Fall in love, you false angels + First kiss bundle J-pop manga. Coco Uzuki arriva in Italia!

Se pensate che i manga shojo siano tutti dolci timidezze e primi amori esitanti, preparatevi a ricredervi.

Con First Kiss e Fall in Love, You False Angels, Coco Uzuki ci regala due opere intense, provocanti e incredibilmente sincere.
Arrivati finalmente in Italia in un bundle esclusivo pubblicato da J-Pop Manga, questi titoli raccontano l’adolescenza in tutte le sue sfumature – tra emozioni che bruciano, maschere sociali e connessioni profonde.
In questo articolo vi porto alla scoperta di due storie che, pur diversissime nello sviluppo, condividono una sensibilità autoriale potente e un tratto grafico capace di far vibrare ogni dettaglio.


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Cosa ne penso:

First Kiss

Avete mai desiderato un manga che vi raccontasse l’amore adolescenziale senza troppi filtri, con un pizzico di audacia e quel tocco dolce-amaro che solo i primi sentimenti sanno lasciare?

Allora preparatevi a innamorarvi (e arrossire un po’) con First Kiss, finalmente arrivato in Italia grazie a J-Pop Manga in un bundle imperdibile insieme a Fall in Love, You False Angels. First Kiss è una raccolta di quattro mini storie, ciascuna con protagonisti adolescenti diversi, ma uniti da un filo conduttore: il desiderio di esplorare, scoprire e lasciarsi travolgere dalle emozioni.

Ma dimenticate i classici cliché degli amori timidi e impacciati: qui si va dritti al punto, con dinamiche che sorprendono per spontaneità, chimica e quella voglia impaziente di avvicinarsi, corpo e cuore.

Coco Uzuki non si limita a raccontare storie romantiche: disegna tensione, pelle, sguardi, esitazioni che bruciano e sorrisi che incantano. Il suo tratto è pulito, sensuale, sempre capace di sottolineare un dettaglio che fa battere il cuore. Personalmente conoscevo già First Kiss, ma rileggerlo in italiano è stato come ritrovare una vecchia emozione – e questa nuova edizione è deliziosa.

Se cercate un primo assaggio dell’universo di Uzuki, questo è il punto di partenza perfetto.

Fall in Love, You False Angels

Fall in Love, You False Angels di Coco Uzuki è una lettura che mi ha profondamente coinvolta, e sono entusiasta che finalmente sia disponibile anche in Italia. Questo manga offre una prospettiva affascinante sulla dualità della natura umana, rappresentata attraverso i suoi protagonisti: Otogi Katsura e Toki Ninomae. 

Otogi Katsura, presidente del consiglio studentesco, incarna l’immagine della perfezione: bella, gentile e adorata da tutti. Tuttavia, dietro questa facciata angelica si cela una personalità calcolatrice e determinata, pronta a tutto per mantenere il suo status sociale. Questa dualità è esplorata in modo avvincente nel manga, offrendo spunti di riflessione sulla pressione sociale di conformarsi a determinati standard.    

Dall’altro lato, Toki Ninomae, vicepresidente del consiglio, è l’archetipo del “bravo ragazzo”: gentile, intelligente e sempre disponibile. Tuttavia, anche lui nasconde un lato più oscuro, che emerge quando si trova coinvolto nel mondo di Otogi. Questa scoperta aggiunge profondità al suo personaggio, mostrando che nessuno è veramente ciò che appare in superficie.   

La trama prende piede quando Otogi, nel tentativo di mantenere la sua immagine impeccabile, rivela accidentalmente il suo lato più duro a Toki. Invece di giudicarla, Toki le propone di diventare “compagni di crimine”, un accordo che li lega in un gioco di apparenze e verità nascoste. Questo sviluppo crea una dinamica intrigante, dove entrambi i personaggi navigano tra le aspettative degli altri e la loro vera identità.

Lo stile artistico di Coco Uzuki è un altro punto di forza del manga. Le sue illustrazioni catturano l’essenza emotiva dei personaggi, rendendo ogni scena coinvolgente e autentica. Le espressioni facciali e i dettagli dei personaggi aggiungono profondità alla narrazione, permettendo ai lettori di connettersi emotivamente con la storia.

È interessante notare che, secondo alcune voci, il manga potrebbe essere adattato in un anime. Questa notizia ha suscitato entusiasmo tra i fan, che attendono con ansia ulteriori dettagli e conferme ufficiali.  

