His Beautiful Body: Recensione del manga BL di Kotaru Kashima — arte, passione e desiderio sulla pelle


His Beautiful Body (Sensei Manga) è un volume unico BL che fonde bellezza, arte e sensualità. Il manga esplora il desiderio e la fragilità dei suoi personaggi, con tavole eleganti e scene sessuali esplicite che non si limitano al puro erotismo, ma approfondiscono il legame emotivo tra Mikiru e Yuji.

Storia:
Yuuji, un tatuatore alle prime armi, ottiene un lavoro insolito: tatuare un dipinto del famoso artista Hanada Taisen sulla pelle di un bellissimo giovane, Michiru.
Il suo bel viso e il suo corpo sono fonte di ispirazione e oggetto delle opere di Taisen da ben 15 anni. Michiru, in cambio, offre un’immensa devozione.
Yuuji accetta il lavoro per il quale è stato scelto, ma diventerà difficile per lui poter trattenere i suoi istinti messo davanti ad una bellezza così giovane e innocente, di cui corpo e anima appartengono a un’altra persona…

Recensione

His Beautiful Body di Kotaru Kashima, edito da Sensei Manga, si presenta come un volume unico che pone la bellezza al centro del suo motore narrativo. Non è solo una qualità estetica, ma una vera e propria forza che modella i ruoli, il potere e la profonda vulnerabilità dei personaggi. Parliamo di un Boys’ Love che scommette tutto sull’immagine, il corpo come una tela, la pelle come la superficie dove la storia si scrive, e lo fa spesso con risultati intensi e suggestivi, sebbene a tratti possa sembrare incompiuto, includendo anche scene sessuali esplicite che magnificano la tensione emotiva tra i due protagonisti.

L’Innesco: Da Arte a Intimità

La premessa, pur semplice, è incredibilmente potente. Troviamo Michiru, un modello cresciuto in un ambiente privilegiato, abituato a essere costantemente osservato, ammirato e fonte di ispirazione. La sua bellezza è descritta con un’aura quasi sacrale, tanto da renderlo la musa ufficiale del pittore Taisen. Da questa posizione di “oggetto d’arte” nascono sia una certa apparente innocenza che un lato inaspettatamente arrogante, tipico di chi è sempre stato il fulcro dello sguardo altrui e ha imparato a gestirlo e comandarlo. Accanto a lui entra in scena Yuji, un tatuatore di mestiere, estremamente tecnico e riservato. L’arrivo di Yuji è l’innesco perfetto, quello che trasforma un atto puramente estetico in un momento profondamente intimo. Quando l’ago comincia a incidere la pelle di Michiru, l’atto del tatuare si carica immediatamente di desiderio, quasi di rivelazione, e mette in moto la vera essenza del racconto: l’esplorazione dei confini sottili tra arte, possesso, affetto e la pura passione sessuale.

L’Eccellenza del Comparto Visivo

Dal punto di vista visivo, il volume è una vera gioia. Il tratto di Kashima è elegante e meticoloso, con un’attenzione quasi chirurgica al dettaglio anatomico, capace di trasmettere non solo la forma fisica ma la sua profonda presenza emotiva. Le tavole sono un continuo dialogo con i primi piani, con un magnifico gioco di sguardi e con lo sfondo che arretra intenzionalmente per focalizzare tutta l’attenzione sulla pelle, sulle mani e sul movimento preciso dell’ago. Si nota una cura palpabile nella resa delle emozioni minime — la tensione in un labbro che si stringe, una spalla che si irrigidisce — un approccio che funziona alla perfezione quando l’autrice desidera che il non detto comunichi più delle parole. La composizione delle vignette invita a una lettura contemplativa: molte tavole chiedono di essere assaporate con lentezza più che frettolosamente sfogliate. E per chi, come me, vede nell’arte visiva il cuore pulsante della narrazione, questo è un enorme punto a favore.

Il Prezzo della Brevità Narrativa

Tuttavia, sul piano narrativo, il volume sconta inevitabilmente il prezzo della sua brevità. Essendo un volume unico, molte traiettorie suggestive vengono appena accennate, rimanendo in superficie. Personalmente, avrei desiderato un maggiore approfondimento sul legame tra Michiru e Taisen: cosa ha reso Michiru la sua musa privilegiata? Quali dinamiche hanno forgiato quel legame che ancora oggi lo definisce? Analogamente, il rapporto di Yuji con l’arte di Taisen è solo evocato, ma mai esplorato fino in fondo. Si percepisce chiaramente che c’è una storia celata, un interesse professionale o addirittura personale che avrebbe potuto donare maggiore spessore alle decisioni del tatuatore. Queste mancanze, pur non compromettendo la lettura, lasciano una sensazione netta di ponti narrativi non pienamente attraversati, di spazi che avrebbero tratto grande beneficio da un secondo respiro narrativo.

