On doorstep – l’autrice CTK torna in Italia con Magicpress

On Doorstep di CTK, pubblicato in Italia da MagicPress è un volume unico Boys’ Love che fonde tensione romantica, dramma psicologico e un tocco di suspense urbana. La vicenda, ambientata a New York, vede il borseggiatore Jimmy confrontarsi con Reese, un ex-poliziotto dal passato traumatico, in un crescendo di emozioni e rivelazioni che non lascia spazio a cali di ritmo .

Trama:

Jimmy, un ladruncolo, viene sorpreso a rubare da un uomo di mezza età di nome Reese. Invece di consegnarlo alla polizia, Reese lo fa sgobbare per un giorno intero nella libreria dove anche lui lavora. Meditando vendetta per l’uomo che l’ha umiliato, Jimmy si introduce nell’appartamento di Reese, solo per scoprire che è un poliziotto in pensione. Spaventato dalla cosa, lascia l’appartamento velocemente, determinato a lasciarsi tutto alle spalle e continuare la solita vita… Ma togliersi Reese dalla testa si dimostrerà più duro del previsto per Jimmy.

Cosa ne penso?

Durante un colpo in metropolitana, Jimmy, giovane borseggiatore, viene colto sul fatto da Reese, un ex-poliziotto ritiratosi a causa di un disturbo post-traumatico da stress. Costretto a rifugiarsi nella casa di Reese per ripicca, Jimmy scopre un uomo segnato da ferite interiori e, anziché fuggire, decide di avvicinarsi per capire cosa si nasconda dietro quegli occhi carichi di dolore.

Il rapporto tra i due si evolve rapidamente: dalle schermaglie iniziali nascono gesti di protezione, confessioni notturne e uno scambio di emozioni che va oltre la colpa e il riscatto personale. Reese, da parte sua, lotta con i propri fantasmi, cercando di concedersi una seconda chance nelle relazioni umane

CTK utilizza uno stile lineare e pulito, arricchito da sapienti giochi di chiaroscuro che enfatizzano l’intensità emotiva delle scene più drammatiche. L’espressività dei volti, in particolare degli occhi, diventa veicolo principale dei sentimenti non detti: un tremito della mano, una lacrima trattenuta, un sorriso esitante raccontano più di mille parole

On Doorstep di CTK è un tassello fondamentale per gli amanti del Boys’ Love che cercano non solo romanticismo “spicy” ma anche un’intensa componente psicologica. Grazie alla cura di MagicPress, l’edizione italiana rende giustizia a un’opera che bilancia passione, mistero e dramma senza mai perdere ritmo.
Se desiderate una storia intensa, dove ogni dialogo e ogni tavola spingono a voltare pagina, non lasciatevi sfuggire questo titolo.

Shutline: Tensione, Erotismo e Intrighi nel Manhua di Kyou

Se nel primo volume di Shutline era facile lasciarsi distrarre da dettagli più frivoli, dal secondo al quarto la tensione prende il sopravvento. Il manhua di Kyou si trasforma in un vortice di sguardi intensi, punti di forza e legami che oscillano tra desiderio e rischio.

Al centro della storia ci sono Jay e Shin , due uomini legati da un rapporto magnetico che si fa sempre più complesso. Shin, ora impiegato in un’officina grazie a Jay, si trova sempre più attratto dalla sua figura, mentre Jay non esita a proteggerlo nei momenti più critici. Ma quando Shin si imbatte in un segreto che non avrebbe dovuto ascoltare, l’equilibrio tra i due rischia di spezzarsi.

Con l’introduzione di nuovi personaggi e una narrazione che si arricchisce di colpi di scena, Shutline continua a sorprendere, lasciando il lettore con il fiato sospeso e il desiderio irrefrenabile di scoprire cosa accadrà dopo.

recensione dal volume 2 al volume 4 edizione MagicPress

Cosa ne penso?

Se nel primo volume di Shutline l’attenzione poteva soffermarsi su dettagli più leggeri e frivoli, dal secondo al quarto la narrazione si addensa di una tensione elettrizzante, diventando un intreccio avvolgente di erotismo, sguardi carichi di significato e pericolose verità in sospeso.

L’opera si evolve in un crescendo di emozioni e ambiguità, delineando con maestria il rapporto tra Jay e Shin, due poli opposti che si attraggono in un gioco seducente e pericoloso.

