La Tomba del Faraone – Keiko Takemiya Jpop Manga

Ci sono storie che non si leggono. Si vivono, si respirano, si incidono sotto pelle.
La Tomba del Faraone, recentemente ripubblicato da J-Pop Manga in una splendida edizione in quattro volumi, è una di quelle opere che non si dimenticano. Firmato dalla leggendaria Keiko Takemiya, questo manga storico non è solo un capolavoro narrativo ambientato nell’Antico Egitto, ma anche una pietra miliare da non farsi sfuggire.

In questo articolo ti porterò nel cuore di una saga struggente, intrisa di politica, spiritualità, vendetta e redenzione. Se ami i manga con un impianto narrativo profondo, visivamente eleganti e con personaggi indimenticabili, sei nel posto giusto.

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Trama: Quattro millenni fa, la solida unità dell’Egitto si sgretola inaugurando un’epoca di conflitti. In questi anni dominati dal rancore, in cui il potere è l’unica cosa che conta, la piccola e paci-fica nazione di Esteria, ricca di sapienza e cultura, viene distrutta da Sneferu, sovrano del potente regno di Urjna. Così Sariokis, il bellissimo principe di Esteria, giura di vendicare la sua gente… Un destino crudele tesse la trama di questo dramma di amore e battaglie ambientato nell’Antico Egitto.

Cosa ne penso?

Il manga si apre sulle ceneri della civiltà di Esteria, un regno fiorente, pacifico, avanzato. La sua distruzione per mano dell’imperialista Urjna, governata dal Faraone Sneferu, è l’atto iniziale di un lungo viaggio nel dolore e nella memoria. Un’intera nazione viene annientata senza pietà, cancellata dalla mappa, dai testi, dalla storia. Solo un superstite rimane: Sariokis, il principe, l’erede, un bambino testimone dell’orrore.

Sariokis cresce con un unico scopo: vendicare la sua terra. Ma la vendetta, nelle mani di Takemiya, non è mai semplice. È un percorso irto di dubbi, di incontri inaspettati, di sentimenti contrastanti che sfiorano l’odio, la pietà, la compassione. Attraverso il suo sguardo si esplorano le macerie dell’identità, la forza dei legami spezzati e la possibilità – forse impossibile – di redenzione.

Keiko Takemiya non ambienta la sua storia in un Egitto generico, ma costruisce un mondo che vibra di elementi reali e spirituali. I riferimenti alla cultura egizia sono molti: dalla presenza simbolica di Anubi, divinità della morte e protettore delle anime nell’aldilà, fino all’evocazione dei concetti di ordine (Ma’at), vendetta (Sekhmet) e rinascita.

L’intero manga è attraversato da un’aura di sacralità: le piramidi, i rituali, la tomba che custodisce i segreti di un potere dimenticato… tutto contribuisce a creare un’atmosfera sospesa tra vita e aldilà. Il titolo stesso, La Tomba del Faraone, non è solo un luogo fisico, ma anche un simbolo: della verità sepolta, del potere usurpato, delle memorie che non vogliono morire.

L’opera non si limita a una narrazione lineare di vendetta. È una riflessione sul potere delle emozioni, sull’ambiguità dei sentimenti umani. Il rapporto tra Sariokis e Sneferu è emblematico: se da una parte il giovane erede vede nel Faraone l’incarnazione del male, dall’altra Sneferu stesso non è un mostro bidimensionale, ma un uomo tormentato, autoritario ma non privo di ombre e contraddizioni.

Un aneddoto centrale è il momento in cui Sariokis, camuffato da servo, riesce ad avvicinarsi al Faraone senza farsi riconoscere. In quel contatto, in quello sguardo, si avverte un’umanità spiazzante: il carnefice diventa più fragile, e la vendetta più dolorosa. Non è raro che Sariokis si trovi diviso tra la sete di giustizia e la compassione umana. Una tensione che attraversa tutto il manga e che rende i personaggi vivi, umani, credibili.

Chi conosce Takemiya sa che le sue tavole non sono mai solo illustrazioni: sono linguaggio, voce, emozione. Le espressioni dei personaggi, la composizione delle scene, la gestione dello spazio vuoto – tutto contribuisce a raccontare anche ciò che le parole non dicono. La Tomba del Faraone si colloca in un punto cruciale della sua carriera, poco prima della realizzazione de Il poema del vento e degli alberi, e già si avverte quella profondità che la renderà una delle autrici più influenti del panorama manga mondiale.

