Barbarities volume 4

Per gli amanti delle storie romantiche con un contesto storico, non posso fare altro che consigliarvi la serie completa è composta solo da quattro volumi di Barbarities, arrivata in Italia grazie alla Magicpress!

Trama:

Joel, ovvero Lord Montague, viene accusato di eresia e imprigionato ingiustamente nell’isola di Layland, dove Adam ha molte conoscenze a causa del suo passato “agitato”. Sarà proprio Adam a far evadere Joel grazie a elaborati e fantasiosi stratagemmi, guadagnandosi l’infinito riconoscimento di quest’ultimo. Ma basterà questo gesto a far innamorare di lui l’austero lord, come Adam spera? Ultimo rocambolesco capitolo della rinascimentale serie “Barbarities”!

Cosa ne penso?

“Vi proteggerò io. Il mio corpo sarà il vostro scudo”

Nell’ultimo volume di Barbarities troviamo una grande intesa e forza di coraggio. Un volume pieno di momenti drammatici e indimenticabili, che mi hanno fatto tirare le penne per qualche secondo.

La dinamicità e la crescita con cui i personaggi riescano ad essere loro stessi in un contesto politico e sociale pieno di ostacoli e di nemici, una guerra da calmare e un popolo da proteggere.

Ma in questo quarto volume il bene ha la meglio sugli intrighi di corte, sui sotterfugi e sulle bugie. Si riesce a mascherare il colpevole, i cattivi.

Si porta alla normalità il benessere dei sudditi e si cerca di affrontare anche le questioni di cuore.

Dal primo volume siamo rimasti affascinati e innamorati dalle atmosfere che si creavano intorno ad Adam e Joel, una intimità palpabile anche senza un tocco e dei sentimenti che cercavano di trovare il loro foro di uscita senza stravolgere la situazione.

Finalmente, dopo la grande presa di coraggio in cui Adam decide di sacrificarsi per il bene di Joel prendendosi il carico di colpe che non incombono su nessuno dei due, viene salvato da Joel e scatta la scintilla.

Una scintilla che farà pensare molto Joel su i modi e le azioni da portare avanti da ora in poi, un nuovo modo di osservare Adam e una nuova situazione da sostenere con cura e amore. 

Si dice che tutti i nodi vengono al pettine, in questo volume non abbiamo solo la soluzione al conflitto o l’evoluzione sentimentale tra i nostri affiatati protagonisti, ma abbiamo qualcosa di più: un finale docile ed evolutivo per tutti i personaggi.

Barbarities non è solo una storia ambientata in un contesto storico in cui incontra i problemi politici a cui far fronte, ma è una storia evolutiva di tutti i personaggi che presenta senza lasciarne neppure uno indietro. 

Sono contenta di aver potuto leggere con amore questa storia. Un racconto di quattro volumi che consiglio a tutti di leggere almeno una volta.

Legami d’amore vol3

Se siete amanti delle vecchie storia allora dovete leggere assolutamente questa recensione perché oggi parliamo del terzo volume di Legami d’amore edito dalla Magic Press edizioni!

Trama:

Proprio quando Ryomei sembra aver finalmente manifestato interesse per Ao, quest’ultimo si ritrova costretto a trasferirsi da casa di sua nonna in un’altra città a causa degli impegni dei propri genitori. Riuscirà Ao a far valere le proprie ragioni e a rimanere in quella che ormai considera la sua casa? Ma soprattutto, visti gli atteggiamenti sempre scostanti di Ryomei, ne varrà la pena?

Cosa ne penso?

Una storia d’amore tra Ao e Riyoumei, piena di sorprese e problemi di cuore.

Ao è un ragazzo delle superiori di 17 anni, mentre il Riyoumei è un uomo più adulto che lavora nel tempio del quartiere dove vive Ao e questo porterà anche i due personaggi ad avere una conoscenza di dieci anni.

La storia si concentra su delle emozioni che sono cresciute pian piano nel cuore di Ao, tanto da rendere anche complicato l’approccio nei confronti del suo amore e quest’ultimo all’inizio rifiutava di poter avere un’attrazione nei confronti di un ragazzino ma soprattutto di un uomo.

Nel terzo volume ci concentriamo sull’evoluzione palpabile della situazione e anche dei sentimenti che finalmente riescono a trovare una porta aperta ed essere abbastanza trasparenti. C’è una notevole sottolineatura dei pensieri dei personaggi rendendo piacevole la lettura, possiamo ben osservare come l’autrice dà molta importanza sia alle espressioni ma soprattutto all’esprimere le emozioni che sono nettamente reali.