Shin, ormai inserito in un nuovo impiego presso un’officina grazie all’intercessione di Jay, si trova sempre più coinvolto nella sua orbita, tra dinamiche di potere non dette e una complicità che si fa sempre più serrata. Jay, dal canto suo, nutre un’attenzione particolare per il suo nuovo meccanico, al punto da diventare la sua ombra protettiva, pronto a salvarlo nei momenti più critici.
Ma l’equilibrio precario tra i due viene bruscamente messo alla prova quando Shin si ritrova, forse inconsapevolmente, a origliare una conversazione che non avrebbe mai dovuto sentire.

A rendere Shutline un’opera magnetica e la profondità psicologica con cui vengono tratteggiati i protagonisti: il legame tra Shin e Jay è un filo teso, fragile e affilato, su cui entrambi camminano con esitazione e desiderio. La tensione è palpabile in ogni tavola, costruita attraverso silenzi gravidi di sottintesi, sguardi che sfiorano l’anima e momenti di seduzione così intensi da sfiorare il limite tra attrazione e ossessione.

Le illustrazioni amplificano questa carica emotiva, dando forma visiva a un’alchimia che travolge il lettore, trascinandolo in un vortice di passione trattenuta e pericolo imminente.

L’ingresso di nuovi personaggi, in particolare i ragazzi dell’officina, introduce ulteriori livelli di complessità alla storia, arricchendola con nuove interazioni e sottotrame. Ogni incontro, ogni parola non detta aggiunge un tassello a un intreccio che non smette mai di sorprendere, lasciando il lettore sospeso tra il desiderio di scoprire la verità e il timore di ciò che accadrà quando questa verrà finalmente svelata. Shutline non è solo un manhua, è un’esperienza sensoriale che seduce, inquieta e affascina con la sua atmosfera densa di mistero e attrazione.

Kuroneko – Come viziare un gatto nero

Amanti degli smut al rapporto! E’ uscito il volume seguente di ‘Kuroneko‘ con il titolo ‘Come viziare un gatto nero‘.

Kuroneko Kareshi no Amae kata è una di quelle storie che ti sorprende a ciascun volume e tutte le tue incertezze e dubbi vengono spazzati via come briciole di polvere.

copertina

Trama:

Una piccolissima percentuale della popolazione può trasformarsi in gatto e Shingo è in grado di diventare un gatto nero. Quando incontra Keiichi Kagami, uno dei più famosi attori del Giappone, se ne innamora immediatamente, ma decide di tenergli nascosta questa sua capacità. 

Cosa ne penso?

Siamo ritornati con “Kuroneko” il tanto acclamato titolo con umani felidi e perplessità che mi aveva lasciato il primo volume.

Kuroneko - Come viziare un gatto nero

Devo dire che se il primo volume “come giocare con un gatto nero” mi aveva lasciato dei dubbi e  non mi ha fatto impazzire, il secondo volume è un colpo al cuore.

Sono rimasta stregata da come la storia sia migliorata e le circostanze si siano evolute in maniera più organica e pulita.

Nel secondo volume ci addentriamo in una situazione di instabilità amorosa, i primi problemi di incomprensioni, le gelosie e i dispetti che smuoveranno un po’ la situazione sotto le coperte dei nostri protagonisti Shingo e Kagami.

Un volume composto da un mix di emozioni alternanti, come se fossimo sulle montagne russe. Entra in gioco il fotografo che con un carattere piccantino riesce a rendere la situazione un po’ movimentata e che aiuta, a modo suo, a far mutare e rendere chiari i sentimenti del nostro gatto nero e del leopardo.

Kuroneko - Come viziare un gatto nero

Le scene hot sono presenti, ma in maniera minore rispetto al primo volume e questa cosa l’ho apprezzata molto di più perché di da più margine di sviluppo alla storia e non ci concentriamo solo alle fusa, ma è pur sempre uno smut.

Ho apprezzato anche la presenza di più pagine a colori e una traduzione che è migliorata rispetto al volume precedente.

I disegni sono sempre chiari e suggestivi, mi piace come siano vividi le espressioni sui volti dei personaggi che si alternano tra dolore, indifferenza, imbarazzo e amore.

Il secondo volume ha fatto breccia nel mio cuore.

