Josée, la tigre e i pesci

Buongiorno cari lettori di manga, finalmente riesco a parlarvi della nuova uscita della J-Pop! Sono super entusiasta che finalmente questo titolo sia aggiunto sia come film nelle sale dei cinema italiani, ma anche che finalmente abbiamo la box dei volumi manga.

copertina

Ho aspettato che arrivasse questo titolo nella lingua italiana per molto molto tempo e parlare finalmente delle emozioni che riesce a trasmettermi è davvero difficile.

Trama: 

Una mattina, mentre passeggia come suo solito, Tsuneo fa uno strano incontro: una ragazza con problemi motori perde il controllo della sua sedia a rotelle e gli finisce addosso. Il suo nome è Kimiko ed è incapace di muovere le gambe per via di una paralisi cerebrale. Tsuneo finisce per stringere amicizia con Kimiko e, nonostante il guscio in cui lei sembra essersi rinchiusa, comincerà a farsi vivo sempre più spesso.

Cosa ne penso?

Prima di introdurre la dolcezza di questo racconto, vorrei concentrarmi maggiormente sulle sensazioni e sui significati che riesce a trasmettere: il titolo non è un titolo a caso, perché nasconde dietro di sé tantissimi messaggi che solo chi riesce a comprendere fino in fondo la dinamicità e l’importanza delle difficoltà che si presentano ai nostri personaggio, avrà capito il nucleo della storia.

Dietro questo racconto si nasconde una moltitudine di sfumature di significati perché da un lato abbiamo la pressione e la difficoltà di una ragazza nel vivere la sua intera esistenza su una sedia rotelle con la coscienza di aver sempre bisogno di qualcuno per occuparsi anche dei minimi bisogni, la volontà anche di essere autosufficiente nonché di realizzare i propri sogni e di vedere l’oceano; dall’altro lato abbiamo i desideri del ragazzo, nel voler conoscere sempre più le profondità dell’oceano e tutti gli esseri viventi che vivono nelle acque nonché anche il desiderio di studiare all’estero.

La profondità dell’accettare le proprie condizioni, la difficoltà di accettare anche l’aiuto altrui, l’accettazione della vita e di tutti i suoi ostacoli. Non è semplice e neanche scontato il fatto che molte persone vogliono essere auto indipendenti e vogliono essere loro stesse a determinare il proprio futuro secondo le proprie capacità e le proprie forze. Non è semplice e neanche scontato, il coraggio che c’è dietro una persona che chiede aiuto dopo aver compreso che le sue sole capacità non bastano per affrontare tutti i problemi.

Ma questo racconto non parla solo delle difficoltà, ma parla anche della bellezza dell’amore e dei sentimenti che possono nascere da una semplicità di un incontro. La semplicità di un sorriso da scoprire che l’acqua dell’oceano è salata, la bellezza nel saper raggiungere i propri desideri e il saper rappresentare a proprio modo ciò che si è sempre visto nei libri.

Josée, la tigre e i pesci

Kimiko è il nome della nostra protagonista, una ragazza di 24 anni che si trova vivere la sua intera vita sulla sedia rotelle. Priva dei genitori, vive solo con la nonna in una casa e la sua stanza è magnifica perché è decorata come se fosse un oceano. Lei ama dipingere, ma il suo carattere è un po’ difficile da trattare perché si fida davvero poco delle persone.

Una sera, mentre sta facendo una passeggiata con la sua nonna, la sua carrozzella inizia a correre giù per un pendio fino a incontrare Tsuneo. Tsuneo è un ragazzo che vive la sua adolescenza tra un lavoro e l’altro perché desidera andare a studiare all’estero, in Messico. Col suo gruppo di amici va sempre a scoprire le profondità dell’oceano.

Josée, la tigre e i pesci

Tsuneo in cerca di un lavoro, diventa il badante di Kimiko (Joséè).

All’inizio il rapporto fra i due non era delle migliori condizioni, ma poi ma mano conoscendosi sempre di più iniziano ad avere una grande sintonia.

La bellezza del sapersi aiutare l’un l’altro, la bellezza nell’abbracciarsi e sorridere nonostante tutto.

Ecco cos’è per me Josée, la tigre e i pesci: la tigre va a rappresentare l’arroganza e la difficoltà della società, la paura che una persona possa avere nell’uscire di casa senza poter correre sulle proprie gambe; i pesci rappresentano la bellezza dell’oceano e del mondo, una bellezza che Kimiko non potrà mai vedere con il proprio occhi, ma potrà immaginare con tutta la sua creatività; ma per Josée che cosa si intende? Kimiko ha un libro preferito:  Tra un mese, tra un anno della scrittrice francese Françoise Sagan e si fa chiamare Josée proprio come la protagonista del romanzo.

Il raggiungimento della libertà, il sapore dell’essere indipendente e osservare il mondo con altri occhi.

Ritengo che se il film mi abbia fatto innamorare, il manga mi ha conquistato al mille per cento. La bellezza e la cura con cui la Jpop ha portato questo titolo in Italia, la cura con cui hanno realizzato la box e inoltre come, nel sotto la copertina principale, vi siano i disegni fatti a penna dei nostri protagonisti.