In conclusione, “Fall in Love, You False Angels” è un’opera che combina elementi di romanticismo, dramma e introspezione psicologica. La storia di Otogi e Toki offre una riflessione sulle maschere che indossiamo nella società e sulle sfide di essere autentici in un mondo che premia le apparenze. Consiglio vivamente questo manga a chi cerca una lettura che sia sia coinvolgente che stimolante. 

Estate e fuochi d’artificio: Summer Ghost la nuova opera edita da Jpop manga

Summer Ghost è quell’opera che richiama il sapore dell’estate, ma allo stesso tempo sa colpire nei punti più profondi del nostro essere.

È una storia forte, di coraggio e dolorosa.

Trama: 

Tomoya, Aoi e Ryo sono studenti delle scuole superiori che si sono incontrati tramite Internet, parlando della leggenda metropolitana dei “Summer Ghosts”. La leggenda narra che il fantasma di una giovane donna appare quando vengono accesi i fuochi d’artificio.

Cosa ne penso?

Il sentirsi insicuri, inferiori agli altri, esclusi ed emarginati dalla società sono sentimenti che ognuno di noi ha provato nella vita. Alcuni riescono a sorridere, altri piangono, alcuni combattono, ma ciò che accomuna tutti sono questi sentimenti.

Summer Ghost è un’opera forte e profonda. Non è una lettura da passeggio né una lettura che ti farà sorridere; al contrario, va a toccare con delicatezza e profondità le ferite e le sofferenze interiori. È una storia coraggiosa nel dolore, capace di commuoverti e insegnarti il bisogno di farsi forza, ammettere le proprie debolezze e saperle accettare e superare.

Scritta da Otsuichi e disegnata da Ino Mikichi, questa opera presenta disegni vibranti che danno luce e profondità alla storia stessa. La narrazione e i disegni si abbracciano in maniera meravigliosa, creando un’esperienza unica. Ambientata in un’estate immersa nell’oscurità, l’unica luce proviene dalle scintille dei fuochi d’artificio, simbolo del collegamento tra il fantasma dell’estate, una studentessa defunta, e un gruppo di ragazzi sconosciuti uniti per affrontare questa esperienza.

“Per vedermi c’è una condizione…” – la frase del fantasma dell’estate diventa il filo conduttore delle vite dei ragazzi che, nella loro diversità, riusciranno a comprendersi.

Perché adoro così tanto quest’opera? Molto tempo fa vidi il film per caso, e ogni minuto mi faceva nascere un peso sul petto. È uno di quei sentimenti che ti avvolgono completamente quando c’è una forte empatia verso l’argomento o i personaggi. Ricordo di aver asciugato le lacrime per tutta la durata del film, fino ad arrivare alla fine con un sorriso sul volto.

Quando Jpop ha annunciato questa meraviglia, sono rimasta incredula. Desidero condividere con voi i sentimenti che mi ha trasmesso, affinché possano coinvolgere anche voi e farvi desiderare di recuperare sia il film sia il manga.

Le scene catturate sono significative ed evocative: dal cielo notturno stellato al senso di speranza e paura dei ragazzi mentre guardano l’immenso cielo; dalle lacrime raffigurate agli sguardi di angoscia e terrore sui loro volti.

Summer Ghost è un’opera che trasmette un senso di speranza per il cambiamento e, allo stesso tempo, di accettazione. Racconta della necessità di trovare il proprio posto nel mondo e nella vita, del desiderio di sentirsi apprezzati.

È facile riconoscersi nella storia, ma a volte è difficile abbracciare completamente questi sentimenti. Summer Ghost è come un abbraccio amorevole dopo il dolore.

Studio Cabana – Jpop

È arrivato il primo volume di Studio Cabana, una storia shoujo che si concentra nell’ambito musicale e scolastico, dando vita a una storia piena di emozioni e personaggi davvero sorprendenti.

copertina

Trama: Yukari Maki è una liceale molto seria e diligente, al contrario del suo compagno di classe Yusuke Kusaka che invece ha una fama da vero e proprio delinquente. Quando, un giorno, la ragazza vede entrare Yusuke nello studio musicale “Cabana”, si insospettisce e, incuriosita, lo segue. Non appena Yukari sente il giovane cantare una canzone d’amore, con una splendida e toccante voce a metà tra dolcezza e malinconia, ne rimane tanto sorpresa quanto affascinata: è la scintilla di un amore. Sarà per i due ragazzi l’inizio di una storia appassionata e felice o di un’esperienza dolorosa e triste quanto la canzone che ha sciolto il cuore di Yukari?

Cosa ne penso?

Non pensavo davvero che quest’opera potesse conquistarmi fino a questo punto!

Studio Cabana

Spiegare cosa sia Studio Cabana è complicato. Piuttosto, vi direi di darci un’occhiata direttamente e di abbracciarlo col cuore, perché cercare di spiegare perché mi sento così è un’impresa.

