Tokyo Aliens vol.1

FERMO FERMO FERMO!!

Ti farò innamorare di questa nuova uscita fresca fresca editata dalla StarComics!

“東京エイリアンズ” una storia da non farsi sfuggire composta da cinque volumi in corso sia in patria che in Italia. Uno shounen tutto d’un pezzo e vi spiegherò perché.

copertina

Trama:

Gunji Akira insegue il sogno di diventare un agente di polizia, come il suo defunto padre. Un giorno, il giovane incontra un alieno all’uscita della scuola. Questo evento cambierà la sua vita.

Cosa ne penso?

“Dev’essere un sogno. Una normale signora anziana non penderebbe mai dal soffitto, giusto?”

Con questa frase di inizio apertura vi presento il tanto atteso – o almeno per me – “Tokyo Aliens”.

Tokyo Aliens

Un titolo che già con il suo primo volume mi ha fatto ridere e appassionare come non mi succedeva da molto tempo.

Voglio arrivare subito alla parte più entusiasmante di questa storia: l’adrenalina che riesce a trasmettermi.

È uno di quei titoli che una volta che inizi a leggerlo ti riesce a rapire pagina dopo pagina, ovviamente questo trasporto viene accompagnato anche da disegni da mozzafiato che si alternano da quelli standard, a quelli un po’ più “chibi/cute” a quelli d’azione dove le cose si fanno serie.

Tokyo Aliens

Alieni… alieni… alieni.

Vi immaginate di camminare per le vostre strade ed essere circondati di alieni? Andare a prendere un caffè con un alieno? Sono forme di vita tranquille e gentili… ma come in tutti i casi, ci sono delle eccezioni.

Proprio una di queste eccezioni è il nucleo della storia. Non vi farò spoiler, però posso dirvi che i personaggi che vengono presentati nel primo volume sono cazzuti e interessanti sotto molti punti di vista.

Tokyo Aliens

Abbiamo il belloccio intelligente e popolare che riesce a fare grandi azioni, nonostante sia un essere umano comune. Un agente della A.M.O che cerca di portare la pace nello spazio e sulla Terra, verrà accompagnato da un nuovo membro Akira Gunji che si è trovato nel luogo sbagliato al momento sbagliato.

Dopo un errore di vagone – vige la distinzione tra vagoni dei treni per umani e quelli destinati agli alieni – Akira si troverà in una situazione bizzarra dove un alieno con le sembianze di una vecchietta gli darà informazioni nuove sull’esistenza degli alieni e della sicurezza segreta A.M.O iniziando così la sua avventura all’inseguimento sulla verità che ha portato alla morte il padre.

Un intenso primo volume che ci accompagna in un viaggio tra umani e alieni davvero bizzarro, particolare e unico. Mi piace molto la scelta di alternare lo stile di disegno e di realizzare un grande impatto sulle scene d’azione che riescano anche a inquadrare entrambe le pagine di lettura.

Naoe mi ha fatto innamorare del suo stile con un semplice agente segreto in prima copertina con uno sguardo truce. 

Tokyo Aliens

Kuroneko vol1

In Italia è giunto un titolo tanto atteso dagli amanti dei boy’s love e parlo proprio di ‘Kuroneko’ edito MagicPress edizioni.

copertina

Trama:

Il felino mannaro Shingo è capace di trasformarsi in un gatto nero, e finché qualcuno ha l’aspetto e il corpo che piacciono a lui, ci andrà a letto senza farsi problemi. Shingo, perché sopraffatto dalla sua intensa aura mascolina, s’innamora dell’attore più popolare del momento, Kakami. Tra tutte le provocazioni giocose e le prese in giro tra i due, Kakami mostra improvvisamente la sua natura animalesca…

Cosa ne penso?

“Kuroneko” è uno di quei BL tanto chiacchierati negli ultimi mesi. Abbiamo varie fazioni di fan: chi lo adora e chi lo snobba.

