The Reaper and the Waiting: Un Amore Oltre la Vita

Se c’è una storia capace di toccare corde profonde nel cuore dei lettori, questa è sicuramente The Reaper and the Waiting.

Pubblicata in collaborazione tra Jundo e Star Comics, l’opera di Jayessart ci trasporta in un viaggio emozionante, delicato e visivamente splendido, che va oltre le convenzioni del Boys’ Love, riuscendo a conquistare anche un pubblico più ampio. Questo webtoon, nato come successo digitale sulla piattaforma WEBTOON, si presenta ora anche in una bellissima edizione cartacea, dimostrando come certe storie possano superare i confini del formato e lasciare un segno indelebile.

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Trama: Un Mietitore e un’anima misteriosa che lo segue ovunque. Un mistero da risolvere. Tristi ricordi andati perduti. Cosa sarà successo fra loro due? 

Cosa ne penso?

The Reaper and the Waiting inizia con un incontro apparentemente semplice ma che nasconde un universo di emozioni complesse. La storia ruota attorno a due protagonisti: un Mietitore, figura oscura ma affascinante, e un’anima misteriosa che lo segue ovunque, quasi a cercare risposte che il tempo ha cancellato. Un mistero da risolvere, ricordi tristi e perduti che riaffiorano e domande che richiedono risposte… ma cosa sarà successo fra loro due?

Fin dal prologo, il lettore viene catturato da un’atmosfera sospesa tra sogno e realtà, dove ogni pagina sembra un dipinto ad acquerello, capace di raccontare non solo una storia d’amore, ma un’esperienza di vita, di morte, e di rinascita.

Questa non è una semplice storia d’amore, ma un racconto che parla di speranza, di attese, e di quel desiderio profondo di comprendere l’altro, anche quando sembra impossibile. Le figure del Mietitore e dell’anima incarnano la dicotomia tra il passato e il presente, tra ciò che è stato perso e ciò che potrebbe essere ritrovato. La leggenda del filo rosso del destino, che lega due anime attraverso il tempo e le difficoltà, è al centro di questo racconto. E qui, Jayessart riesce a reinterpretarla in maniera nuova e struggente, donandoci un Boys’ Love che parla a tutti, senza distinzione di genere.

L’autrice, con il suo tratto delicato e il suo uso sapiente dei colori, riesce a evocare emozioni intense, che colpiscono fin dalle prime pagine. Ogni scelta cromatica non è casuale: i toni pastello e i colori tenui si alternano a sfumature più cupe e intense, rappresentando perfettamente i sentimenti contrastanti dei personaggi.

Una delle qualità più affascinanti di The Reaper and the Waiting è l’arte visiva. January Sun, sotto lo pseudonimo di Jayessart, crea un’esperienza unica, dove ogni scena sembra parlare al lettore. Le illustrazioni sono delicate, quasi eteree, ma sanno anche diventare taglienti e incisive nei momenti più drammatici. È un’opera che riesce a trasmettere la sofferenza di due anime che si cercano, si trovano, e cercano di ricostruire un legame che sembra perduto.

Le espressioni dei personaggi, la loro fisicità, e il modo in cui interagiscono con il mondo che li circonda sono descritti con una profondità tale da far sembrare il fumetto vivo e pulsante. Anche chi non è un appassionato del genere Boys’ Love può rimanere incantato da questa storia, proprio perché è una narrazione che va al di là delle etichette e dei generi, esplorando i temi universali dell’amore e del perdono.

Cartaceo o Digitale: Emozioni Intatte

Ho avuto l’opportunità di leggere The Reaper and the Waiting sia in formato digitale su Jundo che nell’edizione cartacea curata da Star Comics, e posso dire con sicurezza che l’esperienza emozionale rimane inalterata. In entrambi i formati, la storia riesce a colpire con la stessa intensità, a testimonianza della forza narrativa di questo titolo. Le illustrazioni, anche su carta, mantengono la loro delicatezza, mentre il racconto si dipana con il giusto ritmo, alternando momenti di quiete e introspezione a scene più drammatiche e intense.

Un Inno all’Amore e al Destino

The Reaper and the Waiting è un inno a quell’amore che va oltre il tempo, che non conosce confini e che continua a vivere anche quando tutto sembra perduto. Il Mietitore, con la sua eterna missione, e l’anima che non vuole lasciarlo, rappresentano la speranza di un futuro che può essere riscritto, anche quando sembra impossibile. La sofferenza del dover stare accanto a qualcuno che non ci riconosce più è una metafora potente che tocca il cuore, e il modo in cui Jayessart la rappresenta è semplicemente magnifico.

Se amate le storie che sanno toccare nel profondo e siete alla ricerca di un’opera che vi faccia riflettere e commuovere, The Reaper and the Waiting è una lettura che non potete perdere.

Conclusione

Questa storia Boys’ Love è molto più di un semplice webtoon: è un viaggio nell’anima, un’esplorazione dei sentimenti umani più profondi, e una celebrazione del potere dell’amore. La collaborazione tra Jundo e Star Comics ha portato alla luce un piccolo gioiello che merita di essere scoperto, apprezzato, e ricordato. Non perdete l’occasione di immergervi in questa narrazione visiva e toccante, che resterà con voi a lungo, anche dopo aver girato l’ultima pagina.

