La mia fuga alcolica

A fine di questo mese la casa editrice Jpop ci ha portato un nuovo titolo e volume unico da non perdere assolutamente “La mia fuga alcolica” di Kaba Nagata autrice di Lettera a me stessa e La mia prima volta.

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Trama:

Attraverso il manga, Kabi Nagata racconta la propria esperienza in ospedale in seguito ad una pancreatite acuta che, insieme a vari disturbi al fegato, le era stata diagnosticata nel 2018. La malattia nasce da un profondo disagio interiore, già descritto grazie alle precedenti opere autobiografiche, sfociato pian piano nell’alcolismo come unica “fuga dalla realtà”.

Cosa ne penso?

L’autrice ha scritto questo volume unico per raccontare ancora una volta delle proprie vicende, dei propri sentimenti e della sua realtà. Tra incertezza e negazionismo, la produzione di questo volume avuto una lunga storia perché all’inizio l’autrice non voleva ancora scrivere, un’altra volta, un racconto su se stessa questo perché non voleva macchiare i sentimenti dei suoi genitori e della gente che la circondava ed ero anche convinta che molto provi mente questo titolo sarebbe stato oggetto di discussione e sarebbe stata al centro di attenzione negative.

Questo senso di trasparenza nei confronti di se stessa e anche delle persone che la seguono, mi ha fatto apprezzare maggiormente questo volume caratterizzato da disegni semplici ma mai noiosi e anche arricchiti da colori fosforescenti come l’arancione.

Il titolo che ha permesso proprio per la sua sincerità di andare a comprendere alcuni tratti che mi erano oscuri e soprattutto mi ha dato modo di avvicinarmi maggiormente al mondo che c’è aldilà di un manga, che è tutto tranne che semplice. Spesso ci dimentichiamo che dietro un’opera c’è tanta creatività, tanto tempo e spesso le sofferenze che vengono causate dal non accettare abbastanza le storie che possono rendere il processo di creazione difficile da completare.

La mia fuga alcolica

Una storia di vita quotidiana che riesce, a modo suo, a insegnare qualcosa. Spesso l’alcol viene visto come compagno di disavventure e avventure, a volte è proprio questo compagno di viaggi a portarci verso strade ignote e questa volta Kabi Nagata è finita in ospedale cambiando in maniera preoccupante il suo corpo. Non solo la sua mente soffriva, ma anche il suo pancreas.

Un viaggio nei sentimenti più privati dell’autrice, perché non è sempre semplice riuscire ad esteriorizzare anche i nostri difetti e le nostre paure più grandi. Questo è una fonte di coraggio per tutte quelle persone che ogni giorno si sentono sprofondare dalle proprie responsabilità e pensano di non potercela fare e si fanno accompagnare in questo viaggio di illusione dall’alcol che va a peggiorare le cose.

La mia fuga alcolica

Tra realtà e ironia, mi sono ritrovata anche a ridere per le battute e le espressioni che l’autrice ha voluto riportare. Una cura del pancreas che è stata oggetto di miglioramenti e peggioramenti, di pensieri positivi e affaticamento con la voglia di abbandonare quei passi positivi che ha fatto nel tempo.

Un’opera di vita propria, senza troppe fantasie o eventi complessi. La pura e semplice cura del pancreas raccontata in maniera maniacale e con tanto riguardo verso la sincerità.

La mia fuga alcolica.

Questo libro è molto dettagliato sulla sua malattia permettendo al lettore di conoscere fino a fondo ogni centimetro della realtà che l’autrice ha dovuto affrontare. Ma non è solo questo, viene mostrato anche come muta la quotidianità dell’autrice, che dal vivere da sola si ritrova a tornare a casa dei genitori, ma anche come i suoi pensieri siano così cupi e veri.

Viene mostrato anche come lei stia ‘lottando‘ per decidere se buttarsi nello scrivere fiction o autobiografie e come, nonostante tutto, lei ritorni sempre al punto di partenza: scrivere di se stessa per guadagnarsi da vivere.

Un volume assolutamente da non perdere. Una sincerità disarmante verso se stessi e verso il resto della società. Mi sono emozionata, mi sono incuriosita e mi sono preoccupata per lei durante tutta la lettura.

Love from the other side

Buongiorno cari lettori e amanti delle storie romantiche e particolari, oggi vi parlerò del titolo Love from the other side portato in italia dalla Jpop.

Mi sono innamorata storia dopo storia. Non è un solo manga che racconta di amori particolari, ma dietro ogni racconto c’è un insegnamento che bisogna saper riconoscere e interpretare.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama

L’amore si presenta in molte forme. Un magnifico uccello consola una ragazza in difficoltà; un vampiro balla di notte con una giovane donna; una ragazza cieca vive con un mostro che nasconde più di quanto non sembri. Queste ed altre storie inedite compongono questa raccolta di racconti brevi di Nagabe, mangaka la cui opera continua a esplorare relazioni affascinanti, diverse, ricche e che rifiutano di essere etichettate.