È una storia che non lascia da parte nessun dettaglio, possiamo osservare l’amore che viene colto da un ragazzo adolescente nei confronti di un uomo che si è sempre preso cura di lui fin dall’infanzia e dall’altro lato possiamo anche osservare i tanti dubbi che nascono da questi sentimenti ma anche dalla nascita riflessiva di emozioni che fanno battere il cuore da parte di Riyoumei.

Possiamo incontrare durante la lettura momenti di imbarazzo, momenti che esprimono tanta felicità e altri che si portano dietro un po’ di angoscia tuttavia si dà anche grande spazio i personaggi secondari che vanno ad arricchire il contesto, permettendo ai personaggi di evolvere la propria identità ma soprattutto di aiutarli nel percorrere insieme questa strada.

I disegni sono lineari e possiamo definirli in vecchio stile, quindi possiamo confermare che Legami d’amore è un titolo vintage che può far breccia nel cuore degli amanti del boy’s love.

Ao si trova davanti ad un bivio: tornare a casa con sua madre e suo fratello oppure rimanere dalla nonna e rimanere più vicino a Ryomei?

Una scelta non semplice per il suo cuore, ma i pensieri che gli frullano per la testa stanno iniziando a maturare e da un semplice e trasparente ragazzino sta diventando un adulto ben fatto!

Dall’altro lato chi ha detto che essere adulti ti rende più maturo nelle scelte difficili? Ryomei ha avuto una grande spinta nel capire quali sono i suoi veri sentimenti per quel ragazzino di cui si è sempre preso cura, ma il problema ora è: come si fa ad affrontare una separazione dopo così tanto anni?

Una storia che si sta evolvendo producendo i suoi frutti amorosi, complicazioni che stanno rendendo ardui i sentimenti dei nostri protagonisti e un miscuglio di sentimenti che rendono questa relazione sempre più accattivante e piena di sorprese!

In questo volume ho sostenuto Ryomei con tutta ne stessa, finalmente si sta togliendo i prosciutti dagli occhi e sta affrontando la verità: il suo cuore non può mentirgli. Riusciranno ad affrontare il problema della distanza? Ma soprattutto, perché il fratello gemello di Ao si è imbarazzato quando è entrato in pasticceria? 

Secondo me il quarto e ultimo volume, ci riserverà delle grandi sorprese!

La zona fantasma

Siamo dirimpetto ad una edizione che presenta una copertina ruvida davvero meravigliosa e un volume unico composto da quattro storie auto conclusive che permettono al lettore di sbizzarrirsi con la fantasia per creare un proprio finale come caratteristica propria del nostro famoso mangaka.

La zona fantasma” di Junji Ito edito StarComics.

copertina

Trama:

Una giovane coppia in viaggio nel Tohoku, camminando lungo una strada di campagna, sente una donna piangere rumorosamente, per poi scoprire che si tratta di una moderna prefica, pagata per prodigarsi in esternazioni di dolore ai funerali. Il pianto della donna è talmente intenso che comincia a risuonare nelle orecchie della ragazza… fino a provocare in lei un tremendo cambiamento! Cosa le sta succedendo? E come si può fermare quella reazione apparentemente irreversibile? Troverete questo e altri piccoli gioielli del terrore nella nuova raccolta del maestro Junji Ito, genio indiscusso dell’horror giapponese, che in questa spaventosa collezione di piccoli capolavori indaga i risvolti più terrificanti della vita quotidiana, svelando tutto l’orrore che si cela tra le pieghe della cosiddetta normalità.

Cosa ne penso?

Un volume unico che racchiude dentro di sé quattro storie diverse, enigmatiche e senza un finale. Un piccolo angolo di terrore in cui Junji Ito ci trasporterà senza limiti.

La prima storia si intitola “la collina delle lacrime”, molto particolare con una grossa attenzione verso alla tristezza e alla profondità nonché anche alla ricerca della liberazione delle anime dei defunti.

La seconda storia si intitola “Demonia” e l’ho trovato particolarmente interessante anche perché ricalca la tematica spirituale e religiosa con degli elementi molto grotteschi e macabri che incidono più su una sorta di ossessione della religiosità. 