Gokurakugai di Yuto Sano, il nuovo shonen manga in casa Panini Comics

Gokurakugai di Yuto Sano è un manga shonen che sta conquistando sempre più fan per la sua ambientazione ricca di atmosfere e la trama avvincente. Pubblicato da Panini Manga, il manga segue le avventure di Alma e Tao, due risolutori di problemi che si trovano ad affrontare missioni pericolose e creature demoniache nel quartiere vibrante di Gokurakugai. In questo articolo, esploreremo i punti di forza dell’opera, i dettagli dei personaggi e l’unicità visiva che rendono
Gokurakugai un titolo da non perdere. Se siete alla ricerca di un manga avventuroso e ricco di colpi di scena,

Trama: Nel fervente, oscuro quartiere di Gokurakugai, Alma e Tao accettano ogni tipo di incarico. Che si tratti di eliminare qualcuno o vedersela con famelici demoni, non si tirano mai indietro… a patto che il compenso sia giusto!

Cosa ne penso?

Ringrazio sinceramente tutti coloro che hanno scelto di affidarsi al mio giudizio e hanno deciso di recuperare Gokurakugai di Yuto Sano, o che hanno seguito con interesse le storie ei contenuti che ho pubblicato tempo fa su questa affascinante opera. Il mio obiettivo con questa recensione è di offrirvi una guida approfondita, affinché possiate decidere con consapevolezza se aggiungere o meno questo titolo alla vostra collezione.

Gokurakugai , edito da Panini Manga, è uno shonen ancora in corso che si distingue per la sua capacità di mescolare elementi classici del genere con un’impronta personale e originalità visiva. Seguendo la storia di Alma e Tao, risolutori di problemi in una città immaginaria, il manga offre un intrigante mix di azione, avventura e un tocco di umorismo che mantiene viva l’attenzione del lettore.

La storia è ambientata a Gokurakugai , un quartiere caotico e fervente che rappresenta il cuore pulsante delle vicende. Il nome stesso, che significa “Paradise Street”, suggerisce un luogo contraddittorio, capace di ospitare tanto il bene quanto il male. Qui, in una città abitata da umani, creatura ibride e persino sirene, Alma e Tao si sono fatti un nome come risolutori di problemi: dal liberarsi di nemici indesiderati alla caccia di demoni famelici. Tuttavia, il duo non lavora mai gratuitamente; il loro interesse principale è infatti il ​​compenso, che rappresenta la motivazione principale dei loro incarichi.

La narrativa si articola intorno a una serie di missioni, ma non si limita a questo. La storia mantiene un buon equilibrio tra momenti di azione, umorismo e introspezione, permettendo ai lettori di esplorare tanto la personalità dei protagonisti quanto la cultura e le sfide che contraddistinguono Gokurakugai . Tao, uno dei protagonisti principali, è un personaggio dal carattere distaccato e un po’ tenebroso, sempre accompagnato dalla sua iconica sigaretta e dalla giacca oversize, il che gli conferisce un fascino cupo e misterioso. È esperto nell’uso delle armi, in particolare di una pistola specializzata nella distruzione dei demoni noti come Maga . Alma, d’altro canto, è un personaggio metà umano e metà Maga, che combatte con l’obiettivo di purificare il mondo da queste creature maligne. Nonostante la sua missione sia carica di serietà, Alma non manca di mostrare un lato più leggero e spiritoso, che alleggerisce l’atmosfera delle vicende.

Una delle caratteristiche distintive di Gokurakugai è senz’altro la qualità grafica. I disegni di Yuto Sano si presentano puliti e dettagliati, in particolare nelle scene di combattimento, dove la chiarezza delle linee permette al lettore di seguire ogni movimento senza confusione. Questa chiarezza visiva è una rarità nel genere shonen, dove spesso l’azione è rappresentata in modo caotico e frammentato. In Gokurakugai , al contrario, ogni tavola riflette equilibrio e precisione, valorizzando sia le fasi d’azione che i momenti di calma, prestando attenzione ai dettagli e un’ottima gestione degli spazi.

Uno degli aspetti che rendono unica l’ambientazione di Gokurakugai è l’influenza della cultura cinese, che si manifesta nell’aspetto della città e nelle atmosfere che la caratterizzano. Il quartiere in cui si svolge la storia richiama, infatti, le tipiche “Chinatown” occidentali, con dettagli e sfumature che amplificano il fascino esotico della trama e arricchiscono l’ambientazione. Questa scelta stilistica aggiunge profondità e unicità al manga, differenziandolo dai classici shonen che tendono a limitarsi ad ambientazioni prevalentemente giapponesi. Inoltre, la città stessa sembra quasi assumere un ruolo da protagonista, influenzando e interagendo con i personaggi, dando al lettore la sensazione di immergersi in un mondo vivo e pulsante.

Oltre a Tao e Alma, Gokurakugai presenta una varietà di personaggi secondari che aggiungono colore e dinamismo alla narrazione. Tra questi, spiccano figure come Tatsuomi, un uomo noto per la sua tirchieria e il fascino da “cacciatore di cuori”, o Yoki Kurogane, un lupo parlante dotato di grande ingegno e accompagnato da Dara, una sua assistente esperta in medicina. Questi personaggi, seppur inizialmente secondari, si sviluppano gradualmente e contribuiscono a creare un universo narrativo ricco e articolato.

Uno degli elementi che ho maggiormente apprezzato è la capacità di Sano di bilanciare momenti di serietà con situazioni comiche, che stemperano l’atmosfera più cupa della trama. Le interazioni tra i protagonisti ei personaggi secondari sono spesso segnate da battute sottili e situazioni divertenti, soprattutto grazie ad Alma, che con la sua personalità estroversa ea tratti ingenua, porta una ventata di freschezza anche nelle situazioni più pericolose.