Kuroneko - Come giocare con un gatto nero

Kuroneko è una di quelle storie che mi fa pizzicare il palato. Ammetto che la grafica tra il primo e il secondo volume mi fa storcere il naso e anche la traduzione non è delle migliori ad es. “voglio farti piangere, voglio farti girare” di cui non ho capito il senso, ma vi dirò la mia sincera opinione.

È un titolo che avevo adocchiato un po’ di tempo fa, ma che non mi sono mai addentrata nel leggere. Mi piacciono le storie, di qualsiasi genere siano tra shojo e boy’s love, che hanno come componente questi elementi quasi fantasy tra umani felini ed esseri umani. 

Quindi sotto questo punto di vista, per me Kuroneko guadagna dei grossi punti, ma dall’altro lato non sono molto convinta della storia.

Tralasciando il fatto che siano tutti volumi unici, ma connessi tra di loro, il fatto è che non mi ha fatto emozionare come tante altre storie. Personalmente non mi è piaciuta una o due frasi promosse dall’attore Kagami perché incitano a determinate situazioni sgradevoli, però ho apprezzato nel suo contesto la paura di Shingo dell’affezionarsi a qualcun altro oltre a se stesso.

Kuroneko - Come giocare con un gatto nero

Alcuni stati d’animo li ho percepito forte e chiaro, altre situazioni non le ho ben comprese. 

I disegni sono puliti e chiari, i personaggi sono visibilmente belli e con dei caratteri contrastanti che riescono in qualche modo a completarsi. Le scene hot sono all’ordine di pagina, mi raccomando leggetelo nascosti dentro all’armadio per evitare situazioni imbarazzanti 👀

Il contesto in cui si svolgono i personaggi è abbastanza classico e comune, però l’elemento novità si aggira intorno agli umani felidi. Ricordo che Kuroneko è uno smut, quindi ne sconsiglio la lettura a chi non piace il genere.

Fenrir – box composta da 4 volumi

In uscita per la Jpop c’è ‘Fenrir‘ una perla assolutamente da non perdere per chi ama le storie di battaglie, conquiste dei territori e sovranità.

Una box conclusa con soli quattro volumi che sapranno sorprendervi e incuriosirvi pagina dopo pagina.

copertina

Trama:

XII Secolo. Nelle spietate e caotiche pianure della Mongolia, un ragazzo è rassegnato ad abbandonarsi al gelido abbraccio della morte nelle acque di un lago. Improvvisamente, però, uno spirito prigioniero nelle profondità acquatiche lo conduce verso la salvezza sussurandogli: “Tu sei colui che farà tremare il mondo intero”. Un’opera di ispirazione storica, su un ragazzo destinato a diventare il più leggendario conquistatore dell’Asia!

Cosa ne penso?

Una delle storie che più stavo attendendo è proprio “𝗙𝗲𝗻𝗿𝗶𝗿” con le sue vibes storiche è riuscito in un millesimo di secondo fare breccia nel mio cuore.

Fenrir

L’unica legge che vige in queste terre della Mongolia è che il più forte trionfa mentre il più debole perde.

In una notte di luna piena, dopo che è stato annunciato il capo del villaggio e le sue nuove regole che mirano a vivere nella quiete, Temujin un giovane ragazzo combattente della tribù del clan Kiyat stipulerà un patto con una misteriosa creatura di nome Fenrir.

“Fenrir, colui che farà tremare la terra.”

Ti troverai immerso in terre lontane, ad assaporare l’aria pulita dei continenti infiniti e ad osservare la cruda realtà delle battaglie belliche per il potere. Armati di un cavallo e di furbizia, per conquistare i territori e portare la pace al tuo popolo.

Una storia che ci farà muovere passo dopo passo nelle grandi imprese di Temujin, un semplice ragazzo che da vice capo del proprio clan cercherà di ampliare i propri orizzonti e arrivare ad imprese che mai nessuno è riuscito a conquistare.