La zona fantasma

La terza storia si intitola “Il torrente di spiriti di Aokigahara” e racconta di come una coppia che cerca il luogo adatto per porre fine alla propria esistenza, in realtà si trovano faccia a faccia con un fenomeno molto particolare chiamato il torrente di spiriti e la coppia – insieme ad un terzo individuo – passeranno le loro giornate a tuffarsi in questo flusso senza fine. (una storia bizzarra che mi ha fatto anche ridere)

La quarta storia intitolata “ Dormiveglia “ la connessione tra un serial killer e i suoi modi atroci per commettere i delitti.

Junji Ito ancora una volta riesce a sorprendere l’unico volume la narrazione di quattro storie completamente diverse che si arricchiscono di elementi tipici dell’horror, anche psicologici e che cerco di andare sempre oltre rispetto ai classici canoni di angoscia e di terrore. Un’ottima rappresentazione anche dei minimi dettagli, ma soprattutto l’attenzione verso l’espressione di ciascun soggetto che sta vivendo una situazione particolarmente ansiosa o ambigua. 

La zona fantasma

Ciò che caratterizza maggiormente questo volume è la presenza di più tavole che danno spazio ai luoghi, alla visione delle scene e meno al dialogo questo permettendo al lettore di concentrarsi di più anche nella visione spaziale in cui si muovono gli individui e nel luogo in cui succedono determinate situazioni. 

Tra tutte le storie incluse in questo volume è quella che principalmente mi ha colpito è stata la seconda perché ha quel senso di spiritualità e religione che possono, sia dar fastidio e far storcere il naso, ma penso che siano qualcosa di eccellente e accattivante che fa rimanere lettore incollato sulla storia e crearsi un proprio finale.  

Our True Colors

State pensando ai regali per questo Natale e volete andare a colpo sicuro?

Our True Colors‘ un magnifico manga seinen composto in una box di soli tre volumi, che vi trasporteranno in una storia di vita quotidiana e coraggio per la comunità lgbtqia+ e per conoscere e amare se stessi sconfiggendo le barriere della società.

copertina

Trama: 

Protagonista della storia è Sora, uno studente che non riesce a dichiarare il suo amore a un compagno di classe poiché anch’egli è un ragazzo. Mentre i dubbi e i pensieri lo tormentano incontra uno strano anziano che pare essere gay a sua volta… da quel momento la sua quotidianità inizierà a tingersi di nuovi colori.

Cosa ne penso?

Our True Colors è una storia che racconta il coraggio di ascoltare il proprio cuore e di affrontare le proprie paure, racconta la storia di un ragazzo che per la prima volta prova con tutto se stesso ad abbattere quel muro altissimo che la società gli ha imposto di costruire intorno a se stesso.

Our True Colors

Una storia di vita quotidiana che si mischia tra colori del cielo e del mare e cerca di far emergere quella forza e quel desiderio di urlare al mondo la propria libertà.

Tre volumi che includono all’interno un racconto che riempie il cuore, che mostra il coraggio e la determinazione di un ragazzo che per tutta la sua esistenza ha nascosto di essere gay e che una volta cerca di affrontare  questa frustrazione della gente intorno a lui pieni di pregiudizi.

Our True Colors

Una vicenda che si evolve partendo da un ragazzo che semplicemente sa di essere gay ma non riesce a dirlo apertamente, dopo aver conosciuto qualcuno come lui e che ha affrontato le sue stesse paure, le sue stesse frustrazioni, riesce a liberarsi di un peso che lo ancorava.

Un incontro voluto dal destino con il proprietario di un cafe disperso e abbandonato che come lui, è stato ai suoi tempi innamorato di un uomo, ma che non ha mai trovato le forze per dichiararsi.

Inizia così il cammino di Sora verso il coming out, dapprima con la sua migliore amica di infanzia e infinite con i suoi genitori cercando di dipingere quel meraviglioso quadro con i colori del mondo.

Sora si pone tantissime domande importanti durante questa evoluzione perché egli riceve una dichiarazione d’amore di una ragazza e si sente spaesato e non riesce a controllare le sue emozioni perché si sente bloccato a dire all’altra persona che non la può ricambiare semplicemente perché è gay, quindi inizia a preoccuparsi e a porsi i problemi se la sua dichiarazione nei confronti del suo compagno di classe possa a quest’ultimo farlo sentire nello stesso stato di agitazione in cui si è sentito lui durante la dichiarazione.

Our True Colors

Dall’altra parte abbiamo anche una storia più matura e un passato più morboso che è quello del proprietario del caffè, un uomo età avanzata che ammette al mondo di essere gay ma che alle spalle si porta una famiglia tradizionale e cerca di affrontare anche questa realtà particolare.