Oggi più che mai, La Tomba del Faraone merita di essere letto, discusso, amato. In un’epoca in cui il manga è spesso sinonimo di velocità, Takemiya ci ricorda che esiste un modo lento, profondo e potente di raccontare. I suoi temi – identità, memoria, spiritualità, senso di giustizia – sono universali, capaci di toccare anche lettori e lettrici del nostro tempo.

La recente edizione italiana di J‑Pop Manga rende finalmente accessibile questo capolavoro dimenticato. Un’occasione imperdibile per scoprire un’opera che è molto più di un manga storico: è un racconto sull’anima, sul destino e sulla speranza.

Hai già letto La Tomba del Faraone? Cosa ti ha colpito di più: l’atmosfera, i personaggi, il peso della vendetta, il fascino del mito egizio?
Parliamone nei commenti: perché alcune storie, come quelle custodite in una tomba millenaria, meritano di essere riportate alla luce, lette e custodite.

“Credimi, è amore” Vol. 1 – Quando l’amore ti insegna ad affidarti

Cosa succede quando chi ha sempre portato il peso del mondo sulle proprie spalle incontra qualcuno disposto ad alleggerirglielo, un sorriso alla volta?
Credimi, è amore di Fujimomo, edito da JPOP Manga, è uno shojo che racconta proprio questo: la dolcezza inaspettata di un incontro, la possibilità di lasciarsi andare, e la forza di farsi vedere fragili.

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Trama: Un giorno, mentre si sta recando a casa, la studentessa Risa incontra un misterioso giovane ferito e, volendolo aiutare, si mostra gentile con lui. Da quel momento, il ragazzo inizia a seguirla…

Cosa ne penso?

Cosa succede quando chi ha sempre portato il peso del mondo sulle proprie spalle incontra qualcuno disposto ad alleggerirglielo, un sorriso alla volta?
Credimi, è amore di Fujimomo, edito da JPOP Manga, è uno shojo che racconta proprio questo: la dolcezza inaspettata di un incontro, la possibilità di lasciarsi andare, e la forza di farsi vedere fragili.

La protagonista, Risa Amakawa, è una ragazza responsabile, chiusa, e abituata a non chiedere mai nulla a nessuno. Si prende cura di tutti… tranne che di se stessa. Una figura forte, ma logorata da quella forza imposta, che si riconosce in molte letture contemporanee di personaggi femminili profondi e realistici.

Ed è proprio quando meno se lo aspetta che incontra Hinami: un ragazzo all’apparenza sfrontato, provocatorio, quasi da evitare. Ma basta poco per capire che dietro quella facciata ruvida si nasconde un cuore attento, capace di leggere gli altri senza invaderli. Hinami è il tipo di personaggio che entra in scena con rumorosa leggerezza – e rimane nel cuore per la sua dolce autenticità.

Quello che rende speciale Credimi, è amore è la leggerezza emotiva: non intesa come superficialità, ma come una forma di delicatezza narrativa.
È un manga che sa farti respirare.
Parla di amore nei dettagli, nei silenzi, negli incontri casuali sotto la pioggia… ma soprattutto parla di fiducia.

“Non è fantastico sapere che io e te ci aiuteremo sempre, qualunque cosa succeda?”

Una frase semplice, riportata sul retro del volume, che risuona come una carezza.
Non solo tra i personaggi: anche verso chi legge. Ti ricorda che affidarsi a qualcuno non è un segno di debolezza, ma di amore. Nella sua forma più sincera.

Hai mai vissuto una situazione simile a quella di Risa?
Hai costruito muri per proteggerti… e poi qualcuno, con gentilezza, è riuscito a guardare oltre?
Questo manga parla anche a chi, come me, ha bisogno di sentirsi capita – senza dover dire tutto ad alta voce.

Se ami le storie con protagonisti imperfetti, ironici e umanamente fragili, Credimi, è amore è una lettura che ti emozionerà.
È uno shojo adolescenziale ma maturo, capace di giocare con i cliché senza mai risultare scontato.

Fall in love, you false angels + First kiss bundle J-pop manga. Coco Uzuki arriva in Italia!

Se pensate che i manga shojo siano tutti dolci timidezze e primi amori esitanti, preparatevi a ricredervi.

Con First Kiss e Fall in Love, You False Angels, Coco Uzuki ci regala due opere intense, provocanti e incredibilmente sincere.
Arrivati finalmente in Italia in un bundle esclusivo pubblicato da J-Pop Manga, questi titoli raccontano l’adolescenza in tutte le sue sfumature – tra emozioni che bruciano, maschere sociali e connessioni profonde.
In questo articolo vi porto alla scoperta di due storie che, pur diversissime nello sviluppo, condividono una sensibilità autoriale potente e un tratto grafico capace di far vibrare ogni dettaglio.