E’ un manga che offre una storia intrigante, incentrata sul contrasto tra due studenti apparentemente opposti, Yukari Maki e Yusuke Kusaka.

La trama si sviluppa quando Yukari, una ragazza diligente che non sopporta le ingiustizie, scopre Yusuke, un ragazzo dalla fama di delinquente, entrare nello studio musicale “Cabana”. Ciò dà inizio a una serie di eventi che cambieranno le loro vite in modi inaspettati.

Studio Cabana

Tutta la storia si basa su un unico nucleo ossia la musica, la musica che riesce a far uscire le emozioni che una persona custodisce dal cuore, riesce a raggiungere chi lo ascolta e creare ulteriori emozioni. 

Quando Yukari ascolta Yusuke cantare una canzone d’amore con una voce che oscilla tra dolcezza e malinconia, scocca la scintilla dell’amore. Questo punto di partenza crea un interessante conflitto tra le apparenze e la vera natura dei personaggi.

Come in ogni storia romantica ci sono anche gli ostacoli da affrontare, i primi sentimenti che iniziano a rimbombare e nuove emozioni da scoprire. Anche in questo caso abbiamo dei sentimenti che stanno nascendo e stanno trovando la loro strada, anche se dall’altra parte magari trovano un muro. 

Studio Cabana

Lo studio musicale “Cabana” agisce come un luogo simbolico, un rifugio dove le passioni. Maki è un personaggio che mi piace moltissimo. E’ fragile, diligente, sincera. 

L’arte del manga è nitida e ben curata, con momenti toccanti resi ancora più intensi dalla combinazione di disegni accurati e dialoghi ben scritti. La rappresentazione visiva della musica e delle espressioni emotive contribuisce a rendere l’esperienza di lettura coinvolgente.

La musica diventa come la cornice di un quadro, dandogli un tocco magico sia nei disegni che nelle parole delle canzoni. Non vedo l’ora di buttarmi sul secondo volume per scoprire cosa succede, risolvere i dubbi e vedere come si sviluppano le cose.

Studio Cabana

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La luna e l’acciaio

E’ arrivato in Italia una nuova opera di Daruma Matsuura, autrice di ‘Kasane’ un manga horror e psicologico, dalle sfumature storiche e con un personaggio particolare: un samurai che non può maneggiare le spade.

copertina

Trama:

Nel Giappone del 1800, Konosuke Ryudo è un samurai di basso rango che non riesce a trovare dignità nella vita e neanche nella morte. A causa di una strana maledizione, il metallo si deforma a contatto con la sua pelle, rendendo impossibile per l’uomo sia il lavoro che la ricerca dell’oblio impugnando una katana, per duellare o compiere il rito del seppuku. In preda alla disperazione, proprio mentre si sta rassegnando a una morte priva di onore, Konosuke si ritrova a salvare una donna bellissima e sconosciuta, in fuga da un gruppo di inseguitori. Lei inizia a seguirlo e a comportarsi come fosse sua moglie: quale mistero nasconde? Il suo ingresso nella vita del samurai sarà per lui salvezza o dannazione?

Cosa ne penso?

L’autrice Daruma Matsuura, già nota per l’opera Kasane -un manga horror psicologico – ritorna in Italia con un nuovo titolo dedicato all’onore e alla figura del samurai, ‘La luna e l’Acciaio’.

Tra onore e disprezzo, il nostro samurai si trova in bilico tra il voler cessare la sua vita per mano di una spada,  ma la difficoltà  nel poterlo fare perché egli non può toccare le metallo. L’onore di un samurai vige proprio su questo: quello di perire sotto la lama di una spada. 

E’ un manga storico, drammatico con un pizzico di fantasy che coinvolge nella sua narrazione il dolore e l’onore di un samurai, nonché il mistero di una figura femminile che sopraggiunge nella vita di Konosuke Ryudo all’improvviso.

Konosuke Ryudo viene disprezzato dagli altri compaesani, tanto da indurre il samurai di basso rango a una scelta difficile: far cessare la sua vita. In un momento di debolezza e di caduta della sua vita, compare una nuova moglie dal cuore puro e misterioso che lo aiuta a cambiare.

L’onore di un samurai si racchiude nella sua spada e cosa è un samurai senza di essa? Questo è il grande picco di orgoglio che lacera il cuore di Kounosuke Ryuudo a causa della sua strana maledizione. Il sudore, l’amarezza di poter infangare il buon nome della propria famiglia.

il dubbio di chi sia questa donna e del perché voglia proprio sposarsi con lui. Il perché si cimenta ad essere così benevola e altruista?