Origini e One-shot

Curiosando sul web, ho scoperto che Gokurakugai ha avuto origine come one-shot, intitolato Gokurakugai: Trouble on Third Avenue , pubblicato il 27 gennaio 2020. Questo one-shot rappresenta il debutto dell’opera serializzata e offre un’anteprima dell’universo narrativo e dei personaggi. Per chi desiderasse approfondire, questo capitolo è incluso come contenuto extra nel secondo volume della serie manga, il che permette ai lettori di esplorare le origini dell’opera e apprezzare come la trama si sia evoluta nel corso del tempo (fonte: Gokurakugai fandom).

In conclusione, Gokurakugai di Yuto Sano è una lettura che consiglio vivamente a chi cerca un’opera che riesca a fondere azione, introspezione e una ricca ambientazione culturale in un equilibrio avvincente. La serie è capace di catturare tanto i fan dello shonen classico quanto chi è alla ricerca di qualcosa di nuovo e originale, grazie al suo stile grafico distintivo e ai personaggi ben protetti.

Per chi fosse interessato ad esplorare ulteriormente questo manga, suggerisco di visitare il sito Gokurakugai fandom , dove potrete trovare maggiori dettagli e curiosità sull’universo di Gokurakugai e sul suo sviluppo.

Spero che questa recensione vi sia stata utile e che possiate trarre piacere da questa lettura tanto quanto ne ho tratto io!

Tra intrighi militari e mafia – Vita segreta, un manga boys’ love volume unico

Le storie che intrecciano ambientazioni apparentemente opposte, come il mondo militare e quello della mafia, esercitano un fascino irresistibile su molti lettori, soprattutto quando questo mix si combina con trame Boys’ Love.

“Vita Segreta”, edito da Manga Senpai, è un volume unico che esplora la relazione tra due personaggi profondamente legati da un passato tumultuoso e intrighi che mettono alla prova le loro emozioni e lealtà. In questa recensione, vi porterò all’interno di questa storia, analizzando i punti di forza e le criticità di una narrazione che alterna flashback e realtà, con uno sguardo attento ai dettagli visivi e alla struttura della trama.

Trama: San Pietroburgo. Ivan, tenente e spia al servizio dell’esercito russo, viene incaricato di indagare sul braccio destro di un boss della malavita. Ma il suo obbiettivo si rivela essere una vecchia conoscenza dai tempi dell’accademia militare e di cui si erano da lungo perse le tracce: Edward. Ivan non riesce a credere che un uomo integro come lui possa essere diventato parte di un’organizzazione mafiosa. Quando si rincontrano, nulla sembra essere mutato dalla loro vecchia amicizia, e Ivan decide di fidarsi dell’amico. Dopo una notte passata a casa di Edward come ospite, Ivan nota un mutamento nell’atteggiamento di Edward, e solo allora si accorgerà di essere caduto in una trappola!

Cosa ne penso?

Le storie che combinano militari e mafia esercitano sempre un fascino particolare su di me. Si tratta di due mondi apparentemente agli antipodi, e proprio per questo motivo trovo estremamente interessante il loro intreccio all’interno di una narrazione. Oggi vi porto la mia recensione di “Vita Segreta”, un volume unico edito da Manga Senpai, che racchiude al suo interno tematiche complesse come amore, lealtà, e tradimenti.

La trama: un incontro tra passato e presente

Il protagonista di questa storia è Ivan, un tenente e spia dell’esercito, che si ritrova a dover indagare su Edward, un vecchio amico dei tempi dell’accademia militare. Edward, nel frattempo, è diventato il braccio destro di un potente boss della malavita. Questo incontro riporta alla luce vecchi flashback, dove i due protagonisti rivivono il loro passato, mostrando come la loro amicizia si sia evoluta in qualcosa di più profondo e complesso.

Il mix di ricordi e indagine si interseca continuamente, ma uno degli aspetti che mi ha lasciato perplessa è proprio il passaggio tra passato e presente, che risulta poco chiaro in alcuni punti. La narrazione alterna scene del passato e del presente in modo un po’ confuso, tanto che il lettore potrebbe trovarsi spaesato nei momenti di transizione tra i due piani temporali. Tuttavia, la tensione emotiva che viene costruita tra Ivan ed Edward rimane uno degli aspetti più coinvolgenti della storia.

I disegni: espressioni e sguardi che parlano

Uno dei punti di forza di “Vita Segreta” sono sicuramente i disegni di Elena Katoh. Le illustrazioni sono molto curate e dettagliate, specialmente per quanto riguarda le espressioni facciali dei personaggi. Gli sguardi tra Ivan ed Edward trasmettono una grande profondità emotiva, e ogni scena è visivamente coinvolgente, tanto da far sentire il lettore immerso nei loro sentimenti e nei conflitti interiori. I dettagli nei disegni aiutano a compensare alcune carenze nella trama, mantenendo alto l’interesse del lettore.

La storia: un mix riuscito?

Se da un lato i disegni risultano molto efficaci, la trama scritta da Eko Totsuki non mi ha convinta del tutto. Alcuni aspetti della storia, come il rapporto tra i due protagonisti e gli elementi di mafia e intrighi militari, avrebbero potuto essere approfonditi meglio. Ci sono diversi elementi di contorno che danno complessità alla vicenda, ma questi non vengono sviluppati a sufficienza, lasciando una sensazione di superficialità. Questo è un peccato, perché la premessa della storia è davvero intrigante.