Barbarities volume 4

Per gli amanti delle storie romantiche con un contesto storico, non posso fare altro che consigliarvi la serie completa è composta solo da quattro volumi di Barbarities, arrivata in Italia grazie alla Magicpress!

Trama:

Joel, ovvero Lord Montague, viene accusato di eresia e imprigionato ingiustamente nell’isola di Layland, dove Adam ha molte conoscenze a causa del suo passato “agitato”. Sarà proprio Adam a far evadere Joel grazie a elaborati e fantasiosi stratagemmi, guadagnandosi l’infinito riconoscimento di quest’ultimo. Ma basterà questo gesto a far innamorare di lui l’austero lord, come Adam spera? Ultimo rocambolesco capitolo della rinascimentale serie “Barbarities”!

Cosa ne penso?

“Vi proteggerò io. Il mio corpo sarà il vostro scudo”

Nell’ultimo volume di Barbarities troviamo una grande intesa e forza di coraggio. Un volume pieno di momenti drammatici e indimenticabili, che mi hanno fatto tirare le penne per qualche secondo.

La dinamicità e la crescita con cui i personaggi riescano ad essere loro stessi in un contesto politico e sociale pieno di ostacoli e di nemici, una guerra da calmare e un popolo da proteggere.

Ma in questo quarto volume il bene ha la meglio sugli intrighi di corte, sui sotterfugi e sulle bugie. Si riesce a mascherare il colpevole, i cattivi.

Si porta alla normalità il benessere dei sudditi e si cerca di affrontare anche le questioni di cuore.

Dal primo volume siamo rimasti affascinati e innamorati dalle atmosfere che si creavano intorno ad Adam e Joel, una intimità palpabile anche senza un tocco e dei sentimenti che cercavano di trovare il loro foro di uscita senza stravolgere la situazione.

Finalmente, dopo la grande presa di coraggio in cui Adam decide di sacrificarsi per il bene di Joel prendendosi il carico di colpe che non incombono su nessuno dei due, viene salvato da Joel e scatta la scintilla.

Una scintilla che farà pensare molto Joel su i modi e le azioni da portare avanti da ora in poi, un nuovo modo di osservare Adam e una nuova situazione da sostenere con cura e amore. 

Si dice che tutti i nodi vengono al pettine, in questo volume non abbiamo solo la soluzione al conflitto o l’evoluzione sentimentale tra i nostri affiatati protagonisti, ma abbiamo qualcosa di più: un finale docile ed evolutivo per tutti i personaggi.

Barbarities non è solo una storia ambientata in un contesto storico in cui incontra i problemi politici a cui far fronte, ma è una storia evolutiva di tutti i personaggi che presenta senza lasciarne neppure uno indietro. 

Sono contenta di aver potuto leggere con amore questa storia. Un racconto di quattro volumi che consiglio a tutti di leggere almeno una volta.

Barbarities II di 4

L’avventura nel mondo di Barbarities continua con il secondo volume edito MagicPress.

Vi ricordo che è un BL composto da quattro titoli, ambientato in un raffinato paese straniero dove il passatempo preferito di dame e gentiluomini è mettere il naso negli intricati affari di corte.

Trama:

Grazie al suo alto rango, il visconte Adam è stato messo al fianco del giudice Lord Montague per assisterlo nella vita di corte. Tuttavia, più che alla politica e agli affari giudiziari, le attenzioni del visconte sono rivolte a Joel, il nipote di Lord Montague, del quale si innamora perdutamente. La fama di Adam, uno dei più noti dongiovanni del Palazzo reale, non lo aiuta però di certo a conquistare la fiducia di Joel, che è molto diffidente nei confronti del visconte. Intrighi di corte, amori e disamori in questo secondo volume di “Barbarities”!

Cosa ne penso?

Tra lettere minatorie e nuove rivolte.

Sveliamo il vaso di Pandora che si porta dietro il volume due di Barbarities!

Il volume uno con grande sorpresa ha avuto degli ottimi feedback e i disegni, a parer mio, sono sempre incredibili. Ma questo secondo volume vale la candela della serie? 

Avvincente e mai scontato, posso sostenere che ne vale assolutamente la pena. Le vicende politiche a carico di Joel si addentrano sempre di più in minacce e oscure presenze che mettono a rischio la pace collettiva, nuovi personaggi entrano in gioco per minacciare una popolazione e Adam cerca ancora di far breccia nel cuore del suo amato.