Una box che merita di trovare il suo posto nel cuore dei suoi lettori e delle loro librerie, con disegni semplici ma che arrivano dritti al cuore e delle tavole pulite e piene di sentimento. 

Pink & Mameshiba

Siete alla ricerca di un volume unico, con una storia romantica e dolcissima e una copertina che vi lascerà a bocca aperta?

“Pink & Mameshiba” farà al caso vostro.

Storia e disegni di Tomo Kurahashi, portato in Italia dalla Panini Comics Manga lo potrete acquistare anche in coppia con il volume 1 di Hello Morning Star della stessa autrice.

Ricordo che tra Pink & Mameshiba e Hello morning star c’è un collegamento, quindi consiglio la lettura di entrambi i titoli!

copertina

Trama:

Ken è un fan hardcore del gruppo idol Planet. Un giorno, mentre sta preordinando gli ultimi articoli del suo gruppo preferito, il giovane venditore lo riconosce: è un suo studente nella scuola dove lavora. Ken implora il ragazzo di tacere sul suo hobby e il diabolico studente concorda ponendogli una condizione: che da quel momento diventi il suo docile cane

Cosa ne penso?

Quando ho visto in uscita “Pink & Mameshiba” di Tomo Kurahashi sono rimasta incantata dalla copertina. 

Pink & Mameshiba

Un volume unico davvero simpatico e molto soft che racconta dell’ossessione particolare di Shiba – un insegnante – che ama in maniera smisurata gli idol maschi, tanto da avere un “luogo sacro” nella sua casa. Tuttavia la sua vita piena di emozioni e di gadget subisce un cambiamento particolare: a causa di un ragazzo dai capelli eccentrici che lavora nel negozio dove Shiba solitamente acquista le anteprime dei suoi idol preferiti, scopre che Kurokawa è uno studente dell’ultimo anno della scuola in cui insegna. 

Un incontro casuale ma che muterà la vita di entrambi i personaggi, da un lato avremo Shiba che scoprirà l’amore e dall’altro lato invece Kurokawa riuscirà ad apprezzare ed affrontare i suoi problemi familiari. 

Con sette anni di differenza, i due protagonisti scopriranno dei segreti molto particolari, ma i loro sentimenti troveranno la giusta strada.

Pink & Mameshiba

Il ragazzo bad boy si scoprirà provare astio per gli idol, la grande passione di Ken, che si collega anche con il suo passato e con la sua famiglia: Atsuto.

La storia si muove in maniera giusta, non trova lacune o non si affretta nel far evolvere le situazioni. Sicuramente un boy’s love – che presenta poche scene piccanti – molto piacevole da leggere in quanto anche autoconclusivo, ma che da luce anche all’inizio di un altro titolo “Hello Morning Star” composto da due volumi in corso che ha come protagonisti il fratello maggiore di Kurokawa (membro del gruppo L.Planet) e Yuki (il carismatico vocalist dei Real).

Il personaggio di Kurokawa mi è piaciuto molto, viene sviluppato un po’ di più rispetto all’insegnante e mi è piaciuto come, tutto sommato nonostante le apparenze lo possano presentare come un ragazzo aggressivo e solitario, in realtà si rileva essere un liceale dolce e gentile che tiene conto dei sentimenti delle persone e che vuole migliorare se stesso.

I disegni di Tomo Kurahashi li trovo semplici e suggestivi, i ragazzi hanno dei lineamenti molto dolci e l’impostazione delle tavole è ben organizzata – facilitandone la lettura. Lo spicy è a bassa quota, ma c’è anche molta dolcezza nel percepire come sia bello che qualcuno possa apprezzare i nostri hobby senza pregiudizi. 

Lo consiglio? Si, se volete leggere qualcosa di molto leggero e carino. La copertina è stupenda.  

I Cavalli del Tennessee

Siete alla ricerca di un regalo per il vostro Natale o volete conoscere una storia che parla della fine di amori che sembravano infiniti o di altri pronti a nascere? Vi consiglio “I Cavalli del Tennessee” di Giulia Pex e Giada Duino edito da Edizioni BD

I cavalli del Tennessee - Giada Duino - copertina

Trama:

“Ma ora voglio essere io a dare un’impronta al mio futuro… alla mia strada. Voglio essere il tipo di persona che un giorno potrò guardare da lontano soddisfatta.” La complessità delle relazioni si intreccia alla consapevolezza di sé stessi, in momenti e in luoghi in cui l’amore per gli animali e i loro gesti d’abitudine diventano forze punto di riferimento seguire anche quando tutto sembra essere perduto.