L’edizione e un piccolo dettaglio

Un ultimo appunto va fatto all’edizione di Manga Senpai, che si presenta complessivamente ben curata. Tuttavia, non ho particolarmente apprezzato la scelta di italianizzare il nome di Edward in Edoardo. Sebbene si tratti di un dettaglio, avrei preferito mantenere il nome originale per una maggiore coerenza con l’ambientazione della storia.

Conclusioni: per chi è consigliato “Vita Segreta”?

In definitiva, “Vita Segreta” è un manga consigliato agli amanti del Boys’ Love che cercano una storia breve, ma ricca di tensione emotiva. Nonostante alcune pecche nella struttura narrativa, il volume resta una lettura piacevole, soprattutto per chi apprezza i personaggi ben costruiti e le ambientazioni che mescolano amore e intrighi.

Se amate le storie che combinano azione, sentimenti profondi e intrighi, questo volume potrebbe fare al caso vostro. Non aspettatevi, però, una narrazione troppo lineare o facile da seguire, poiché i continui salti temporali richiedono attenzione.

Cosa ne pensate delle storie che fondono amore e mafia? Avete già letto questo volume? Fatemelo sapere sul mio instagram !

Manga boys love volume unico – Home far away

Se siete appassionati di boys love e siete alla ricerca di un volume unico che possa sorprendervi ed emozionarvi, allora “Home Far Away” di Teki Yatsuda è la scelta perfetta per voi. Pubblicato da Panini Manga, questo titolo offre un’esperienza narrativa unica e coinvolgente, distinguendosi per la sua profondità emotiva e per elementi innovativi che lo rendono diverso dagli altri manga dello stesso genere. Con il titolo originale giapponese “Haruka Tooki Ie”, questo manga promette di catturare il cuore dei lettori con una storia toccante e ben costruita.

Trama: 

Una notte Alan incontra Hayden, un giovane dallo spirito libero. I due vanno d’accordo, ma i nuovi sentimenti di Alan mettono alla prova la sua rigida educazione sconvolgendo la sua vita familiare. Hayden nel frattempo sta programmando di lasciare la città.

Cosa ne penso?

È possibile piangere per un’opera?

Home Far Away è quell’opera che ho scoperto completamente per caso e che ho acquistato nella versione spagnola qualche tempo fa. Ciò che mi aveva affascinato inizialmente era la bellezza dei disegni: delicati ed eleganti, riescono a trasmettere emozioni cristalline che ti commuovono solo guardandoli.

Home Far Away - Verso casa

Una volta iniziata la lettura, ho sentito un peso crescere nel cuore, e ad ogni pagina sfogliata, mi trovavo a trattenere le lacrime. Quando è stata annunciata dalla Panini, ne sono stata davvero felice. Ora le due copie sono vicine nella mia libreria, e ho aspettato un po’ di tempo prima di decidermi a riaffrontare questa lettura, per poi parlarne sinceramente in un post.

Premetto che non è una lettura per tutti. Chi cerca letture leggere per l’estate o non è pronto ad affrontare testi che possono avere un certo impatto emotivo, forse dovrebbe evitare questo volume e magari scoprirlo attraverso le mie parole. Invece, a chi è disposto ad addentrarsi in questo volume unico, consiglio di leggerlo in un momento di tranquillità, con un pacchetto di fazzoletti a portata di mano.

Home Far Away - Verso casa

Home Far Away è un’opera unica, con una sua particolare caratteristica. Ambientata negli Stati Uniti negli anni ’90, ci presenta due personaggi che sono l’uno l’opposto dell’altro: Alain, un ragazzo cresciuto in una sorta di bolla familiare – o meglio, una bolla religiosa. I suoi genitori, fanatici del cristianesimo, lo costringono a seguire regole molto rigide. Dall’altra parte abbiamo Hayden, un ragazzo con un passato turbolento e tante problematiche da cui non riesce a liberarsi, che lo portano a cambiare spesso città e paese.

Il rapporto tra i due, all’inizio, è piuttosto semplice: si fanno compagnia e cercano di aiutarsi a vicenda, nonostante abbiano realtà differenti ma entrambe problematiche. Con il passare del tempo, questa vicinanza diventa sempre più profonda e sentita, tanto che quando Hayden decide di trasferirsi nuovamente, la sua partenza non sarà solitaria.

Home Far Away - Verso casa

Non voglio fare altri spoiler, ma è una di quelle opere che mette di fronte alla realtà: la problematica di chi vive ossessionato dalla religione, la difficoltà dei genitori che non accolgono né ascoltano i figli, i figli abbandonati dai genitori, i genitori che hanno perso i figli. Tutto questo intreccio di sentimenti si avverte con grande intensità in questo volume unico.

Personalmente, sono sempre affascinata dalle opere ambientate in America, soprattutto negli anni ’90 o ’70. Sono completamente innamorata dello stile di disegno, della particolarità dei dettagli, della bellezza delle tavole, anche a livello religioso, e delle emozioni che suscitano. La raffigurazione degli sguardi e dei volti è così intensa che sembra quasi che i due personaggi siano davanti al lettore, trasmettendo emozioni vive e palpabili.

Home Far Away - Verso casa

Estate e fuochi d’artificio: Summer Ghost la nuova opera edita da Jpop manga

Summer Ghost è quell’opera che richiama il sapore dell’estate, ma allo stesso tempo sa colpire nei punti più profondi del nostro essere.

È una storia forte, di coraggio e dolorosa.

