Nagahama to be, or not to be

Tra le più talentuose mangaka di boys love, Scalet Beriko sa come distinguersi. La sua nuova opera ‘Nagahama to be, or not to be‘ ha fatto venire la curiosità a tantissimi lettori e lettrici di boys love (manga edito da Jpop). L’opera, con la sua copertina maestosa ed elegante, ci farà immergere in un volume unico pieno di sentimento.

copertina

Trama: Nagisa è il tipico adolescente che cerca di capire cosa fare della sua vita; il suo migliore amico, Issa, invece sa benissimo quale sia la sua passione: i pesci! Il ragazzo salta spesso le lezioni per lavorare al mercato del pesce e quasi ogni giorno passeggia con Nagisa ammirando l’oceano. Quando però Nagisa inizia a sospettare che Issa abbia una fidanzata, si sente stravolto. Possibile che sia innamorato dell’amico?

Cosa ne penso?

“tu da fuori sembri un bravo ragazzo, ma più che adattarti alle regole del mondo, segui il tuo cuore senza farti problemi.”

Le prime incomprensioni, le mani che si stringono, le guance che si arrossiscono, il tramonto che regala un bellissimo cielo da guardare. Nagisa, sconvolto, crede che il suo caro amico di infanzia abbia una ragazza, e che la loro promessa sia stata infranta. Nonostante questo, egli, non si sente deluso o arrabbiato, ma inquieto ed è felice per il suo amico, anche se qualcosa dentro lui inizia a muoversi controcorrente.

Issa è un ragazzo che lavora al mercato centrale, ama l’oceano e il pesce (anche se in segreto gli piace mangiare più di qualsiasi altra cosa la carne grigliata – un po’ lo capisco effettivamente .. -), per questa sua passione, il liceo è diventato una priorità di seconda mano, mentre Nagisa è il diverso teppista buono e amante della scuola che con i suoi capelli rosa e le sigarette, adora l’odore amaro del caffe della sala professori.

Nagahama To Be, or Not To Be

Tra i due amici, da tempo si cela un sentimento, e con il passare del tempo e delle carezze, questo sentimento trova la sua luce. Nagisa e Issa ci regalano momenti dolcissimi, senza timori né drammi, rivelando la bellezza pura dell’amore. Scarlet Beriko, con la sua maestria, dipinge le sfumature dei sentimenti attraverso disegni carini e maestosi, arricchendo la trama con dolcezza ed eleganza.

La diversità dei personaggi, con Issa e Nagisa che si completano come il latte e il caffè, viene esplorata in modo perfetto, mentre le vignette distribuite con maestria mostrano lati irresistibilmente ‘cute’. I momenti di baci e imbarazzo tra i protagonisti evocano emozioni profonde, regalando al lettore una gioiosa esperienza.

Nagahama To Be, or Not To Be

Tra i due ragazzi, non posso scegliere uno che preferisco. Entrambi hanno un modus comportamentale davvero intenso e libero. Non ci sono freni tra i due, ma delle chiare conversazioni che mirano a scambiare i loro pensieri. E’ un’opera che, diversamente dalle altre, non ha bisogno di drammaticità o litigi per far riappacificare i personaggi e regalare momenti di tensione, ma sa da sé, come creare la giusta atmosfera.

contentissima di aver letto questo volume unico boys love e di aver conosciuto la storia dei nostri protagonisti! 

La copertina è davvero meravigliosa.

Cold Lonely Death

Una delle ultime uscite che ho voluto recuperare senza aspettare feedback di altri lettori o senza farmi delle mie aspettative è ‘Cold Lonely Death‘ , un’opera che viaggia nel genere thriller e che tratta di tematiche sensibili, è composta da sei volumi in corso ed è editata da Panini Comics.

copertina

Trama: Un detective della stazione di polizia si reca in una villa dopo aver ricevuto una denuncia di furto con scasso ritrovandosi ad affrontare una follia sanguinaria.

Cosa ne penso?

Cold Lonely Death

Le prime pagine di “Cold Lonely Death” ci immergono in una dimensione affascinante, caratterizzata da una magione abitata da un uomo solitario. L’ambiente è caratterizzato da oggetti privi di valore come fiori artificiali, un quadro falso e stanze disordinate, generando un’atmosfera intrisa di suspense e mistero. L’ispettore, durante la sua indagine, fa una scoperta cruciale: un CD dal titolo mancante, custodito in una copertina nera, diventando il fulcro di un’indagine approfondita e coinvolgente.

La presenza del celebre ritratto di Saturno che divora i suoi figli aggiunge un elemento artistico di rilievo, stabilendo una connessione affascinante tra il mondo dell’arte e il contenuto enigmatico del CD. Questo tocco di originalità non solo cattura l’attenzione degli amanti dell’arte ma contribuisce anche a stratificare ulteriormente la trama e rende i collegamenti con le scene successive davvero interessanti.

Cold Lonely Death

Juzo Haikawa è oggetto di un ordine di arresto nazionale nel contesto del tema centrale sull’abuso sui minori, con indagini dettagliate e disegni intensi, trasmettendo un senso di inquietudine. Ambientata nel 2006, l’opera si sviluppa con un’atmosfera misteriosa che introduce nuovi personaggi nel corso del primo volume. Inoltre, emergono riflessioni sulla legittimità delle regole e sull’equità, come ad esempio la giustezza di non rubare.