Un’opera che prende le redini per essere un ottimo manga già dalle prime pagine.

Le prime due pagine sono a colori. I disegni sono freschi, puliti e movimentati. Ho apprezzato molto la delicatezza con cui vengono rappresentati gli occhi e lo sguardo dei personaggi e come, nel suo modo rude, il samurai abbia uno sguardo e delle mime facciali che riescano a trasmettere i suoi sentimenti.

太陽と月の鋼 // The Steel of Sun and Moon di Manga seinen storico e misterioso attualmente composto da 7 volumi in corso.

Suzume – Novel Jpop

Makoto Shinkai riesce ancora una volta ad emozionare tutti gli amanti delle sue storie. ‘Suzume‘ una nuova storia che hanno trasmesso sia nei nostri cinema italiani ma che la JPop ha anche portato la bellissima Novel.

Tra i successi di Makoto Shinkai ricordiamo: Lei e il suo gatto, Il giardino delle parole, Your Name, 5 cm al secondo e Weathering with you.

copertina

Trama:

La storia ha come protagonista una ragazza di 17 anni, Suzume, che vive in una tranquilla cittadina del Kyushu. Un giorno incontra un giovane viaggiatore che sta cercando una misteriosa “porta” e decide di seguirlo. Proprio la ragazza scopre l’esistenza di un vecchio portale tra le rovine delle montagne. La leggenda narra l’esistenza di diverse porte collegate tra loro in tutto il Giappone e che la chiusura di una di esse porti terribili sciagure.

Cosa ne penso?

a volte le parole non bastano per esprimere delle emozioni.

“Suzume” è stato uno di quei titoli che ho atteso con ansia e trepidazione. L’ho scoperto parecchio tempo fa tramite un video TikTok, non sapevo ne cosa fosse ne la sua trama ma le sue immagini parlavano da sé e da quel momento Suzume è stato il mio obiettivo.

Suzume

Una soundtrack che mi ha accompagnato per tanti mesi finché non l’ho potuta assaporare sul grande schermo.

Mi sono emozionata? Sarebbe davvero molto riduttivo metterla in questi termini, ma si. Nonostante io sia una grande amante dei film e delle novel, qui, ho avuto il doppio impatto. 

Prima di cimentarmi nell’avventura di vederlo sul grande schermo, mi sono addentrata nel romanzo e quante lacrime ho versato.

Suzume

Ogni parola, ogni evento aveva un peso pesante sul mio cuore finché non ho girato l’ultima pagina e mi sono detta “ora lo voglio vedere”.

Al cinema è stato davvero emozionante, poca gente ma sono rimasta soddisfatta nel vedere giovani adulti – soprattutto uomini – guardarsi attorno a fine film con gli occhi rossi. 

Suzume è una di quelle opere che ti insegna a prendere coraggio davanti alle grandi tragedie e ti permette di ricordarti che, nonostante tutto, se hai qualcuno affianco nulla è impossibile.

Oltre ad essermi innamorata totalmente di una sedia parlante, il mio punto dolente è stato una delle chiavi di volta. Un gatto indifeso dal manto bianco che dalle prime visioni sembra essere il nemico, colui che devi combattere ma che invece risulterà essere un protagonista importante che si porta dietro molti significati.

Suzume

Suzume mi ha insegnato a prendere coraggio, a combattere, a non abbattersi.

Una di quelle opere in cui le animazioni non fanno altro che rendere la storia ancora più eccezionale, lo ricordiamo con Your Name un grande classico che si suggerisce sempre a chi entra per la prima volta nel mondo dei manga e degli anime.

Il movie e il romanzo sono riusciti a creare dentro di me emozioni diverse, nonostante trattino della stessa storia. Questa cosa l’ho trovata molto curiosa e interessante e mi sono chiesta “perché ho provato delle emozioni così differenti ma profonde?”

La risposta non è semplice, ma il mio cervello ha iniziato ad analizzare ogni piccola virgola del romance cercando di trovare una soluzione: il romanzo ti permette di creare le tue immagini. Ti accompagna pagina dopo pagina in una storia composta da parole, sentimenti e paure di cui la tua immaginazione diventa da padrona. Il movie ti presenta la pappa pronta, ma ti permette di dare vita a quelle vibrazioni che si celano dentro di te.

Ma di cosa parla “Suzume”? 

Per chi non si fosse ancora interessato al suo recupero suggerirei tre parole chiavi: memorie, amore, distruzione.

Un mix che sembra essere banale, ma che nasconde dietro un universo di significati.

