Beyond the Clouds – La bambina caduta dal cielo

Buon pomeriggio cari lettori! Oggi vi parlerò di Beyond the Clouds – La bambina caduta dal cielo edito dalla Jpop.

Sottolineo che è un manga composto da tre volumi ancora in corso, sia in patria nonché anche in Italia.

Le origini di Beyond The Clouds sono francesi dal nome a Fillette tombée du ciel e ha avuto un enorme successo sia in Francia e in Giappone.

E’ un fantasy, avventura dolcissimo.

Adoro leggere fin da quando ero piccolo… Le mie letture mi portavano alla scoperta di draghi a cui non piacevano i legumi, pesci che volavano per aria e caverne scintillanti piene di tesori… esploravo mondi sconosciuti. […] Pensavo che, una volta diventato grande, sarei partito all’avventura per davvero. Alla ricerca di animali fantastici e tesori favolosi tesori proprio come nelle storie che amavo…”

copertina

Trama: Nella Città Gialla, il fumo della fabbrica annebbia il cielo. Il giovane Theo non ha mai lasciato la città né visto le stelle e, nonostante abbia sempre sognato l’avventura è costretto ad affrontare la realtà, mettendo in pratica il suo talento per le macchine presso il negozio di riparazioni Chikuwa. Ma quando trova una bambina alata ferita e affetta da amnesia, la sua vita cambia per sempre.
Il nome della bambina è Mia, e Theo si attiva subito per riparare la sua ala. La loro ricerca per trovare la casa di Mia li porterà oltre le nuvole e più lontano di quanto avrebbero mai immaginato.

Cosa ne penso?

Beyond the clouds è un volume che racconta una storia dolcissima. Le prime due pagine di apertura sono colorate e raffigurano i nostri dolci protagonisti: Theo e Mia che sorridono allegramente.

Quando ho iniziato a leggere questo volume mi è saltato in mente subito Il piccolo principe (che viene ‘citato’ indirettamente). Perché mi è venuto in mente la storia del Il piccolo principe? Per la dolcezza dei disegni, l’allegria in ogni tavola ma anche per l’eleganza con cui viene raccontata la storia. Il lettore viene trasportato in un mondo magico, pieno di sogni.

Beyond the Clouds

Theo è un dolce ragazzo sedicenne tuttofare che si rifugia in un mondo tutto suo, quello all’interno dei libri. Gli piace viaggiare per mondi diversi, affrontare gli ostacoli più pericolosi e godersi la bellezza di un finale. Theo spera che prima o poi possa fare uno di quei bellissimi viaggi che ha sempre letto.

Ma la realtà è ben diversa dai libri. Theo è un orfano che cerca di trovare uno spicco di felicità in tutto quello che il mondo gli cede. Vive nella Città Gialla, il regno degli artigiani laddove l’aria è satura di fumi giallastri a causa delle ciminiere delle fabbriche e i cui residui si alzano in aria. Ha un grande talento per le macchine e ogni giorno lavora insieme ai suoi compagni.

E qui, dal cielo, cade una bambina. Una piccola fanciulla dalle sembianze particolari perché ha delle ali, anzi, precisamente ha un’ala sola perché l’altra si è spezzata. Theo va in suo soccorso e decide di aiutarla creando una nuova ala che possa permettere a Mia di tornare da dove è caduta, forse dal cielo o da altre destinazioni ignote. Mia dalla caduta però, si è dimenticata quale fosse la sua destinazione.

Beyond the Clouds

I nostri dolci personaggi affronteranno nuovi ostacoli, tra cui dei malvagi che cercheranno di sfruttare Mia per guadagnare qualche soldo ma la prontezza e il coraggio della dolce fanciulla riuscirà a rovinare i loro piani anche se … Mia cade in uno stato drammatico a causa dell’alta febbre. Theo si sente in colpa, è in cerca di un aiuto e decide di affidarsi al Dottore.

Riuscirà Theo ad aiutare Mia? Riusciranno a partire per un viaggio indimenticabile?

Questa storia è impregnata di dolcezza, magia, sogni e di amicizia. Questo sentimento così nobile si riscontrerà in ogni personaggio, che nonostante le difficoltà, aiuterà il prossimo.

La Jpop ancora una volta è riuscita a mostrarci un volume meraviglioso, sia per la sua estetica piena di colori e per la cura della stampa, nonché anche per la sovracopertina per certi versi anche dorata.

Il personaggio di Theo l’ho trovato fin da subito dolcissimo, gentile e disponibile. Nonostante la triste storia del sedicenne, egli non si scoraggia facilmente e riesce ad essere disponibile per tutti gli amici che necessitano di lui. Non ha dimenticato cosa significa sognare e credo che questo sia l’aspetto più meraviglioso del manga.

Dall’altro lato abbiamo Mia, una piccola fanciulla caduta dal cielo con una storia misteriosa e una destinazione ignota. Si fa circondare dal mondo illusorio e magico di Theo racchiuso nei libri e riesce, con grande forza, ad aiutarlo nelle difficoltà.