Cold Lonely Death

Verso la metà del volume, si presenta un inaspettato colpo di scena, capace di suscitare la giusta suspense. La conclusione del primo volume suscita soddisfazione, con apprezzamenti per i dettagli dei disegni e la profondità dimensionale che contribuiscono a creare un’esperienza coinvolgente. L’intricarsi della trama e l’anticipazione di possibili svolte future fanno sorgere una forte tensione, rendendo irresistibile il desiderio di affrontare il secondo volume.

In definitiva, nonostante le prime impressioni premature, il primo volume risulta estremamente interessante, per gli amanti del genere thriller, “Cold Lonely Death” promette di essere un’opera da recuperare.

The Incomplete Manga-Guide - Manga: A Suffocatingly Lonely Death

Ai tempi di bocchan

In questa epica narrazione intitolata ‘Ai tempi di Bocchan‘, l’autore, Taniguchi, ci guida attraverso le intricanti vie dell’epoca Meiji, un periodo di profondi cambiamenti e rivoluzioni che hanno scolpito le radici del Giappone moderno.

Qui, tra le pagine di questa straordinaria opera, assistiamo a un balletto affascinante tra tradizione e modernità, dove le dinamiche culturali e sentimentali si intrecciano in una coreografia poetica e avvincente. Un racconto che non solo esplora le vite straordinarie di figure iconiche, ma anche dipinge un quadro vivo di un’epoca in cui il Giappone si stava aprendo al mondo e abbracciando nuove idee. Preparatevi a immergervi in questa danza poetica, dove ogni pagina rivela un frammento di una storia che ha plasmato il destino di una nazione.

Opera edita dalla Coconino Press in cinque volumi conclusi.

Ai Tempi Di Bocchan Perfect Edition 1

Cosa ne penso?

‘Ai tempi di Bocchan’ è un’opera di una profonda immersione nel cuore del periodo Meijin, un’epoca cruciale che ha segnato l’ascesa del Paese del Sol Levante verso la modernità.

Ritorna dopo più di vent’anni nell’edizione definitiva il capolavoro di Taniguchi, il “poeta del manga”, premiato col prestigioso Tezuka Osamu Award. 

Attraverso la penna magistrale di Taniguchi, il maestro del manga, questa opera si rivela come un viaggio incantevole e imperdibile attraverso le pagine della storia giapponese.

L’opera di Taniguchi si distingue per un realismo minuzioso, capace di dar vita a personaggi che diventano nostri alleati nel percorso attraverso una società in tumulto. Il Periodo Meiji, con la sua rapida transizione dal feudalesimo alla modernità, diventa il palcoscenico di passioni contrastanti, dove la nostalgia per le tradizioni si scontra con la curiosità per i tempi nuovi.

Il manga va oltre la mera narrazione storica: è un viaggio emozionale, un intreccio di arte e vita che getta luce sulle radici profonde del Giappone contemporaneo. Taniguchi, con la sua maestria artistica, ci trasporta tra le strade polverose dell’epoca, ci fa respirare l’aria densa di cambiamento e ci guida attraverso le menti degli intellettuali, poeti e ribelli che plasmarono il destino del Giappone.

Ogni volume si focalizza su figure intellettuali diverse, svelando le loro vite, pensieri e le intricate vicende che popolano il loro quotidiano. Le storie d’amore, di sofferenza e di allontanamento, intrecciate con la trama storica del Giappone in transizione, creano un tessuto narrativo che conquista il cuore del lettore.

Ai tempi di Bocchan_Jirō Taniguchi

La maestria artistica di Taniguchi si manifesta nei disegni dettagliati, capaci di catturare l’essenza delle emozioni e delle esperienze vissute dai protagonisti. L’eleganza narrativa illumina il cuore e la mente del lettore, trasportandolo in un viaggio attraverso un’epoca di profondi cambiamenti.

Il primo volume di “Ai tempi di Bocchan,” centrato sulla figura di Natsume Sōseki, emerge come un’immersione affascinante nella vita quotidiana di un’icona letteraria del Giappone. Taniguchi cattura con precisione la quotidianità di Sōseki, permettendo ai lettori di sfiorare la sua intimità e di immergersi nella sua vita. I dialoghi appassionati con gli amici su argomenti cruciali come politica e letteratura aggiungono profondità alla trama, delineando il contesto sociale e culturale dell’epoca. Le bevute di birra e i tornei di judo non sono solo elementi scenografici, ma diventano finestre attraverso le quali osservare la personalità complessa di Sōseki. Taniguchi utilizza questi momenti per far emergere le sfumature della psiche del protagonista, contribuendo a creare un ritratto tridimensionale e umano.

Ai tempi di Bocchan - volume 1 (REGULAR) - J. Taniguchi - coconinopress.it
Guida Fumetto Italiano

Il secondo volume di “Ai tempi di Bocchan” getta una luce intensa sulla figura dello scrittore e ufficiale medico Mori Ogai, una personalità di risonanza nella letteratura giapponese moderna. Ambientato nel 1888, dopo il suo ritorno dalla Germania, il racconto si snoda tra il conflitto interiore di Ogai, teso tra la fedeltà alle tradizioni della sua famiglia e del Giappone e il profondo amore per la ballerina tedesca Elise Weigert.