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Cosa ne penso:

First Kiss

Avete mai desiderato un manga che vi raccontasse l’amore adolescenziale senza troppi filtri, con un pizzico di audacia e quel tocco dolce-amaro che solo i primi sentimenti sanno lasciare?

Allora preparatevi a innamorarvi (e arrossire un po’) con First Kiss, finalmente arrivato in Italia grazie a J-Pop Manga in un bundle imperdibile insieme a Fall in Love, You False Angels. First Kiss è una raccolta di quattro mini storie, ciascuna con protagonisti adolescenti diversi, ma uniti da un filo conduttore: il desiderio di esplorare, scoprire e lasciarsi travolgere dalle emozioni.

Ma dimenticate i classici cliché degli amori timidi e impacciati: qui si va dritti al punto, con dinamiche che sorprendono per spontaneità, chimica e quella voglia impaziente di avvicinarsi, corpo e cuore.

Coco Uzuki non si limita a raccontare storie romantiche: disegna tensione, pelle, sguardi, esitazioni che bruciano e sorrisi che incantano. Il suo tratto è pulito, sensuale, sempre capace di sottolineare un dettaglio che fa battere il cuore. Personalmente conoscevo già First Kiss, ma rileggerlo in italiano è stato come ritrovare una vecchia emozione – e questa nuova edizione è deliziosa.

Se cercate un primo assaggio dell’universo di Uzuki, questo è il punto di partenza perfetto.

Fall in Love, You False Angels

Fall in Love, You False Angels di Coco Uzuki è una lettura che mi ha profondamente coinvolta, e sono entusiasta che finalmente sia disponibile anche in Italia. Questo manga offre una prospettiva affascinante sulla dualità della natura umana, rappresentata attraverso i suoi protagonisti: Otogi Katsura e Toki Ninomae. 

Otogi Katsura, presidente del consiglio studentesco, incarna l’immagine della perfezione: bella, gentile e adorata da tutti. Tuttavia, dietro questa facciata angelica si cela una personalità calcolatrice e determinata, pronta a tutto per mantenere il suo status sociale. Questa dualità è esplorata in modo avvincente nel manga, offrendo spunti di riflessione sulla pressione sociale di conformarsi a determinati standard.    

Dall’altro lato, Toki Ninomae, vicepresidente del consiglio, è l’archetipo del “bravo ragazzo”: gentile, intelligente e sempre disponibile. Tuttavia, anche lui nasconde un lato più oscuro, che emerge quando si trova coinvolto nel mondo di Otogi. Questa scoperta aggiunge profondità al suo personaggio, mostrando che nessuno è veramente ciò che appare in superficie.   

La trama prende piede quando Otogi, nel tentativo di mantenere la sua immagine impeccabile, rivela accidentalmente il suo lato più duro a Toki. Invece di giudicarla, Toki le propone di diventare “compagni di crimine”, un accordo che li lega in un gioco di apparenze e verità nascoste. Questo sviluppo crea una dinamica intrigante, dove entrambi i personaggi navigano tra le aspettative degli altri e la loro vera identità.

Lo stile artistico di Coco Uzuki è un altro punto di forza del manga. Le sue illustrazioni catturano l’essenza emotiva dei personaggi, rendendo ogni scena coinvolgente e autentica. Le espressioni facciali e i dettagli dei personaggi aggiungono profondità alla narrazione, permettendo ai lettori di connettersi emotivamente con la storia.

È interessante notare che, secondo alcune voci, il manga potrebbe essere adattato in un anime. Questa notizia ha suscitato entusiasmo tra i fan, che attendono con ansia ulteriori dettagli e conferme ufficiali.  

In conclusione, “Fall in Love, You False Angels” è un’opera che combina elementi di romanticismo, dramma e introspezione psicologica. La storia di Otogi e Toki offre una riflessione sulle maschere che indossiamo nella società e sulle sfide di essere autentici in un mondo che premia le apparenze. Consiglio vivamente questo manga a chi cerca una lettura che sia sia coinvolgente che stimolante. 

Firefly Wedding di Oreco Tachibana – Un Josei Oscuro e Affascinante tra Passione e Destino

“Resta al mio fianco per sempre.”
Ci sono storie che brillano come lucciole nella notte, rare e affascinanti, capaci di intrecciare emozioni contrastanti e trascinare il lettore in un vortice di passione e pericolo. Firefly Wedding di Oreco Tachibana è una di queste, candidato ai Kodansha Manga Award 2024 come Miglior Shojo. Ambientato nell’epoca Meiji, questo josei racconta un amore fuori dagli schemi, nato dal pericolo e dalla disperazione, tra una giovane nobildonna dal cuore fragile e un sicario tormentato dalla sua stessa esistenza. Ma cosa rende quest’opera così speciale?