L’Alchimia Emotiva dei Protagonisti

La caratterizzazione dei personaggi, invece, è uno degli aspetti più riusciti. Michiru non è solo bellezza: è un meraviglioso insieme di contraddizioni ben bilanciate, una maschera che nasconde fragilità. La sua arroganza è trattata in modo credibile, vista come uno scudo, non come un tratto fine a sé stesso; la vulnerabilità emerge a sprazzi, rendendolo un personaggio incredibilmente autentico. Yuji è altrettanto funzionale: la sua pacatezza, la professionalità, e la fatica a farsi sopraffare dai propri impulsi offrono un contrasto eccellente con la figura iper-visibile di Michiru. Insieme, creano una dinamica di attrazione che è tanto sensuale quanto psicologica: non si tratta solo di sesso o desiderio, ma del profondo bisogno di essere visti e riconosciuti oltre la mera estetica. Lo sviluppo romantico e sensuale si manifesta in modo potente attraverso le scene sessuali esplicite, che hanno il merito di intensificare la tensione tra i personaggi e di cementare il loro legame emotivo. 

Chi cerca un BL delicato e allusivo troverà grande soddisfazione nelle atmosfere e nei gesti sottili, mentre chi apprezza scene più hot troverà momenti di passione pienamente realizzati. Il volume brilla in particolare quando cala il silenzio e ogni gesto si fa linguaggio: una carezza, il tratto di inchiostro, uno sguardo che non osa tradire il sentimento. È in questi frammenti che Kashima dimostra la sua maestria, trasformando l’immagine in puro racconto.

Considerazioni Finali

Criticamente, il limite maggiore resta la mancata profondità storica per alcuni rapporti chiave. Scegliere di lasciare molte motivazioni implicite può piacere perché alimenta il mistero, ma rischia anche di far sembrare il tessuto narrativo più esile di quanto meriterebbe. Se solo fosse stato possibile dilatare il racconto — magari con un secondo volume o un extra che scavasse nel passato di Michiru e nelle dinamiche con Taisen — la storia ne avrebbe guadagnato in completezza e impatto emotivo.

In definitiva, His Beautiful Body è un’opera che consiglio caldamente per la sua esperienza visiva superiore, per la presenza delle scene sessuali esplicite e per chi è alla ricerca di un BL dal registro artistico e contemplativo. È una lettura che si appoggia sull’estetica per veicolare l’emozione, che eccelle nei suoi momenti migliori ma che lascia nel lettore la netta sensazione che ci fosse ancora molto da raccontare. Vale la pena leggerlo per i disegni magnifici, per l’elettricità sottile tra i due protagonisti e per l’abilità di Kashima nel tramutare la pelle in una storia d’amore. Non è un’opera perfetta, ma porta con sé un fascino che resta decisamente impresso.

Cherry Blossoms After Winter – Recensione completa e finale: perché Taesung & Haebom restano nel cuore


Certe storie arrivano nel momento giusto, toccano le corde giuste del cuore e non se ne vanno più. Cherry Blossoms After Winter è una di quelle: la storia di Taesung e Haebom — due ragazzi che crescono, si innamorano, lottano e, alla fine, trovano un modo di vivere il loro amore con delicatezza e verità. Con l’uscita del Volume 7, la serie si conclude, lasciando dietro di sé un’emozione dolceamara, fatta di lacrime di gioia e nostalgia. In questo articolo faccio un tuffo profondo nell’intera opera, raccontando la sua evoluzione e i motivi per cui rimarrà con me (e forse anche con te).

Trama

Cherry Blossoms After Winter, scritto e disegnato da Bamwoo, racconta la storia di Haebom e Taesung: da bambini cresciuti insieme (fino a un tragico incidente che porta Haebom a perdere i genitori), fino all’adolescenza, quando i due si ritrovano compagni di classe. Haebom, in difficoltà per il passato e vittima di bullismo, trova in Taesung una via di salvezza quando il ragazzo, popolare e difensore, lo protegge da un compagno molesto. Quella protezione segna l’inizio di un rapporto che, lentamente, cambia — da amicizia insicura a qualcosa di più profondo. Da lì in poi — tra università, immobili spartiti, segreti da nascondere, crescita personale e mille insicurezze — il loro rapporto si evolve, si rafforza e affronta le pressioni del mondo esterno.  

Recensione

Volume 6 – Quando la quotidianità si mescola al conflitto

Il sesto volume rappresenta una tappa cruciale nella narrazione: Taesung e Haebom convivono, affrontano la vita quotidiana fatta di lavoro, trasferte, impegni — un contesto che potrebbe anestetizzare i sentimenti, ma che qui diventa terreno fertile per far crescere il loro legame. È in questa routine che emergono le fragilità: Taesung lotta con la gelosia, incapace di accettare che qualcun altro si avvicini troppo a Haebom.

A complicare le cose arriva un nuovo personaggio: il team leader Yoon — ambiguo, spinto da interessi di potere, e deciso a insinuarsi nella loro vita. La sua presenza introduce un conflitto necessario: destabilizza l’equilibrio, mette alla prova la fiducia dei protagonisti, costringe Taesung e Haebom a confrontarsi con paure e insicurezze.

