un’anima misteriosa che lo segue ovunque. Un mistero da risolvere. Tristi ricordi andati perduti. Cosa sarà successo fra loro due? 

Cosa ne penso?

The Reaper and the Waiting inizia con un incontro apparentemente semplice ma che nasconde un universo di emozioni complesse. La storia ruota attorno a due protagonisti: un Mietitore, figura oscura ma affascinante, e un’anima misteriosa che lo segue ovunque, quasi a cercare risposte che il tempo ha cancellato. Un mistero da risolvere, ricordi tristi e perduti che riaffiorano e domande che richiedono risposte… ma cosa sarà successo fra loro due?

Fin dal prologo, il lettore viene catturato da un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, dove ogni pagina sembra un dipinto ad acquerello, capace di raccontare non solo una storia d’amore, ma un’esperienza di vita, di morte, e di rinascita.

Questa non è una semplice storia d’amore, ma un racconto che parla di speranza, di attese, e di quel desiderio profondo di comprendere l’altro, anche quando sembra impossibile. Le figure del Mietitore e dell’anima incarnano la dicotomia tra il passato e il presente, tra ciò che è stato perso e ciò che potrebbe essere ritrovato. La leggenda del filo rosso del destino, che lega due anime attraverso il tempo e le difficoltà, è al centro di questo racconto. E qui, Jayessart riesce a reinterpretarla in maniera nuova e struggente, donandoci un Boys’ Love che parla a tutti, senza distinzione di genere.

L’autrice, con il suo tratto delicato e il suo uso sapiente dei colori, riesce a evocare emozioni intense, che colpiscono fin dalle prime pagine. Ogni scelta cromatica non è casuale: i toni pastello e i colori tenui si alternano a sfumature più cupe e intense, rappresentando perfettamente i sentimenti contrastanti dei personaggi.

Una delle qualità più affascinanti di The Reaper and the Waiting è l’arte visiva. January Sun, sotto lo pseudonimo di Jayessart, crea un’esperienza unica, dove ogni scena sembra parlare al lettore. Le illustrazioni sono delicate, quasi eteree, ma sanno anche diventare taglienti e incisive nei momenti più drammatici. È un’opera che riesce a trasmettere la sofferenza di due anime che si cercano, si trovano, e cercano di ricostruire un legame che sembra perduto.

Le espressioni dei personaggi, la loro fisicità, e il modo in cui interagiscono con il mondo che li circonda sono descritti con una profondità tale da far sembrare il fumetto vivo e pulsante. Anche chi non è un appassionato del genere Boys’ Love può rimanere incantato da questa storia, proprio perché è una narrazione che va al di là delle etichette e dei generi, esplorando i temi universali dell’amore e del perdono.

Cartaceo o Digitale: Emozioni Intatte

Ho avuto l’opportunità di leggere The Reaper and the Waiting sia in formato digitale su Jundo che nell’edizione cartacea curata da Star Comics, e posso dire con sicurezza che l’esperienza emozionale rimane inalterata. In entrambi i formati, la storia riesce a colpire con la stessa intensità, a testimonianza della forza narrativa di questo titolo. Le illustrazioni, anche su carta, mantengono la loro delicatezza, mentre il racconto si dipana con il giusto ritmo, alternando momenti di quiete e introspezione a scene più drammatiche e intense.

Un Inno all’Amore e al Destino

The Reaper and the Waiting è un inno a quell’amore che va oltre il tempo, che non conosce confini e che continua a vivere anche quando tutto sembra perduto. Il Mietitore, con la sua eterna missione, e l’anima che non vuole lasciarlo, rappresentano la speranza di un futuro che può essere riscritto, anche quando sembra impossibile. La sofferenza del dover stare accanto a qualcuno che non ci riconosce più è una metafora potente che tocca il cuore, e il modo in cui Jayessart la rappresenta è semplicemente magnifico.

Se amate le storie che sanno toccare nel profondo e siete alla ricerca di un’opera che vi faccia riflettere e commuovere, The Reaper and the Waiting è una lettura che non potete perdere.