Fenrir

Fenrir sarà il Virgilio della situazione, la luce di guida in questo viaggio intriso di sangue e di battaglie, ma anche di amicizie e di valori.

una box conclusa di quattro volumi, con prime pagine a colori meravigliose, disegni particolari, semplici e dinamici e tanta cura anche nelle battaglie che non risultano mai noiose. I personaggi si alternano tra i cattivi gladiatori che cercano di sovrastare i più deboli e deboli che cercano di combattere per vivere la propria libertà e andare incontro a un futuro più brillante.

Un’alternanza piacevole tra narrazione ed evoluzione del cammino del giovane ragazzo, di battaglie che riescono a mantenere alta l’attenzione, e anche tanti messaggi positivi e affettivi.

Barbarities volume 4

Per gli amanti delle storie romantiche con un contesto storico, non posso fare altro che consigliarvi la serie completa è composta solo da quattro volumi di Barbarities, arrivata in Italia grazie alla Magicpress!

Trama:

Joel, ovvero Lord Montague, viene accusato di eresia e imprigionato ingiustamente nell’isola di Layland, dove Adam ha molte conoscenze a causa del suo passato “agitato”. Sarà proprio Adam a far evadere Joel grazie a elaborati e fantasiosi stratagemmi, guadagnandosi l’infinito riconoscimento di quest’ultimo. Ma basterà questo gesto a far innamorare di lui l’austero lord, come Adam spera? Ultimo rocambolesco capitolo della rinascimentale serie “Barbarities”!

Cosa ne penso?

“Vi proteggerò io. Il mio corpo sarà il vostro scudo”

Nell’ultimo volume di Barbarities troviamo una grande intesa e forza di coraggio. Un volume pieno di momenti drammatici e indimenticabili, che mi hanno fatto tirare le penne per qualche secondo.

La dinamicità e la crescita con cui i personaggi riescano ad essere loro stessi in un contesto politico e sociale pieno di ostacoli e di nemici, una guerra da calmare e un popolo da proteggere.

Ma in questo quarto volume il bene ha la meglio sugli intrighi di corte, sui sotterfugi e sulle bugie. Si riesce a mascherare il colpevole, i cattivi.

Si porta alla normalità il benessere dei sudditi e si cerca di affrontare anche le questioni di cuore.

Dal primo volume siamo rimasti affascinati e innamorati dalle atmosfere che si creavano intorno ad Adam e Joel, una intimità palpabile anche senza un tocco e dei sentimenti che cercavano di trovare il loro foro di uscita senza stravolgere la situazione.

Finalmente, dopo la grande presa di coraggio in cui Adam decide di sacrificarsi per il bene di Joel prendendosi il carico di colpe che non incombono su nessuno dei due, viene salvato da Joel e scatta la scintilla.

Una scintilla che farà pensare molto Joel su i modi e le azioni da portare avanti da ora in poi, un nuovo modo di osservare Adam e una nuova situazione da sostenere con cura e amore. 

Si dice che tutti i nodi vengono al pettine, in questo volume non abbiamo solo la soluzione al conflitto o l’evoluzione sentimentale tra i nostri affiatati protagonisti, ma abbiamo qualcosa di più: un finale docile ed evolutivo per tutti i personaggi.

Barbarities non è solo una storia ambientata in un contesto storico in cui incontra i problemi politici a cui far fronte, ma è una storia evolutiva di tutti i personaggi che presenta senza lasciarne neppure uno indietro. 

Sono contenta di aver potuto leggere con amore questa storia. Un racconto di quattro volumi che consiglio a tutti di leggere almeno una volta.

Legami d’amore vol3

Se siete amanti delle vecchie storia allora dovete leggere assolutamente questa recensione perché oggi parliamo del terzo volume di Legami d’amore edito dalla Magic Press edizioni!