Un altro personaggio che ho adorato è proprio Hotch, lui è un amico di infanzia di Theo e i suoi genitori hanno una panetteria. Ha un grande animo perché per lui gli amici sono tutto e lo riesce a dimostrare con grande tenacia quando Theo si trova in difficoltà.

Avatar. The Last Airbender

Buongiorno cari lettori ! Oggi vi parlerò di Avatar. The Last Airbender ricevuta dalla Tunué. Un fumetto davvero dinamico e super colorato.

Puoi acquistarlo cliccando qui.

Il secondo graphic novel, seguito della serie animata Avatar the last airbender su Netflix.

Dopo La promessa il nuovo capitolo: Avatar the last airbender: La ricerca. La storia di Aang, Zuko, Sokka e Katara continua, con una nuova avventura alla scoperta del passato di Zuko: chi era sua madre e dov’è ora? Azione, divertimento e sconvolgenti rivelazioni aspettano i nostri protagonisti, impegnati in un lungo viaggio che li cambierà per sempre.

Trama: Chi è la mamma di Zuko e che fine ha fatto?
Finalmente la risposta alla domanda che tutti i fan di Avatar si sono sempre chiesti.
Trovato finalmente un indizio, Zuko chiede l’aiuto del team Avatar e dell’alleato più improbabile di tutti, la temibile sorella Azula sua arcinemica, per aiutarlo a scoprire il più grande segreto della sua vita.

Cosa ne penso?

I nostri protagonisti incontreranno nuovi personaggi come Ursa, la madre di Zuko il Signore del fuoco. Fuggita da palazzo molti anni prima, nessuno conosce la verità su di lei.

Zuko richiede l’aiuto del team Avatar – dal nome Aarg – ( * Avatar è un giovane ragazzo che fa da ponte tra il mondo degli spiritiri e il mondo degli umani, si preoccupa di aiutare il prossimo).

Azula viene legata a causa della sua violenza, ma su fiducia del fratello sulla base del loro patto, Azula viaggerà con il gruppo. Ad un certo punto Aarg, durante il viaggio verso Hira, sente una forte presenza: quella di un Spirito Lupo.

Tra uno spirito lupo e i frequenti scatti d’ira di Azula che danneggiano l’intera squadra a causa della sua ossessione per la madre e il dolore che le ha causato, Aang e i suoi amici si troveranno a dover dar prova del loro coraggio e della loro abilità.

Nel viaggio che intraprenderanno i quattro dominatori, insieme ad Azula, si imbatteranno nella “Valle Immemore” una misteriosa foresta abitata da un potentissimo spirito. In questo momento Zuko e Azula cooperano per la ricerca della loro madre, ma proprio in questa ‘misteriosa foresta’ verranno a scoprire un temibile segreto: vi è una Dea dei volti che ha incontrato Ursa molti anni prima e ne ha esaudito il suo desiderio, quello di dimenticare la vita passata -nonché compresi i suoi amati figli- e vivere una nuova vita felice.

Zuko e Azula riusciranno a trovare la madre e farle ricordare la sua vecchia vita?

Nonostante sia un continuo del primo volume, ho notato che fino a poco prima di giungere alla fine la storia ha avuto un buon complesso di eventi e di combattimenti, scoperte nuove. I disegni sono meravigliosi, anche i colori sono accessi e catturano l’attenzione. Spero che la storia continui con un buon andamento di narrazione. (Dopo il volume ‘La ricerca’ ci sono ulteriori quattro volumi, ancora inediti.)

Superiori. Il ritorno del mito della razza. Le bugie della scienza sulla superiorità dell’uomo bianco

Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di un titolo interessante edito dalla HarperCollins uscito in data 29 Ottobre “Superiori. Il ritorno del mito della razza. Le bugie della scienza sulla superiorità dell’uomo bianco “.

Un titolo che consiglio di leggere per tutti coloro che sono appassionati di romanzi che trattano di tematiche strettamente collegati alla società, al concetto di superiorità nonché anche alla ‘razza‘.