Trama: 

Tomoya, Aoi e Ryo sono studenti delle scuole superiori che si sono incontrati tramite Internet, parlando della leggenda metropolitana dei “Summer Ghosts”. La leggenda narra che il fantasma di una giovane donna appare quando vengono accesi i fuochi d’artificio.

Cosa ne penso?

Il sentirsi insicuri, inferiori agli altri, esclusi ed emarginati dalla società sono sentimenti che ognuno di noi ha provato nella vita. Alcuni riescono a sorridere, altri piangono, alcuni combattono, ma ciò che accomuna tutti sono questi sentimenti.

Summer Ghost è un’opera forte e profonda. Non è una lettura da passeggio né una lettura che ti farà sorridere; al contrario, va a toccare con delicatezza e profondità le ferite e le sofferenze interiori. È una storia coraggiosa nel dolore, capace di commuoverti e insegnarti il bisogno di farsi forza, ammettere le proprie debolezze e saperle accettare e superare.

Scritta da Otsuichi e disegnata da Ino Mikichi, questa opera presenta disegni vibranti che danno luce e profondità alla storia stessa. La narrazione e i disegni si abbracciano in maniera meravigliosa, creando un’esperienza unica. Ambientata in un’estate immersa nell’oscurità, l’unica luce proviene dalle scintille dei fuochi d’artificio, simbolo del collegamento tra il fantasma dell’estate, una studentessa defunta, e un gruppo di ragazzi sconosciuti uniti per affrontare questa esperienza.

“Per vedermi c’è una condizione…” – la frase del fantasma dell’estate diventa il filo conduttore delle vite dei ragazzi che, nella loro diversità, riusciranno a comprendersi.

Perché adoro così tanto quest’opera? Molto tempo fa vidi il film per caso, e ogni minuto mi faceva nascere un peso sul petto. È uno di quei sentimenti che ti avvolgono completamente quando c’è una forte empatia verso l’argomento o i personaggi. Ricordo di aver asciugato le lacrime per tutta la durata del film, fino ad arrivare alla fine con un sorriso sul volto.

Quando Jpop ha annunciato questa meraviglia, sono rimasta incredula. Desidero condividere con voi i sentimenti che mi ha trasmesso, affinché possano coinvolgere anche voi e farvi desiderare di recuperare sia il film sia il manga.

Le scene catturate sono significative ed evocative: dal cielo notturno stellato al senso di speranza e paura dei ragazzi mentre guardano l’immenso cielo; dalle lacrime raffigurate agli sguardi di angoscia e terrore sui loro volti.

Summer Ghost è un’opera che trasmette un senso di speranza per il cambiamento e, allo stesso tempo, di accettazione. Racconta della necessità di trovare il proprio posto nel mondo e nella vita, del desiderio di sentirsi apprezzati.

È facile riconoscersi nella storia, ma a volte è difficile abbracciare completamente questi sentimenti. Summer Ghost è come un abbraccio amorevole dopo il dolore.

La bellezza del condividere il pasto insieme: Uo To Mizu — Come un pesce nell’acqua di Gengoroh Tagame

Oggi voglio parlarvi di un manga che mi ha particolarmente emozionato: Uo To Mizu — Come un pesce nell’acqua di Gengoroh Tagame edito da Panini Manga. Questo volume unico esplora la bellezza e la complessità dell’amicizia tra due uomini attraverso una narrazione semplice ma profondamente toccante.

copertina

Trama: Akira dice sempre quello che pensa, senza riserve. Koji lascia che a esprimere i suoi sentimenti siano i piatti che prepara. Nel corso di un invitante viaggio tra i sapori della cucina, Gengoroh Tagame descrive la nascita dell’amore tra due persone che sembrano fatte l’una per l’altra.

Cosa ne penso?

Uo To Mizu — Come un pesce nell’acqua è un volume unico del mangaka Gengoroh Tagame, che narra la storia di un’amicizia speciale tra due uomini, Akira e Koji. Questo seinen boys’ love ci immerge in una quotidianità fatta di piccoli momenti di felicità condivisi e pensieri profondi.

Quando ho visto l’annuncio di questo manga, a me sconosciuto, la mia curiosità è stata immediatamente catturata. In precedenza, avevo già letto e adorato “Our True Colors” (di cui potete trovare la recensione nella mia pagina) e ora desidero recuperare anche “Il marito di mio fratello”.

Uo to Mizu - Come un pesce nell'acqua

Quest’opera si distingue per la sua leggerezza e semplicità, permettendoci di godere della narrazione senza troppi preamboli o complesse trame.

L’amicizia tra Akira e Koji si sviluppa come pezzi di un puzzle che si incastrano perfettamente: Akira procura le verdure fresche dai suoi clienti, mentre Koji le trasforma in piatti gustosi e innovativi di varie nazionalità.

Ho amato la genuinità della storia, il semplice piacere di condividere serate insieme, guardando un film e gustando una buona cena. Non ci vengono presentati due uomini perfetti, magri e irraggiungibili, ma due persone reali, con i loro peli, la pancetta e tutta l’autenticità della vita quotidiana.

Uo to Mizu - Come un pesce nell'acqua

Il loro rapporto cresce gradualmente, riflettendo il ritmo lento e naturale delle giornate che passano insieme.

Consiglio vivamente di leggere questo seinen manga a stomaco pieno, oppure prima di pranzo o cena, perché vi assicuro che vi verrà l’acquolina in bocca!

Infine Uo To Mizu — Come un pesce nell’acqua è un’opera che celebra la bellezza della semplicità e dell’amicizia vera.