Parallelamente, l’ingresso del padre di Taesung — figura autoritaria e inizialmente ostile — promette altri grattacapi. Ma col passare delle pagine, la rigidità lascia spazio a una consapevolezza più profonda: l’uomo, pur conservando severità, si dimostra animato da un desiderio sincero di vedere il figlio protetto, felice e realizzato con Haebom.

Questo volume eccelle nell’equilibrio tra dolcezza e tensione, tra vita comune e pressioni esterne. Prepara con cura il terreno per il gran finale: Taesung e Haebom non sono più solo amanti o amici — sono due persone che costruiscono insieme un possibile futuro.

Volume 7 – Il gran finale: lacrime, speranze, realizzazione

Ultimo volume, ultimo atto di una storia che ha attraversato amicizia, dolore, desideri, lotte interiori e rinascite. Leggere Cherry Blossoms After Winter fino alla conclusione — finalmente in italiano, grazie all’edizione curata di Magic Press — per me è stato come chiudere un cerchio: la nostalgia per tutto ciò che è stato, il sollievo di vedere le cose andare per il verso giusto, la gratitudine per aver vissuto ogni pagina.

In questo finale, ogni aspetto — il coming out, le paure, le fragilità, i sogni — trova la sua dimensione. L’amore tra Taesung e Haebom sboccia nella concretezza di una vita insieme, nella realizzazione dei loro sogni, nella promessa di un domani condiviso. Non ci sono melodrammi gratuiti, non ci sono drammi forzati: c’è solo verità, delicatezza, crescita.

Quando ho chiuso l’ultima pagina, mi è scesa quella lacrima di felicità — la lacrima che nasce dal cuore, dal sollievo di vedere un’opera amata chiudersi nel modo giusto. È un finale che lascia il segno, che resta.

Perché questa opera è speciale

• Perché racconta un amore che cresce lentamente, senza forzature, costruito su fragilità, fiducia e rispetto.

• Perché mescola momenti di quotidianità, romanticismo, tensione narrativa e introspezione emotiva — con equilibrio.

• Perché sviluppa personaggi secondari e famigliari con cura: non sono solo pedine, ma parte di un mondo vivo.

• Perché non teme di essere “dolce”: l’amore, qui, è rifugio. E la dolcezza non è debolezza.

Cherry Blossoms After Winter non è solo una lettura: è un’esperienza. Un viaggio dentro le speranze e le paure di due giovani, e dentro quelle di chi legge.

Recap conclusivo: un’opera che resta nel cuore

In un panorama di storie spesso dominate dal dramma, dal trauma, dal colpo di scena esasperato, Cherry Blossoms After Winter emerge per la sua sincerità. È una storia che lascia spazio all’amore, alla crescita, alla gentilezza. È il racconto di due ragazzi che sbagliano, si cercano, si trovano — e costruiscono qualcosa di autentico.

Questo manhwa (trasposto anche in manhwa/fiction e noto tra gli appassionati BL) ha il merito di dimostrare che la delicatezza narrativa e l’intensità emotiva non sono mutuamente esclusive. Che un amore può essere “normale” — eppure straordinario.

Chiudendo l’ultimo volume ti ritrovi con il cuore pieno, la nostalgia in tasca e la certezza di aver vissuto qualcosa di vero. Per me, è uno dei titoli che porto con me — e che consiglio a chiunque voglia credere ancora nell’amore gentile, sincero e forte come un inverno superato da un fiore.

Soul Sealer’s School Life: Il Manhua BL che Bilancia Amore, Sfortuna e Soprannaturale


Se pensavate di aver visto tutto nel panorama Boys Love (BL), preparatevi a ricredervi. Soul Sealer’s School Life (pubblicato in Italia su Jundo) non è una semplice storia d’amore tra i banchi di scuola; è un’esperienza emotiva che intreccia magistralmente il genere scolastico, il romanticismo e una componente soprannaturale tanto intrigante quanto adorabile. L’autrice, Liang Azha, ha sfornato un Manhua che si insinua lentamente nel cuore del lettore, usando la sfortuna come lente d’ingrandimento sui temi dell’insicurezza e della ricerca dell’amore. Siete pronti a innamorarvi (e forse a diventare un po’ sfortunati) insieme ai protagonisti?

Trama: 

Qin Jing non ricorda quando se n’è reso conto per la prima volta, ma tutte le persone a cui lui piace diventano sfortunate! Non a caso, il nuovo studente che si è appena trasferito nella sua scuola, Qi Yu, sembra particolarmente sfortunato…

Recensione

Se siete alla ricerca di quel Manhua in grado di scuotervi l’anima con una dolcezza inaspettata e una narrazione solida come una roccia, fermatevi qui. Soul Sealer’s School Life non è solo una lettura: è un’ossessione a cui è impossibile resistere. Liang Azha ha creato un gioiello raro, un perfetto equilibrio tra il calore del Sentimentale e la sottile, geniale costruzione del Soprannaturale. Dimenticate le trame banali: qui si scava a fondo nella psicologia dei protagonisti.