All photos about Barbarities page 1 - Mangago

Sono piacevolmente sorpresa anche per lo spazio che si dedica a Louis e al suo servo fidato, Gilles.

I personaggi si moltiplicano, ma tutti hanno un ruolo fondamentale e vivace nella storia.

Chi si schiera tra le braccia del bene e chi del male, le situazioni iniziano a complicarsi e a diventare anche un po’ piccanti sotto le coperte.

Quello che ci preme sapere è: Adam riuscirà a far breccia nel cuore di Joel? Joel si farà davvero incantare dalla bellezza maestosa del suo Visconte?

Rimango sempre più affascinata dai disegni. Sarà una mia debolezza, ma le immagini che ritraggono Louis, Joel e Adam mi fanno perdere un battito di cuore. La loro maestosità, eleganza e delicatezza, mi fa innamorare sempre di più di questo titolo facendolo rientrare tra le mie top ten dei BL !

Per Louis e Gilles vengono dedicati alcuni spazi che ci fanno comprendere in particolare modo la loro relazione sotto le coperte, ma non solo questo. Giocheranno un ruolo fondamentale che sorprenderà il lettore, soprattutto per quanto riguarda la problematica del ritorno di “Simon” che non sarà certamente positivo.

Alcune tavole raffigureranno anche Re Christopher, re di Lorraine e Luca, figlio dell’attuale re di Tance che addolciranno un po’ i nostri cuori con uno scambio innocente di regali e parole dolci.

Kabuki-cho bad trip. Vol. 2

Il mese di Aprile è pieno di nuove uscite assolutamente da non perdere! La MagicPress ci culla con il secondo volume di Kabuki-cho Bad Trip!

Se la prima copertina del primo volume del manga vi è piaciuto, il secondo vi farà impazzire tra i colori pastello di un azzurrino e un rosa, le scene presenti in questo manga mi faranno saltare un battito del vostro cuore.

Kabuki-cho bad trip. Vol. 2 - Eijii Nagisa - copertina

Trama:

Dopo essersi conosciuti in un host club, Tooru e Mizuki sono diventati una coppia a tutti gli effetti, ma questo vuol dire che Tooru, lo spogliarellista più richisto di tutta Kabuki-cho, dovrà trovarsi un lavoro più onesto. Nel frattempo, a Mizuki viene chiesto di recitare in un film drammatico, ma anche l’ambiente del cinema è pieno di tentazioni e rimanere fedeli l’uno all’altro non sarà facile per i due fidanzati novelli.

Cosa ne penso?

Sono una piccola-grande fan di questa storia, quindi posso assolutamente suggerirvi, per chi piace il genere e per chi non ha problemi anche a leggere tematiche inerenti al sadomaso, di recuperare assolutamente questi due volumi di questa storia Boy’s love.

Ho notato un mutamento e una evoluzione rispetto al primo volume, nel secondo ritroviamo dei disegni più marcati e più emozionanti nonché anche un miglioramento della disposizione delle tavole e della grandezza delle tavole stesse affinché si possa avere una miglior visione anche delle scene più particolari presenti nel volume.

La tematica centrale non è mai scontata anzi non viene trattata in maniera superficiale, ma in maniera romantica facendo osservare anche dal punto di vista del lettore come i nostri protagonisti non sono subordinati a questo tabù ma bensì lo utilizzano per unirsi maggiormente dopo i vari ostacoli che dovranno affrontare.

Perché recuperare questo volume? Spesso nel genere yaoi troviamo una grande categoria di tematiche che vengono trattate, dalle più particolari alle più classiche. Certamente questo titolo non si nasconde dietro i muri che la società può innalzare inerenti ad alcune tematiche come proprio la dominazione spesso viene vista di male occhio dalla società stessa.

Un modo per affrontare alcune tematiche, un modo per sconfiggere questi muri ma soprattutto per godersi anche di una lettura, non affatto sgradevole, ma piena di passione.

