Cherry Blossoms After Winter – Recensione completa e finale: perché Taesung & Haebom restano nel cuore


Certe storie arrivano nel momento giusto, toccano le corde giuste del cuore e non se ne vanno più. Cherry Blossoms After Winter è una di quelle: la storia di Taesung e Haebom — due ragazzi che crescono, si innamorano, lottano e, alla fine, trovano un modo di vivere il loro amore con delicatezza e verità. Con l’uscita del Volume 7, la serie si conclude, lasciando dietro di sé un’emozione dolceamara, fatta di lacrime di gioia e nostalgia. In questo articolo faccio un tuffo profondo nell’intera opera, raccontando la sua evoluzione e i motivi per cui rimarrà con me (e forse anche con te).

Trama

Cherry Blossoms After Winter, scritto e disegnato da Bamwoo, racconta la storia di Haebom e Taesung: da bambini cresciuti insieme (fino a un tragico incidente che porta Haebom a perdere i genitori), fino all’adolescenza, quando i due si ritrovano compagni di classe. Haebom, in difficoltà per il passato e vittima di bullismo, trova in Taesung una via di salvezza quando il ragazzo, popolare e difensore, lo protegge da un compagno molesto. Quella protezione segna l’inizio di un rapporto che, lentamente, cambia — da amicizia insicura a qualcosa di più profondo. Da lì in poi — tra università, immobili spartiti, segreti da nascondere, crescita personale e mille insicurezze — il loro rapporto si evolve, si rafforza e affronta le pressioni del mondo esterno.  

Recensione

Volume 6 – Quando la quotidianità si mescola al conflitto

Il sesto volume rappresenta una tappa cruciale nella narrazione: Taesung e Haebom convivono, affrontano la vita quotidiana fatta di lavoro, trasferte, impegni — un contesto che potrebbe anestetizzare i sentimenti, ma che qui diventa terreno fertile per far crescere il loro legame. È in questa routine che emergono le fragilità: Taesung lotta con la gelosia, incapace di accettare che qualcun altro si avvicini troppo a Haebom.

A complicare le cose arriva un nuovo personaggio: il team leader Yoon — ambiguo, spinto da interessi di potere, e deciso a insinuarsi nella loro vita. La sua presenza introduce un conflitto necessario: destabilizza l’equilibrio, mette alla prova la fiducia dei protagonisti, costringe Taesung e Haebom a confrontarsi con paure e insicurezze.

Parallelamente, l’ingresso del padre di Taesung — figura autoritaria e inizialmente ostile — promette altri grattacapi. Ma col passare delle pagine, la rigidità lascia spazio a una consapevolezza più profonda: l’uomo, pur conservando severità, si dimostra animato da un desiderio sincero di vedere il figlio protetto, felice e realizzato con Haebom.

Questo volume eccelle nell’equilibrio tra dolcezza e tensione, tra vita comune e pressioni esterne. Prepara con cura il terreno per il gran finale: Taesung e Haebom non sono più solo amanti o amici — sono due persone che costruiscono insieme un possibile futuro.

Volume 7 – Il gran finale: lacrime, speranze, realizzazione

Ultimo volume, ultimo atto di una storia che ha attraversato amicizia, dolore, desideri, lotte interiori e rinascite. Leggere Cherry Blossoms After Winter fino alla conclusione — finalmente in italiano, grazie all’edizione curata di Magic Press — per me è stato come chiudere un cerchio: la nostalgia per tutto ciò che è stato, il sollievo di vedere le cose andare per il verso giusto, la gratitudine per aver vissuto ogni pagina.

In questo finale, ogni aspetto — il coming out, le paure, le fragilità, i sogni — trova la sua dimensione. L’amore tra Taesung e Haebom sboccia nella concretezza di una vita insieme, nella realizzazione dei loro sogni, nella promessa di un domani condiviso. Non ci sono melodrammi gratuiti, non ci sono drammi forzati: c’è solo verità, delicatezza, crescita.