Suzume

Memorie, solo l’elemento più importante di tutta la narrazione. I ricordi di una bambina, una porta che sembra impossibile da raggiungere e un amico da salvare. Amore, un sentimento che nasce dal nulla ma che si evolve sentendo il peso delle responsabilità e della bellezza del mondo. Distruzione, è il mezzo per raggiungere a una soluzione. Le porte si aprono e fanno uscire i vermi che cercheranno di distruggere il Giappone, ma qualcuno ha il dovere di chiuderle e portare la pace all’umanità.

Un compito eroico ma silenzioso, nessuno lo sa e nessuno vede cosa si cela nel grande cielo.

Attenzione: tutte le opere hanno dei punti negativi e Suzume non è da meno.

In primis ritengo che alcuni dubbi vengono maggiormente a chi legge il romanzo, forse perché ha più tempo per analizzare ciascuna vicenda. All’interno di Suzume parliamo di porte che danno accesso la mondo umano ad alcuni “vermi” che cadendo sulla città creano terremoti fino alla distruzione. Non si riesce ben a comprendere perché e come si aprono le porte ed esattamente cosa siamo questi vermi (a livello materialistico e spirituale).

Fenrir – box composta da 4 volumi

In uscita per la Jpop c’è ‘Fenrir‘ una perla assolutamente da non perdere per chi ama le storie di battaglie, conquiste dei territori e sovranità.

Una box conclusa con soli quattro volumi che sapranno sorprendervi e incuriosirvi pagina dopo pagina.

copertina

Trama:

XII Secolo. Nelle spietate e caotiche pianure della Mongolia, un ragazzo è rassegnato ad abbandonarsi al gelido abbraccio della morte nelle acque di un lago. Improvvisamente, però, uno spirito prigioniero nelle profondità acquatiche lo conduce verso la salvezza sussurandogli: “Tu sei colui che farà tremare il mondo intero”. Un’opera di ispirazione storica, su un ragazzo destinato a diventare il più leggendario conquistatore dell’Asia!

Cosa ne penso?

Una delle storie che più stavo attendendo è proprio “𝗙𝗲𝗻𝗿𝗶𝗿” con le sue vibes storiche è riuscito in un millesimo di secondo fare breccia nel mio cuore.

Fenrir

L’unica legge che vige in queste terre della Mongolia è che il più forte trionfa mentre il più debole perde.

In una notte di luna piena, dopo che è stato annunciato il capo del villaggio e le sue nuove regole che mirano a vivere nella quiete, Temujin un giovane ragazzo combattente della tribù del clan Kiyat stipulerà un patto con una misteriosa creatura di nome Fenrir.

“Fenrir, colui che farà tremare la terra.”

Ti troverai immerso in terre lontane, ad assaporare l’aria pulita dei continenti infiniti e ad osservare la cruda realtà delle battaglie belliche per il potere. Armati di un cavallo e di furbizia, per conquistare i territori e portare la pace al tuo popolo.

Una storia che ci farà muovere passo dopo passo nelle grandi imprese di Temujin, un semplice ragazzo che da vice capo del proprio clan cercherà di ampliare i propri orizzonti e arrivare ad imprese che mai nessuno è riuscito a conquistare.

Fenrir

Fenrir sarà il Virgilio della situazione, la luce di guida in questo viaggio intriso di sangue e di battaglie, ma anche di amicizie e di valori.

una box conclusa di quattro volumi, con prime pagine a colori meravigliose, disegni particolari, semplici e dinamici e tanta cura anche nelle battaglie che non risultano mai noiose. I personaggi si alternano tra i cattivi gladiatori che cercano di sovrastare i più deboli e deboli che cercano di combattere per vivere la propria libertà e andare incontro a un futuro più brillante.

Un’alternanza piacevole tra narrazione ed evoluzione del cammino del giovane ragazzo, di battaglie che riescono a mantenere alta l’attenzione, e anche tanti messaggi positivi e affettivi.

Dandadan vol. 1

E’ arrivato in Italia un nuovo shounen con i fiocchi! ‘Dandadan‘ apre le porte tra le superstizioni orientali e quelle occidentali, riuscendo a creare un mix perfetto per questo mese di Ottobre ma non solo! Tra disegni sorprendenti e tanta comicità riesce a tener saldo l’interesse del lettore.

copertina

Trama:

Ken Takakura è un ragazzo vittima di atti di bullismo. Un giorno, il giovane inizia a dialogare per caso con la sua compagna di classe Momo Ayase. Lui è un fanatico dell’occulto, mentre lei crede soltanto nei fantasmi. I due, per una scommessa, decidono di recarsi separatamente in zone associate sia all’occulto che al soprannaturale. Visitando i rispettivi luoghi, entrambi si devono ricredere… inizia così la loro avventura.