L’Anatomia di una Maledizione Amabile

L’idea centrale è di una bellezza disarmante nella sua semplicità: Qin Jing è un faro di sfortuna per chiunque osi innamorarsi di lui. Ma Liang Azha eleva questo espediente da espediente comico a potente metafora emotiva. La “maledizione” di Qin Jing non è un semplice plot device, ma la rappresentazione vivida della sua paura dell’intimità. Leggere le sue insicurezze è un’esperienza empatica: il suo timore di danneggiare chi ama, la sua brillantezza quasi mascherata, e quel modo di fare impulsivo e buffo nascondono una fragilità che ti fa venire voglia di abbracciarlo in ogni singola vignetta.

Questo è carattere writing di altissimo livello. Non ci sono personaggi piatti, ma solo strati da scoprire.

Qi Yu: L’Anomalia che Infrange la Regola

Poi arriva lui, Qi Yu. Se Qin Jing è il caos trattenuto, Qi Yu è la quiete misteriosa, l’anomalia perfetta. È già sfortunato (o è lui stesso un portatore di sventura?), e questo lo rende immune – o forse, semplicemente, capace di reggere il colpo – all’influenza di Qin Jing.

La loro dinamica è un masterclass di tensione romantica. Non ci sono scorciatoie: la relazione è costruita sul contrasto tra l’introspezione logica di uno e la delicata impulsività dell’altro. Ogni scambio, ogni sguardo è carico di una tensione naturale e viscerale. È il tipo di coppia che ti fa trattenere il respiro, sapendo che la loro unione non sarà facile, ma sarà assolutamente significativa.

🌟 Il Pilastro Narrativo: Il Personaggio di Carta

Sul fronte tecnico e del worldbuilding, un plauso va al piccolo, meraviglioso personaggio di carta (noto anche come Paper Man online!). Questo elemento non è un semplice comic relief o un accessorio narrativo, ma un personaggio vero e proprio, integrato perfettamente nella mitologia del soprannaturale scolastico.

È incredibilmente dolce, buffo e aggiunge quel tocco di stranezza e leggerezza che alleggerisce la tensione sentimentale senza mai farla deragliare. La sua presenza è la prova della padronanza narrativa di Liang Azha: riesce a far innamorare il lettore di un fogliettino animato, rendendolo un elemento portante e coesivo dell’intera narrazione.

📐 Analisi Tecnica e Sentimenti

A livello grafico, il tratto è pulito, morbido e immediatamente leggibile. L’uso del colore è strategico, amplificando la comicità esplosiva degli incidenti sfortunati e, contemporaneamente, esaltando la delicatezza palpabile dei momenti emotivi tra i protagonisti.

Liang Azha dimostra una sicurezza narrativa notevole: il ritmo è impeccabile. Non c’è fretta, non ci sono forzature melodrammatiche. La crescita sentimentale è organica, graduale, e questo rende ogni piccolo traguardo emotivo tra Qin Jing e Qi Yu estremamente gratificante.

Sleeping on the Paper Ship: Un Viaggio Emotivo tra Oscurità e Rinascita

In questo articolo vi parlo della profondità narrativa di “Sleeping on the Paper Ship“, un’opera straordinaria firmata Teki Yatsuda che, in soli due volumi, offre una narrazione intensa e coinvolgente, capace di far emergere i lati più oscuri e al contempo rinvigorenti dell’animo umano, trasportandoci in un Giappone devastato dalla guerra dove la sofferenza si trasforma in arte e la disperazione in speranza. Edito da Starcomics l’opera è conclusa in due volumi.

Trama: 1949, Yokohama. In un Giappone devastato dalla guerra, Kei Kitahara è uno sceneggiatore di successo ma, per una sorta di strana maledizione, le persone che ispirano le sue storie finiscono inevitabilmente per diventare vittime di sciagure. Per questo Kei decide di deporre la penna, che era la sua unica ragione di vita. Un giorno, l’incontro con un giovane e affascinante fotografo riaccende in lui il desiderio di scrivere…

Cosa ne penso?

In un panorama in cui le opere narrativamente profonde sono sempre più rare, Sleeping on the Paper Ship si distingue come un capolavoro che attraversa i confini del tempo e della sofferenza, abbracciando le tematiche più oscure e al contempo terapeutiche dell’animo umano. Concluso in due volumi, questo manga boys’ love di Teki Yatsuda non è semplicemente una lettura: è un viaggio emotivo e filosofico, dove la penna diventa un mezzo per esplorare l’inquietudine, le cicatrici del passato e la speranza di una rinascita.

Ambientato nel 1949, nella devastata Yokohama post-bellica, il protagonista Kei Kitahara è un rinomato sceneggiatore la cui vita è segnata da una misteriosa maledizione: ogni persona che ispira le sue storie sembra condannata a un tragico destino. Questa spirale di sventure lo porta a deporre la penna, la sua unica ragione di esistere, fino a quando l’incontro con un giovane e affascinante fotografo riaccende in lui il desiderio di scrivere. Qui, Yatsuda ci offre un personaggio tormentato, il “principe delle sofferenze“, che porta con sé il peso di un passato intriso di oscurità e una metafora vivente del “Dio della Morte” che incarna la sua lotta interiore.