Gengoroh Tagame ci regala una storia autentica e toccante, che vi consiglio di non perdere.

Wild Beast Forest House: Webtoon romantico di Inma R. sulla libertà degli animali selvatici

Wild Beast Forest House è una dolcissima storia pubblicata gratuitamente da Inma R. sulla popolare applicazione Webtoon ed è un’opera molto apprezzata dai suoi lettori e dalle sue lettrici di boys’ love.

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Trama:

Il “Wild Beast Forest House” è l’unico luogo nella foresta in cui gli animali selvatici possono riposare, sotto la promessa di non attaccarsi a vicenda.
Ma quando il proprietario della dimora, il lupo Ragnar, riceve l’inaspettata visita del gatto domestico Yule, capisce subito che ci sono dei guai in arrivo. Da costa stava fuggendo il piccolo Yule?

Cosa ne penso?

Wild Beast Forest House” è un webtoon che ho scoperto e letto grazie alla popolare applicazione Webtoon. Scritto e disegnato da Inma R., questo racconto di fantasia e romanticismo si intreccia nel mondo del boys’ love, offrendo una narrazione unica e coinvolgente.

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La storia presenta personaggi animali con caratteristiche umane, che esprimono emozioni profonde come amore, invidia, affetto e generosità. Al centro della trama c’è la lotta per la libertà degli animali selvatici, che trovano rifugio nella Wild Beast Forest House, un luogo sicuro per coloro che non hanno un posto da chiamare “casa“.

Inma R. esplora temi profondamente umani come la disuguaglianza tra le razze, il forte desiderio di libertà e la ricerca dell’affetto familiare. I personaggi principali includono Ragnar, il lupo proprietario della dimora, e Yule, un gatto domestico che fugge dalle grinfie degli umani dopo essere stato maltrattato. La loro interazione, insieme a quella di molti altri personaggi, crea situazioni teneramente emotive e di grande impatto.

“Wild Beast Forest House” non è solo un boys’ love con elementi fantastici; è un’opera che invita a riflettere sulla ricerca universale della libertà. Yule, il gatto domestico, cerca di sfuggire a un passato doloroso e di trovare il lupo che un tempo lo salvò durante una caccia. Ragnar, il lupo e proprietario del rifugio, offre una casa a tutti quegli animali che non ne hanno una.

「A new chapter of Wild Beast Forest House」|Inma R.🏳️‍🌈🇪🇸Wild Beast ...

Yule, nonostante la sua apparente fragilità e dolcezza, si distingue per la sua sincerità nelle conversazioni. La sua interazione con Ragnar e gli altri personaggi porta alla luce il passato di ciascuno, creando una trama ricca di affetto e ricerca di sicurezza. Già nel primo volume, il lettore inizia a scoprire i retroscena dei protagonisti come Todd e Skye.

I disegni di Inma R. sono semplici ma efficaci, con un tocco di dolcezza che rende la lettura ancora più piacevole. I personaggi chibi aggiungono un ulteriore livello di tenerezza. L’edizione italiana di Jundo Comics è particolarmente apprezzata per l’uso di un delicato sfondo rosa invece del classico bianco, e per la qualità complessiva del volume, composto da 240 pagine.

Edizione e Disponibilità

“Wild Beast Forest House” è disponibile sia in formato cartaceo, nelle versioni regular, variant da fiera e variant jundo one, che in digitale sulla app di Jundo. Il prezzo di ogni volume è di 9,99 €, un ottimo rapporto qualità-prezzo. Jundo offre anche una gamma di gadget legati all’opera, acquistabili online o presso le fiere.

Conclusione

Se siete alla ricerca di una lettura che unisca dolcezza, semplicità e profondi sentimenti, “Wild Beast Forest House” è l’opera che fa per voi. Questo webtoon non solo riscalderà il vostro cuore come una buona cioccolata calda, ma vi porterà anche a riflettere su temi importanti e universali.

Manwha hot in arrivo in Italia! Wet Sand è sbarcato in casa Jpop.

Per molto tempo abbiamo rincorso titoli manwha e manhua boys’ love che potessero essere pubblicati anche in Italia, ma mamma Jpop ha ascoltato le nostre preghiere e ha pubblicato la meravigliosa storia Wet Sand di Doyak con la sua prima uscita sia in regular e deluxe.

La versione regular del primo volume ha il costo di 12,90 euro mentre la l’edizione Deluxe presenterà una copertina variant con lamina e avrà in allegato dei gadget esclusivi: tre illustration card e tre stand figure di Ian, TJ e Jo al prezzo di 16,90 euro.

Trama:
Quando Jo scorge la silhouette di un affascinante sconosciuto in accappatoio su un balcone, decide d’impulso di scattargli una fotografia. Un gesto all’apparenza innocuo, che basterà però a gettare nello scompiglio le vite di entrambi. In preda a una vera e propria ossessione, Jo non riesce a smettere di pensare a quell’uomo. Lo sogna, lo immagina in ogni sorta di scenario, è ormai perso nel labirinto della propria immaginazione: deve fare di tutto per conoscerlo. Quello che ancora non sa è che la realtà supera di slancio ogni fantasia lui possa avere: l’uomo, Youngwoo, lavora infatti per conto di una delle più pericolose gang della zona. Il sentimento incontrollato di Jo sta per condurlo ben oltre i confini della passione, in una discesa spaventosa nel mondo del crimine.

Cosa ne penso?

Wet Sand è una di quelle storie che sanno far venire l’acquolina in bocca.
Appena approdato in Italia con le sue due versioni, regular e deluxe, grazie a Jpop Manga, questo manga coreano ha già fatto breccia nei cuori di tantissimi lettori. Ma cosa lo rende così speciale?