Il contesto temporale, segnato da una transizione tumultuosa dal feudalesimo alla modernità durante il Periodo Meiji, diventa lo sfondo perfetto per esplorare le complesse dinamiche culturali e personali di Ogai. La sua lotta tra le radici giapponesi e il richiamo dell’Occidente, personificato dall’amore per Elise, offre uno sguardo penetrante sul conflitto generazionale e culturale dell’epoca.

Ai Tempi di Bocchan Vol. 3 - Perfect Edition - Coconino Press ...

Il terzo volume di “Ai tempi di Bocchan” ci trasporta nelle tormentate vicende di Ishikawa Takuboku, un poeta spesso considerato “inetto” e tormentato da insicurezze sul suo talento, ma capacissimo di creare versi delicati che hanno lasciato un’impronta indelebile nella storia della letteratura giapponese. In questa fase della narrazione, ci troviamo nella Tokyo dell’epoca Meiji, dove entrano in scena i movimenti anarchici e le prime figure di “donne dallo spirito libero”.

Questo capitolo introduce anche i movimenti anarchici, offrendo una panoramica sulla società tumultuosa dell’epoca Meiji. L’atmosfera vibrante della Tokyo di quegli anni diventa lo sfondo perfetto per esplorare le dinamiche sociali e culturali, con Taniguchi che delinea in modo vivido il ruolo dei movimenti anarchici nell’evoluzione del Giappone.

L’ingresso in scena delle “donne dallo spirito libero” aggiunge ulteriore complessità al racconto, portando un nuovo colore alle relazioni e alle dinamiche di potere della trama. Le donne rappresentano il cambiamento sociale in atto, ribellandosi alle convenzioni dell’epoca e lasciando un’impronta indelebile sulla società giapponese.

Ai Tempi di Bocchan Vol. 4 – Perfect Edition – Coconino Press – Italiano

Il quarto volume ci getta nelle intricante vicende di Kanno Sugako, una figura eccezionale che fu contemporaneamente giornalista, attivista anarchica e femminista. Questa erudita autrice di saggi illuminanti sulla parità di genere e sull’affermazione della donna emerge come una voce audace e rivoluzionaria nell’epoca Meiji.

Il racconto ci conduce attraverso la vita intensa di Kanno Sugako, una donna che ha affrontato le sfide della sua epoca con coraggio e determinazione. Le sue idee illuminanti sulla parità di genere e l’emancipazione femminile diventano il fulcro della narrazione, svelando il ruolo cruciale che svolse nel dibattito sociale e politico del Giappone del periodo Meiji.

La storia di Kanno Sugako assume un tono tragico quando viene coinvolta in un complotto per uccidere l’imperatore Meiji, un atto che la porta all’accusa di alto tradimento. La sua giustizia per impiccagione nel 1911, all’età di ventinove anni, diventa un punto culminante drammatico nella narrazione, sottolineando la tensione politica e sociale dell’epoca.


L’edizione della Coconino Press, con il suo formato 17 x 24 cm, si presenta come un vero e proprio scrigno di tesori narrativi. Pur potendo risultare un po’ scomoda nella lettura quotidiana, la sua presenza in libreria è un’elegante testimonianza del valore di questa opera. La qualità della stampa e dell’edizione trasmette un senso di autenticità e importanza, avvicinando ‘Ai tempi di Bocchan’ a quei libri storici in grado di custodire un valore narrativo rilevante.

Libri - coconinopress.it

Leggendo, ci si immerge nella storia e nell’evoluzione del Giappone, accompagnati dal senso di libertà e crescita del paese verso altre nazioni. La trama si arricchisce ulteriormente con la scoperta di incontri con l’Italia e altre culture straniere, mostrando come il miscuglio di tradizioni possa arricchire le vite di tutti noi.

In definitiva, ‘Ai tempi di Bocchan’ è un’opera imprescindibile per chi desidera non solo apprezzare il talento di Taniguchi, ma anche comprendere le radici profonde e l’evoluzione culturale del Giappone. Un viaggio che, nonostante le dimensioni del libro, si rivela un tesoro di conoscenza, bellezza e emozioni.”

X6 – Crucisix

Per coloro che cercano un’immersione nelle profondità più torbide della psiche umana, X6 – Crucisix, edito dalla Starcomics, si presenta come un viaggio straordinario nel lato oscuro e disturbante della mente umana. Quest’opera trasuda eleganza narrativa, intrecciando con maestria la crudeltà della realtà con i misteri più oscuri della psiche.

‘X6 – Crucisix’ inaugura la testata ‘Guro’ di Star Comics

Trama:
Più che alla spensierata vita di un ragazzino delle elementari, l’esistenza del giovane Shun Uruma assomiglia a un vero e proprio inferno. Subisce infatti dei terribili maltrattamenti da parte di cinque compagni di classe, che lo considerano una “cavia” a tutti gli effetti… Fortunatamente per lui, può contare sul premuroso fratello minore e sulla protezione dei genitori. Un giorno, però, i suoi cinque aguzzini lo privano anche della famiglia, ricorrendo a un’azione diabolica. Ora che ha perso tutto e ha conosciuto un inferno senza vie d’uscita, in Shun nasce un oscuro “desiderio”, che sotto la guida del nonno, ex membro di un’unità segreta durante la guerra, lo vedrà rinascere. Trascorsi quattro anni, Shun si ripresenta davanti ai suoi perenni nemici…

Cosa ne penso?