Dandadan

Cosa ne penso?

Una lettura da non perdere per questo Ottobre !

Sei in cerca di una lettura folle senza logica, ma allo stesso tempo che sappia farti ridere e anche che parla di occulto? In Italia è arrivato “𝗗𝗮𝗻𝗱𝗮𝗱𝗮𝗻” con il suo primo volume che ci lascerà sorpresi! Edito @jpop – che si ringrazia per la copia

Dandadan

Dai disegni divertenti e dinamici, ci troviamo catapultati in una storia piena di pazzia che ha come protagonisti Momo Ayase, una liceale con una nonna medium che crede negli spetti e Mr. Occulto un otaku solitario che crede negli ufo.

Cosa hanno gli spettri e gli ufo in comune?
Tutto inizia con una sfida tra Momo e Mr. Occulto nel persuadere l’un l’altro delle loro convinzioni, ma questo creerà un po’ di problemi: tra maledizioni spettrali e rapimenti da parte degli alieni, i due giovani liceali avranno delle difficoltà da affrontare.

Dandadan

Ammetto che durante la lettura ero in uno stato confusionale ma anche abbastanza sorprendente, è una lettura innovativa con dei personaggi bizzarri e molto diretti con i loro pensieri. Sicuramente il primo volume mi ha lasciato un po’ perplessa in quanto la sua conclusione ti lascia a bocca aperta perché non sai davvero cosa aspettarti dal seguito e che piega possa prendere – in senso decisamente positivo.

I disegni sono in stile moderno, i combattimenti sono fluidi e mi sono piaciuti anche la colorazione degli sfondi e dei momenti un po’ più drammatici.

Dandadan

Call of the night

E’ in uscita una nuoca storia dalle tonalità dark e notturne, “Call of the night” di Kotoyama pubblicato in Italia dalla Jpop.

copertina

Trama:

Incapace di trovare soddisfazione nella vita di tutti i giorni e affetto da una grave insonnia, Yamori Kou inizia a girovagare da solo per le strade della città nelle ore notturne. Una sera, Kou incontra una strana ragazza, Nanakusa Nazuna, la quale si offre di aiutarlo a curare la sua insonnia invitandolo a dormire accanto a lei a casa sua. Tuttavia, ben presto Kou scopre che non si tratta di un semplice scambio a senso unico…

cosa ne penso?

Call of the night è uno shounen con qualcosa di particolare.

Una storia che già dalle prime pagine ci mostra la tendenza di Ko Yamori, un ragazzo di soli quattordici anni che ha lasciato la scuola per vivere la sua libertà notturna. Non si diverte né in casa, né fuori casa e non ha amici… ma una notte mentre era in giro per il quartiere incontra una strana ragazza che prende l’iniziativa di parlare con gli sconosciuti Nazuna Nanakusa.

Tra una battuta e l’altra i due si troveranno nella stanza di lei e si viene a scoprire che in realtà non è un essere umano, ma bensì un vampiro e spiegherà che anche se succhierà il sangue del giovane ragazzo finché egli non si innamorerà di lei, non diventerà un vampiro.

Call of the Night

Questa informazione così particolare e diversa rispetto ai racconti che girano intorno ai vampiri, fa sorgere il desiderio in Ko di innamorarsi di quella strana ragazza e viversi quella spensieratezza notturna come un vampiro, anzi, di diventare egli stesso un vampiro.

Call of the Night

Inizia così l’amicizia particolare tra l’essere umano e la vampira, ma entrerà in gioco a metà storia, un’amica di infanzia di Ko che cercherà di convincere il ragazzo a tornare a scuola.

La storia è molto semplice anche se divertente, i disegni sono freschi e ben composti. Non troviamo linee complesse, sguardi dispersivi, bensì una ottima raffigurazione della notte con le sue sfumature tra ombre e luce e due personaggi che con i loro caratteri particolari riescono ad entrare in simbiosi.

Mi aspettavo un incontro in circostanze più complesse, forse con qualcosa di più drammatico ma invece ci troviamo di fronte ad un incontro avvenuto normalmente, in una classica notte in cui i giovani non trovano rifugio nel sonno.

Le atmosfere sono normali, molto ‘soft‘ con nulla di troppo eclatante, salvo il rapporto che hanno i due personaggi in cui Ko si dedica ad essere il cibo quotidiano della sua vampira e lei, sarà oggetto del suo innamoramento.

Il personaggio di Ko, nonostante la sua tenera età, è un complesso di sentimenti inesplorati infatti egli stesso ammette di non comprendere cosa sia l’amore.