Quest’opera è edita da Jpop Manga che per il primo volume ha realizzato sia la regular e la variant.

Trama: Ambientata nell’era Meiji, la storia segue la figlia di un conte di nome Satoko Kirigaya, che, nonostante sia stata benedetta da un prestigioso cognome e dalla bellezza, aspira solo a contrarre un matrimonio che avvantaggi la sua famiglia, ignorando la sua breve durata di vita dichiarata. Quando si trova ad affrontare minacce improvvise da parte di misteriosi criminali, Satoko, nel tentativo di sopravvivere, propone all’assassino Shinpei Goto, dicendo: “Per favore, sposami”. Ciò che inizialmente era una falsità una tantum si trasforma inaspettatamente in un amore profondo e intenso da parte di Shinpei.

Cosa ne penso?

“Resta al mio fianco per sempre.”

Ci sono storie che catturano per la loro freschezza e per la capacità di intrecciare generi, atmosfere e personaggi fuori dagli schemi. Firefly Wedding di Oreco Tachibana è una di queste opere: un manga che, pur rientrando nel filone josei , sa conquistare anche chi solitamente non si avvicina a questo genere.

Al centro della vicenda troviamo due protagonisti diametralmente opposti: da un lato, Shinpei Goto, un giovane sicario che ha ormai oltrepassato il confine tra follia e lucidità. Non è un semplice assassino: la sua mente è un labirinto di ossessioni, un enigma inquietante che lo rende tanto pericoloso quanto affascinante. Possessivo, imprevedibile avvolto da un’aura disturbante, Goto incarna alla perfezione il ruolo dell’antieroe che non si dimentica facilmente.

Dall’altro lato c’è Satoko Kirigaya, figlia di un conte, una bellezza eterea e raffinata, ma profondamente segnata da una vita familiare tutt’altro che idilliaca. Odiata dalla matrigna e dalla sorellastra, protetta da un padre che sogna per lei un matrimonio felice, Satoko porta sulle spalle il peso di aspettative e convenzioni sociali. Tuttavia, la sua non è una fragile figura di contorno: nonostante la sua delicata salute – un problema al cuore che complica ogni proposta di matrimonio – Satoko si dimostra una donna forte, capace di affrontare il destino con dignità e coraggio.

La loro storia prende una piega inaspettata quando, rapita dal sicario che avrebbe dovuto porre fine alla sua vita, Satoko negozia un finto matrimonio con il suo carnefice. Da questo patto disperato nasce un legame complesso, sospeso tra tensione e desiderio, tra paura e attrazione.

Lei, dolce ma non sottomessa, cerca una via di salvezza senza perdere la propria identità. Lui, crudele eppure ingenuo, vede in lei qualcosa che lo scuote nel profondo. Il loro rapporto sfida gli stereotipi: Satoko non è una damigella in pericolo, e Goto non è l’eroe che la salverà. Sono due anime tormentate che si attraggono e si respingono in un vortice pericoloso.

Uno degli elementi che più colpisce di Firefly Wedding è la sua splendida ambientazione. La storia si svolge nell’epoca Meiji, un periodo di transizione tra tradizione e modernità, e Tachibana riesce a catturarne l’essenza con una cura quasi maniacale per i dettagli. I kimono, le architetture, le atmosfere sospese tra antico e nuovo rendono ogni tavola un piccolo capolavoro visivo. Particolarmente affascinanti sono le scene d’azione che vedono il protagonista Goto: intense, dinamiche e cariche di tensione, rendono il manga ancora più avvincente.

Satoko non è la classica eroina remissiva. Nonostante le circostanze, dimostra carattere e intelligenza, sa quando essere accondiscendente per proteggere se stessa e quando imporsi con fermezza. Non accetta passivamente il suo destino, ma cerca di piegarlo alla propria volontà.

Shinpei Goto, invece, è un enigma vivente. Non si può certo definire una bandiera verde : è meschino, inquietante, eppure è anche profondamente umano. Cresciuto in un ambiente ostile, ha dovuto assumersi responsabilità da adulto troppo presto, restando però, nel cuore, un bambino capace di meravigliarsi per le piccole cose. Ed è proprio questa contraddizione che lo rende irresistibile: spietato e vulnerabile, letale e fragile. Il modo in cui si affeziona a Satoko, sfidando ogni logica, è uno degli elementi più affascinanti della storia.