“non importa quanto sia doloroso, continuerò a mentire per non spegnere il sorriso del mio fratellino…”

E’ una delle serie più oscure e disturbanti uscite negli ultimi periodi. ‘X6 – Crucisix’ è un concentrato di rinascita, di vendetta, liberazione e oscurità dell’essere umano.

X6 - Crucisix (Manga) | AnimeClick.it

Dalle prime pagine veniamo immersi in uno stato d’animo particolare, sensibile, agghiacciante e disturbante: il bullismo.

Shun Uruma inizia a scoprire cos’è l’inferno. Diventa una vera cavia’ di divertimento di un gruppo di ragazzini che vogliono sperimentare i maltrattamenti, fino a far l’atto più atroce e controverso che possa compiere l’essere umano.

All’inizio il divertimento era concentrato solo sulla sua esistenza, ma questo non bastava. I cinque ragazzi prendono di mira anche la famiglia di Shun Urama fino a creare un incidente in cui i suoi genitori e il suo adorato fratellino perdono la vita.

X6 - Crucisix (Manga) | AnimeClick.it

Fin dalle prime pagine, ci troviamo catapultati in un mondo in cui il protagonista lotta contro l’oppressione implacabile inflittagli dai suoi aguzzini, una lotta che si sviluppa in modo doloroso e angosciante.

Il protagonista, nonostante le continue vessazioni, cerca di mantenere la sua forza interiore, sorridendo una volta tornato a casa per proteggere il suo adorato fratellino.

Tuttavia, i suoi aguzzini non accennano a dare tregua, infliggendo maltrattamenti atroci giorno dopo giorno, al punto da spingere il ragazzo sull’orlo del suicidio.

La trama si snoda attraverso una danza sinistra, rivelando la parte più scura e dannosa della mano umana. L’autore, con un tocco inquietante, costruisce un mondo narrativo che esplora i recessi nascosti delle menti dei suoi personaggi. X6 – Crucisix sfida il lettore a confrontarsi con le angosce, le ossessioni e le perversioni umane, rivelando la complessità della natura umana in modo tanto elegante quanto sconcertante.

X6 - Crucisix inaugura la collana Guro di Star Comics

La Starcomics ha dato vita a un’opera che non teme di esplorare le profondità inesplorate della psiche umana. X6 – Crucisix rappresenta una lettura per coloro che cercano un’esperienza letteraria cruda e malata, una storia che si insinua nelle pieghe della mente e lascia il lettore affascinato, sconvolto e incapace di staccarsi dalle sue pagine.

La luna e l’acciaio

E’ arrivato in Italia una nuova opera di Daruma Matsuura, autrice di ‘Kasane’ un manga horror e psicologico, dalle sfumature storiche e con un personaggio particolare: un samurai che non può maneggiare le spade.

copertina

Trama:

Nel Giappone del 1800, Konosuke Ryudo è un samurai di basso rango che non riesce a trovare dignità nella vita e neanche nella morte. A causa di una strana maledizione, il metallo si deforma a contatto con la sua pelle, rendendo impossibile per l’uomo sia il lavoro che la ricerca dell’oblio impugnando una katana, per duellare o compiere il rito del seppuku. In preda alla disperazione, proprio mentre si sta rassegnando a una morte priva di onore, Konosuke si ritrova a salvare una donna bellissima e sconosciuta, in fuga da un gruppo di inseguitori. Lei inizia a seguirlo e a comportarsi come fosse sua moglie: quale mistero nasconde? Il suo ingresso nella vita del samurai sarà per lui salvezza o dannazione?

Cosa ne penso?

L’autrice Daruma Matsuura, già nota per l’opera Kasane -un manga horror psicologico – ritorna in Italia con un nuovo titolo dedicato all’onore e alla figura del samurai, ‘La luna e l’Acciaio’.

Tra onore e disprezzo, il nostro samurai si trova in bilico tra il voler cessare la sua vita per mano di una spada,  ma la difficoltà  nel poterlo fare perché egli non può toccare le metallo. L’onore di un samurai vige proprio su questo: quello di perire sotto la lama di una spada. 

E’ un manga storico, drammatico con un pizzico di fantasy che coinvolge nella sua narrazione il dolore e l’onore di un samurai, nonché il mistero di una figura femminile che sopraggiunge nella vita di Konosuke Ryudo all’improvviso.

Konosuke Ryudo viene disprezzato dagli altri compaesani, tanto da indurre il samurai di basso rango a una scelta difficile: far cessare la sua vita. In un momento di debolezza e di caduta della sua vita, compare una nuova moglie dal cuore puro e misterioso che lo aiuta a cambiare.

L’onore di un samurai si racchiude nella sua spada e cosa è un samurai senza di essa? Questo è il grande picco di orgoglio che lacera il cuore di Kounosuke Ryuudo a causa della sua strana maledizione. Il sudore, l’amarezza di poter infangare il buon nome della propria famiglia.

il dubbio di chi sia questa donna e del perché voglia proprio sposarsi con lui. Il perché si cimenta ad essere così benevola e altruista?