I disegni di Nao Emoto mi hanno fatto sognare. Sono magici, riescono ad esprimere tutte le emozioni che la mangaka Seiko Tanabe ha provato durante la realizzazione del racconto ma anche l’eleganza con cui vuole trasmettere la bellezza del mondo.

Yondaime – La Storia di Tatsuyuki Ooyamato

Buongiorno cari lettori di BL, oggi vi porto alla scoperta di Yondaime – il nuovo titolo uscito a fine Settembre edito dalla Jpop -.

Questa storia ci permette di osservare da vicino le vicende dei nostri due protagonisti, ciascuno con un passato particolare, ma entrambi incastrati dai pensieri e dalle aspettative altrui.

Ricordiamo che Yondaime è un volume unico, ma che fa da prequel alla saga yaoi yakuza di Jealousy.

Yondaime - La Storia di Tatsuyuki Ooyamato

Trama:

La società Ooyamato È una potente organizzazione di Yakuza, che essendo la propria influenza a partire da Tokyo, e Tatsuyuki sarà il quarto in ordine di successione ad averne assumere il controllo.

Con il cuore spezzato da un amore non corrisposto, il ragazzo conduce una vita vuota. Viene così spedito a Fukuoka, con l’obiettivo di fargli prendere in mano la regione meridionale del Kyushu.

Eppure, anche quando arriva nella città, Tatsuyuki È incapace di riprendersi, beve e vaga per le strade fermandosi a dormire in un parco, quando di colpo viene portato via da qualcuno, con cui si trova trascorre una notte di passione….

Cosa ne penso?

Ammetto che la trama mi ha fatto realizzare delle aspettative completamente diverse da quelle che poi in realtà ho riscontrato durante la lettura del manga.

Ho trovato una storia un po’ troppo classica per i miei gusti, nonostante ci siano i momenti intimi, purtroppo questo non basta per farmi innamorare di questo volume.

Consiglio di leggere prima Yondaime per poi addentrarsi nella lettura yaoi del volume Jealousy.

Personalmente questo volume l’ho visto troppo frettoloso a livello di trama, ma sicuramente è riuscita la nostra mangaka a realizzare due personaggi interessanti e misteriosi.

Ciò che volevo, visto che il racconto si concentra sui nostri due protagonisti che si innamorano e si accettano a vicenda, uno sviluppo più intimo e personale della relazione e dei loro sentimenti.

Il personaggio di Nozoi mi lascia molte stupita: tralasciando che è un tipo molto particolare, si scopre essere molto dedito alle parole che il mini Tatsuyuki gli ha rivolto in tenera età e inoltre è un ragazzo molto dolce e sincero con i suoi sentimenti.

Nonostante gli aspetti negativi di qualche buco di trama, ho un piccolo debole per le storie del passato difficili perché in ciascuna di esse, nonostante si tratti di manga, riescono a trasmettere dei messaggi di forza e di coraggio e determinazione al lettore che secondo me non dovrebbe mai essere viste come scontate.

Quindi posso dire che nonostante per me questo volume presenti alcuni aspetti negativi, per altri aspetti mi ha fatto commuovere perché si riesce a percepire la difficoltà di voler decidere per se stessi e sentire il peso delle aspettative altrui, i sensi di responsabilità e la debolezza di sentirsi deboli e fragili davanti una figura paterna.

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Cosa ne penso invece dei disegni? 

Per me Tatsuyuki è un piccolo elfo. Nonostante abbia queste caratteristiche particolari delle orecchia a punta e anche il mento, proprio perché ci sarà un collegamento con il padre… Per me rimane un elfo.

Sotto questo profilo diciamo che ha dei disegni un po’ particolari che possono piacere come possono non piacere e a me non convincono pienamente.

Invece Nozoi lo apprezzo sia con gli occhiali che senza, ha un bellissimo viso.

Tutto sommato posso confermare che non è certamente un volume da cui negarsi una lettura, anche perché le situazioni un po’ piccanti sono davvero molto piacevoli da vedere.

Inoltre per chi non lo sapesse, sotto la copertina è possibile osservare delle tavole in cui ci sono i nostri due personaggi Tatsuyuki e Nozoi.  

Obsessed with a Naked Monster

Buongiorno cari lettori e lettrici del mondo yaoi, oggi torno con una nuova uscita della Jpop intitolata “Obsessed with a Naked Monster” vol. 1 con la splendida edizione Deluxe intitolata Azami: il cardo.

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Trama:

La saga dei giovani protagonisti di Love Whispers, Even in the Rusted Night e The Proper Way to Write Love continua in questa nuova infuocata serie della grande Ogeretsu Tanaka!

Hayashida ha picchiato il suo ex fidanzato ma nel rapporto con l’attuale compagno, Shuna, tutto pare essere diverso. O almeno così sembra in teoria, perché Hayashida non riesce ancora ad aprirsi completamente con lui. Inoltre, Shuna sta per essere trasferito in un’altra città… È questo l’inizio della fine della giovane relazione?

Cosa ne penso?