Puoi acquistarlo cliccando qui

Trama: Dopo gli orrori perpetrati dal Nazismo durante la Seconda guerra mondiale, il mondo della scienza ha voltato le spalle all’eugenetica e agli studi sulle differenze razziali. Da allora, tuttavia, una rete globale di intellettuali razzisti e segregazionisti ha lavorato nell’ombra per finanziare ricerche e fondare riviste specializzate che si propongono di diffondere e sostenere con dati scientifici una presunta diversità nelle capacità cognitive delle diverse razze. Eppure, anche se la stragrande maggioranza degli scienziati e degli studiosi ha rifiutato con decisione queste teorie, considerando il concetto di razza un costrutto sociale, l’idea in qualche modo è sopravvissuta nel modo in cui gli scienziati concepiscono la genetica e le varianti tra i diversi gruppi umani. Sviscerando le affermazioni e il lavoro degli scienziati contemporanei che studiano la biodiversità umana, e che per lo più affermano di attenersi ai dati, “Superiori” dimostra come persino nella comunità scientifica mainstream sia tuttora radicata l’idea che il concetto di razza abbia un fondamento biologico. La nostra comprensione di caratteristiche complesse quali l’intelligenza, e degli effetti delle influenze ambientali e culturali sull’uomo dal livello molecolare in su, è in costante crescita, eppure la speranza di trovare delle semplici differenze genetiche tra le “razze” – in grado di spiegare la diversa distribuzione delle malattie tra le varie etnie, o la povertà, o i risultati nei test scolastici, o semplicemente di giustificare i presupposti culturali – resiste ostinatamente. In un momento in cui la minaccia del nazionalismo etnico torna ad affacciarsi in tutto il mondo, Angela Saini, autrice britannica di origini indiane, esplora il concetto di razza dalle origini a oggi, e con il contributo di genetisti, antropologi, storici e sociologi di tutto il mondo analizza con rigore le teorie della “scienza della razza”, ne denuncia la natura insidiosa e distruttiva, e ci ricorda che dal punto di vista biologico siamo di gran lunga più simili che diversi.

Cosa ne penso?

‘Superiori’ di Angela Saini è stato pubblicato nel 2019 negli UK. E’ un libro che riesce a mostrare al lettore il mondo che gira intorno al concetto di ‘razza‘ e ‘superiorità‘. Un saggio costruito intorno a interviste con esperti, biologi e analisi promosse dalla stessa autrice, studio di teorie scientifiche sul razzismo del XIX secolo ma attraverso una linea delineata dalla storia del British Museum, della Seconda Guerra Mondiale e dell’eugenetica.

Cos’è il razzismo? Che cosa significa superiorità?

Il mondo delle eugenetica è stato messo da parte dall’avvenuta delle guerre mondiali e del nazismo, due eventi che hanno ‘scombussolato’ il concetto di razza.

«La chiave per capire il significato della razza è comprendere il potere. Quando si vede come questo ha plasmato – e continua a plasmare – il concetto di razza, come influenza anche i fatti scientifici, tutto comincia finalmente ad avere senso»

Riusciamo a incontrare questo cambio di termine dallo studio dell’Uomo delle caverne e le varie posizioni geografiche e dunque la differenza fra un Uomo e l’altro, al concetto di razza enunciato dal Nazismo.

Un distacco dal concetto che ci siamo sempre raccontati, una influenza da parte degli scienziati per percorrere la via giusta della società.

Saini sottolinea che scientificamente, possiamo essere tutti la stessa specie, ma sono le strutture di potere umane che ci separano. 

Nel terzultimo capitolo del libro troveremo un capitolo chiamato “Caste” ci riporta alla realtà macabra e forte del moderno di stratificazione sociale presente in India e va a sottolineare che la discriminazione razziale è molto dilagante anche nei paesi tecnologicamente più avanzati.

Uno sguardo dettagliato all’interconnessione delle scienze e ai suoi aspetti sociali e politici. Mi è piaciuto molto lo stile usato dalla scrittrice nonché giornalista per raccontare in parole semplici cosa significa ‘razza’. Un libro pieno di informazioni, di riflessioni e dichiarazione. Crea nuovi concetti e ne frantuma di vecchi. Una continua scoperta ad ogni pagina. Un saggio davvero affascinante.

“I responsabili del progetto ribadivano che la loro ricerca andava contro i miti razziali.la loro intenzione dichiarata era rimpiazzare l’ignoranza e il pregiudizio con fatti scientifici concreti, e chiarire che siamo una singola specie umana, unita nelle nostre comuni origini.il loro piano era di cercare le differenze non per dimostrare l’inferiorità o la superiorità, come avevano fatto i nazisti nell’ottocento, ma per usare la piccola differenza nel profondo dei nostri genomi al fine di aiutare a costruire un quadro della migrazione umana.”

Saini scrive: Bisogna fare delle acrobazie mentali per essere intellettuale razzista alla luce delle informazioni scientifiche che abbiamo oggi, ma chi vuole farlo lo farà. I razzisti troveranno una conferma ovunque possono, anche se significa lavorare un po’ più duramente del solito.

Midori, La ragazza delle Camelie

Buongiorno cari lettori oggi vi voglio parlare dell’uscita “Midori, La ragazza delle Camelie” di Maruo Suehiro edito dalla Coconino uscito il 24 Giugno.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: Può sopravvivere una ragazzina sola e innocente in un mondo di mostri? Persi i genitori, Midori vaga per il Giappone degli anni Venti insieme a un inquietante circo di freak, vittima di quotidiane umiliazioni. Un’edizione speciale del manga cult di Suehiro Maruo, maestro dell’horror erotico-grottesco.

Midori – La ragazza delle camelie

Cosa ne penso?

Il nostro fumettista Maruo Suehiro è riuscito, anche con questo meraviglioso volume, a farmi immergere in illustrazioni uniche e inquietanti che mi hanno tenuto compagnia in un viaggio mistico e particolare. Un manga dalla lunghezza di 160 pagine, una più particolare dell’altra con una introduzione di pagine colorate che ci danno l’invito ad entrare nella vita di Midori.