Trama:

Proprio quando Ryomei sembra aver finalmente manifestato interesse per Ao, quest’ultimo si ritrova costretto a trasferirsi da casa di sua nonna in un’altra città a causa degli impegni dei propri genitori. Riuscirà Ao a far valere le proprie ragioni e a rimanere in quella che ormai considera la sua casa? Ma soprattutto, visti gli atteggiamenti sempre scostanti di Ryomei, ne varrà la pena?

Cosa ne penso?

Una storia d’amore tra Ao e Riyoumei, piena di sorprese e problemi di cuore.

Ao è un ragazzo delle superiori di 17 anni, mentre il Riyoumei è un uomo più adulto che lavora nel tempio del quartiere dove vive Ao e questo porterà anche i due personaggi ad avere una conoscenza di dieci anni.

La storia si concentra su delle emozioni che sono cresciute pian piano nel cuore di Ao, tanto da rendere anche complicato l’approccio nei confronti del suo amore e quest’ultimo all’inizio rifiutava di poter avere un’attrazione nei confronti di un ragazzino ma soprattutto di un uomo.

Nel terzo volume ci concentriamo sull’evoluzione palpabile della situazione e anche dei sentimenti che finalmente riescono a trovare una porta aperta ed essere abbastanza trasparenti. C’è una notevole sottolineatura dei pensieri dei personaggi rendendo piacevole la lettura, possiamo ben osservare come l’autrice dà molta importanza sia alle espressioni ma soprattutto all’esprimere le emozioni che sono nettamente reali.

È una storia che non lascia da parte nessun dettaglio, possiamo osservare l’amore che viene colto da un ragazzo adolescente nei confronti di un uomo che si è sempre preso cura di lui fin dall’infanzia e dall’altro lato possiamo anche osservare i tanti dubbi che nascono da questi sentimenti ma anche dalla nascita riflessiva di emozioni che fanno battere il cuore da parte di Riyoumei.

Possiamo incontrare durante la lettura momenti di imbarazzo, momenti che esprimono tanta felicità e altri che si portano dietro un po’ di angoscia tuttavia si dà anche grande spazio i personaggi secondari che vanno ad arricchire il contesto, permettendo ai personaggi di evolvere la propria identità ma soprattutto di aiutarli nel percorrere insieme questa strada.

I disegni sono lineari e possiamo definirli in vecchio stile, quindi possiamo confermare che Legami d’amore è un titolo vintage che può far breccia nel cuore degli amanti del boy’s love.

Ao si trova davanti ad un bivio: tornare a casa con sua madre e suo fratello oppure rimanere dalla nonna e rimanere più vicino a Ryomei?

Una scelta non semplice per il suo cuore, ma i pensieri che gli frullano per la testa stanno iniziando a maturare e da un semplice e trasparente ragazzino sta diventando un adulto ben fatto!

Dall’altro lato chi ha detto che essere adulti ti rende più maturo nelle scelte difficili? Ryomei ha avuto una grande spinta nel capire quali sono i suoi veri sentimenti per quel ragazzino di cui si è sempre preso cura, ma il problema ora è: come si fa ad affrontare una separazione dopo così tanto anni?

Una storia che si sta evolvendo producendo i suoi frutti amorosi, complicazioni che stanno rendendo ardui i sentimenti dei nostri protagonisti e un miscuglio di sentimenti che rendono questa relazione sempre più accattivante e piena di sorprese!

In questo volume ho sostenuto Ryomei con tutta ne stessa, finalmente si sta togliendo i prosciutti dagli occhi e sta affrontando la verità: il suo cuore non può mentirgli. Riusciranno ad affrontare il problema della distanza? Ma soprattutto, perché il fratello gemello di Ao si è imbarazzato quando è entrato in pasticceria? 

Secondo me il quarto e ultimo volume, ci riserverà delle grandi sorprese!

La zona fantasma

Siamo dirimpetto ad una edizione che presenta una copertina ruvida davvero meravigliosa e un volume unico composto da quattro storie auto conclusive che permettono al lettore di sbizzarrirsi con la fantasia per creare un proprio finale come caratteristica propria del nostro famoso mangaka.