Cosa ne penso?

Questo titolo si presenta come una sorta di diario, ricco di disegni che riescono a trasmettere attimo di una vita quotidiana qualunque.

Vengono rappresentate due tipologie di storie: una che trascina la rottura di una relazione cercando di far evolvere il futuro in positivo e dall’altro lato abbiamo la nascita di nuovi sentimenti e il cambiamento radicale del proprio essere.

Un 𝙢𝙞𝙭 𝙙𝙞 𝙚𝙢𝙤𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙚 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 che sono comuni, ma mai scontati.

La ricca padronanza di suoni e di percezioni rendono le immagini padroni del fumetto e riescono a trasmettere pure vibrazioni che arrivano al cuore del lettore.

Spesso non ci rendiamo conto quanto il futuro possa mutare con un battito di ciglia e quanto le nostre decisioni ed azioni possono influenzare le persone e tutto quello che ci circonda.

𝘶𝘯𝘢 𝘪𝘯𝘦𝘳𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘲𝘶𝘰𝘵𝘪𝘥𝘪𝘢𝘯𝘢 𝘢 𝘤𝘶𝘪 𝘪𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘤𝘰𝘳𝘱𝘰 𝘴𝘪 𝘢𝘣𝘪𝘵𝘶𝘢. Una sensibilità verso il quotidiano che può sembrare quasi banale ma che nasconde tanti messaggi. Siamo padroni di noi stessi e del nostro futuro che può cambiare in qualsiasi momento. 

Una storia che riesce ad emozionare il lettore sotto varie sfumature. La nascita di un nuovo amore, la fine di uno già esistente. Spesso non riusciamo a prendere coraggio gongolandoci nella nostra quotidianità anche se ci rattrista o ci rende fragili e confusi.

Questo fumetto, con le sue illustrazioni, ci trasporta in una visione esterna della quotidianità della vita, delle relazioni che vivono le persone e che viviamo anche noi.

Hello Morning Star

In Italia è arrivato un nuovo boy’s love, con una tematica molto interessante: gli idol.

Hello Morning Star” è una storia interessante sotto molti punti di vista, attualmente sono due volumi in corso editi dalla Panini Manga (di cui si ringrazia per la copia)

copertina

Trama: 

Sebbene un tempo fossero “più che amici”, oggi, Atsuto e Yuuki sono rivali facenti parte di due idol band sulla cresta dell’onda; il serio e impassibile Yuuki è un membro dei Real, mentre l’allegro Atsuto milita negli L-Planet. L’atmosfera tra i due è sempre molto tesa, ma per quanto cerchino di ignorarsi a vicenda, finiscono per vivere sotto lo stesso tetto per prepararsi ad un film in cui reciteranno insieme. La convivenza forzata li porterà a riavvicinarsi?

Cosa ne penso?

Siete in cerca di una serie emozionante che ha come personaggi dei meravigliosi idol con le loro crisi d’amore? Allora “Hello Morning Star” fa al caso vostro.

Hello Morning Star

Questo titolo l’avevo letto molto tempo fa e sono stata super contenta di rileggerlo – la mia memoria mi ha fatto perdere un colpo quindi non me lo ricordavo – e per la seconda volta mi ha sorpreso!

Una storia d’amore che coinvolge due ragazzi con una grande popolarità musicale, ma che sul palcoscenico sono rivali, ma dietro le quinte sono innamorati.

Una relazione di odio e amore che coinvolge Atsuto dei L.Planet e Yuki dei Real, un prima e dopo che mostrerà le sfumature della loro relazione che prova a risorgere come una fenice dalle ceneri.

Hello morning Star presenta nel primo volume il debutto di Atsuto e ci mostra come il suo impegno e la dedizione verso il canto e il ballo lo porteranno ad avere una carriera in salita, ma si cela un sentimento verso Yuki “il suo rivale” del gruppo Real.

Hello Morning Star

Un sentimento che ha distrutto la loro relazione tanto da raffreddarlo e renderli sempre più distanti, ma un nuovo progetto che richiede la presenza di entrambi farà riaccendere la fiamma.

Una storia accattivante che si concentra sul mondo degli idol parlando delle loro difficoltà e dei loro successi. È bello vedere come i personaggi nonostante siano rivali e si impegnano ciascuno nel proprio lavoro, nei momenti di difficoltà sanno sostenersi a vicenda tralasciando le incomprensioni in un angolo del loro cuore. 