Il volume che racconta della vita di Midori non è per tutti, presenta scene forti ed esplicite.

La storia racconta dell’infanzia di Midori, rimasta solo dopo la perdita di entrambi i genitori, prende parte ad un circo di basso livello, i cui vi sono pochi componenti (particolari) che si guadagnano da vivere offrendo spettacoli squallidi.

Questo ambiente è soffocante per la bambina, tanto che viene schiavizzata e trattata in mal modo tanto da farle desiderare ogni giorno di mettere fine alla sua vita, ma un giorno vede un’ancora di salvezza.

Una salvezza un po’ illusoria che proviene da un ometto illusionista che riesce ad aiutare la compagnia ormai sull’orlo del fallimento.

Midori – La ragazza delle camelie

Illusione e realtà si incontrano in questo volume. Un viaggio tra le scene macabre della sopravvivenza e della goduria parallela alla voglia di fuggire, di tornare a casa e di sentirsi a casa.

Maruo Suehiro viene definito “(h)ero guro” per l’utilizzo di uno stile di espressione che combina l’erotismo con elementi macabri, grotteschi.

Azzarderei a definire questo volume come “poetico” per i suoi aspetti oscuri ma anche insegnativi, soprattutto per la evoluzione della vita di Midori da un’orfana bullizzata e schiavizzata dai suoi colleghi di circo ad una ragazza felice che si gode una “casa” e una compagnia interessata alla sua felicità.

Vi è una grande cura nella edizione della Coconino in quanto il manga è di dimensioni più elevate rispetto ai ‘classici manga’, questo per riuscire a ricoprire più tavole possibili. Inoltre le pagine sono dure, dunque non comportano trasparenza e sovrapposizione di disegni, ma non danneggia neanche il dorso nel momento in cui leggiamo il volume.

Daisy Jealousy Recensione

Per gli amanti dei manga, ma in particolare dei boy’s love oggi vi parlo di Daisy Jealousy un nuovo titolo portato dalla Jpop.

Volume unico.

Potete acquistarlo cliccando qui.

La copertina è super affascinante e dolce. Si consiglia la lettura a un pubblico maturo.

L’autrice Tanaka Ogeretsu ha pubblicato anche altri meravigliosi titoli:

When Amber shines in Neon Light, Love Whispers Even In The Rusted Night, Escape Journey, The Proper Way To Write Love, Yarichin Bitch Club

Trama: Misaki ama i videogiochi da quando era bambino e aspira a entrare in una famosa compagnia videoludica. Per raggiungere il suo scopo si iscrive in una scuola di design e qui incontra Kaname, un ragazzo molto talentuoso. Misaki lo vede come un rivale da battere ma la differenza di capacità tra i due è tanto evidente che il ragazzo finisce per soccombere alla frustrazione, e quando raggiunge il culmine, la gelosia che prova verso Kaname, esplode. Da parte sua, quest’ultimo, si sta prendendo gioco di lui, o semplicemente i suoi sentimenti non sono riusciti a raggiungere il collega?

Daisy Jealousy

Cosa ne penso?

Il volume si apre con le prime due pagine a colori dove ci presenta il nostro protagonista Misaki che sta progettando un design.

Misaki e Kaname sono entrambi frequentanti della stessa scuola preparatoria per futuri creatori di videogiochi. Misaki fin da bambino ha sempre avuto un solo sogno: quello di lavorare per la compagnia Gold Games – una delle più influenti del settore -, ma ora che si trova in concorrenza con Kaname riuscirà a raggiungere il suo obiettivo?

Kaname è un ragazzo talentuoso che riesce a concludere molti progetti in meno tempo rispetto agli altri ragazzi e il suo futuro è già scritto.

Il rapporto tra i due si instaura quando ogni Sabato e Domenica vanno a scuola per fare gli extra della realizzazione dei loro progetti, finché un giorno non iniziano a scambiarsi la parola. Misaki inizia a diventare geloso del talento del suo amico, tanto da sentirsi frustrato e geloso.

Kaname inizia a provare un sentimento differente rispetto a quello di Misaki, tanto da volerlo comprendere affondo e baciare il suo amico durante la cerimonia di diploma per poi scomparire per molti anni. Misaki però non riesce a comprendere i veri sentimenti del suo rivale e inizia a pensare che quell’azione abbia avuto il solo fine di prendersi gioco di lui.

Misaki dopo il diploma, inizia a lavorare per una nuova azienda e dopo cinque anni incontrerà proprio tra quelle mura il caro Kaname diventato un freelance ammirato da tutti e lavora nell’azienda Cold Games che Misaki ha sempre ambito. Il sentimento di Misaki non cambia, prova ancora una sorta di sofferenza verso il brillante lavoro svolto dal suo ex compagno di scuola, ma la situazione prenderà una piega di svolta tanto da far avvicinare nuovamente i due ragazzi.