La zona fantasma” di Junji Ito edito StarComics.

copertina

Trama:

Una giovane coppia in viaggio nel Tohoku, camminando lungo una strada di campagna, sente una donna piangere rumorosamente, per poi scoprire che si tratta di una moderna prefica, pagata per prodigarsi in esternazioni di dolore ai funerali. Il pianto della donna è talmente intenso che comincia a risuonare nelle orecchie della ragazza… fino a provocare in lei un tremendo cambiamento! Cosa le sta succedendo? E come si può fermare quella reazione apparentemente irreversibile? Troverete questo e altri piccoli gioielli del terrore nella nuova raccolta del maestro Junji Ito, genio indiscusso dell’horror giapponese, che in questa spaventosa collezione di piccoli capolavori indaga i risvolti più terrificanti della vita quotidiana, svelando tutto l’orrore che si cela tra le pieghe della cosiddetta normalità.

Cosa ne penso?

Un volume unico che racchiude dentro di sé quattro storie diverse, enigmatiche e senza un finale. Un piccolo angolo di terrore in cui Junji Ito ci trasporterà senza limiti.

La prima storia si intitola “la collina delle lacrime”, molto particolare con una grossa attenzione verso alla tristezza e alla profondità nonché anche alla ricerca della liberazione delle anime dei defunti.

La seconda storia si intitola “Demonia” e l’ho trovato particolarmente interessante anche perché ricalca la tematica spirituale e religiosa con degli elementi molto grotteschi e macabri che incidono più su una sorta di ossessione della religiosità. 

La zona fantasma

La terza storia si intitola “Il torrente di spiriti di Aokigahara” e racconta di come una coppia che cerca il luogo adatto per porre fine alla propria esistenza, in realtà si trovano faccia a faccia con un fenomeno molto particolare chiamato il torrente di spiriti e la coppia – insieme ad un terzo individuo – passeranno le loro giornate a tuffarsi in questo flusso senza fine. (una storia bizzarra che mi ha fatto anche ridere)

La quarta storia intitolata “ Dormiveglia “ la connessione tra un serial killer e i suoi modi atroci per commettere i delitti.

Junji Ito ancora una volta riesce a sorprendere l’unico volume la narrazione di quattro storie completamente diverse che si arricchiscono di elementi tipici dell’horror, anche psicologici e che cerco di andare sempre oltre rispetto ai classici canoni di angoscia e di terrore. Un’ottima rappresentazione anche dei minimi dettagli, ma soprattutto l’attenzione verso l’espressione di ciascun soggetto che sta vivendo una situazione particolarmente ansiosa o ambigua. 

La zona fantasma

Ciò che caratterizza maggiormente questo volume è la presenza di più tavole che danno spazio ai luoghi, alla visione delle scene e meno al dialogo questo permettendo al lettore di concentrarsi di più anche nella visione spaziale in cui si muovono gli individui e nel luogo in cui succedono determinate situazioni. 

Tra tutte le storie incluse in questo volume è quella che principalmente mi ha colpito è stata la seconda perché ha quel senso di spiritualità e religione che possono, sia dar fastidio e far storcere il naso, ma penso che siano qualcosa di eccellente e accattivante che fa rimanere lettore incollato sulla storia e crearsi un proprio finale.  

Our True Colors

State pensando ai regali per questo Natale e volete andare a colpo sicuro?

Our True Colors‘ un magnifico manga seinen composto in una box di soli tre volumi, che vi trasporteranno in una storia di vita quotidiana e coraggio per la comunità lgbtqia+ e per conoscere e amare se stessi sconfiggendo le barriere della società.

copertina

Trama: 

Protagonista della storia è Sora, uno studente che non riesce a dichiarare il suo amore a un compagno di classe poiché anch’egli è un ragazzo. Mentre i dubbi e i pensieri lo tormentano incontra uno strano anziano che pare essere gay a sua volta… da quel momento la sua quotidianità inizierà a tingersi di nuovi colori.