Conclusione

Questa storia Boys’ Love è molto più di un semplice webtoon: è un viaggio nell’anima, un’esplorazione dei sentimenti umani più profondi, e una celebrazione del potere dell’amore. La collaborazione tra Jundo e Star Comics ha portato alla luce un piccolo gioiello che merita di essere scoperto, apprezzato, e ricordato. Non perdete l’occasione di immergervi in questa narrazione visiva e toccante, che resterà con voi a lungo, anche dopo aver girato l’ultima pagina.

Minta Suzumaru – Il tesoro di Takara manga boys love volume unico

‘Il tesoro di Takara’ è un manga boys love volume unico scritto da Minta Suzumaru, autrice di altre opere già portate da Starcomics come: Cupid Shock, Non volevo innamorarmi, Golden Sparkle e spero che presto possa essere editato anche ‘Hoshi of the Fallen Flowers and Running Water’.
L’edizione presenta 264 pagine al prezzo di 7,50 €.

copertina

Trama:

Dopo il diploma, il giovane Taishin decide di lasciare la sua città natale, Fukuoka, al sud del Giappone e di continuare gli studi in un’università a Tokyo. Il suo desiderio è infatti quello di rivedere la persona che lo aveva consolato in passato, ma… l’incontro con il suo “benefattore”, il senpai Takara, non va esattamente come sperato.

Cosa ne penso?

La storia inizia in maniera sorprendente che lascia un po’ di stucco: Taishin, un ragazzo un po’ svampito e molto sincero con i suoi sentimenti, va alla ricerca di Takara, un ragazzo che tempo prima lo ha consolato mentre piangeva in un parco giochi a causa della perdita del suo pappagallo. Taishin decide di iscriversi alla stessa università del suo benefattore con l’obiettivo di ringraziarlo per quanto ha fatto per lui.

Il Tesoro di Takara

Nonostante Taishin abbia stabilito il suo obiettivo, Takashi si trova davanti a una persona che ritiene, a prima battuta, essere un po’ inquietante anche se non riesce a distogliere il suo sguardo da quegli occhi limpidi e meravigliosi.

Tra i due non inizia una meravigliosa relazione d’amicizia, bensì Taishin si trova a dover studiare una strategia per avvicinarsi al suo senpai per scambiare qualche chiacchiera.

Con il tempo, grazie al comportamento bizzarro del kohai, Takashi inizia a comprendere aspetti di quel ragazzo che all’inizio gli erano oscuri. La sua gentilezza, il suo essere un piagnucolone e molto fragile, portano i due ragazzi ad avvicinarsi sempre di più finché Takashi lo accetta semplicemente per quello che è.

Il Tesoro di Takara

La storia si presenta divisa in due parti: la prima con la classica narrazione dal punto di vista del personaggio principale di Taishin e il suo viaggio per entrare nel cuore del senpai, ma ad un certo punto c’è un cambio di sguardo e comprendiamo anche l’evoluzione comportamentale di Takashi.

Nonostante durante la lettura mi sono ritrovata molto immersa nel contesto romantico, ma anche comico dei due personaggi, ciò che mi ha colpito maggiormente è l’aspetto familiare di Takashi che viene maggiormente approfondito. Il suo personaggio viene analizzato non sotto un profilo relazionare con gli amici, ma bensì la profondità del rapporto con il nonno e il suo amore per le biglie.

Il Tesoro di Takara

Questo aspetto mi ha intrigato molto perché a tratti sembra che l’opera abbia delle note discordanti ma che riescano a creare la giusta armonia. Probabilmente avrei preferito anche una maggior sottolineatura dell’evoluzione sentimentale di Takashi verso Taishin, ma ho adorato anche il capitolo extra inedito sulla loro prima volta.

Nel complesso questo volume unico mi è piaciuto, anche se della Minta Suzumaru sicuramente preferisco le altre opere. Ritengo che i due ragazzi siano ben assortiti e creino una storia molto carina da leggere.