Il modo di narrazione e di disegni di Tomo Kurahashi è ben organizzato e pulito, riesce a trasmettere le emozioni e delle vibrazioni accattivanti nonché anche romantici ed eccitanti. 

consiglio anche la lettura di “Sick”  -inedito in Italia- della mangaka. 

20 nodi di Elena x

Siete in cerca di un fumetto che vi possa sorprendere e farvi commuovere? Spesso ci dimentichiamo che anche i nostri autori italiani meritano molta attenzione soprattutto per le meravigliose illustrazioni di storie che ci regalano e oggi voglio parlarvi appunto di ’20 Nodi’ di Elena X.

Lucca project contest 2022

20 nodi. Lucca project contest 2022 - Elena X

Trama:

Renata Colle si trova in barca a vela assieme a suo padre quando viene annunciato il primo lockdown del 2020. Invece di rientrare e rinchiudersi in un appartamento, il padre Vittorio, che non ha mai avuto l’occasione di stare con lei, le propone di proseguire la navigazione. Destinazione: Africa. Ma l’oceano, così come la vita, è mosso da correnti invisibili e imprevedibili, e il viaggio di Renata e Vittorio si trasforma in qualcosa di molto più estremo e personale. Un naufragio dell’anima, una lotta sfiancante per ritrovare la propria rotta interiore e prendere in mano la propria vita.

Cosa ne penso?

Un vasto oceano che si incontra con il cielo.

“20 nodi” di Elena X ( su instagram @elena.ics ) mi ha dannatamente sorpreso e fatto piangere.

Una storia semplice ma allo stesso tempo piena di emozioni e una delicatezza che lascia una impronta vivida.

Ringrazio la Edizione BD per questo meraviglioso pensiero di lettura.

“20 nodi” è un fumetto illustrato con disegni dinamici e freschi che ci porta alla scoperta di Ren e del suo rapporto con il padre.

La storia si sviluppa nel 2020, durante il lockdown. Ren accetta la proposta di suo padre e va in barca a vela con lui per poi scoprire la verità che si cela dietro a quel viaggio. Un viaggio alla esplorazione dei confini e dei sentimenti, tra debolezze umane e sensi di colpa, Ren scopre i veri sentimenti del padre e troverà la forza per salvarsi.

Ho trovato meraviglioso come si dia tanto spazio ai dettagli e ai particolari del mare, delle stelle, dei pensieri. Una vastità di acqua che grida libertà quando un mondo si ferma in preda a panico e alla sofferenza.

Ren scoprirà un mondo diverso da quello che ha sempre vissuto, si farà tante domande come “Com’era uscire di casa ogni giorno?”. I punti di vista possono cambiare facilmente, soprattutto quando non cammini più sulla terraferma ma navighi per giorni interi e i tuoi unici compagni sono i gabbiani.

Ho sofferto insieme a Ren quando il padre si è liberato del macigno che si portava dentro di se, una dolcezza paterna che ho apprezzato tantissimo perché mi ha fatto riflettere su quanto il tempo sia davvero breve e quando poco valore diamo alle persone che ci circondano.

Un po’ dispersa e malinconica, proprio come la protagonista, vi suggerisco di abbracciare questa storia. 

All About J

Tra le nuove uscite del mese di Novembre in casa Jpop, c’è assolutamente da sottolineare la fantastica box dedicata al titolo ‘All About J’ di Asumiko Nakamura.

La bellezza e la cura della box ci trasportano in una storia ambientata tra gli anni cinquanta e settanta e avvicinando ciascun volume si comporrà un quadro meraviglioso.

copertina

Trama: 

La storia racconta in retrospettiva la travagliata vita di J, donna in corpo di uomo, affascinata dalla figura di Marylin Monroe ma vittima di abusi da parte del padre sin dalla più tenera età. Durante i suoi anni presso un rigido collegio cattolico, J conosce e sviluppa sentimenti per Paul, uno studente ebreo dalla personalità rigida e composta, rimasto orfano di padre in seguito ai genocidi compiuti durante il secondo conflitto mondiale. Ma Paul è solo la prima delle tante persone che costelleranno la vita di J…

Cosa ne penso?

Trovare le parole per descrivere questa storia è davvero dura.

All about J‘ è qualcosa di innovativo per gli anni in cui è ambientato, navighiamo tra gli anni cinquanta e sessanta dove il concetto di ‘libertà sessuale’, ‘gender bender’ e ‘omossessualità’ non si è ancora radicato nella società e nella mente delle persone, ma tuttavia si riesce a respirare un’aria di maturità e di evoluzione.