Un’opera che prende le redini per essere un ottimo manga già dalle prime pagine.

Le prime due pagine sono a colori. I disegni sono freschi, puliti e movimentati. Ho apprezzato molto la delicatezza con cui vengono rappresentati gli occhi e lo sguardo dei personaggi e come, nel suo modo rude, il samurai abbia uno sguardo e delle mime facciali che riescano a trasmettere i suoi sentimenti.

太陽と月の鋼 // The Steel of Sun and Moon di Manga seinen storico e misterioso attualmente composto da 7 volumi in corso.

Brividi di Primavera

Brividi di primavera‘ è tra le mie ultime letture che mi ha saputo regalare delle emozioni cristalline ed è stata una coccola speciale. La nuova casa editrice Toshokan ci sta portando in Italia delle opere assolutamente da recuperare che svariano nel genere e facendoci conoscere delle pillole perle che meritano di avere un posto nelle nostre librerie.

copertina

Trama:

Wakamatsu Haruka (3° anno di scuola media) trova il nuovo studente Hachiya Shuuto (1° anno di scuola media) che dorme alla stazione dei treni e non può fare a meno di prendersi cura del piccolo Shuuto. Questa è la storia di un membro del club di baseball e del leader della banda della scuola.

Cosa ne penso?

Tra le ultime opere pubblicate per i Boys love, ‘Brividi di primavera‘ è quella storia che mi ha incuriosita moltissimo e attratta dal suo annuncio per la Toshokan. È una storia che, a parer mio, per chi vuole approcciarsi a questo genere per la prima volta o a bisogno di una coccola serale può trovare davvero molto soddisfacente.

Brividi di primavera

Il nucleo essenziale non si concentra su una relazione amorosa o qualcosa di carnale, ma semplicemente il conoscersi e rimanere a fianco l’uno dell’altro. È una storia che piano piano ti fa esplorare quelle parti di se stessi che non si conosce, mette al primo posto il benessere nel stare con una persona e il prendersi cura dell’altro.

Hachiya Shuuto è un personaggio davvero molto interessante che si sviluppa pian piano durante la lettura in quanto vengono manifestati i suoi sentimenti di affetto e di stima nei confronti dell’amico Wakamatsu Haruka, ma in maniera naturale senza bisogno di sforzare necessariamente una relazione amorosa nonostante i suoi sentimenti sono palpabili e vi è anche una piccola dichiarazione.

Brividi di primavera ha una narrazione lineare, dolce e affettuosa. I disegni sono molto simpatici, a tratti dinamici e più comici in alcune situazioni e questo riesce a regalare un affetto maggiore per il lettore. Quello che mi ha lasciato quest’opera a fine lettura è la bellezza di come le letture possono regalare dei messaggi di affetto, non necessariamente buttarsi a capofitto in una relazione o premere maggiormente il dover fare evolvere un rapporto in maniera drastico/mutarlo ma che tutto ha bisogno del proprio tempo.

Brividi di primavera

Durante la lettura non ci dobbiamo aspettare un finale conclusivo che ci faccia vedere i due personaggi in una relazione, perché questo è un racconto che va oltre alla destinazione che si vuole raggiungere, ma cerca di regalare delle emozioni durante il viaggio. Parlando del finale, sono rimasta molto sorpresa dal fatto che si aprono le porte permettendo al lettore di instaurare un proprio finale personale dandone alcuni segni che tra i due il rapporto continua a proseguire anche nel futuro.

Ho particolarmente apprezzato la dedica posta dalla casa editrice per delineare cos’è un boys love, in maniera storica e di approfondimento.

KIJIN GENTOSHO – DEMON HUNTER

Kijin Gentosho – Demon Hunter‘ la nuova uscita editata dalla Panini Comics che merita di essere letta per tre ragioni: protagonista molto interessante sia per la sua caratteristica ma anche per il modo di agire, il ‘romance‘ che traspare già dal primo volume e anche per i disegni.

copertina

Trama:

Nel periodo Edo, una fanciulla del santuario chiamata “Itsukihime” vive nel villaggio di montagna di Kadono. Jinta, un giovane che funge da guardiano della fanciulla nonostante sia un estraneo, incontra un misterioso demone che parla del lontano futuro. Da Edo fino all’era Heisei, la storia segue un uomo demone che viaggia nel tempo mentre si interroga continuamente su cosa comporti brandire una spada.

Cosa ne penso?

Kijin Gentosho – Demon Hunter è uno di quei titoli che fin da subito riesce a catturare l’attenzione perché ho una copertina coinvolgente e davvero molto particolare. La storia prende vita da una light novel realizzata da Motoo Nakanishi ed è stata trasportata in formato manga attraverso aiuto di Yū Satomi, l’autore di Noah of the blood sea, che si è dedicato la realizzazione di disegni.

Kijin Gentosho - Demon Hunter

Fin da subito veniamo catapultati in un Giappone moderno, diverso dalle vibrazioni che ci viene emanata dalla copertina del primo volume ma in realtà è un elemento centrale è imprescindibile che permette di capire effettivamente qual è la danza che si vuole interno della narrazione. Jinta, il guardiano della Itsukihime, è in grado di viaggiare nel tempo e questo è un concetto particolare e sorprendente che sicuramente ci rilascerà nei successivi volumi una interpretazione molto particolare anche dell’atteggiamento proposto dal protagonista.