“È impacciato, il suo appartamento è un disastro, ma per cinque anni ha amato solo me.”

Daisy Jealousy è un volume particolare. Ci troviamo davanti ad una storia dove le emozioni si muovono in maniera contrastante l’una all’altra. Se Misaki prova sentimenti negativi nei confronti del suo amico, dall’altro lato abbiamo Kaname che conserva il suo amore per cinque lunghi anni.

Misaki è ossessionato dai videogame e non riesce a comprendere ciò che esiste all’esterno, ama le creazioni di Kaname, ama star con lui ma continua a sentirti frustrato per la disparità di talento nei design.

Mentre Kaname da quando ha scoperto l’amore che traboccava nel suo cuore ha iniziato a preoccuparsi del suo fisico e del suo vestiario e farà di tutto per realizzare un futuro che comprendere anche Misaki.

“Io sono fermo a com’ero un tempo. Quando l’ho incontrato di nuovo mi ero convinto di essere cambiato. Stare insieme è piacevole. Possiamo parlare sia del lavoro, sia dei nostri interessi. Ma poi finisco sempre per paragonarmi a lui. Se solo riuscissi a innamorarmi sul serio le cose andrebbero diversamente…”

Star Red Recensione

Buongiorno a tutti cari lettori, oggi vi parlo di un meraviglioso manga edito dalla Jpop che mi ha fatto innamorare pagina dopo pagina. Parlo proprio di Star Red un volume unico sci-fi!

La nostra Moto Hagio è un’autrice importante della storia della cultura pop giapponese e negli anni ’70 ha rivoluzionato gli shojo manga andando a ridefinire i canoni e inserendo nuovi elementi per quelli che erano gli standard dell’epoca.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: Nel XXIII secolo Marte è utilizzato dai terrestri come una colonia penale, per “ospiti” condannati ai lavori forzati. Red è nata in questo mondo difficile e anche se volesse non potrebbe nasconderlo: Marte marchia i suoi figli con il segno inconfondibile degli occhi rossi. Ma dona loro anche un’altra eredità: sensazionali poteri ESP! Un’abilità incredibile che tuttavia Red rifiuta di accettare e che percepisce come una compensazione per la distruzione della sua amata terra… 

  • Autore: Moto Hagio
  • Numero volumi: Volume unico
  • Pagine: 560

Cosa ne penso?

Star Red ha vinto nel 1980 il Seiun Award, prestigioso premio nipponico annuale della letteratura fantascientifica. 

Moto Hagio riesce a trasportarci in un mondo mistico e futuristico in cui gli esseri umani si dividono in razze: alieni, marziani, terrestri etc. e la nostra protagonista porterà sulle proprie spalle il fardello di un segreto, di una storia dimenticata e modificata. La paura e la tenacia della nostra Sei (soprannominata Star Red) sarà presente in ogni pagina. Ben vediamo fin da subito che non sono i classici disegni moderni, ma bensì ci stiamo avventurando in un universo composto da tavole con disegni “vintage”, alla vecchia maniera, ma nonostante tutto sono davvero splendidi. Riescono a rimanere vividi e ad esprimere tramite le espressioni facciali di tutti i personaggi i sentimenti che li avvolgono ma sono rimasta sbalordita di alcune tavole in particolare dedite all’universo e non solo. Sono tavole che avvolgono due facciate e ti fanno rimanere di stucco.

La bella e coraggiosa Sei è una giovane donna dai capelli neri tinti, una leader di un circolo di motociclisti nella Terra del 23° secolo. In realtà lei nasconde un segreto: essendo nata su Marte e dunque essendo una marziana i suoi veri capelli sono bianchi e i suoi occhi sono rossi. Purtroppo Marte è stato oggetto di molte liti e guerre tanto che in passato la razza marziana con il tempo è stata studiata e sterminata.

Un uomo che diverrà il padre adottivo di Sei conosce la sua storia e l’aiuta nel nascondere la sua vera identità ma nulla sa che ben presto la nostra eroina si imbatterà in un’avventura e in un dolce amore.

Sei ha sempre desiderato tornare su Marte finché non incontrerà uno strano individuo di nome Erg che sembrerebbe avere i suoi stessi poteri e l’aiuterà a tornare, di nascosto, sul pianeta natale.

Da qui parte il viaggio di Sei e di Erg alla ricerca di altri marziani e di informazioni per capire come sono riusciti a sopravvivere nel sottosuolo. Ma Sei verrà accettata dalla sua stessa razza o la condanneranno a morte per i suoi poteri evoluti? Erg mostrerà la sua vera identità? E cosa succederà al Pianeta Rosso ormai invaso di terresti che sono immigrati?