Cosa ne penso?

Love from the other side è un titolo particolare.

E’ uno di quei manga composti da storie non quotidiane, storie non frequenti, ma di storie diverse, storie particolari.

E’ un manga che va preso per quel che è e vanno accettati i suoi insegnamenti.

Un manga pieno di dolcezza e di significato, di storie d’amore fra umani e non.

Ma l’amore di cui ci da la rappresentanza Nagabe non è un amore sentimentale. Non è un amore amicale, ma è un amore misterioso, diverso, unico. Un amore rappresentato in maniera semplice ma difficile. Un amore che non può essere spiegato a parole. Una carezza, un bacio. Una rappresentazione particolare per dare voce ai sentimenti.

La raccolta contiene i seguenti racconti: A domani, Daisy; La bambina lupo e il lupo umano; Banchetto con la scorta d’emergenza; Valzer di mezzanotte; Il re bianco; Invisibile.

Love From The Other Side Nagabe J-Pop

Mi sono innamorata pagina dopo pagina, personaggio dopo personaggio, amore dopo amore.

La rappresentazione di legami che in realtà non dovrebbero esistere, ma esistono. La trasformazione della paura in amore proibito.

Questo volume è di una dolcezza impressionante. Di una semplicità da far venire i brividi, ma in ogni storia c’è sempre un messaggio.

Love From The Other Side

Insegna ad andare oltre le sembianze, umano o non non importa.

Insegna a vivere oltre le apparenze.

Insegna di curarsi di ciò che si nasconde nell’animo di qualcuno e non ciò che si presenta sul suo viso e sulla sua pelle.

Insegna come osservare con gli occhi puri i sentimenti altrui.

Tra tutti i racconti mi sono affezionata particolarmente a “Il re bianco” che va oltre alla normalità, va oltre alla scelta di amare se stessi. La dolcezza dell’amarsi per le proprie differenze nonostante gli altri ti mettono da parte, il coraggio nel saper affrontare le proprie paure, la forza di ascoltare il proprio cuore che batte.

Spy x family

Buongiorno cari lettori! Oggi vi parlo di Spy x Family edito dalla Panini manga. Fino ad ora in Italia sono usciti i primi 4 volumi e prossimamente a luglio uscirà anche il 5 volume, anche se attualmente in patria siamo in corso con 7 volumi.

potete acquistare i volumi di Spy x family presso il sito della Panini Manga o dal vostro fumettista, inoltre sono presenti anche delle variant.

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Trama: Twilight, una delle migliori spie al mondo, ha trascorso la vita ad affrontare missioni sotto copertura per rendere il mondo un posto migliore. Un giorno però riceve un compito particolarmente difficile, per riuscire nella sua nuova missione dovrà formare una famiglia temporanea e iniziare una nuova vita!

Spy X Family

Cosa ne penso: Inutile negarlo ma fin da subito la mia crush è stata proprio Twilight. Ha un fascino irresistibile e un grande intelletto. Chi è Twilight? Il nostro protagonista è una spia dai mille volti che riesce a risolvere qualsiasi missione segreta che gli viene commissionata. Questa volta però dovrà svolgere una grande missione per un grande obiettivo che comporterà la creazione di una famiglia temporanea. La missione speciale viene chiamata Operation Strix (operazione gufo).

Famiglia temporanea? Io ho già i miei grandi dubbi su questo… perché? Nei volumi successivi il nostro caro Loid Forger (Twilight) ricoprirà un falso posto di lavoro da psichiatra e adotterà una bambina di nome Anya dall’orfanotrofio senza sapere che in realtà è nata dall’esperimento di una certa organizzazione. E’ una telepante in grado di leggere la mente altrui e salverà il caro papà in tante situazioni. Infine alla famiglia si aggiungerà anche una moglie temporanea di nome Yor ( in realtà lei svolge l’attività di sicario e viene chiamata Thorn Princess – la principessa delle spine – ) che ricoprirà tempestivamente il ruolo di impiegata del municipio.

Questi tre personaggi in realtà nascondono la propria realtà agli altri membri della famiglia per proteggersi. Ognuno ha un obiettivo ma simultaneamente si sostengono a vicenda.

Anya è la chiave per svolgere in maniera ottimale la missione di Loid e per poterla concludere riuscendo ad incastrare il pericoloso Desmond.

La piccola telepatica verrà iscritta ad una scuola prestigiosa in cui la sua ammissione sarà tutt’altro che semplice. Una bambina particolare, vivace ma non semplice da gestire. Riuscirà Twilight nella sua missione?

Certamente per ora i volumi sono meravigliosi. Io ho acquistato questo titolo ad occhi chiusi e mai ho fatto scelta più giusta. E’ dinamico, sorprendente e fa davvero ridere in moltissime situazioni. Ogni personaggio è differente nei modi di gestire gli eventi ma anche per le modalità di approccio alle situazioni, inoltre c’è da sottolineare come è ben pensata ed equilibrata la storia.