La vampiretta invece è una ragazza molto chiacchierona che, nonostante la sua parlantina, in realtà di fronte a qualche argomento si imbarazza facilmente e l’attività del ‘succhiare il sangue‘ da un corpo umano è più una tendenza a sfondo sessuale. Possiamo osservare dunque come viene mostrata la rappresentazione sessuale con uno sfondo più maturo.

Il primo volume avrà come oggetto solo ambientazioni notturne e ci mostra un po’ com’è la vita notturna e come una persona possa sentirsi libera da qualsiasi catena.

Probabilmente l’unica pecca che vorrei sottolineare è che non sono ben convinta del fatto che un personaggio maschio di soli 14 anni possa essere l’ideale per questo genere di storia, solitamente a quella età non si dovrebbe girar di notte in maniera tranquilla senza che i tuoi genitori se ne accorgano (?), tra l’altro viene solo espresso una volta in maniera veloce che i suoi genitori sono fatti così, questo mi fa sorgere dei dubbi, inoltre un’altra piccola particolarità negativa è che ad ogni inizio capitolo si ripete sempre una sorta di ‘sommario del capitolo precedente’ finendo per ripetere sempre la situazione in cui ‘Ko e Nazuna si incontrano, lei è una vampira e lui un umano. Per essere trasformati in vampiri bisogna innamorarsi del vampiro e dopo farsi succhiare il sangue e questo è l’obiettivo di Ko‘… direi che se sei andato avanti con il capitolo fino alla ottava notte è un po’ inutile rispiegare le cose basi della storia.

Mermaid Prince

Catapultiamoci in questa nuova uscita Jpop che ci porta un viaggio in compagnia di tre storie conclusive piene di sentimento ed emozioni.

Mermaid Prince” una bellezza da non perdere!

copertina

Trama: Raccolta di tre storie brevi:

1. Ametsukigahara: Akari è una studentessa che non tiene ad alcuna cosa in particolare nella sua vita, se non all’amicizia con la sua compagna Fumika, che è intimorita dai ragazzi. Ma un giorno Fumika si trova un fidanzato, e qualcosa rende Akari ancora più stanca ed esausta di prima.

2. Yuuki no Hi: in un giorno nevoso, padre e figlio, entrambi senzatetto, trovano rifugio in una biblioteca. I bibliotecari, inizialmente diffidenti dei due, scopriranno che le apparenze ingannano…

3. Ningyo Ouji: la storia ha per protagonista Mugi, un ragazzo proveniente da Tokyo che si trasferisce ad Okinawa a seguito del matrimonio di sua sorella. Affascinato dalla figura mitologica della sirena, Muji un giorno incontra Madori, una ragazza con delle difficoltà in famiglia. La sua gentilezza lo renderà agli occhi di Madori un vero e proprio “principe” delle sirene.

Cosa ne penso?

“Mi sembrava di sentire il profumo del mare, ma per quanto camminassi non riuscivo a raggiungerlo.”

Il primo racconto si intitola “Ametsukigahara” racconta del senso di libertà intrappolato nel corpo di Akari Umino. Una ragazza diversa dalle altre, con la sua spiccata sensibilità verso il suo mondo interiore si sente come un uragano. Decide di vivere libera, di andare oltre alla solita fermata della stazione che la conduce a scuola ogni giorno. Vuole combattere quel senso di chiusura che prova fino a spingersi a togliersi le mutandine per un giorno. Incontra l’ex fidanzato della sua vecchia compagna di classe e in un giorno sfuggente, si consolano a vicenda per non incontrarsi mai più.

Mermaid Prince

Il secondo titolo è “Giorno di neve” una storia breve che racchiude l’incontro tra una ragazza che lavora in biblioteca e dei senza tetto e la spiccata metafora di un cinghiale che è stato investito per poi far nascere il suo piccolo durante la primavera. 

Il terzo racconto è quello che da vita al titolo del volume “Mermaid Prince” che vede come protagonisti Mugi e Matori. La loro connessione con una diceria che gira intorno ad una sirena e l’esaudire un desiderio. Sarà vero?

Personalmente sono rimasta attratta dal disegno molto semplice e diretto, ma la mia attenzione è caduta sulla spiccata sensibilità di ciascuna storia. Ognuna, a modo suo, è riuscita a trasmettermi emozioni particolari che mi hanno toccata nel profondo.

I vari protagonisti nelle varie situazioni si troveranno sempre ad affrontare la tematica della libertà e della fragilità di se stessi.