Wet Sand

Una trama che cattura fin dalla prima pagina
Wet Sand ci porta nel torbido mondo dello yakuza, dove passioni proibite e intrighi si intrecciano creando una storia ricca di colpi di scena. Il tratto delicato e i colori tenui dell’autrice Doyak contrastano perfettamente con la durezza del contesto, creando un’atmosfera magnetica che vi terrà incollati alle pagine.

In Corea sono già stati pubblicati tre volumi e la storia è ancora in corso di svolgimento. Questo significa che ci aspettano tante altre sorprese e colpi di scena.

Wet Sand

Preparatevi a conoscere Jo, un ragazzo comune che si ritroverà invischiato in un amore tormentato con il misterioso Ian. Ian, con il suo passato oscuro e il suo fascino magnetico, è un personaggio complesso che vi lascerà senza fiato. E non dimentichiamo TJ, il ragazzo tatuato che completa questo triangolo amoroso esplosivo.

Inutile nascondere che i triangoli amorosi fanno gola e Wet Sand è in grado di regalare quel brivido in più che alimenta la voglia di continuarne la lettura.

Jo, nonostante sappia che Ian non può dargli quello che cerca, non si lascierà intimorire dal suo rivale. Una storia drammatica e d’amore intensia e piena di conflitti.

Wet Sand

Triangoli amorosi che vi faranno battere il cuore
Wet Sand è un concentrato di emozioni forti, dove l’amore si scontra con la gelosia, il tradimento e il pericolo. I triangoli amorosi sono al centro della storia e vi terranno incollati alle pagine fino all’ultima vignetta.

Se amate le storie intense, i personaggi complessi e le emozioni forti, Wet Sand è il manga che fa per voi!

Hayao Miyazaki si è ispirato ad un romanzo per realizzare il suo celebre capolavoro

Hayao Miyazaki si è ispirato al libro di Sachiko Kashiwaba.

Sono sempre alla ricerca di letture che possono regalarmi dei momenti di dolcezza, e anche questa volta mi sono affidata ai romanzi pubblicati dalla casa editrice Kappalab.

Per chi ama le storie realizzate da Hayao Miyazaki ed è alla ricerca di spunti di riflessione e di conoscenza sulla bellezza dei capolavori d’animazione dello Studio Ghibli, sicuramente questo romanzo che ha ispirato Miyazaki è un punto da cui iniziare.

La città  incantata al di là  delle nebbie” di Sachiko Kashiwaba è un romanzo composto da 151 pagine che vi regalerà delle ore di lettura da custodire nel cuore.

«Penso che dovresti metterci del tuo,
proprio come hai fatto con Thomas»

Quando ho iniziato questa lettura, in realtà non sapevo bene dove mi avrebbe portato. Mi sono fatta un’idea, ma ho cercato di farmi trasportare dalla bellezza di questo piccolo romanzo per capire anche come si sia ispirato Miyazaki per il suo film.

E’ una storia che ti fa tornare bambino, ti regala quella fantasia e quei messaggi educativi da non sottovalutare.

Durante la lettura, mi sono accompagnato in sottofondo con la musica strumentale dello Studio Ghibli. Questo mi ha permesso di amplificare ancora di più la meraviglia delle emozioni, fino a farmi sentire, a fine lettura, anche sola.

Non quella solitudine in senso negativo, una solitudine che percepisci quando termini una storia che ti ha portato in un paese lontano e ne senti già la mancanza.

Racconta la storia di una bambina, che durante le sue vacanze estive viene invitata dal padre a fare un piccolo viaggio verso la Valle della Nebbia. Questo piccolo paesino, sconosciuto per i cittadini che vivono nei paesi limitrofi, si addentra nel bosco e si può entrare solo se si è invitati oppure se si è alla ricerca di qualcosa che lo si desidera con tutto il cuore.

Rina si trova ad addentrarsi in questo piccolo viaggio in compagnia di un ombrello con la faccia di un pagliaccio che sorride, una particolarità molto atipica per essere un ombrello. In realtà, questo si scopre essere un elemento molto importante per l’esperienza che la bambina si porterà per sempre nel cuore.

La Valle della Nebbia è un paese abitato da un popolo particolare. Non ci sono solamente esseri umani, ma anche gatti, tigri o anche porcellane che possono diventare persone. Un paese dove per mangiare e avere alloggio bisogna lavorare. Infatti, Rina inizia a dare una mano nei negozi dei vari personaggi e a scoprire un mondo che dapprima gli era lontano e che voleva rifiutare di conoscere.

Una storia che a fine lettura sa regalare emozioni, comunicare messaggi importanti, insegnare che tutto è possibile e che non bisogna rifiutare fin da subito qualcosa che all’occhio ci sembra strano, ma che bisogna conoscere e andare oltre.

Durante il racconto mi sono affezionata a tutti i suoi personaggi particolari: dal vecchietto un po’ goffo, all’anziana signora che sembra una strega un po’ antipatica, a un bambino con la maschera, ma anche a Rina stessa.

La Valle della Nebbia mi è sembrata un po’ come la Stanza delle Necessità di Harry Potter. Un posto dove puoi trovare ciò di cui hai bisogno, non in maniera superficiale, ma bensì nella profondità del tuo cuore. Puoi conoscere altre realtà o altre persone che vivono una vita diversa dalla tua, ma che possono regalarti tante esperienze ed emozioni.