All About J

Il personaggio di J è una icona splendida e fugace , un ragazzo effemminato amante della famosa Marilyn Monroe che con il suo corpo riesce a conquistare il cuore e lo sguardo di uomini e donne. Adoro anche i riferimenti a Some Like It Hot.

Segnato da un passato drastico e colmo di sofferenze, con un padre che contemplava la bellezza del suo bambino come un oggetto da palcoscenico e da esibizionismo per poi cadere nel bivio dell’alcolismo e dell’ossessione e una madre che dannata dalla visione finisce in psichiatria.

J prova un amore spropositato per il padre e per le sue attenzioni, tanto da rimanere scioccato e privo di parole per più di un anno. A tredici anni si è ritrovato con una vita cambiata e uno sguardo perso nell’oblio della disperazione.

All About J

Dopo aver perso il padre davanti ai suoi occhi e ritrovarsi una madre rinchiusa, la sua infanzia è stata accompagnata da un’adozione di una donna che ha cercato di arricchire il futuro del ragazzo facendolo vivere e percorrere lo studio nel collegio maschile.

In questi anni di giovinezza e spensieratezza, J, inizia a sviluppare le sue prime esperienze come il fumo e il travestimento. Una eleganza che riesce ad ammaliare uomini di tutte l’età, una trasposizione di canto e femminilità fuori dal comune gli fa accrescere la sua notorietà nel club tanto da divenire desiderata da tutti.

La vera idola di J diviene una sorta di ispirazione, tanto da influenzare anche lo stesso ragazzo e il suo fascino splendente, ma la vita da studente non è semplice infatti J viene osservato da Paul, il suo compagno di stanza, un ragazzo di tre anni più grande.

All About J

Tra i due si crea una elettricità statica non definibile, ma determinabile. Paul e J nonostante facciano del sesso, non riescono a comprendere i sentimenti che nascono e si muovono nel profondo.

Le loro vite si dividono e maturano in maniera completamente diversa, J percorre la sua vita fino ai diciannove anni a New York sempre come diva dello spettacolo mentre Paul finisce a lavorare per uno studio di avvocati.

Qualcosa però porterà i due ad incontrarsi nuovamente, in circostanze diverse che porteranno ad una maggiore consapevolezza di loro stessi, del loro passato, del loro futuro e dei loro sentimenti.

Non sono gli unici personaggi noti di attenzione, perché anche se vi sono personaggi di contorno, sono tutti indispensabili per una crescita narrativa e delle tematiche. Un filo rosso che segna un destino scritto nelle stelle? Paul e J sicuramente in età adolescenziale non avevano idea dell’esistenza di una possibilità nell’amare una persona dello stesso sesso se non dopo una elaborazione a distanza di anni.

Asumiko Nakamura ci accompagna attraverso una storia che mette a nudo l’eleganza dell’essere umano, la fragilità e la compostezza di un personaggio come J che ha assistito al crollo del proprio cuore e della propria famiglia, la determinazione e la forza di coloro che affrontano i loro sentimenti e i loro oscuri problemi con riguardo. Di grande nota anche la sensualità dei suoi disegni così unici e singolari.

All about J nella sua box, crea emozioni uniche e indelebili. C’è la presenza di scene forti come lo stupro, non è semplice dunque lo consiglio solo a chi è pronto a tuffarsi in una storia ben dettagliata e profonda.

E’ un manga onesto e profondamente emozionante, che non ha paura di affrontare determinate tematiche ed è la prima volta che osservo in un manga anche le due strade religiose e la presenza di personaggi ebrei.

Amare ed essere amati, ferire ed essere feriti…

All About J

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Lovesick e altre storie

La collezione di Junji Ito con la Jpop si amplia sempre di più fino a portarci anche ‘Lovesick e altre storie‘. Ricordo inoltre che questa raccolta premiata agli Eisner Award 2022, il maestro del terrore Junji Ito intreccia amore, ossessioni e sofferenza con i consueti risultati straordinari!

copertina

Trama:

Ryusuke Fukata, dopo vari spostamenti in diverse città a causa del lavoro del padre, torna a vivere definitivamente nella città in cui aveva trascorso l’infanzia: Nanchou-shi.
Qui, una volta tornato a scuola, rincontra la sua vecchia amica Midori Shibayama, la quale a sua volta è tornata da poco in città insieme alla sua famiglia, e anche lei è sorpresa di aver ritrovato Ryusuke.
Sembra che fra le ragazze della città vada molto di moda giocare a “L’incrocio veggente”.