Narrazione Coinvolgente e Atmosfera Inconfondibile

La forza di Sleeping on the Paper Ship risiede nel suo metodo narrativo unico, capace di tenere il lettore incollato alle pagine senza mai cedere a

momenti di noia. L’uso sapiente della china e il disegno meticoloso di Yatsuda creano un’ambientazione cupa e intensa, quasi palpabile, in cui la luce fatica a emergere ma, proprio in quel lento risveglio, si percepisce la possibilità di una rinascita. La dualità della luce e dell’oscurità si riflette non solo nelle tavole, ma anche nelle vite dei personaggi, che si danneggiano a vicenda pur rappresentando l’uno per l’altro un’ancora di salvezza.

L’approfondimento psicologico dei personaggi è uno degli aspetti più notevoli di questa opera. Kei Kitahara, segnato dalle esperienze traumatiche della sua infanzia e dalla costante ombra del “Dio della Morte”, incarna la battaglia interiore tra il desiderio di abbandono e la volontà di riscoprire la luce.

La narrazione diventa così un percorso filosofico, dove l’oscurità rappresenta un ostacolo da superare per emergere e ritrovare il senso della vita. Il rapporto con l’altro personaggio, il fotografo, si configura come una relazione ambivalente: entrambi si feriscono e, al contempo, si sostengono nel difficile cammino verso la guarigione, simbolo di una rinascita simile a quella della fenice.

Le illustrazioni di Teki Yatsuda sono un elemento imprescindibile di questa esperienza di lettura. Ogni tavola è una finestra che apre sul dolore, sulla bellezza e sulla complessità dell’essere umano. La cura nei dettagli, la scelta delle inchiostrazioni e la capacità di creare ambientazioni storiche realistiche fanno di questa opera non solo un capolavoro narrativo, ma anche un esempio eccezionale di arte visiva. Yatsuda conferma, ancora una volta, il suo talento nel dare vita a personaggi e ambientazioni che rimangono impressi nella mente del lettore ben oltre la chiusura dell’ultimo volume.

Sleeping on the Paper Ship è un manga che sfida il lettore a confrontarsi con le proprie paure e a riconoscere il valore del dolore come parte integrante del percorso verso la luce.

Se siete alla ricerca di un’opera profonda, capace di unire dramma, introspezione psicologica e una raffinata estetica visiva, questo titolo rappresenta una tappa obbligata. Con la sua narrazione intensa e le sue tematiche complesse, Teki Yatsuda ci regala un viaggio emozionante e, allo stesso tempo, catartico, in cui ogni pagina è un invito a riflettere sull’essenza stessa dell’esistenza.

In poche parole, Sleeping on the Paper Ship non è soltanto un manga; è un’esperienza emotiva e artistica che riesce a toccare le corde più profonde dell’anima umana, lasciando un’impronta indelebile nel cuore di chi lo legge.

The Reaper and the Waiting: Un Amore Oltre la Vita

Se c’è una storia capace di toccare corde profonde nel cuore dei lettori, questa è sicuramente The Reaper and the Waiting.

Pubblicata in collaborazione tra Jundo e Star Comics, l’opera di Jayessart ci trasporta in un viaggio emozionante, delicato e visivamente splendido, che va oltre le convenzioni del Boys’ Love, riuscendo a conquistare anche un pubblico più ampio. Questo webtoon, nato come successo digitale sulla piattaforma WEBTOON, si presenta ora anche in una bellissima edizione cartacea, dimostrando come certe storie possano superare i confini del formato e lasciare un segno indelebile.

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Trama: Un Mietitore e un’anima misteriosa che lo segue ovunque. Un mistero da risolvere. Tristi ricordi andati perduti. Cosa sarà successo fra loro due? 

Cosa ne penso?

The Reaper and the Waiting inizia con un incontro apparentemente semplice ma che nasconde un universo di emozioni complesse. La storia ruota attorno a due protagonisti: un Mietitore, figura oscura ma affascinante, e un’anima misteriosa che lo segue ovunque, quasi a cercare risposte che il tempo ha cancellato. Un mistero da risolvere, ricordi tristi e perduti che riaffiorano e domande che richiedono risposte… ma cosa sarà successo fra loro due?

Fin dal prologo, il lettore viene catturato da un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, dove ogni pagina sembra un dipinto ad acquerello, capace di raccontare non solo una storia d’amore, ma un’esperienza di vita, di morte, e di rinascita.

Questa non è una semplice storia d’amore, ma un racconto che parla di speranza, di attese, e di quel desiderio profondo di comprendere l’altro, anche quando sembra impossibile. Le figure del Mietitore e dell’anima incarnano la dicotomia tra il passato e il presente, tra ciò che è stato perso e ciò che potrebbe essere ritrovato. La leggenda del filo rosso del destino, che lega due anime attraverso il tempo e le difficoltà, è al centro di questo racconto. E qui, Jayessart riesce a reinterpretarla in maniera nuova e struggente, donandoci un Boys’ Love che parla a tutti, senza distinzione di genere.