Jinta chi è? e’ il nostro protagonista, un ragazzo che ha una caratteristica particolare perché viene denominato come guardiano demone ossia ha dei tratti demoniaci, ma utilizza la sua forza è sotto il letto per proteggere una sua cara amica d’infanzia che ai tempi del Giappone feudale nel periodo Edo, rappresenta la figura di Itsukihime.

Kijin Gentosho - Demon Hunter

Nel primo volume si riesce ad avere un quadro generale di chi saranno i personaggi che governeranno questa storia, e anche la differenza della tipologia di demoni che si possono incontrare durante la lettura ossia abbiamo i demoni classici quelli che potenzialmente agiscono senza una base di strategia e quelli governati dall’intelletto che sono in grado di agire e pensare.

Kijin Gentosho - Demon Hunter

La narrazione è molto conforme, segue un andamento alto e basso che non annoia durante la lettura del primo volume e ritengo che sia davvero sorprendente come la tipologia di storia e i disegni riescono ad approcciarsi in maniera armoniosa. Già da metà volume si iniziano a sviluppare alcune ipotesi e alcuni pensieri attinenti sia al perché si combatte, al motivo per cui si brandisce una spada e il desiderio di sconfiggere i demoni. Queste sono le domande che attanagliano il protagonista principale e secondo me danno una idea generale su come potranno svilupparsi i seguenti volumi.

Sono curiosa di continuare la lettura e scoprire se Jinta riuscirà a capire cosa comporta brandire una spada e quali responsabilità ricadono sul suo essere un uomo-demone.

Your Letter

Your Letter‘ è una delle uscite più attese di questo mese e Settembre ci regala un mix di emozioni da non perdere! E’ possibile recuperare l’opera ‘Your Letter‘ edita da Starcomics con il suo formato box che contiene il webtoon a colori, 2 card e un poster.

copertina

Trama:

Sori è una ragazza gentile, premurosa e di sani principi. Sfortunatamente queste sue qualità la rendono anche bersaglio perfetto di bullismo. Si trasferisce quindi in una nuova scuola, e quando sembra che la storia stia per ripetersi, si imbatte in una misteriosa serie di lettere che la condurranno in una magica caccia al tesoro, in un mondo nascosto, sotto la superficie della sua nuova scuola. Un’avventura che la porterà a riscoprire l’amicizia, le meraviglie della natura e la bontà dell’umanità.

Cosa ne penso?

Non so quanti di voi abbiano dato una o daranno una possibilità semplicemente all’opera “Your Letter” o cederanno cinque minuti del loro tempo a questa recensione, ma vi auguro con di poter leggere la sua storia.

Your Letter

You letter è un’opera che mi ha profondamente coinvolta e abbracciato, nelle sue tematiche profonde che scrutano il tema del bullismo e della salvezza.

La lessi qualche tempo fa sull’app “webtoon” e ora mi delizio nuovamente nella lettura del cartaceo edita da Starcomics che ringrazio infinitamente per l’omaggio.

Ci vuole poco per far sentire una persona estranea dal mondo, dalla società o semplicemente farla sentire fuori luogo in un’aula scolastica. 

Ci vuole poco per distruggere le barriere di una persona, che magari nel suo piccolo, sta cercando di ricostruire tra lacrime e singhiozzi.

Ci vuole poco, però, anche per dare una mano come ancora, dire “io ci sono”, esserci per qualcun altro.

Your letter mette a nudo la realtà scolastica o semplicemente la vita di tanti giovani e adulti che si sentono inferiori o semplicemente non si sentono accettati in mezzo alla gente.

Your Letter

Your letter mostra come sia facile distruggere profondamente il cuore di una persona, ma mostra anche come sia possibile farla riemergere con pochi passi rivolgendo lo sguardo verso qualcuno, con dolcezza e sensibilità.

È un’opera che viaggia tra passi, lettere e coordinate. Una giovane ragazza si trasferisce in una nuova scuola tornando nel suo paese natale e non vuole sbagliare ancora: desidera sentirsi accolta in classe e che il suo aiuto possa essere d’aiuto per qualcuno senza peggiorare la situazione. Si ritrova così, a scovare una lettera dopo l’altra scoprendo la scuola e i suoi misteri. Farà amicizia con un ragazzo, che a modo suo, troverà in questa “caccia alle lettere” un po’ di conforto per il suo cuore e il suo amico lontano.

Le pagine finali sono qualcosa di toccante e magico che vi farà piangere in maniera gratificata e dolce per la salvezza dei personaggi.

Ho scritto una piccola lettera:

Ti scrivo questa lettera per augurarti di sorridere anche domani, anche quando tra le coperte del tuo letto gli unici rumori che echeggiano nell’aria sono i tuoi singhiozzi trattenuti.

Ti auguro di trovare te stesso, di amare le tue debolezze e trasformarli in punti di forza.

Ti auguro di saperti abbracciare nei momenti più bui, quando pensi di essere solo ma non lo sarai perché ci sei tu con te.

Ti auguro di trovare un’amicizia che sappia farti assaporare quel gusto agrodolce dei sorrisi e dei litigi che si concludono, per sempre, in un abbraccio.