Nonostante a prima vista possa sembrare un semplice manga sci-fi, in realtà vengono affrontati temi molto più profondi. Durante la lettura incontreremo la paura del diverso, l’odio verso l’altrui razza, il sentimento della razza superiore e razza inferiore. Sei è una vera eroina di stampo femminista. Non si ferma davanti a nessun pericolo e continua a percorre in maniera intrepida il proprio cammino. Nonostante i grandi pregi riscontrati in questo volume c’è da dire che ci sono anche gli aspetti negativi. Hagio ha messo troppi personaggi che si sovrastano e come risultato abbiamo i personaggi principali come Sei e Erg e altri membri che sono ben caratterizzati, mentre i personaggi secondari sono raffigurati senza una caratteristica particolare per la loro esistenza nella storia. Un po’ come se fossero solo di contorno.

Silent Smiles Recensione

Buongiorno cari lettori di manga, oggi torno per parlarvi di Silent Smiles. Un manga editato dalla Upper Comics e realizzato da Elena Vitagliano.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Il manga dal titolo Silent Smiles presenta delle caratteristiche particolari, proprio come si può ben capire dal nome ci troviamo davanti ad un manga silenzioso che ti farà sorridere grazie alle sue dodici storie raccontate.

Una raccolta di storie pluri-premiate in Giappone nel concorso Silent Manga Audition e arriva per la prima volta anche in Italia. Questo titolo è stata la mia prima esperienza di un silent manga e ne sono rimasta entusiasta per vari aspetti.

E’ davvero un aspetto particolare dei manga che non ho mai affrontato prima. Solitamente siamo abituati ad immergerci in storie più lunghe e articolate dove ciascuna emozione viene trasmessa sia dalle conversazioni ma anche dalle scene riprodotte, invece in questo volume c’è l’assenza della conversazione quindi la nostra mangaka come riuscirà a trasmetterci un sorriso a fine lettura?

Posso dirvi che Elena ci è riuscita completamente. A fine lettura avevo un bel e grande sorriso stampato in faccia.

In primis si raccontano dodici storie una più carina dell’altra. Si parte con una storia divertente di cui il centometrista si accorge che un atleta ha una scarpa slacciata e non se la lascia “correre”.

Più avanti cambiano i personaggi e l’ambientazione e ci troviamo in una scuola Giapponese in cui il grande e grosso ragazzo vuole imparare a sorridere per far colpo sulla ragazza che tanto le piace. Ci riuscirà a far breccia nel cuore della fanciulla?

Successivamente incontreremo la storia di una ragazza che vuole studiare l’inglese, ma la scuola in cui lei desidera andare è aperta solo ai maschi dunque si inventa qualsiasi mezzo per imparare il suo amato inglese finché non viene scoperta… e secondo voi cosa può essere successo?

In un altro racconto invece ci troviamo alle terme, la ragazza protagonista vorrebbe tanto godersi un bagno caldo ma si vergogna a immergersi senza il costume da bagno dunque cerca una soluzione al problema.

Insomma, le storie sono tutte diverse e divertenti … andando dalle storie più ironiche a quelle più dolci come nel caso della protagonista che litiga con la madre ma dopo aver visto una vecchia fotografia in cui la sua mamma la stava abbracciando, si reca da lei e fanno pace.

I disegni di Elena sono coinvolgenti perché riesce con una grande creatività a realizzare ambientazioni ed espressioni di tutti i personaggi che permettono al lettore senza le nuvolette con le conversazioni di comprendere cosa si stiano dicendo indirettamente e soprattutto le emozioni che ciascuno prova. Ci vuole una grande capacità per saper fare ciò che la nostra mangaka è riuscita a realizzare in questo volume.

Come potete anche ben vedere dalle scan sopra riportate il design è davvero lineare e pulito. Non ci sono scene confuse o ambigue, ma è tutto realizzato con molta determinazione e dedizione alle storie.

Non volevo innamorarmi

Buongiorno cari lettori di manga! Oggi vi presento uno yaoi volume unico “Non volevo innamorarmi” edito dalla Star Comics uscito a Giugno 2021. Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: Yoshino è gay, ha quasi trent’anni e non ha mai avuto una relazione. Un giorno, quando ormai sta per abbandonare ogni speranza di trovare l’amore, decide di farsi coraggio e varca la soglia di un gay bar dove conosce Ro, un ragazzo dai capelli color argento. Attratto dall’aura di mistero che lo ammanta, lasciandosi trascinare dall’impeto del momento, Yoshino finisce per andarci a letto… Un’impacciata e dolce storia d’amore tra un affascinante studente universitario, apparentemente immune ai problemi di cuore, e un timido impiegato che non sa (ancora) cosa significhi innamorarsi.

Adatto a un pubblico adulto.

Cosa ne penso?

Questo meraviglioso volume unico yaoi ci presenta una storia fra un ragazzo di nome Ro al terzo anno di università sicuro di sé stesso e del suo essere “molto desiderato sia dagli uomini nonché anche dalle donne” e poi abbiamo un Yoshido di trent’anni che non ha esperienza in amore e vorrebbe avere una relazione di letto con un uomo.