I due personaggi nonostante abbiano dei gusti completamente differenti soprattutto a livello sessuale, riesco ad unirsi ma mano ascoltando uno i bisogni dell’altro soprattutto comprendendo i loro limiti e le loro espansioni. Sono due personaggi che nonostante i vari ostacoli che possono presentarsi come soprattutto il fatto di doversi nascondere, per il fatto di essere due uomini che si amano e per il fatto anche che uno di questi due protagonisti è un ex host, riescono a comunicare e riescono affrontare insieme tutte le difficoltà.

Inoltre è possibile osservare anche come cessione degli insegnamenti in tematica amorosa: infatti c’è il compiacersi, l’accettare l’altra persona e i suoi gusti particolari e soprattutto fare qualcosa affinché l’altra persona sia felice e penso che questi argomenti non devono essere scontati.

La cura della casa editrice nei confronti di questa storia è davvero eccezionale, sono riusciti a riprodurre la bellezza della edizione giapponese e soprattutto la traduzione è molto buona.

36000 secondi al giorno

La primavera ormai è arrivata da un po’ e cosa possiamo leggere per rimanere in tema di amore? Sappiamo tutti che spesso nei manga e negli anime la frase più famosa è ” È arrivata la primavera ” per intendere proprio il passaggio in cui iniziano ad evolversi le emozioni fino a diventare amore.

Bene, con questa mia introduzione oggi voglio parlarvi del nuovo shojo portato in Italia dalla MagicPress “36000 secondi al giorno”.

copertina

Trama:

A causa di un’esperienza che gli ha spezzato il cuore, Nishina pensa che l’amore sia solo una rottura e piuttosto che pensare a trovarsi una fidanzata, preferisce trascorrere le giornate a scuola leggendo shojo manga dall’inizio alla fine delle lezioni.

Cosa ne penso?

Ingresso alle ore 8:00, uscita alle ore 18:00.

Se siete in cerca di una lettura leggera, ma che allo stesso tempo vi faccia ridere e vi tenga compagnia con un pizzico di romanticismo, sicuramente questo nuovo titolo portato dalla MagicPress può fare per voi.

Una commedia romantica che ha 4 protagonisti particolari che nel loro pieno della adolescenza vorranno evitare l’amore perché ritengono che sia ‘un fastidio’ per poi cadere nella sua trappola.

Sono giunti in un ex liceo femminile, quattro ragazzi che vengono etichettato sotto il nome di il club degli sfigati perché le loro idee sono abbastanza particolari e fuori dalla norma.

36000 secondi al giorno

La storia verte attorno alla vita scolastica e amorosa di quattro adolescenti: Yuuri Nishina, Aoi Shida, Mashiro Kagami e Shin Mayana.

Il protagonista Nishina è un ragazzo particolare, sostiene che non vuole la ragazza e se ne frega altamente dell’amore perché sostiene che a scuola deve trascorrere circa 36.000 secondi al giorno tra chiacchiere e scherzare, o leggere il manga a oltranza o magari accompagnato dei con succo di frutta e dolcetti che sono tutti modi ben più costruttivi di avere una ragazza.

Da grande amante dei manga romantici con le sue follie nella mente, decide con il suo gruppo che come tematica del giorno per il loro club “bisogna verificare se è possibile innamorarsi a prima vista da ragazzo dopo aver sbattuto contro mentre giri l’angolo con il pane in bocca” che è una scena tipica dei manga classici shojo.

36000 secondi al giorno

Hanno verificato se effettivamente questa scena clichè possa portare dei benefici e possa farti incontrare l’amore della tua adolescenza, difatti il nostro protagonista effettivamente si scontra con una ragazza, ma al primo sguardo inizia esserci dell’astio tra i due.

I capitoli si volgono in maniera frammentaria, come per raccontare che ciascuna giornata ha dei temi appositi affinché si riesca ad osservare la vivacità di tutti e quattro i ragazzi, i loro pensieri ma anche gli incontri che faranno.

Puoi leggerlo da una prospettiva diversa rispetto ai normali manga shojo. La storia prosegue dal punto di vista di un ragazzo e ritengo che questo aspetto sia davvero intrigante e per nulla scontato!

Avremo dunque un personaggio primario, ma non verranno messi in oscuro gli altri personaggi circostanti e il tutto si muove in maniera di simbiosi affinché si crea una sorta di armonia e coordinamento. L’individualità di ogni personaggio risplende, una stupidità innocente e frizzante.