Yasha di Akimi Yoshida

In Italia torna un’autrice di grande importanza, Akimi Yoshida, con la sua opera Yasha edita dalla Panini Comics.
Akimi Yoshida nel mondo dei mangaka è ben nota per la genialità che avvolge Banana fish e i suoi lettori fidati, sono sicura, che ameranno anche Yasha.

copertina

Trama:
La storia narra la vicenda un po’ fantascientifica di due gemelli creati in laboratorio per clonazione: essi si ritrovano ad essere le cavie per un esperimento di modifica genetica. I due esseri sono stati prodotti con forza fisica e capacità intellettive di molto superiori alla media; sono inoltre dotati anche di notevoli poteri parapsicologici.
Dopo essere stati divisi al momento della nascita, son cresciuti separati e del tutto all’oscuro l’uno dell’esistenza dell’altro: Sei è divenuto uno scienziato biochimico dopo aver studiato in America. Chiamato in Giappone per studiare un nuovo tipo di virus entrato in circolazione non si sa come né da chi immesso nell’ambiente, verrà a conoscenza d’avere un fratello gemello, Rin, il quale però quasi per uno scherzo della natura si ritrova ad avere una personalità completamente antitetica alla sua e volta al male. Saranno costretti infine ad incrociare il loro cammino e confrontare le rispettive identità. 

Cosa ne penso?

Yasha di Akimi Yoshida si presenta nella sua edizione edita dalla Panini Comics con un formato di 368 pagine.

Akimi Yoshida è nota per essere l’autrice di Banana Fish, una famosa opera che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei suoi lettori ma Yasha non è da meno.

Yasha (Akimi Yoshida)

La storia racconta delle vicende che colpiranno Sei e Rin, due gemelli che sono stati creati in laboratorio attraverso delle tecniche di manipolazione genetica e presentano dei tratti attinenti all’olfatto, udito e QI superiori alla medie dell’essere umano.

Sei, all’età di dodici anni è stato ‘rapito’ ed è divenuto uno scienziato biochimico dopo aver studiato in America ottenendo brevemente anche il Dottorato.

Mentre Rin, il suo gemello, ha seguito una diversa strada.

I due sono stati separati alla nascita ma si ricongiungono in Giappone a seguito di alcuni eventi, dopo che Sei è stato chiamato in patria per studiare un virus.

Yasha (Akimi Yoshida)

All’interno della storia che avvolge ‘Yasha‘ troviamo delle sfumature di fantascienza che richiamano la presenza di sviluppi elaborati nel campo scientifico e della manipolazione del DNA, la creazione di individui nei laboratori ma anche una nota non indifferente del riflesso di ‘luce’ e ‘oscurità’ che avvolgono Sei e Rin, due gemelli dal comportamento contrastante.

Durante la lettura del primo volume, ben corposo, mi sono ritrovata a leggere una storia che mi facesse sentire a ‘casa’ tra le sue note retrò e stile di un film di animazione anni settanta.

L’opera è stata realizzata tra il 1996 – 2002 , quindi la sua caratteristica di presentare elementi particolari e uno stile di disegno minimal e semplice è dato anche da questo.

Le sembianze di Rin e Sei ricordano molto Ash in Banana Fish, ma la storia si muove in maniera simultanea in un contesto completamente diverso rispetto all’opera d’onore dell’autrice.

Yasha (Akimi Yoshida)

Ciò che mi ha colpito maggiormente nella storia è l’interesse verso il campo scientifico e la nota di ‘genialità’ che avvolge la narrazione e i personaggi. Non è un raggruppamento di capitoli che si uniscono in maniera disgregata, bensì raffigura dall’origine della storia un movimento dolce e non complesso, facendo vivere a Sei nella sua età giovanile in compagnia del suo migliore amico d’infanzia di nome Toichi, dei momenti di gioia caratterizzandone anche l’amicizia tra i due.

Durante il primo volume ci sono dei riferimenti alla mitologia induista in secondo la credenza quando si hanno due gemelli dello stesso sesso, significa che uno è un Bodhisattva e l’altro uno Yasha, chi spinge l’altro verso la placenta in modo da nascere per primo è lo Yasha comportando la morte del primogenito.

La narrazione da vita, pagina dopo pagina, al rilasciare piano piano informazioni attinenti al passato di Sei, alla difficoltà che avvolge il suo personaggio e il suo ruolo fondamentale anche per i suoi nemici in campo scientifico e i veri obiettivi di Rin a seguito del suo carattere d’attore.

Chi ha letto Banana fish può ritrovare all’interno del contesto di Yasha dei piccoli riferimenti, come la maglietta indossata in qualche frame da Sei mentre fuma una sigaretta o alcuni concetti attinenti alla mafia cinese in stretta connessione con alcuni personaggi di Banana fish.

L’opera di Yasha ha goduto di grande notorietà in quanto ha vinto nel 2002 il premio Shogakukan nella categoria shoujo.


Skip & Loafer

Mi trovo nella città di Tokyo. Non sono abituata a questi rumori e a queste luci. Quante linee metropolitane ci sono? Nel mio vecchio paese di provincia c’era una sola stazione che dopo un paio di anni è stata chiusa.
Sono pronta a questa nuova avventura!