Quando ho chiuso l’ultima pagina, mi è scesa quella lacrima di felicità — la lacrima che nasce dal cuore, dal sollievo di vedere un’opera amata chiudersi nel modo giusto. È un finale che lascia il segno, che resta.

Perché questa opera è speciale

• Perché racconta un amore che cresce lentamente, senza forzature, costruito su fragilità, fiducia e rispetto.

• Perché mescola momenti di quotidianità, romanticismo, tensione narrativa e introspezione emotiva — con equilibrio.

• Perché sviluppa personaggi secondari e famigliari con cura: non sono solo pedine, ma parte di un mondo vivo.

• Perché non teme di essere “dolce”: l’amore, qui, è rifugio. E la dolcezza non è debolezza.

Cherry Blossoms After Winter non è solo una lettura: è un’esperienza. Un viaggio dentro le speranze e le paure di due giovani, e dentro quelle di chi legge.

Recap conclusivo: un’opera che resta nel cuore

In un panorama di storie spesso dominate dal dramma, dal trauma, dal colpo di scena esasperato, Cherry Blossoms After Winter emerge per la sua sincerità. È una storia che lascia spazio all’amore, alla crescita, alla gentilezza. È il racconto di due ragazzi che sbagliano, si cercano, si trovano — e costruiscono qualcosa di autentico.

Questo manhwa (trasposto anche in manhwa/fiction e noto tra gli appassionati BL) ha il merito di dimostrare che la delicatezza narrativa e l’intensità emotiva non sono mutuamente esclusive. Che un amore può essere “normale” — eppure straordinario.

Chiudendo l’ultimo volume ti ritrovi con il cuore pieno, la nostalgia in tasca e la certezza di aver vissuto qualcosa di vero. Per me, è uno dei titoli che porto con me — e che consiglio a chiunque voglia credere ancora nell’amore gentile, sincero e forte come un inverno superato da un fiore.

La canzone d’amore del traditore – Un amore proibito tra onore e tradimento

Nel panorama dei manga boys’ love, trovare storie ambientate in Italia è una rarità. La canzone d’amore del traditore di Mottasu Tonoka è un’opera che unisce sapientemente elementi storici, un’ambientazione affascinante e un intreccio emotivamente intenso. Con personaggi carismatici e una narrazione che alterna tensione e dolcezza, questo manga riesce a conquistare i lettori sin dalle prime pagine. Scopriamo insieme cosa rende questa storia così speciale.

Trama: Italia, XX secolo. La famiglia Gardino gestisce una città portuale. E’ il momento di scegliere prossimo boss tra due soli candidati. Da una parte Gino, della Fazione dei Purosangue, più intransigente e fedele alla tradizione; dall’altra Dante, della Fazione Liberale, che bramo all’avvento di una nuova era slegata dal passato. Per Dante ogni scusa è buona per attaccare briga con il suo rivale, finché non scopre casualmente il suo più grande segreto… Dante però una condizione per mantenere il silenzio: passare un’intera notte abbracciato a Gino.

Cosa ne penso?

Nel cuore pulsante del XX secolo, tra le ombre della mafia italiana e le scintille di un amore proibito, si intreccia la storia di La canzone d’amore del traditore, un manga boys’ love che cattura sin dalle prime pagine con il suo intreccio ricco di tensione e sentimento.

I protagonisti, Gino e Dante, appartengono a due fazioni opposte, impegnate nella lotta per l’elezione del nuovo boss. Nonostante l’inimicizia imposta dal loro mondo, un filo invisibile li lega sin dall’infanzia: un’amicizia segnata da litigi e incomprensioni, ma anche da una profonda connessione che si svela lentamente, sfidando ogni regola.

Dante, con il suo carisma travolgente, la furbizia e un’indole allegra che conquista chiunque lo circondi, si distingue subito come un personaggio magnetico. Gino, invece, incarna il peso dell’onore e della tradizione: un uomo guidato dalla responsabilità, dalla nobiltà d’animo e da un senso di giustizia che lo porta a prendersi cura dei suoi sottoposti.