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Legami d’amore vol3

Se siete amanti delle vecchie storia allora dovete leggere assolutamente questa recensione perché oggi parliamo del terzo volume di Legami d’amore edito dalla Magic Press edizioni!

Trama:

Proprio quando Ryomei sembra aver finalmente manifestato interesse per Ao, quest’ultimo si ritrova costretto a trasferirsi da casa di sua nonna in un’altra città a causa degli impegni dei propri genitori. Riuscirà Ao a far valere le proprie ragioni e a rimanere in quella che ormai considera la sua casa? Ma soprattutto, visti gli atteggiamenti sempre scostanti di Ryomei, ne varrà la pena?

Cosa ne penso?

Una storia d’amore tra Ao e Riyoumei, piena di sorprese e problemi di cuore.

Ao è un ragazzo delle superiori di 17 anni, mentre il Riyoumei è un uomo più adulto che lavora nel tempio del quartiere dove vive Ao e questo porterà anche i due personaggi ad avere una conoscenza di dieci anni.

La storia si concentra su delle emozioni che sono cresciute pian piano nel cuore di Ao, tanto da rendere anche complicato l’approccio nei confronti del suo amore e quest’ultimo all’inizio rifiutava di poter avere un’attrazione nei confronti di un ragazzino ma soprattutto di un uomo.

Nel terzo volume ci concentriamo sull’evoluzione palpabile della situazione e anche dei sentimenti che finalmente riescono a trovare una porta aperta ed essere abbastanza trasparenti. C’è una notevole sottolineatura dei pensieri dei personaggi rendendo piacevole la lettura, possiamo ben osservare come l’autrice dà molta importanza sia alle espressioni ma soprattutto all’esprimere le emozioni che sono nettamente reali.

È una storia che non lascia da parte nessun dettaglio, possiamo osservare l’amore che viene colto da un ragazzo adolescente nei confronti di un uomo che si è sempre preso cura di lui fin dall’infanzia e dall’altro lato possiamo anche osservare i tanti dubbi che nascono da questi sentimenti ma anche dalla nascita riflessiva di emozioni che fanno battere il cuore da parte di Riyoumei.

Possiamo incontrare durante la lettura momenti di imbarazzo, momenti che esprimono tanta felicità e altri che si portano dietro un po’ di angoscia tuttavia si dà anche grande spazio i personaggi secondari che vanno ad arricchire il contesto, permettendo ai personaggi di evolvere la propria identità ma soprattutto di aiutarli nel percorrere insieme questa strada.

I disegni sono lineari e possiamo definirli in vecchio stile, quindi possiamo confermare che Legami d’amore è un titolo vintage che può far breccia nel cuore degli amanti del boy’s love.

Ao si trova davanti ad un bivio: tornare a casa con sua madre e suo fratello oppure rimanere dalla nonna e rimanere più vicino a Ryomei?

Una scelta non semplice per il suo cuore, ma i pensieri che gli frullano per la testa stanno iniziando a maturare e da un semplice e trasparente ragazzino sta diventando un adulto ben fatto!

Dall’altro lato chi ha detto che essere adulti ti rende più maturo nelle scelte difficili? Ryomei ha avuto una grande spinta nel capire quali sono i suoi veri sentimenti per quel ragazzino di cui si è sempre preso cura, ma il problema ora è: come si fa ad affrontare una separazione dopo così tanto anni?

Una storia che si sta evolvendo producendo i suoi frutti amorosi, complicazioni che stanno rendendo ardui i sentimenti dei nostri protagonisti e un miscuglio di sentimenti che rendono questa relazione sempre più accattivante e piena di sorprese!

In questo volume ho sostenuto Ryomei con tutta ne stessa, finalmente si sta togliendo i prosciutti dagli occhi e sta affrontando la verità: il suo cuore non può mentirgli. Riusciranno ad affrontare il problema della distanza? Ma soprattutto, perché il fratello gemello di Ao si è imbarazzato quando è entrato in pasticceria? 

Secondo me il quarto e ultimo volume, ci riserverà delle grandi sorprese!