I disegni sono i classici che possiamo rincontrare negli shojo, le tavole sono pulite, la lettura è molto semplice, la comicità che si intravede in questa storia da quella sensazione di leggerezza.

Una commedia romantica slice of life, definirei.

36000 secondi al giorno

Sono curiosa di leggere il prossimo volume perché in realtà tutti i personaggi sono davvero molto interessanti e molto particolari e mi piace come si va ad affiancare alla quotidianità scolastica anche degli elementi classici, ma mai noiosi e accompagnate sempre da qualcosa di innovativo. Non vedo l’ora di vedere come si svilupperanno i modelli d’amore dei quattro adolescenti!

Il ragazzo dietro la mascherina vol 2

Dopo il tanto atteso primo volume in cui ci siamo catapultati in questo meraviglioso yaoi con delle sfumature molto calorose da farti sentire alle Hawaii… finalmente possiamo goderci il secondo volume! Sto parlando proprio del mio amato Il ragazzo dietro la mascherina, portato in Italia dalla MagicPress.

* NB in patria è stato annunciato anche il terzo volume.

Colgo l’occasione anche per acclamare una richiesta: vorrei tanto leggere in italia il titolo Please Don’t Bite Me so much! sempre di Mitsuru Sango.

Trama:

Il timido Sayama nasconde tutto il giorno il volto dietro una mascherina, ma Saikawa è riuscito a guadagnarsi la sua fiducia e a diventare il suo ragazzo. Tuttavia, sono ancora tanti i lati oscuri del passato di Sayama che Saikawa vorrebbe scoprire e i due ragazzi devono ancora imparare a conoscere sé stessi e a esplorare il loro rapporto.

Cosa ne penso?

Una storia che cattura l’attenzione del lettore in pochi secondi e fa affezionare ai suoi personaggi.

La dolcezza con cui vengono raccontati i problemi sociali, le difficoltà interiori delle persone, i lati oscuri e l’amore che può andar oltre a tutto questo rende questo manga imperdibile.

Un racconto che nel primo volume ci ha fatto affacciare al personaggio di Sayama che con le sue difficoltà e la sua mascherina sempre sul volto, vede i suoi muri sociali crollare bacio dopo bacio grazie a Saikawa, ma non è solo questo.

Il secondo volume mette un po’ di pepe nella romantica e fresca storia d’amore tra i due personaggi diversi come il giorno e la notte, ma che si completano in maniera impeccabile.

Il ragazzo dietro la mascherina vol 2 mette in risalto non solo i grandi passi che Sayama e Saikawa hanno fatto nel tempo, ma anche come in realtà Saikawa è un ragazzo apparentemente sorridente ma con un passato e dei problemi che tiene stretto nel petto. Qui cresce la sintonia tra i due, ma non solo. Sayama capisce che come il suo amato è riuscito a farsi strada piano piano tra le sue paure, anche lui deve sostenerlo e deve prendere il coraggio di abbassare la sua fedele mascherina e gridargli “Ti amo“.

Nel volume due questa volta l’attenzione si rivolge sì, alla loro relazione, ma soprattutto al comportamento di Saikawa e ai suoi problemi familiari. Non mancherà anche l’entusiasmo di far entrare in gioco un terzo ragazzo di nome Tsuruga, un po’ scontroso in cui la sua personalità distaccata si è modellata a causa dei pettegolezzi e delle incomprensioni che si sono creati intorno a lui.

Tsuruga diventa pian piano parte della storia e questo rende tutto più piacevole perché ci fa sperare che nel terzo volume possano succederne delle belle!

Apprezzo sempre tantissimo i disegni così cute in alcuni casi imbarazzanti e di gelosia, ma anche i grandi lineamenti che si fanno vivi quando la situazione è tesa.

Quello che ho apprezzato maggiormente è la giusta dose di dolcezza, ma anche di evoluzione della storia che hanno caratterizzato il secondo volume.

Il buio oltre la finestra triangolare

Cari lettori di manga, finalmente vi posso parlare del titolo “Il buio oltre la finestra triangolare” edito dalla MagicPress.

copertina

Per chi non lo sapesse il manga in Italia è uscito contemporaneamente, o quasi, con l’uscita dell’anime e potrete vederlo sui siti legali come crunchyroll.