Un’opera da non perdere

Firefly Wedding è un titolo che consiglio senza esitazione. Il primo volume è stata una splendida rilettura, capace di riconfermarmi quanto questa

storia sia avvincente e ben costruita. Inoltre, l’edizione con variante e cartolina è davvero curata e merita di essere aggiunta alla propria collezione.

Se amate le storie d’amore intense, con personaggi sfaccettati e un’ambientazione storica affascinante, questo manga saprà conquistarvi. Ma attenzione: l’amore narrato in Firefly Wedding non è fatto di promesse rassicuranti, ma di passione, ossessione e oscurità.

Il manga perfetto per questa estate: Mr. Villain’s Day off

Uno dei manga del momento che mi sento di consigliare è la nuova uscita della Jpop manga intitolata Mr. Villain’s Day off. Attualmente l’opera in patria è composto da sei volumi in corso, potete anche trovare il l’anime su Crunchyroll.

Mr. Villain’s Day off è scritto e disegnato da Yū Morikawa.

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Trama: Esiste un’organizzazione malvagia che mira a invadere il pianeta Terra. Uno dei suoi membri, il Generale, combatte ogni giorno contro i membri delle Forze di Difesa della Terra, meglio noti come I Ranger.Ma oggi è il suo giorno libero…

Cosa ne penso:
Quanto è bello vedere annunciato un titolo che hai scoperto totalmente per caso prima che venisse pubblicato nella tua lingua?

Mr. Villain's day off

Oggi vorrei parlarvi di questa storia molto carina che super consiglio per chi si vuole dedicare a una lettura senza pretese. Un insieme di mini episodi che nel loro insieme riescono a creare un grande passo di coccole e di dolcezza.

La consiglio vivamente a chi si trova in quello stato di “vorrei leggere ma in realtà non ho voglia di approcciare la lettura”, “è troppo complicata” o “non mi va in realtà di fare qualcosa ma cerco semplicemente qualcosa di soft”.

Sappiamo bene che gli elementi caratterizzanti delle storie sono la presenza di un eroe e del suo nemico, anche chiamato il Villain! Ma quante volte ci siamo ritrovati ad innamorarci in realtà dell’antagonista della storia? A voler esplorare la sua quotidianità, i suoi pensieri o i suoi sentimenti?

Mr. Villain's day off

Mr. Villain’s Day Off” è quel titolo che presenta questa particolarità.

Ci viene raccontata in mini storie la vita quotidiana di un villain, generale dell’organizzazione del male, che come tutti nel suo giorno di riposo non vuole sentire parlare di lavoro e cerca sempre di dedicarsi e ritagliarsi dei momenti di relax.

Ad esempio, va allo zoo per osservare e fare tante foto ai suoi animali preferiti del mondo terrestre: i panda! Fidatevi, il suo non è solamente amore, ma quasi un’ossessione per queste creature in bianco e nero, tanto che vuole scoprire anche di che colore sia la loro coda!

È una storia che vi trasmetterà davvero tanta serenità. Si articola in molti personaggi, perché vengono presentati anche i Rangers, gli eroi della storia che cercano di salvare l’umanità da questo temibile generale che vuole conquistarla e distruggerla.

Anche se ha delle priorità, come trasportare nel suo mondo natale i gatti, i conigli, i panda e tutti quegli animali che sono davvero molto coccolosi.

In conclusione, “Mr. Villain’s Day Off” è una lettura leggera e rinfrescante che vi farà sorridere e vi regalerà momenti di pura dolcezza. Non perdetevi questa chicca, soprattutto se siete alla ricerca di qualcosa di tenero e rilassante!

Smoking Behind the Supermarket with You: Recensione Manga Jpop 2022

In questo mese di Luglio, in casa Jpop vengono sfornati nuovi titoli da non perdersi! Dopo Mr. Villain’s Day off, oggi vi parlo di Smoking behind the supermarket with you di Jinushi e vi do dei validi motivi per cui recuperarlo.
Ricordo che l’opera è nata nel 2022, attualmente è composta da 4 volumi in corso e in Italia è uscito nel mese di Luglio il primo volume.

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Trama: L’impiegato Sasaki riesce a sopportare il proprio lavoro certo che alla fine della giornata lavorativa potrà vedere Yamada, l’impiegata sempre allegra del suo minimarket preferito. Un giorno, Sasaki arriva in ritardo al negozio e Yamada è già uscita. Ma proprio quando sta per andarsene nota una giovane donna con i piercing che fuma dietro il negozio…

Cosa ne penso?