‘Skip & loafer’ è una commedia scolastica tutta da scoprire! Grazie a Jpop di averci portato in Italia quest’opera magnifica.

copertina

E’ presente anche l’anime e il manga ad oggi è composto da otto volumi in corso. Nel 2023 l’opera si è aggiudicata il Kodansha Manga Award come miglior manga generale.

Trama:

Mitsumi Iwakura ha sempre avuto grandi sogni: lasciare la sua piccola città, iscriversi in un’università di primo livello per poi contribuire alla crescita del Paese prima di ritirarsi nella sua città natale. È così concentrata sul suo obiettivo che non si rende conto di tutto ciò di cui non è all’altezza, procurando dispiacere e preoccupazione in amici e parenti.
Può un’ingenua ragazza di campagna sopravvivere a Tokyo?

Cosa ne penso?

‘È così difficile… visto che alle medie eravamo solo in otto non mi ero mai accorta di quanto fossero complesse le relazioni personali’

Una nuova vita, un nuovo inizio, delle nuove relazioni…

Tutti siamo spaventati quando cambiamo le nostre abitudini e le nostre amicizie, la paura di sbagliare e di non essere compresi, la paura di buttarci a capofitto in qualcosa che per noi sia nuovo e la paura di non piacere per quello che siamo.

Skip & Loafer

Mitsumi Iwakura è una ragazza di campagna che si è trasferita a Tokyo per iniziare il liceo. Una realtà che alle prime battute la rende nervosa, tanto da arrivare in ritardo il primo giorno di scuola e di vomitare sul vestito costoso della professoressa. Una ragazza acqua e sapone non abituata a relazionarsi con molte persone, con la testa un po’ per le nuvole e che ha già deciso la sua carriera.

In questa nuova scuola conoscerà nuove persone che, nonostante siano diverse da lei, la iniziano ad apprezzare per la sua spontaneità. Tra le prime giornate al karaoke, le prime battute e le prime uscite si crea già i primi ricordi di questa nuova avventura.

In compagnia di Iwakura conosceremo altri personaggi con personalità diverse, ma che nascondono ognuno di essi delle preoccupazioni.

Uno dei primi è Sōsuke Shima, un ragazzo dall’aria solare e frizzante ma a volte con uno sguardo solitario e freddo. 

Skip & Loafer

E’ un ragazzo che cerca di leggere tra le righe e di aiutare le persone in difficoltà. Riesce a tranquillizzare Iwakura nei momenti più complessi, come il primo giorno di scuola, e ha una personalità tutta da scoprire.

Una di quelle bellezze un po’ misteriose.

Tra i personaggi c’è anche la ragazza bella e popolare come Yuzuki Murashige che in realtà ha un carattere docile e molto alla mano. E’ l’esatto esempio di come spesso il vestiario non fa il monaco. Nonostante sia molto apprezzata dai ragazzi, non ha un carattere altezzoso, ma bensì anche lei comprende che il suo aspetto spesso può crearle dei problemi nel relazionarsi con le persone.

Ma tra uno dei miei preferiti c’è Narumi Kanechika, il ragazzo del club del teatro. Una personalità sgargiante e cristallina, si butta a capofitto nelle conversazioni ed è molto sicuro di se stesso. Non importa il ruolo che deve interpretare durante una recitazione se sia donna o uomo, ma lo farà sempre con professionalità e grinta. Il suo elemento caratterizzante è il fatto che indossa i tacchi e lo rende davvero interessante.

Skip & Loafer

Skip & loafer è una commedia scolastica che consiglio a chi vuole avventuriarsi in una lettura che possa riscaldare il cuore.

E’ un’opera che apprezzo per le diverse personalità di personaggi che vengono rappresentati, dai personaggi di città con le loro problematiche all’immagine di Iwakura la campagnola con una realtà differente.

Mi sento molto vicina a questa storia proprio per il ‘trasferimento di realtà’ che vive la protagonista.

Io sono passata dalla città al paese, all’inizio avevo paura di come rapportarmi alle persone, al loro modo di ‘dire’ e di fare le cose perché variano da luogo a luogo. Il sentirsi al proprio agio in una realtà completamente diversa da quella in cui si è abituati a vivere, può essere una esperienza davvero emozionante.

Solitamente quando ci si approccia a opere del genere si pensa che si mira immediatamente a creare una sorta di connessione romantica tra i personaggi, in realtà, Skip & loafer, naviga nelle tematiche delle amicizie, del sentirsi al proprio agio, del ragazzo che si veste da ragazza, dalla sfrontata ragazza popolare che in realtà è timida e alla mano al ragazzo apparentemente spensierato.  

E’ una storia che mostra le difficoltà liceali sia nell’approcciarsi alla scuola, ma anche a creare nuovi legami.

Una delle caratteristiche che preferisco è il fatto che Iwakura non rappresenta la classica ragazza figa dai capelli lunghi e ciglia folte, in realtà è molto semplice con i suoi capelli a caschetto, il suo essere imbranata e spesso non in grado di leggere le reazioni o le intenzioni altrui e con le sue facce spaventose e ambigue.

E’ una ragazza ingenua che lavora intensamente in tutto quello che fa. Ho apprezzato molto anche come Shima, il ragazzo biondo e popolare, sia un contrasto di Iwakura ma creando una connessione con lei, diventa il suo punto di inizio per rapportarsi con le persone di città.

Skip and Loafer