Il volume si apre fin dalle prime pagine con una maestosa dimostrazione della omosessualità di Yoshino, non dichiarata alla società, che pratica dell’autoerotismo. Si inizia fin da subito a comprendere qual è il posto di Yoshido nella società: un ragazzo di 30 anni brillante sul lavoro e nelle relazioni sociali. Sarebbe più specifico definire “relazioni sociali” come “buona impressione e ben desiderato dalle donne”. Yoshino comprende la sua omosessualità già dagli anni delle superiori laddove lo sguardo delle donne gli era indifferente, mentre i suoi occhi ricadevano solo sugli uomini e desiderava di scoprirne di più.

C’è una grande evoluzione di questo personaggio dalle prime pagine fino alle ultime, si riesce a scoprire come egli accetta la sua omosessualità e non fa nulla per nasconderla, anzi si cimenta nel trovare qualcuno che possa soddisfare i suoi desideri più nascosti. Questi desideri verranno soddisfatti da Ro, un ragazzo incontrato in un bar gay che sarà il primo di tante “prime volte” per Yoshino. Il primo amante di letto, il primo ragazzo, il primo amore.

Ro è un ragazzo che sa di piacere alla gente. E’ sicuro del suo carisma e della sua gentilezza, non ha limiti nel sfoggiare il suo fascino e di conquistare chiunque.

Non volevo innamorarmi

Da un lato abbiamo Yoshino che è disperato, imbarazzato e si butta senza freni nel voler qualcosa di più con Ro, dall’altro lato abbiamo Ro che non comprende i suoi veri sentimenti per Yoshido. I due tra un imbarazzo e l’altro riusciranno a dimostrarsi che in realtà si amano.

Ro riesce a superare il suo grande limite: non essersi mai innamorato e questo passo gli permetterà di comprendere i suoi sentimenti puri e trasparenti per Yoshido e vivere una vita con lui.

Questa storia ci mostra come indipendentemente dall’età, dalla società in cui facciamo parte e nonostante le poche o le tante esperienze è possibile trovare un amore che ci completi e ci faccia sentire appagati.

E’ un volume che ha dei disegni splendidi, davvero ben definiti sia per la loro “semplicità” ma anche per la versione cute dei protagonisti che si presenterà in determinate situazioni che riusciranno a smorzare un po’ l’atmosfera. La stampa promossa dalla Star comics è sempre eccezionale, non ci sono problemi di lettura del manga nonché le stampe sono centrare nella pagina senza sfociare al bordi e danneggiare la lettura delle nuvolette e/o il disegno stesso.

Life – Camminando sulla linea

Buongiorno cari lettori di manga! Oggi vi parlo di “Life – Camminando sulla linea” edito dalla Star Comics uscito il 1 Giugno 2021. Uno yaoi volume unico che vi farà provare emozioni uniche.

potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: Il serio Ito e lo spensierato Nishi sono due studenti che si incontrano casualmente mentre fanno il loro “gioco della linea” tornando da scuola. Col tempo i due diventano amici, ma piano piano Ito comincia a nutrire dei forti sentimenti per Nishi e un giorno, improvvisamente, lo bacia. Il tempo passa, i due crescono e il loro rapporto di sviluppa… ma le pressioni del mondo che li circonda comincia a diventare sempre più insopportabile. Che i sogni e l’amore della giovinezza debbano piegarsi a ciò che la società richiede a due uomini adulti? Una storia delicata e dolceamara, estremamente concreta e realistica, ma capace di toccare davvero il cuore dei lettore con una semplicità straziante.

Adatto a un pubblico adulto.

Cosa ne penso?

Partiamo dall’elemento che salta subito all’occhio: la copertina. Appena prendete il volume in mano potete lasciarvi affascinare già dalla sua bellezza. Oltre al disegno che rappresenta Ito e Nishi che danzano sulla linea, anche la particolarità dei riflessi che emergono dalla copertina stessa creando una danza perfetta sotto i colori della vita.

La stampa edita dalla Star comics è ben definita. Non ci sono tavole dimezzate o che creano disturbo nella lettura, inoltre la flessibilità del volume permette di poterlo leggere in tranquillità senza danneggiarne la forma. I disegni realizzati da Miya Tokokura sono magnifici. Passiamo da un character disegn da manga “adulto” dove ogni personaggio ha le sue caratteristiche ben definite ed espressione di emozioni in maniera disarmante a disegni più kawaii in certe situazioni che rendono nel complesso il volume davvero ricco di scene anche divertenti.

Ho letto questo volume tutto d’un fiato. Posso dirvi con certezza che nonostante la storia sia stata raccontata in maniera “veloce” senza soffermarsi abbastanza su come è nato il loro amore, quando e come si siano dichiarati e le loro giornate tipiche alla fine vi scenderanno delle lacrime. Questo perché? Perché nella storia ci verrà raccontata la possibilità che si possa dare all’amore. Una possibilità che aspetta a tutti, indipendentemente dal sesso, dalle ambizioni e dallo stile di vita.