Tra i vari manga seinen inediti che mi hanno appassionato di più negli ultimi tempi, spicca senza dubbio “Smoking behind the supermarket with you” di Jinushi, ora finalmente disponibile in cartaceo grazie alla Jpop manga. Questo manga ha catturato l’attenzione di molti, tanto da vincere il Tsugimanga Award nel 2022 nella categoria web manga.

Scoperto per caso, questo manga mi ha immediatamente appassionato con la sua trama unica e i suoi personaggi affascinanti.
La storia ruota attorno al rapporto tra Sasaki, un impiegato di 45 anni, e Yamada, una cassiera di 24 anni. In questo intreccio si inserisce anche una misteriosa donna con piercing e un carattere spavaldo e diretto. Sasaki è un uomo goffo e stressato dal lavoro, che trova sollievo nel mettersi in coda alla cassa di Yamada, la sua cassiera preferita.

La dolcezza e il sorriso di Yamada offrono a Sasaki un senso di leggerezza e appagamento, un rifugio dalle difficoltà quotidiane e dai problemi con il suo capo.

In Giappone non è permesso fumare ovunque, e Sasaki, alla ricerca di un posto per una sigaretta dietro al supermercato, incontra una ragazza con piercing e capelli legati che gli dice: “Ehi, qui si può fumare”.

Questo momento segna l’inizio di una routine e un punto di incontro per i due. Man mano che la storia progredisce, la ragazza inizia a mandare segnali a Sasaki, ma la sua goffaggine gli impedisce di coglierli pienamente. La trama si infittisce con un alone di mistero, spingendo i lettori a esclamare: “Sasaki, svegliati!”.

Nonostante l’importante differenza d’età tra i protagonisti, “Smoking behind the supermarket with you” gestisce la situazione in modo naturale e non forzato. Sasaki rappresenta perfettamente l’uomo giapponese di mezza età che cerca di trovare momenti di felicità nelle piccole cose, mentre Yamada è una giovane intraprendente, capace di prendere l’iniziativa e determinata.

La mia esperienza con questo manga è stata estremamente positiva. La trama è coinvolgente e dinamica, mantenendo alta l’attenzione del lettore senza mai annoiare. La qualità del prodotto offerto da Jpop è eccellente, e il rapporto qualità-prezzo è davvero apprezzabile. I disegni, sebbene non particolarmente distintivi o indimenticabili, si adattano perfettamente all’opera e ai suoi personaggi. Sono semplici, lineari e ben curati, contribuendo alla fluidità della lettura.

In conclusione, “Smoking behind the supermarket with you” è un manga che consiglio vivamente. Ogni capitolo aggiunge valore alla storia, mantenendo viva la curiosità e l’interesse. Jinushi ha creato un’opera che riesce a combinare leggerezza e profondità, offrendo una lettura piacevole e riflessiva.

Takahashi del negozio di biciclette | Manga Josei – Jpop Manga

Il quadro del mondo josei si amplia con l’arrivo dell’opera Takahashi del negozio di biciclette editato da Jpop Manga!

Un’opera che saprà regalarvi delle coccole e farvi godere dei personaggi antipodi l’un l’altro ma con un forte carattere di vita quotidiana e i problemi che emergono dalla stessa e dal relazionarsi con le altre persone.

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Trama:

Tomoko Hanno, Panko per gli amici, è una trentenne in un momento difficile. Sul lavoro, il suo capo le dedica attenzioni sempre più eccessive e preoccupanti, e anche un collega la mette a disagio con continui inviti indesiderati.

L’unico uomo che pare trattarla con decenza e che a lei non dispiace avere attorno è Takahashi, un coetaneo dai modi spicci e all’apparenza poco raccomandabile, che lavora in un negozio di biciclette nel quartiere di Tomoko.

Da quando la giovane donna ha avuto bisogno della sua assistenza, è nata fra i due una tenera e goffa amicizia, fatta del piacere semplice di condividere momenti e di potersi parlare con naturalezza. Che stia per nascere qualcosa di più fra i due ragazzi?

Cosa ne penso?

‘Takahashi del negozio di biciclette’ è la nuova opera editata da Jpop manga da cui è stata tratta anche una serie televisiva, trasmessa su TV Tokyo dal 4 novembre al 23 dicembre 2022.

Takahashi del negozio di biciclette

Tomoko Hanno, soprannominata ‘Panko‘ per gli amici, è una ragazza trentenne che va a lavoro in bicicletta con la sua fetta di panino in bocca. Ha una personalità dinamica, un po’ smarrita e goffa ma leggendola ti affezioni in poco tempo.