La narrazione è scorrevole, con un linguaggio semplice ma allo stesso tempo colorato, che può adattarsi a qualsiasi età del lettore. Quindi, può essere un libro per adulti, ma allo stesso tempo anche un libro per bambini.

Nelle ultime pagine, l’autrice Sachiko Kashiwaba ha voluto lasciare una piccola dedica di come ha avuto l’idea di realizzare questa storia:

«Durante le scuole medie, lessi Le cronache di Narnia di C.S. Lewis e, presa dalla voglia di visitare Narnia, pensai a vari modi per raggiungere quel paese incredibile. […] Finite le scuole medie, mi accorsi che il mio mondo era già popolato di per sé da tantissime persone diverse e incredibili».

È il primo libro che lei abbia mai scritto in vita sua e quando fu pubblicato in Giappone per la prima volta era molto contenta. Lei dice che sarà sempre contenta quando qualcuno potrà leggere questo romanzo.

Takahashi del negozio di biciclette | Manga Josei – Jpop Manga

Il quadro del mondo josei si amplia con l’arrivo dell’opera Takahashi del negozio di biciclette editato da Jpop Manga!

Un’opera che saprà regalarvi delle coccole e farvi godere dei personaggi antipodi l’un l’altro ma con un forte carattere di vita quotidiana e i problemi che emergono dalla stessa e dal relazionarsi con le altre persone.

copertina

Trama:

Tomoko Hanno, Panko per gli amici, è una trentenne in un momento difficile. Sul lavoro, il suo capo le dedica attenzioni sempre più eccessive e preoccupanti, e anche un collega la mette a disagio con continui inviti indesiderati.

L’unico uomo che pare trattarla con decenza e che a lei non dispiace avere attorno è Takahashi, un coetaneo dai modi spicci e all’apparenza poco raccomandabile, che lavora in un negozio di biciclette nel quartiere di Tomoko.

Da quando la giovane donna ha avuto bisogno della sua assistenza, è nata fra i due una tenera e goffa amicizia, fatta del piacere semplice di condividere momenti e di potersi parlare con naturalezza. Che stia per nascere qualcosa di più fra i due ragazzi?

Cosa ne penso?

‘Takahashi del negozio di biciclette’ è la nuova opera editata da Jpop manga da cui è stata tratta anche una serie televisiva, trasmessa su TV Tokyo dal 4 novembre al 23 dicembre 2022.

Takahashi del negozio di biciclette

Tomoko Hanno, soprannominata ‘Panko‘ per gli amici, è una ragazza trentenne che va a lavoro in bicicletta con la sua fetta di panino in bocca. Ha una personalità dinamica, un po’ smarrita e goffa ma leggendola ti affezioni in poco tempo.

Dall’altro lato compare un ragazzo con i piercing, capelli ossigenati che all’apparenza sembra un tipo poco raccomandabile dal nome Takahashi che lavora nel negozio di biciclette e ogni mattina sente il rumore stridulo della bicicletta di Tomoko e pensa tra sé e sé ‘Dovrebbe sistemarla‘.

Due personalità che sono gli antipodi, mentre Takahashi è un ragazzo molto diretto senza freni, Tomoko è emotiva e impacciata, non riesce mai a dire di no e si caccia, per questo, nei guai.

Le strade tra i due ragazzi si incrociano e inizia a creare un nuovo percorso.

Takahashi del negozio di biciclette

Ciò che mi ha più attratto dell’opera, non conoscendola, sono stati i disegni. Nonostante sia stato realizzato nel 2019, la tipologia di disegno ricorda un po’ i manga shojo e josei degli anni più vecchi.

La particolarità anche dei balloon che a primo occhio possano sembrare lunghi e stressanti da leggere, in realtà smorzano la pesantezza della loro lunghezza (nelle prime pagine) con discorsi simpatici e quotidiani.

La prima impressione per questo volume è stata molto positiva, i due personaggi sono completamente diversi ma sembrano che in qualche maniera riescano a rimanere sulla stessa lunghezza d’onda. Inoltre, ciò che ho apprezzato anche maggiormente, sono state le prime pagine a colori del manga. Anche la cura della scelta dei colori pastellosi e chiari che possano trasmettere sintonia e dolcezza della storia.

Takahashi del negozio di biciclette

Come in ogni storia c’è anche il famoso triangolo amoroso con la presenza del collega di Panko, hanno la stessa età ed entrambi vengono da Tokyo ma sembra che alla prima uscita i loro mondi siano completamente diversi. ‘Doraemon? è per bambini’ la sua innocente ma cattiva frase ha toccato le corde sensibili di Tomoko che alla prima uscita si è sentita completamente distante e si incolpa del fatto di non saper dire di no.

Sono curiosa di scoprire come si evolve la storia e se Panko e Takahashi riusciranno a rimanere in sintonia e a smuovere i loro comportamenti.

Takahashi è un personaggio che mi piace molto perché per certi versi mi rappresenta. Spesso sono abbastanza diretta e questo può portare fraintendimenti e/o la gente vede di mal occhio il mio essere schietta e senza freni.

Takahashi, come me, viene giudicato sul suo modo di essere. Negli ultimi tempi sono davvero felice di vedere più opere shojo e josei che ricevono la giusta attenzione, a fronte anche delle ultime vicende di dibattito sulla questione.

Attualmente l'opera è composta da 7 volumi in corso, storia e disegni realizzati da Arare Matsumushi. 
Jitenshaya-san no Takahashi-kun | Manga Josei
Takahashi del negozio di biciclette