L’autrice, con il suo tratto delicato e il suo uso sapiente dei colori, riesce a evocare emozioni intense, che colpiscono fin dalle prime pagine. Ogni scelta cromatica non è casuale: i toni pastello e i colori tenui si alternano a sfumature più cupe e intense, rappresentando perfettamente i sentimenti contrastanti dei personaggi.

Una delle qualità più affascinanti di The Reaper and the Waiting è l’arte visiva. January Sun, sotto lo pseudonimo di Jayessart, crea un’esperienza unica, dove ogni scena sembra parlare al lettore. Le illustrazioni sono delicate, quasi eteree, ma sanno anche diventare taglienti e incisive nei momenti più drammatici. È un’opera che riesce a trasmettere la sofferenza di due anime che si cercano, si trovano, e cercano di ricostruire un legame che sembra perduto.

Le espressioni dei personaggi, la loro fisicità, e il modo in cui interagiscono con il mondo che li circonda sono descritti con una profondità tale da far sembrare il fumetto vivo e pulsante. Anche chi non è un appassionato del genere Boys’ Love può rimanere incantato da questa storia, proprio perché è una narrazione che va al di là delle etichette e dei generi, esplorando i temi universali dell’amore e del perdono.

Cartaceo o Digitale: Emozioni Intatte

Ho avuto l’opportunità di leggere The Reaper and the Waiting sia in formato digitale su Jundo che nell’edizione cartacea curata da Star Comics, e posso dire con sicurezza che l’esperienza emozionale rimane inalterata. In entrambi i formati, la storia riesce a colpire con la stessa intensità, a testimonianza della forza narrativa di questo titolo. Le illustrazioni, anche su carta, mantengono la loro delicatezza, mentre il racconto si dipana con il giusto ritmo, alternando momenti di quiete e introspezione a scene più drammatiche e intense.

Un Inno all’Amore e al Destino

The Reaper and the Waiting è un inno a quell’amore che va oltre il tempo, che non conosce confini e che continua a vivere anche quando tutto sembra perduto. Il Mietitore, con la sua eterna missione, e l’anima che non vuole lasciarlo, rappresentano la speranza di un futuro che può essere riscritto, anche quando sembra impossibile. La sofferenza del dover stare accanto a qualcuno che non ci riconosce più è una metafora potente che tocca il cuore, e il modo in cui Jayessart la rappresenta è semplicemente magnifico.

Se amate le storie che sanno toccare nel profondo e siete alla ricerca di un’opera che vi faccia riflettere e commuovere, The Reaper and the Waiting è una lettura che non potete perdere.

Conclusione

Questa storia Boys’ Love è molto più di un semplice webtoon: è un viaggio nell’anima, un’esplorazione dei sentimenti umani più profondi, e una celebrazione del potere dell’amore. La collaborazione tra Jundo e Star Comics ha portato alla luce un piccolo gioiello che merita di essere scoperto, apprezzato, e ricordato. Non perdete l’occasione di immergervi in questa narrazione visiva e toccante, che resterà con voi a lungo, anche dopo aver girato l’ultima pagina.

Hyperventilation manhua boys’ love – Jpop

Febbraio è il mese dell’amore e Jpop ci regala delle emozioni uniche con il volume unico di Hyperventilation!
Una storia d’amore che possiamo definire una short story che saprà emozionarci. La Jpop ci ha portato due versioni: la Regular con il suo volume unico a 9,90 oppure la Deluxe con box dal valore di 16,90.

Trama: 

Durante un ritrovo tra compagni di scuola, 9 anni dopo aver terminato le superiori, Myeong non riesce a togliere gli occhi di dosso dall’ex rappresentante di classe. Nonostante il tempo passato, l’attrazione che prova per lui è rimasta la stessa, accompagnata dalla consapevolezza di non avere nessuna possibilità. Scoraggiato dall’anello di fidanzamento che il suo amato porta al dito, Myeong si prepara a lasciare la serata, credendo erroneamente di essere stato l’unico ad agognare questo ritrovo per così tanto tempo…

Cosa ne penso?

Ho atteso l’uscita di questo volume unico per molto tempo, nonostante sia un’opera che ho già conosciuto in passato, rileggerla finalmente in un formato cartaceo e poterla toccare mi regalato un’emozione completamente diversa.

Probabilmente per molti alla prima lettura può essere una storia un po’ acerba, che non ha una grande profondità e magari può avere anche delle lacune narrative, o che  non ha completamente fatto breccia nel proprio cuore.

Attraverso le mie parole vorrei spiegarvi un po’ perché Hyperventilation mi piace tanto nonostante sia un breve racconto che non va nel dettaglio della relazione tra i protagonisti, ma mostra dei frammenti di quello che è successo tra di loro attraverso dei flashback e scene del presente.

La prima volta che ho letto quest’opera avevo tanti dubbi, ammetto che a fine lettura ero rimasta con un nodo alla gola perché non riuscivo a comprendere al 100% quello che questo sopra voleva comunicarmi.