Cosa ne penso?

Our True Colors è una storia che racconta il coraggio di ascoltare il proprio cuore e di affrontare le proprie paure, racconta la storia di un ragazzo che per la prima volta prova con tutto se stesso ad abbattere quel muro altissimo che la società gli ha imposto di costruire intorno a se stesso.

Our True Colors

Una storia di vita quotidiana che si mischia tra colori del cielo e del mare e cerca di far emergere quella forza e quel desiderio di urlare al mondo la propria libertà.

Tre volumi che includono all’interno un racconto che riempie il cuore, che mostra il coraggio e la determinazione di un ragazzo che per tutta la sua esistenza ha nascosto di essere gay e che una volta cerca di affrontare  questa frustrazione della gente intorno a lui pieni di pregiudizi.

Our True Colors

Una vicenda che si evolve partendo da un ragazzo che semplicemente sa di essere gay ma non riesce a dirlo apertamente, dopo aver conosciuto qualcuno come lui e che ha affrontato le sue stesse paure, le sue stesse frustrazioni, riesce a liberarsi di un peso che lo ancorava.

Un incontro voluto dal destino con il proprietario di un cafe disperso e abbandonato che come lui, è stato ai suoi tempi innamorato di un uomo, ma che non ha mai trovato le forze per dichiararsi.

Inizia così il cammino di Sora verso il coming out, dapprima con la sua migliore amica di infanzia e infinite con i suoi genitori cercando di dipingere quel meraviglioso quadro con i colori del mondo.

Sora si pone tantissime domande importanti durante questa evoluzione perché egli riceve una dichiarazione d’amore di una ragazza e si sente spaesato e non riesce a controllare le sue emozioni perché si sente bloccato a dire all’altra persona che non la può ricambiare semplicemente perché è gay, quindi inizia a preoccuparsi e a porsi i problemi se la sua dichiarazione nei confronti del suo compagno di classe possa a quest’ultimo farlo sentire nello stesso stato di agitazione in cui si è sentito lui durante la dichiarazione.

Our True Colors

Dall’altra parte abbiamo anche una storia più matura e un passato più morboso che è quello del proprietario del caffè, un uomo età avanzata che ammette al mondo di essere gay ma che alle spalle si porta una famiglia tradizionale e cerca di affrontare anche questa realtà particolare.

Una box che merita di trovare il suo posto nel cuore dei suoi lettori e delle loro librerie, con disegni semplici ma che arrivano dritti al cuore e delle tavole pulite e piene di sentimento. 

Pink & Mameshiba

Siete alla ricerca di un volume unico, con una storia romantica e dolcissima e una copertina che vi lascerà a bocca aperta?

“Pink & Mameshiba” farà al caso vostro.

Storia e disegni di Tomo Kurahashi, portato in Italia dalla Panini Comics Manga lo potrete acquistare anche in coppia con il volume 1 di Hello Morning Star della stessa autrice.

Ricordo che tra Pink & Mameshiba e Hello morning star c’è un collegamento, quindi consiglio la lettura di entrambi i titoli!

copertina

Trama:

Ken è un fan hardcore del gruppo idol Planet. Un giorno, mentre sta preordinando gli ultimi articoli del suo gruppo preferito, il giovane venditore lo riconosce: è un suo studente nella scuola dove lavora. Ken implora il ragazzo di tacere sul suo hobby e il diabolico studente concorda ponendogli una condizione: che da quel momento diventi il suo docile cane

Cosa ne penso?

Quando ho visto in uscita “Pink & Mameshiba” di Tomo Kurahashi sono rimasta incantata dalla copertina. 