Ero super emozionata perché attendevo questo titolo davvero da molto tempo e quindi quando ho scoperto della sua uscita anche qui in Italia, ne sono rimasta super entusiasta inoltre quello che mi ha più sorpreso è che i disegni sia del manga e dell’anime sono molto espressivi.

Parliamo delle cose più succulenti: è un manga di genere misterioso, paranormale, ma rientra nella categoria boy’s love.

Il buio oltre la finestra triangolare

Trama:

Il timido commesso di libreria Kosuke Mikado ha la capacità di vedere fantasmi e spiriti, un’abilità che vorrebbe non avere, dal momento che ciò che vede di solito lo terrorizza. Rihito Hiyakawa, un esorcista i cui poteri soprannaturali sono forti quanto le sue grazie sociali sono deboli, non sembra temere nulla, mortale o altro. Quando questa strana coppia si riunisce per risolvere i casi bizzarri che si presentano, i loro metodi di lavoro potrebbero non essere del tutto sicuri per il lavoro!

Il buio oltre la finestra triangolare

Cosa ne penso?

Trama e personaggi davvero intriganti.

Voglio partire dalle cose più chiare e che risaltano all’occhio: la copertina del primo volume ritengo che sia meravigliosa perché riesce ad esprimere la bellezza dei disegni di Tomoko Yamashita.

Viene raffigurato Mikado all’interno di un triangolo e con sopra disegnato una mano quasi sbiadita, presumo che questa mano va proprio a raffigurare il potere che ha Hiyakawa nel trapassarlo per sconfiggere le presenze paranormali.

Il buio oltre la finestra triangolare

Vorrei sottolineare che l’anime presenta delle lacune quindi suggerisco di seguire questa storia tramite il manga che comunque si conclude con il 10º volume.

Quali sono per me i pro di questa storia:

sicuramente i disegni perché sono molto espressivi negli occhi e riescono a trasmettere completamente le emozioni e sentimenti, anche di paura davanti a determinate scene un po’ macabre e un po’ dell’orrore al lettore; le tavole sono molto pulite e non hanno disegni uno soprastante all’altro o poco, chiari anzi la cosa maggiormente favorevole è la sua linearità sia nella lettura nonché anche nella distribuzione delle tavole stesse.

Non troverete scene propriamente appartenente al boy’s love in quanto parliamo sempre di un manga di genere misterioso e soprannaturale, dunque la cosa maggiormente più particolare non è il rapporto carnale o fisico che hanno i protagonisti ma bensì quello dell’anima e dunque spirituale, infatti questo mostra molto interesse anche nello scoprire queste modalità di esorcismo che si avanza nella storia.

Poi ritengo che due personaggi si riescono a contrastare l’un con l’altro sia a livello caratteriale sia livello di ruolo all’interno di questo metodo di esorcismo, perché da un lato abbiamo Mikado il commesso di una libreria che indossa gli occhiali per nascondere la sua possibilità di poter vedere i fantasmi e a molta paura di questa sfumatura di paranormale e dall’altro lato abbiamo Hiyakawa che invece è un esorcista che si è formato tramite Internet e ma riesce sempre a portare a termine tutti lavori che gli vengono dati.

Inoltre vorrei sottolineare come Mikado, tramite l’aiuto del suo collega, dovrebbe riuscire a superare tutte le sue paure che sono strettamente collegate con il suo potere e come l’elemento chiave dell’anima di Mikado sia anche necessaria per portare a termine tutti i misteri che l’hanno i due si trovano a portare avanti.

Il buio oltre la finestra triangolare

Nella stessa conversazione fra i due viene enunciato come il toccarsi l’anima possa portare a provare un godimento pari all’eccitazione di una eiaculazione.

Questo porta a fermarsi a porsi delle domande inerenti alla bellezza dei sentimenti che Tomoko Yamashita stia cercando di trasmettere in questo BL.

Non è la voglia della carne, ma dello spirito.

Perché è un buon titolo? Le idee sono fresche/nuove, la storia è guidata dalla trama e non dal semplice ed eccessivo romanticismo, l’ambientazione del personaggio è piuttosto insolita e particolare.