Dall’altro lato compare un ragazzo con i piercing, capelli ossigenati che all’apparenza sembra un tipo poco raccomandabile dal nome Takahashi che lavora nel negozio di biciclette e ogni mattina sente il rumore stridulo della bicicletta di Tomoko e pensa tra sé e sé ‘Dovrebbe sistemarla‘.

Due personalità che sono gli antipodi, mentre Takahashi è un ragazzo molto diretto senza freni, Tomoko è emotiva e impacciata, non riesce mai a dire di no e si caccia, per questo, nei guai.

Le strade tra i due ragazzi si incrociano e inizia a creare un nuovo percorso.

Takahashi del negozio di biciclette

Ciò che mi ha più attratto dell’opera, non conoscendola, sono stati i disegni. Nonostante sia stato realizzato nel 2019, la tipologia di disegno ricorda un po’ i manga shojo e josei degli anni più vecchi.

La particolarità anche dei balloon che a primo occhio possano sembrare lunghi e stressanti da leggere, in realtà smorzano la pesantezza della loro lunghezza (nelle prime pagine) con discorsi simpatici e quotidiani.

La prima impressione per questo volume è stata molto positiva, i due personaggi sono completamente diversi ma sembrano che in qualche maniera riescano a rimanere sulla stessa lunghezza d’onda. Inoltre, ciò che ho apprezzato anche maggiormente, sono state le prime pagine a colori del manga. Anche la cura della scelta dei colori pastellosi e chiari che possano trasmettere sintonia e dolcezza della storia.

Takahashi del negozio di biciclette

Come in ogni storia c’è anche il famoso triangolo amoroso con la presenza del collega di Panko, hanno la stessa età ed entrambi vengono da Tokyo ma sembra che alla prima uscita i loro mondi siano completamente diversi. ‘Doraemon? è per bambini’ la sua innocente ma cattiva frase ha toccato le corde sensibili di Tomoko che alla prima uscita si è sentita completamente distante e si incolpa del fatto di non saper dire di no.

Sono curiosa di scoprire come si evolve la storia e se Panko e Takahashi riusciranno a rimanere in sintonia e a smuovere i loro comportamenti.

Takahashi è un personaggio che mi piace molto perché per certi versi mi rappresenta. Spesso sono abbastanza diretta e questo può portare fraintendimenti e/o la gente vede di mal occhio il mio essere schietta e senza freni.

Takahashi, come me, viene giudicato sul suo modo di essere. Negli ultimi tempi sono davvero felice di vedere più opere shojo e josei che ricevono la giusta attenzione, a fronte anche delle ultime vicende di dibattito sulla questione.

Attualmente l'opera è composta da 7 volumi in corso, storia e disegni realizzati da Arare Matsumushi. 
Jitenshaya-san no Takahashi-kun | Manga Josei
Takahashi del negozio di biciclette

Hyperventilation manhua boys’ love – Jpop

Febbraio è il mese dell’amore e Jpop ci regala delle emozioni uniche con il volume unico di Hyperventilation!
Una storia d’amore che possiamo definire una short story che saprà emozionarci. La Jpop ci ha portato due versioni: la Regular con il suo volume unico a 9,90 oppure la Deluxe con box dal valore di 16,90.

Trama: 

Durante un ritrovo tra compagni di scuola, 9 anni dopo aver terminato le superiori, Myeong non riesce a togliere gli occhi di dosso dall’ex rappresentante di classe. Nonostante il tempo passato, l’attrazione che prova per lui è rimasta la stessa, accompagnata dalla consapevolezza di non avere nessuna possibilità. Scoraggiato dall’anello di fidanzamento che il suo amato porta al dito, Myeong si prepara a lasciare la serata, credendo erroneamente di essere stato l’unico ad agognare questo ritrovo per così tanto tempo…

Cosa ne penso?

Ho atteso l’uscita di questo volume unico per molto tempo, nonostante sia un’opera che ho già conosciuto in passato, rileggerla finalmente in un formato cartaceo e poterla toccare mi regalato un’emozione completamente diversa.

Probabilmente per molti alla prima lettura può essere una storia un po’ acerba, che non ha una grande profondità e magari può avere anche delle lacune narrative, o che  non ha completamente fatto breccia nel proprio cuore.

Attraverso le mie parole vorrei spiegarvi un po’ perché Hyperventilation mi piace tanto nonostante sia un breve racconto che non va nel dettaglio della relazione tra i protagonisti, ma mostra dei frammenti di quello che è successo tra di loro attraverso dei flashback e scene del presente.