Pink & Mameshiba

Un volume unico davvero simpatico e molto soft che racconta dell’ossessione particolare di Shiba – un insegnante – che ama in maniera smisurata gli idol maschi, tanto da avere un “luogo sacro” nella sua casa. Tuttavia la sua vita piena di emozioni e di gadget subisce un cambiamento particolare: a causa di un ragazzo dai capelli eccentrici che lavora nel negozio dove Shiba solitamente acquista le anteprime dei suoi idol preferiti, scopre che Kurokawa è uno studente dell’ultimo anno della scuola in cui insegna. 

Un incontro casuale ma che muterà la vita di entrambi i personaggi, da un lato avremo Shiba che scoprirà l’amore e dall’altro lato invece Kurokawa riuscirà ad apprezzare ed affrontare i suoi problemi familiari. 

Con sette anni di differenza, i due protagonisti scopriranno dei segreti molto particolari, ma i loro sentimenti troveranno la giusta strada.

Pink & Mameshiba

Il ragazzo bad boy si scoprirà provare astio per gli idol, la grande passione di Ken, che si collega anche con il suo passato e con la sua famiglia: Atsuto.

La storia si muove in maniera giusta, non trova lacune o non si affretta nel far evolvere le situazioni. Sicuramente un boy’s love – che presenta poche scene piccanti – molto piacevole da leggere in quanto anche autoconclusivo, ma che da luce anche all’inizio di un altro titolo “Hello Morning Star” composto da due volumi in corso che ha come protagonisti il fratello maggiore di Kurokawa (membro del gruppo L.Planet) e Yuki (il carismatico vocalist dei Real).

Il personaggio di Kurokawa mi è piaciuto molto, viene sviluppato un po’ di più rispetto all’insegnante e mi è piaciuto come, tutto sommato nonostante le apparenze lo possano presentare come un ragazzo aggressivo e solitario, in realtà si rileva essere un liceale dolce e gentile che tiene conto dei sentimenti delle persone e che vuole migliorare se stesso.

I disegni di Tomo Kurahashi li trovo semplici e suggestivi, i ragazzi hanno dei lineamenti molto dolci e l’impostazione delle tavole è ben organizzata – facilitandone la lettura. Lo spicy è a bassa quota, ma c’è anche molta dolcezza nel percepire come sia bello che qualcuno possa apprezzare i nostri hobby senza pregiudizi. 

Lo consiglio? Si, se volete leggere qualcosa di molto leggero e carino. La copertina è stupenda.  

I Cavalli del Tennessee

Siete alla ricerca di un regalo per il vostro Natale o volete conoscere una storia che parla della fine di amori che sembravano infiniti o di altri pronti a nascere? Vi consiglio “I Cavalli del Tennessee” di Giulia Pex e Giada Duino edito da Edizioni BD

I cavalli del Tennessee - Giada Duino - copertina

Trama:

“Ma ora voglio essere io a dare un’impronta al mio futuro… alla mia strada. Voglio essere il tipo di persona che un giorno potrò guardare da lontano soddisfatta.” La complessità delle relazioni si intreccia alla consapevolezza di sé stessi, in momenti e in luoghi in cui l’amore per gli animali e i loro gesti d’abitudine diventano forze punto di riferimento seguire anche quando tutto sembra essere perduto.

Cosa ne penso?

Questo titolo si presenta come una sorta di diario, ricco di disegni che riescono a trasmettere attimo di una vita quotidiana qualunque.

Vengono rappresentate due tipologie di storie: una che trascina la rottura di una relazione cercando di far evolvere il futuro in positivo e dall’altro lato abbiamo la nascita di nuovi sentimenti e il cambiamento radicale del proprio essere.

Un 𝙢𝙞𝙭 𝙙𝙞 𝙚𝙢𝙤𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙚 𝙨𝙚𝙣𝙩𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙞 che sono comuni, ma mai scontati.

La ricca padronanza di suoni e di percezioni rendono le immagini padroni del fumetto e riescono a trasmettere pure vibrazioni che arrivano al cuore del lettore.

Spesso non ci rendiamo conto quanto il futuro possa mutare con un battito di ciglia e quanto le nostre decisioni ed azioni possono influenzare le persone e tutto quello che ci circonda.