Quando l’ho letta la seconda volta il mio cervello ha iniziato a collegare alcuni punti, e devo suggerirvi anche di leggere le ultime pagine finali del volume in italiano perché probabilmente possono aiutarvi anche a comprendere maggiormente l’opera o anche solo per curiosità personale.

Quando leggo quest’opera mi sento come se io stessi guardando un pezzo di un film, in cui nel mezzo c’è questa scena di due ragazzi che si conoscono dalle scuole e che ad una cena di rimpatriata fanno fuoriuscire i loro sentimenti che per molto tempo hanno custodito dal cuore. 

Un film che ha un prima e un dopo che diventano offuscati, come se nella mia mente ci fosse della nebbia e i miei occhi visualizzano solo quello che succede dal primo capitolo all’ultimo.

In particolare, la scena che mi ha fatto più vibrare, sono quelle contenuti all’interno delle pagine 104-105, queste due pagine hanno scaturito dentro di me dei sentimenti molto particolari che in realtà non riesco neanche a descrivere.

Non è un’opera eccelsa, però secondo me è un’opera che può regalare delle emozioni profonde per chi sa ascoltare le sue immagini. Sicuramente i dubbi durante la lettura saranno presenti proprio perché è priva di dettagli e si focalizza solo sui due personaggi principali.

Alcuni mi hanno chiesto se è meglio acquistare il volume regular oppure acquistare la Deluxe, la mia risposta è se volete semplicemente conoscere l’opera la regular può essere un’ottima proposta oppure se siete fan dei gadget e delle belle edizioni box allora vi consiglio la Deluxe perché c’è all’interno anche il DVD dell’animazione di quest’opera.

Nagahama to be, or not to be

Tra le più talentuose mangaka di boys love, Scalet Beriko sa come distinguersi. La sua nuova opera ‘Nagahama to be, or not to be‘ ha fatto venire la curiosità a tantissimi lettori e lettrici di boys love (manga edito da Jpop). L’opera, con la sua copertina maestosa ed elegante, ci farà immergere in un volume unico pieno di sentimento.

copertina

Trama: Nagisa è il tipico adolescente che cerca di capire cosa fare della sua vita; il suo migliore amico, Issa, invece sa benissimo quale sia la sua passione: i pesci! Il ragazzo salta spesso le lezioni per lavorare al mercato del pesce e quasi ogni giorno passeggia con Nagisa ammirando l’oceano. Quando però Nagisa inizia a sospettare che Issa abbia una fidanzata, si sente stravolto. Possibile che sia innamorato dell’amico?

Cosa ne penso?

“tu da fuori sembri un bravo ragazzo, ma più che adattarti alle regole del mondo, segui il tuo cuore senza farti problemi.”

Le prime incomprensioni, le mani che si stringono, le guance che si arrossiscono, il tramonto che regala un bellissimo cielo da guardare. Nagisa, sconvolto, crede che il suo caro amico di infanzia abbia una ragazza, e che la loro promessa sia stata infranta. Nonostante questo, egli, non si sente deluso o arrabbiato, ma inquieto ed è felice per il suo amico, anche se qualcosa dentro lui inizia a muoversi controcorrente.

Issa è un ragazzo che lavora al mercato centrale, ama l’oceano e il pesce (anche se in segreto gli piace mangiare più di qualsiasi altra cosa la carne grigliata – un po’ lo capisco effettivamente .. -), per questa sua passione, il liceo è diventato una priorità di seconda mano, mentre Nagisa è il diverso teppista buono e amante della scuola che con i suoi capelli rosa e le sigarette, adora l’odore amaro del caffe della sala professori.

Nagahama To Be, or Not To Be

Tra i due amici, da tempo si cela un sentimento, e con il passare del tempo e delle carezze, questo sentimento trova la sua luce. Nagisa e Issa ci regalano momenti dolcissimi, senza timori né drammi, rivelando la bellezza pura dell’amore. Scarlet Beriko, con la sua maestria, dipinge le sfumature dei sentimenti attraverso disegni carini e maestosi, arricchendo la trama con dolcezza ed eleganza.

La diversità dei personaggi, con Issa e Nagisa che si completano come il latte e il caffè, viene esplorata in modo perfetto, mentre le vignette distribuite con maestria mostrano lati irresistibilmente ‘cute’. I momenti di baci e imbarazzo tra i protagonisti evocano emozioni profonde, regalando al lettore una gioiosa esperienza.

Nagahama To Be, or Not To Be

Tra i due ragazzi, non posso scegliere uno che preferisco. Entrambi hanno un modus comportamentale davvero intenso e libero. Non ci sono freni tra i due, ma delle chiare conversazioni che mirano a scambiare i loro pensieri. E’ un’opera che, diversamente dalle altre, non ha bisogno di drammaticità o litigi per far riappacificare i personaggi e regalare momenti di tensione, ma sa da sé, come creare la giusta atmosfera.

contentissima di aver letto questo volume unico boys love e di aver conosciuto la storia dei nostri protagonisti! 