La prima volta che ho letto quest’opera avevo tanti dubbi, ammetto che a fine lettura ero rimasta con un nodo alla gola perché non riuscivo a comprendere al 100% quello che questo sopra voleva comunicarmi.

Quando l’ho letta la seconda volta il mio cervello ha iniziato a collegare alcuni punti, e devo suggerirvi anche di leggere le ultime pagine finali del volume in italiano perché probabilmente possono aiutarvi anche a comprendere maggiormente l’opera o anche solo per curiosità personale.

Quando leggo quest’opera mi sento come se io stessi guardando un pezzo di un film, in cui nel mezzo c’è questa scena di due ragazzi che si conoscono dalle scuole e che ad una cena di rimpatriata fanno fuoriuscire i loro sentimenti che per molto tempo hanno custodito dal cuore. 

Un film che ha un prima e un dopo che diventano offuscati, come se nella mia mente ci fosse della nebbia e i miei occhi visualizzano solo quello che succede dal primo capitolo all’ultimo.

In particolare, la scena che mi ha fatto più vibrare, sono quelle contenuti all’interno delle pagine 104-105, queste due pagine hanno scaturito dentro di me dei sentimenti molto particolari che in realtà non riesco neanche a descrivere.

Non è un’opera eccelsa, però secondo me è un’opera che può regalare delle emozioni profonde per chi sa ascoltare le sue immagini. Sicuramente i dubbi durante la lettura saranno presenti proprio perché è priva di dettagli e si focalizza solo sui due personaggi principali.

Alcuni mi hanno chiesto se è meglio acquistare il volume regular oppure acquistare la Deluxe, la mia risposta è se volete semplicemente conoscere l’opera la regular può essere un’ottima proposta oppure se siete fan dei gadget e delle belle edizioni box allora vi consiglio la Deluxe perché c’è all’interno anche il DVD dell’animazione di quest’opera.

Fenrir – box composta da 4 volumi

In uscita per la Jpop c’è ‘Fenrir‘ una perla assolutamente da non perdere per chi ama le storie di battaglie, conquiste dei territori e sovranità.

Una box conclusa con soli quattro volumi che sapranno sorprendervi e incuriosirvi pagina dopo pagina.

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Trama:

XII Secolo. Nelle spietate e caotiche pianure della Mongolia, un ragazzo è rassegnato ad abbandonarsi al gelido abbraccio della morte nelle acque di un lago. Improvvisamente, però, uno spirito prigioniero nelle profondità acquatiche lo conduce verso la salvezza sussurandogli: “Tu sei colui che farà tremare il mondo intero”. Un’opera di ispirazione storica, su un ragazzo destinato a diventare il più leggendario conquistatore dell’Asia!

Cosa ne penso?

Una delle storie che più stavo attendendo è proprio “𝗙𝗲𝗻𝗿𝗶𝗿” con le sue vibes storiche è riuscito in un millesimo di secondo fare breccia nel mio cuore.

Fenrir

L’unica legge che vige in queste terre della Mongolia è che il più forte trionfa mentre il più debole perde.

In una notte di luna piena, dopo che è stato annunciato il capo del villaggio e le sue nuove regole che mirano a vivere nella quiete, Temujin un giovane ragazzo combattente della tribù del clan Kiyat stipulerà un patto con una misteriosa creatura di nome Fenrir.

“Fenrir, colui che farà tremare la terra.”

Ti troverai immerso in terre lontane, ad assaporare l’aria pulita dei continenti infiniti e ad osservare la cruda realtà delle battaglie belliche per il potere. Armati di un cavallo e di furbizia, per conquistare i territori e portare la pace al tuo popolo.

Una storia che ci farà muovere passo dopo passo nelle grandi imprese di Temujin, un semplice ragazzo che da vice capo del proprio clan cercherà di ampliare i propri orizzonti e arrivare ad imprese che mai nessuno è riuscito a conquistare.

Fenrir

Fenrir sarà il Virgilio della situazione, la luce di guida in questo viaggio intriso di sangue e di battaglie, ma anche di amicizie e di valori.

una box conclusa di quattro volumi, con prime pagine a colori meravigliose, disegni particolari, semplici e dinamici e tanta cura anche nelle battaglie che non risultano mai noiose. I personaggi si alternano tra i cattivi gladiatori che cercano di sovrastare i più deboli e deboli che cercano di combattere per vivere la propria libertà e andare incontro a un futuro più brillante.

Un’alternanza piacevole tra narrazione ed evoluzione del cammino del giovane ragazzo, di battaglie che riescono a mantenere alta l’attenzione, e anche tanti messaggi positivi e affettivi.