𝘶𝘯𝘢 𝘪𝘯𝘦𝘳𝘻𝘢 𝘥𝘪 𝘷𝘪𝘵𝘢 𝘲𝘶𝘰𝘵𝘪𝘥𝘪𝘢𝘯𝘢 𝘢 𝘤𝘶𝘪 𝘪𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘤𝘰𝘳𝘱𝘰 𝘴𝘪 𝘢𝘣𝘪𝘵𝘶𝘢. Una sensibilità verso il quotidiano che può sembrare quasi banale ma che nasconde tanti messaggi. Siamo padroni di noi stessi e del nostro futuro che può cambiare in qualsiasi momento. 

Una storia che riesce ad emozionare il lettore sotto varie sfumature. La nascita di un nuovo amore, la fine di uno già esistente. Spesso non riusciamo a prendere coraggio gongolandoci nella nostra quotidianità anche se ci rattrista o ci rende fragili e confusi.

Questo fumetto, con le sue illustrazioni, ci trasporta in una visione esterna della quotidianità della vita, delle relazioni che vivono le persone e che viviamo anche noi.

Hello Morning Star

In Italia è arrivato un nuovo boy’s love, con una tematica molto interessante: gli idol.

Hello Morning Star” è una storia interessante sotto molti punti di vista, attualmente sono due volumi in corso editi dalla Panini Manga (di cui si ringrazia per la copia)

copertina

Trama: 

Sebbene un tempo fossero “più che amici”, oggi, Atsuto e Yuuki sono rivali facenti parte di due idol band sulla cresta dell’onda; il serio e impassibile Yuuki è un membro dei Real, mentre l’allegro Atsuto milita negli L-Planet. L’atmosfera tra i due è sempre molto tesa, ma per quanto cerchino di ignorarsi a vicenda, finiscono per vivere sotto lo stesso tetto per prepararsi ad un film in cui reciteranno insieme. La convivenza forzata li porterà a riavvicinarsi?

Cosa ne penso?

Siete in cerca di una serie emozionante che ha come personaggi dei meravigliosi idol con le loro crisi d’amore? Allora “Hello Morning Star” fa al caso vostro.

Hello Morning Star

Questo titolo l’avevo letto molto tempo fa e sono stata super contenta di rileggerlo – la mia memoria mi ha fatto perdere un colpo quindi non me lo ricordavo – e per la seconda volta mi ha sorpreso!

Una storia d’amore che coinvolge due ragazzi con una grande popolarità musicale, ma che sul palcoscenico sono rivali, ma dietro le quinte sono innamorati.

Una relazione di odio e amore che coinvolge Atsuto dei L.Planet e Yuki dei Real, un prima e dopo che mostrerà le sfumature della loro relazione che prova a risorgere come una fenice dalle ceneri.

Hello morning Star presenta nel primo volume il debutto di Atsuto e ci mostra come il suo impegno e la dedizione verso il canto e il ballo lo porteranno ad avere una carriera in salita, ma si cela un sentimento verso Yuki “il suo rivale” del gruppo Real.

Hello Morning Star

Un sentimento che ha distrutto la loro relazione tanto da raffreddarlo e renderli sempre più distanti, ma un nuovo progetto che richiede la presenza di entrambi farà riaccendere la fiamma.

Una storia accattivante che si concentra sul mondo degli idol parlando delle loro difficoltà e dei loro successi. È bello vedere come i personaggi nonostante siano rivali e si impegnano ciascuno nel proprio lavoro, nei momenti di difficoltà sanno sostenersi a vicenda tralasciando le incomprensioni in un angolo del loro cuore. 

Il modo di narrazione e di disegni di Tomo Kurahashi è ben organizzato e pulito, riesce a trasmettere le emozioni e delle vibrazioni accattivanti nonché anche romantici ed eccitanti. 

consiglio anche la lettura di “Sick”  -inedito in Italia- della mangaka.