Kabuki-cho Bad Trip

Vi presento una delle ultime uscite della MagicPress che più mi hanno emozionato e attratto. “Kabuki-cho Bad Trip” non è solo uno yaoi con del grande potenziale, ma racconta di una storia di dominanza e di sottomissione tra i personaggi. La dedizione che si trova nell’andare incontro ai gusti sessuali estremi della persona che si ama.

copertina

Trama:

Toru è l’host più richiesto di Kabuki-cho, il quartiere a luci rosse di Tokyo, diventato popolare tra i clienti abituali del distretto grazie alla sua bellezza e alla capacità di leggere nel pensiero. Il segreto di cui Toru è più geloso però è il suo amore verso il modello Mizuki Hikawa e un giorno, incontrandolo, cede al desiderio di leggere nella sua mente, dove trova pensieri che lo lasciano decisamente sorpreso

Kabuki-cho Bad Trip

Cosa ne penso?

Innanzitutto partiamo sul perché vi consiglio di recuperare questo titolo?

La storia è travolgente, i personaggi sono sensibili e coraggiosi e gli eventi che si evolveranno non annoieranno mai lettore perché da un lato abbiamo Toru un ragazzo con un potere: saper leggere i pensieri degli altri guardandogli negli occhi e dall’altro il famoso modello Mizuki con dei gusti sessuali particolari.

Questo potere di leggere il pensiero, non viene utilizzato per realizzare dei sogni grandiosi o per divenire il padrone del mondo, ma bensì viene utilizzato semplicemente per diventare un ottimo host.

  • Un host club è un club dove le donne “affittano” la compagnia di un bel ragazzo, per parlare, bere e passare del tempo.

Il nostro bellissimo Toru dai capelli rossi è ben voluto da tutti, sia uomini che donne, ma il suo nome d’arte è Mizuki. Un nome che sarà la chiave dello sviluppo della storia.

Perché Toru ha scelto proprio quel nome d’arte?

Il modello dalla pelle liscia e scintillante è Mizuki Hikawa e il nostro host ha una grandissima cotta.

Toru si scontra per caso con Mizuki mentre era in un supermercato a comprare la rivista che aveva sulla pagina principale il modello. Con quello scontro, Toru riesce a leggere i pensieri del suo grande amore e comprende così che in realtà il carattere di Mizuki è ben diverso dall’apparenza e capendo che stesse sentendo caldo e fosse in difficoltà, lo invita ad accompagnarlo a casa.

Inizia così la relazione passionale e travolgente fra l’host e il modello. Un amore complicato tra le lenzuola, ma soddisfacente.

Mizuki non è semplicemente un modello con la pelle liscia e dai capelli d’oro, bensì nasconde un animo e un carattere ben particolare agli occhi degli altri può sembrare anche diabolico… Ma il nostro Toru non si farà di certo sconfiggere da questi particolari.

I due personaggi sono uno l’opposto dell’altro sia di carattere che di estetica perché Toru con il suo lavoro da host potrebbe sembrare un piantagrane, un ragazzaccio, ma in realtà è molto timido; mentre Mizuki con la sua bellezza sembra essere un angioletto e nell’oscurità in realtà si rivela essere un vero dominatore.

La storia si concentra sul concetto di dominazione e sottomissione, un argomento che potrebbe tenere sulle spine e tutti lettori in quanto si va a toccare dei gusti sessuali molto particolari che potrebbero far storcere il naso a qualcuno ma ritengo che la nostra mangaka sei riuscita a realizzare una storia che riesce a catturare chi si vuole affacciare su questo titolo in maniera veramente eccezionale..

Nonostante tutto ruoti intorno al mondo BDSM, non si conclude tutto con sensualità e sesso, bensì c’è proprio uno sviluppo interiore dei personaggi e anche della loro relazione sentimentale quindi oltre il piacere, anche i sentimenti vengono messi in gioco e riescono a ritrovare una loro posizione dominante tra le lenzuola e non solo.

La storia riesce a svilupparsi in maniera lineare avendo anche dei momenti molto alti di tensione come per esempio nel caso in cui Toru decide di comprendere, almeno laddove riesce nonostante abbia paura del dolore, i gusti particolare del suo amante e cerca dunque di immergersi nel suo mondo fino a comprenderne la bellezza.

Si va a creare una tensione è una sintonia fra i due protagonisti che non lascia indifferenti.

Inoltre ritengo che il tocco magico è stato dato proprio dai disegni: i personaggi sono particolari, bellissimi nel vero senso della parola, e le tavole sono super pulite.