La copertina con questi colori vivaci che ricordano il fondo dell’oceano ci apre un volume con dei disegni semplici ma eleganti, pieni di sentimento.

Miroirs

Miroirs‘ non è solo un manga dai disegni magnifici, ma è un piccolo mondo in cui vengono racchiusi tanti ideali da realizzare.

La nuova uscita Jpop è incentrata sulla creatrice del marchio Chanel e all’interno della storia vi si possono incontrare concetti, evoluzioni, idee, fantasie e tanti altri elementi interessanti e tante curiosità.

copertina

Trama:

Tre storie ambientate nel Giappone dei nostri giorni e ispirate alla vita e alla filosofia di una donna straordinaria: Gabrielle Chanel, iconica stilista, che con la sua visione del mondo ha scardinato stereotipi e limiti imposti dalla società e a creare il luxury brand famoso in tutto il mondo.

Cosa ne penso?

“Non sono scintillante e nemmeno invincibile… Nella mia immaginazione, posso essere qualcun altro.”

La bellezza che nasconde questo volume lo si può percepire già dalla copertina, ma non solo, anche i disegni sono rappresentativi dei significati che si celano all’interno delle storie che vengono raccontate.

Miroirs

Non bisogna pensare che questo volume sia dedicato solo alla moda o un concetto inerente a questa tematica, ma in realtà nasconde tutt’altro mondo. Un mondo in cui il lettore si sente catturato e si sente immerso nelle problematiche che emergono.

Il non sentirsi a proprio agio con il suo corpo, il sentirsi giudicato e soffocato dalla società circostante, il voler non essere etichettata e cambiare sempre la propria personalità o la propria estetica oppure sentirsi una bambina che può viaggiare nell’immaginazione per diventare qualcun altro.

Questo volume nasconde innumerevoli pensieri, innumerevoli idee ed evoluzioni che si intersecano tra una tavola e l’altra.

Il titolo Miroirs deriva dal termine francese che significa specchi, tra le parole associate a Gabrielle Chanel c’è anche questo termine appunto lo specchio è un oggetto che proietta in modo onesto la reale identità di ciascuno di noi e ci fa ricordare che tipo di persone siamo veramente.

Nel primo capitolo incontriamo la storia di una bambina che nella sua fantasia cerca di diventare qualcun altro e il significato che viene associato alla figura di Gabrielle è proprio quella fantasia in quanto durante la sua adolescenza, trascorse monastero dove non aveva la possibilità di incontrare suoi genitori a letto molti libri e con la sua fantasia. Ampliare il suo mondo interiore.

Nel secondo capitolo siamo di fronte a una donna che non vuole essere etichettata, una ragazza che cerca di diventare sempre qualcun altro e così di ampliare il suo mondo e tale ragazza rappresenta che ogni donna ha volti diversi e ciascuno di questi è autentico.

Nel terzo capitolo invece siamo di fronte ad un ragazzo magro, piccolino che non riesce a trovare una identità verso se stesso ed è percosso dalla insicurezza, il significato si interseca nella ribellione e nella emancipazione di coloro che soffrono in quanto sono nati con un aspetto e una sensibilità distante dai valori delle tendenze dell’epoca.

“la tua vita viene decisa senza che tu possa far nulla. E’ tremendo non è vero? Queste mure invisibili si ergeranno diverse volte… E quando succederà, io la batterò! Ancora e ancora!”

Tra le tavole in bianco e nero nascono, come i fiori in primavera, i colori che danno vita a tutte quelle emozioni che si nascondono dietro alle storie, danno vita alle emozioni che trovano una loro via da percorrere.

Il volume si compone come se fosse un art book in formato manga, si possono incontrare delle meravigliose illustrazioni e alla fine anche domande e risposte che permettono di comprendere fino in fondo ciascun significato.

Mi sono decisamente commossa e innamorata di questa bellezza, in quanto le tematiche che vengono toccate sono davvero fragile e tanto sentite nella nostra società odierna e osservare come una grande creatrice di un marchio che viene conosciuto a livello internazionale possa essere stata fonte di queste storie e che queste storie realtà appartengono anche a noi, mi ha fatto sentire molto vicino a questo titolo.

Spesso voltiamo lo sguardo da un’altra parte, a volte non ci avviciniamo volontariamente a certe tematiche e altre volte realtà ignoriamo pure che possono esistere e chi possono realtà far soffrire anche le persone.il non sentirsi ad agio con il proprio corpo, il sentirsi sempre troppo stretto a causa delle aspettative e dei valori che la società sta cercando di trasmettere in maniera sbagliata e anche sentirsi sotto pressione a causa degli sguardi delle persone circostanti, va ad agitare il nostro animo.