Ito e Nishi sono due ragazzi completamente diversi, con modi di affrontare la vita e una relazione omosessuale contrastante. Entrambi fin da giovani, dal ritorno da scuola, giocano sulla “linea”. Una linea disegnata sulla strada che nel loro immaginario è una linea di sopravvivenza che divide la loro possibilità di sopravvivenza alla caduta in mezzo agli squali o in mezzo ai ghiacciai appuntini. Così nasce la loro amicizia che poi si trasformerà in amore. Miya Tokokura ci mostra in queste tavole l’evoluzione dei ragazzi da adolescenti ad adulti affermati nella società. Un cambiamento che avviene in ciascuno di loro che prenderanno idee e decisioni differenti fino ad allontanarsi per otto anni. Otto lunghi anni dove ciascuno prenderà le redini della propria vita e riuscirà ad andare avanti, ma non a vivere finché non si rincontreranno nel loro luogo tanto desiderato e sognato e si dichiarano amore eterno e rimanendo insieme finché morte non li separi.

Un finale da brividi, ma in realtà tutta la storia di per sé nonostante sia “veloce” e poco mirata nel mostrare come e quando è nata la loro storia, si concentra sul dopo. Life – camminando sulla linea è un manga che mostra la separazione, la divisione di un amore, la sofferenza e il ritrovo. La riconciliazione di due cuori che nonostante in giovane età avevano paura di affrontare una società così chiusa e poco adatta per il loro amore, riescono a superare gli ostacoli e gioire insieme.

La carta da parati gialla e altri racconti

Buongiorno cari lettori di classici, oggi vi presento “La carta da parati gialla e altri racconti” edito dalla Caravaggio Editore. Siamo difronte ad un mini romanzo composto da 110 pagine a cura di Enrico De Luca.

Potete acquistare il romanzo cliccando qui

Trama: Charlotte Perkins Gilman, da veemente femminista qual era, dedicò la propria vita e la propria produzione letteraria a favore dell’uguaglianza di genere, dell’autonomia della donna e della sua libertà, della valorizzazione delle sue capacità e dei suoi desideri, contro gli stereotipi della società dell’epoca che la consideravano e la collocavano esclusivamente all’interno delle mura domestiche, nelle vesti di madre e moglie.
Nella Carta da parati gialla, racconto in forma di diario segreto, in parte autobiografico, Gilman denuncia i rischi del cosiddetto “riposo forzato” al quale ella stessa era stata costretta dopo il parto. Cosa si cela al di là dei vorticosi e intricati arabeschi che la protagonista si ritrova a scrutare quotidianamente e in modo ossessivo? La stessa autrice ce ne svela la chiave di lettura nell’articolo Perché ho scritto “La carta da parati gialla”? che accompagna il testo della presente edizione curata da E. De Luca.
Altre due figure femminili sono al centro dei successivi due racconti La sedia a dondolo e Quando ero una strega che offrono un ulteriore saggio dell’originale stile della scrittrice statunitense.

«[…] Molti anni dopo mi è stato detto che il grande specialista aveva ammesso agli amici di aver modificato il suo trattamento della nevrastenia dopo aver letto La carta da parati gialla. Esso non aveva lo scopo di far impazzire le persone, ma di salvare le persone dal divenir pazze, e ha funzionato.»

Cosa ne penso?

Come sempre la Caravaggio riesce a stupirci per la cura e la dedizione che ci mette in ogni titolo che pubblica. Come nei precedenti volumi, il font utilizzato dalla casa editrice è singolare e particolare. Ho notato un cambio di flessibilità della copertina, se nei volumi precedenti avevamo una flessibilità maggiore tanto a volte da danneggiare anche la piegatura del libro stesso, in questo volume ho notato una miglior consistenza.

Un classico poco conosciuto ma stampato in più edizioni. Mi ha affascinato davvero molto la scrittura di Charlotte Perkins Gilman ed è stata una bella scoperta visionare il suo sguardo da femminista tramite il romanzo stesso.

Non è semplice parlare in maniera così diretta di una tematica che per tempo, anche tutt’oggi, fa storcere molto il naso: la depressione. La depressione è sempre stata una di quelle malattie dove venivi catalogato immediatamente come “pazzo” ed escluso dal resto della società. In questo volume viene mostrato come la depressione possa colpire una persona e come quest’ultima possa sentirsi sotto gli occhi degli altri.

Il marito della donna continua a sostenere che la causa della sua malattia è un esaurimento nervoso che si porta dietro da tempo e che i dottori non riescono bene a comprendere.

Decidono dunque di trasferirsi in una tenuta di campagna per vivere la situazione in maniera più tranquilla e per respirare dell’aria fresca. La protagonista vivrà i suoi giorni in una stanza chiusa, dove la carta da pareti è gialla rovinata. I giorni passano ma il suo stato inizia a peggiorare.

Non è semplice riuscire a gestire una situazioni in cui si è dentro con entrambi i piedi. La protagonista cerca di appagare con le sue semplici azioni il volere del marito, rinunciando al tempo stesso, di dare vita al proprio desiderio. Questa situazione di stallo porterà la donna a peggiorare e vedere in quella semplice carta da parati gialla il peggio.