La copertina è davvero meravigliosa.

Obsessed with a Naked Monster

Buongiorno cari lettori e lettrici del mondo yaoi, oggi torno con una nuova uscita della Jpop intitolata “Obsessed with a Naked Monster” vol. 1 con la splendida edizione Deluxe intitolata Azami: il cardo.

copertina

Trama:

La saga dei giovani protagonisti di Love Whispers, Even in the Rusted Night e The Proper Way to Write Love continua in questa nuova infuocata serie della grande Ogeretsu Tanaka!

Hayashida ha picchiato il suo ex fidanzato ma nel rapporto con l’attuale compagno, Shuna, tutto pare essere diverso. O almeno così sembra in teoria, perché Hayashida non riesce ancora ad aprirsi completamente con lui. Inoltre, Shuna sta per essere trasferito in un’altra città… È questo l’inizio della fine della giovane relazione?

Cosa ne penso?

Dopo aver letto tutto d’un fiato questo meraviglioso volume posso certamente esprimere le mie sensazioni a caldo.

Ancora una volta ci troviamo immersi in un mondo Boy’s love molto complicato e allo stesso tempo dinamico perché abbiamo due personaggi da un passato torrido e diverso, per alcuni aspetti, e un presente che ma mano si avanza con il volume, riesce a mutare, lasciando il lettore pieno di dubbi e di suspense.

Obsessed with a Naked Monster

Ovviamente questa dinamicità, questi cambiamenti e anche questi dubbi sono tutti aspetti positivi a parer mio perché ti fanno affezionare sempre di più ai nostri personaggi.

Il volume in questione si apre mostrando fin da subito la relazione tra Hayashida e Shuna e i loro rapporti di intimità (che ci fanno sempre un gran piacere).

Ho avuto dei brividi che mi hanno percorso per tutta la schiena ogni volta che la storia del presente si collocava con dei flashback a ciascun passato dei personaggi, soprattutto per quanto riguarda Hayashida.

In certi momenti la loro relazione sembra essere piatta come se fosse arrivata al punto di rottura o che ci siano delle incomprensioni o disagi legati a sentimenti del passato, ma nonostante gli ostacoli e nonostante le difficoltà i nostri giovani ragazzi continuano a lavorare su loro stessi e sul loro rapporto.

Come già citato precedentemente nel volume deluxe si può scoprire nel dettaglio il comportamento di Hayashida e il suo passato e vecchio amore. Un piccolovolume davvero molto disturbante per il nostro animo perché vi renderà ancora più empatici con questo personaggio.

Hayashida è un ragazzo distante, soffre la solitudine più di chiunque altro ed è impaurito.

Ha paura delle ricadute del suo passato, prova il dolore di non riuscire a far del bene alla persona che ama e Shuna, un dolce ragazzo che ama immensamente, presto si trasferirà per due anni a Osaka per lavoro.

Il centro di raccolta delle emozioni e della trama è tutta destinata ad una solafoto che ritrae Hayashida con il suo ex fidanzato. 

Obsessed with a Naked Monster

Shuna crede di non essere abbastanza, ha paura che la sua allontananza possa peggiorare la situazione e che un rapporto come il loro possa soffrirne della distanza ma sorprendentemente l’aspettarsi e il vedersi dopo tanto tempo può riaccedendere grandi sentimenti.

Una piccolezza che non ho apprezzato tanto è che durante la lettura il salto che si fa tra il presente e  il passato è davvero così sottile da confondere alcune volte il lettore e dover leggere più volte la stessa parte perché è un po’ confusionario.

Un volume che mostra in tutta la sua pienezza dei sentimenti contrastanti di amore e sofferenza, la dedizione e la passione che le persone possono metterci all’interno di una relazione ma soprattutto la forza e la volontà di camminare insieme passo dopo passo per un futuro felice.

Nella edizione Deluxe invece si provano dei forti brividi perché riesce a farci capire ancor di più l’ottica della sofferenza e delle paure che Hayashida prova nella sua attuale relazione e gli sbagli che ha commesso con il suo Yumi.

Inoltre il grande senso di responsabilità verso la famiglia, il non voler mollare, il dover tenere i denti stretti e lo stress che la vita quotidiana d’ufficio e della propria esistenza possa comportare.

Obsessed with a Naked Monster

La nostre grande mangaka, autrice di altri volumi già portati in Italia dalla J-Pop, ha sempre un’ottima capacità di saper descrivere le espressioni facciali ed è bravissima a raffigurare i momenti intimi tra i nostri giovani e bellissimi protagonisti.

Nonostante questo, ammetto che i lineamenti dei personaggi in tutti i volumi proposti dalla nostra mangaka, sono quasi sempre gli stessi, tanto a volte, da rendere difficile il distinguere un personaggio dall’altro perché le caratteristiche di diffirenza sono minime.

La edizione portata in Italia dalla Jpop è magnifica sia per la sua stampa e tavole, nonché per la copertina e la cura anche di farci deliziare della Deluxe per chi fosse interessato.