Ma quando Dante scopre un segreto che Gino ha sempre cercato di celare, il loro rapporto inizia a mutare. Tra avvicinamenti e distanze, desideri soffocati e scelte pericolose, Gino si troverà di fronte a un bivio: restare incatenato al proprio destino o lasciarsi travolgere dal sentimento che, in fondo, ha sempre cercato di negare.

La lettura del primo volume pubblicato da Magic Press mi ha regalato le stesse emozioni della prima volta: sorpresa, coinvolgimento e quel senso di urgenza che ti spinge a voler immediatamente proseguire con il secondo volume. Il finale lascia senza parole, sospesi in un vortice di emozioni contrastanti.

Uno degli aspetti più affascinanti di quest’opera è senza dubbio l’ambientazione italiana, un dettaglio raro nei manga boys’ love e che aggiunge un tocco di familiarità per noi lettori. Il contesto mafioso, sebbene presente, non si trasforma in un racconto di pura violenza, ma si arricchisce di personaggi ben caratterizzati, capaci di portare equilibrio tra tensione e leggerezza, tra pericolo e ironia.

Sul piano editoriale, Magic Press ha fatto un ottimo lavoro: il volume è corposo, ben rilegato e flessibile nella lettura. I disegni sono puliti, espressivi, e le scene più intime sono gestite con eleganza, senza mai risultare eccessive.

Se siete alla ricerca di un manga boys’ love che sappia emozionare con una storia intensa, ambientata in un’Italia affascinante e ricca di contrasti, La canzone d’amore del traditore è una scelta che non deluderà. Vi lascerà con il cuore in tumulto e il desiderio impellente di scoprire cosa accadrà tra Gino e Dante.

Il buio oltre la finestra triangolare

State cercando una storia piena di mistero ed elementi paranormali come fantasmi, maledizioni e tantissime vicende assolutamente da non perdere?

Allora vi suggerisco “Il buio oltre la finestra triangolare“, e oggi vi parlerò del volume quattro in uscita a Maggio!

Trama:

Tra cacciatori di fantasmi e fattucchiere liceali, i mestieri dei protagonisti di “Il buio oltre la finestra triangolare” sono tutt’altro che rassicuranti. Il mistero si fa sempre più fitto sulle maledizioni lanciate da Erika Hiura, ma Mikado e Hiyakawa hanno delle doti sovrannaturali che combinate insieme valgono più dell’intera sezione omicidi di Scotland Yard! 

Cosa ne penso?

Il quarto volume si presenta con una alternatività tra due colori il verde e il giallo.

I due investigatori si troveranno nuovamente di fronte a degli eventi in cui ci sono delle maledizioni da scoprire e da eliminare, facendoli sprofondare nell’abisso.

Un nuovo volume con tantissime storie che attraggono la curiosità del lettore, si osserva una maggiore relazione tra i due esorcisti, nuovi casi di maledizioni che danno l’incipit per la evoluzione della storia ma il finale è davvero molto maestoso in quanto riesce a catturare totalmente l’attenzione.

I protagonisti tra scene equivoche e molta ironia, riescono a smuovere la rigidezza dell’atmosfera. Tra maledizioni e paure, non è semplice riuscire a creare la durezza dell’animo dei personaggi, ma Mikado e Hiyakawa iniziano a comprendersi l’un l’altro.

Nuovi personaggi entrano in scena e si intrecciano con gli eventi misteriosi, il profilo di Erika viene maggiormente scoperto dandoci possibilità di sbirciare nelle sue piccole difficoltà, Mikado comprende di essere ‘legato’ da un filo e inizia ad elaborare dei pensieri e si troverà ad arrabbiarsi con il suo collega di lavoro.

Il volume 4 possiamo definirlo un volume di transito verso la prossima uscita, infatti non sarà ricco di eventi ma butta le fondamenta su nuovi intrecci.
La Magic press ha eliminato dalla copertina del quarto volume la patina luminosa che caratterizzava la illustrazione della mano invisibile, nonostante questo il volume è più flessibile rispetto ai precedenti.