Il gioco prevede che una ragazza debba aspettare in piedi presso l’angolo di un incrocio stradale che passi qualcuno. Nel momento in cui una persona le passa accanto, la ragazza si deve coprire il viso e chiedere allo sconosciuto cosa le riserva il futuro.
Dopo il ritorno di Ryusuke, strani avvenimenti hanno cominciato a verificarsi in città, e tutto sembra essere collegato al passato che per anni l’ha tormentato. Inoltre, Midori ha degli incubi ricorrenti in cui trova sempre davanti a sé un giovane senza volto e vestito di nero la cui sola presenza la terrorizza. Possibile che i suoi incubi su questo anonimo ed inquietante personaggio abbiano a che fare con le tragedie che stanno affliggendo la scuola?

Cosa ne penso?

Lovesick Dead è un manga horror scritto e disegnato da Junji Ito nel 1996. Una storia prettamente impregnata di elementi dell’orrore e soprannaturali in cui gioca un forte ruolo la chiaroveggenza e l’influenza che questa possa avere sulla mente delle persone.

Lovesick e altre storie

Una raccolta unica che ci terrà compagnia nelle notte di questo autunno.

Il nucleo di queste quattrocento pagine è la vicenda che ha come protagonista Ryusuke Fukata che a causa del lavoro del padre, ritorna nella sua città natale. Questa cittadina ricoperta di nebbia cela un grande mistero in cui ha un forte impatto la chiaroveggenza: una nuova moda che trascina le persone a chiedere una predizione futura agli individui che si incontrano negli angoli della città. Ryusuke verrà perseguito da un senso di colpa a causa delle innumerevoli morti di ragazze che a causa dei loro sentimenti turbati e profondi, non trovano pace.

Il bel tenebroso dell’incroci” è un ragazzo affascinante che indossa abiti neri e degli orecchini, ma è in grado di dare responsi solo negativi a chi si affida a lui, negli angoli, per una predizione e tanto da influenzare anche la mente di quelle persone fino a renderle ossessive nel loro obiettivo.

Lovesick e altre storie

Le vicende si muovono in maniera lenta e pagina dopo pagina si viene colpiti da nuovi elementi che arricchiscono sempre di più la storia, una cosa però è certa: Ryusuke è strettamente connesso con queste morti e con la presenza di questo strano individuo.

Un racconto che non trova destinazione solo per il genere horror e non si consuma limitatamente a rappresentare in maniera grottesca e accattivante delle scene che si macchiano di possesso e dolore, ma anche una forza accecante dell’amore.

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Sorprendentemente viene mostrato, come in un racconto quasi fiabesco dell’orrore, il lato dell’oscurità con questo ragazzo tenebroso che fa giungere le persone a togliersi la vita a causa della negatività che le ingloba, ma anche dall’altro lato la luce che si oppone a questo caos con la identità di Ryusuke, colui che apparentemente ha dato inizio a queste vicende misteriose ma che in qualche maniera cerca di porne fine.

Questa storia mi ha totalmente catturata e fatto venir la pelle d’oca. Avrei voluto continuare a leggerla all’infinito.

La seconda narrazione invece prende il nome di Gli strani fratelli Hikizuri, una storia accattivante ma ambigua sotto tutti gli aspetti in quanto questi fratelli orfani hanno delle strane passioni: la spiritualità.

Narumi, la sorellina della famiglia Hikizuri cerca di suicidarsi e poco prima chiama al telefono un vecchio amico delle medie, Kotari. Per qualche strana circostanza si ritrova a convivere con il suo vecchio amico nella sua casa, ma viene trovata dai fratelli maggiori e trascinata nella sua abitazione. Kotari è stato invitato a casa della famiglia Hikizuri, ma uno scherzo di cattivo gusto si ritroverà sotterrato nel loro giardino.

La loro casa e il loro giardino sono completamente avvolti da un’atmosfera particolare e immersa nelle anime che vagano, tant’è che hanno anche una tomba per i loro genitori. Una famiglia disfunzionale, con aspetti macabri e con uno strano senso dell’umorismo, cercano di varcare la soglia del rito per invocare i propri genitori dall’aldilà.

Andando avanti incontreremo altre mini storie che sono sempre incentrate nel mostrare in maniera particolare la profondità e la mestichezza della creatività di Junji Ito.

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