Dopo aver letto tutto d’un fiato questo meraviglioso volume posso certamente esprimere le mie sensazioni a caldo.

Ancora una volta ci troviamo immersi in un mondo Boy’s love molto complicato e allo stesso tempo dinamico perché abbiamo due personaggi da un passato torrido e diverso, per alcuni aspetti, e un presente che ma mano si avanza con il volume, riesce a mutare, lasciando il lettore pieno di dubbi e di suspense.

Obsessed with a Naked Monster

Ovviamente questa dinamicità, questi cambiamenti e anche questi dubbi sono tutti aspetti positivi a parer mio perché ti fanno affezionare sempre di più ai nostri personaggi.

Il volume in questione si apre mostrando fin da subito la relazione tra Hayashida e Shuna e i loro rapporti di intimità (che ci fanno sempre un gran piacere).

Ho avuto dei brividi che mi hanno percorso per tutta la schiena ogni volta che la storia del presente si collocava con dei flashback a ciascun passato dei personaggi, soprattutto per quanto riguarda Hayashida.

In certi momenti la loro relazione sembra essere piatta come se fosse arrivata al punto di rottura o che ci siano delle incomprensioni o disagi legati a sentimenti del passato, ma nonostante gli ostacoli e nonostante le difficoltà i nostri giovani ragazzi continuano a lavorare su loro stessi e sul loro rapporto.

Come già citato precedentemente nel volume deluxe si può scoprire nel dettaglio il comportamento di Hayashida e il suo passato e vecchio amore. Un piccolovolume davvero molto disturbante per il nostro animo perché vi renderà ancora più empatici con questo personaggio.

Hayashida è un ragazzo distante, soffre la solitudine più di chiunque altro ed è impaurito.

Ha paura delle ricadute del suo passato, prova il dolore di non riuscire a far del bene alla persona che ama e Shuna, un dolce ragazzo che ama immensamente, presto si trasferirà per due anni a Osaka per lavoro.

Il centro di raccolta delle emozioni e della trama è tutta destinata ad una solafoto che ritrae Hayashida con il suo ex fidanzato. 

Obsessed with a Naked Monster

Shuna crede di non essere abbastanza, ha paura che la sua allontananza possa peggiorare la situazione e che un rapporto come il loro possa soffrirne della distanza ma sorprendentemente l’aspettarsi e il vedersi dopo tanto tempo può riaccedendere grandi sentimenti.

Una piccolezza che non ho apprezzato tanto è che durante la lettura il salto che si fa tra il presente e  il passato è davvero così sottile da confondere alcune volte il lettore e dover leggere più volte la stessa parte perché è un po’ confusionario.

Un volume che mostra in tutta la sua pienezza dei sentimenti contrastanti di amore e sofferenza, la dedizione e la passione che le persone possono metterci all’interno di una relazione ma soprattutto la forza e la volontà di camminare insieme passo dopo passo per un futuro felice.

Nella edizione Deluxe invece si provano dei forti brividi perché riesce a farci capire ancor di più l’ottica della sofferenza e delle paure che Hayashida prova nella sua attuale relazione e gli sbagli che ha commesso con il suo Yumi.

Inoltre il grande senso di responsabilità verso la famiglia, il non voler mollare, il dover tenere i denti stretti e lo stress che la vita quotidiana d’ufficio e della propria esistenza possa comportare.

Obsessed with a Naked Monster

La nostre grande mangaka, autrice di altri volumi già portati in Italia dalla J-Pop, ha sempre un’ottima capacità di saper descrivere le espressioni facciali ed è bravissima a raffigurare i momenti intimi tra i nostri giovani e bellissimi protagonisti.

Nonostante questo, ammetto che i lineamenti dei personaggi in tutti i volumi proposti dalla nostra mangaka, sono quasi sempre gli stessi, tanto a volte, da rendere difficile il distinguere un personaggio dall’altro perché le caratteristiche di diffirenza sono minime.

La edizione portata in Italia dalla Jpop è magnifica sia per la sua stampa e tavole, nonché per la copertina e la cura anche di farci deliziare della Deluxe per chi fosse interessato.

My genderless boyfriend

Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di un nuovo titolo edito dalla StarComics che presenta una delle tante sfumature presenti nella nostra società e mostra come è importante amare se stessi e non aver paura di mostrarsi.

My genderless boyfriend vol. 1 

copertina

Trama

Meguru è un ragazzo genderless seguitissimo sui social, ha sempre trucco, abbigliamento e unghie impeccabili, mentre la sua fidanzata, Wako, è una ragazza come tante. All’apparenza vi sembrano una coppia sbilanciata? Non ha nessuna importanza, perché se Meguru cura tanto il suo aspetto è per amore di Wako, mentre lei lo considera la sua star del cuore!

Cosa ne penso?

“Mi basta averti accanto per essere felice, Wako”

Il manga di Tamekou riesce a trasportare il lettore in una lettura in cui mostra la vita quotidiana di un genderless e della sua fidanzata.

Il primo volume riesce a trasmettere dei messaggi positivi perché si concentra nel dimostrare e mostrare come un ragazzo può curarsi ed essere apprezzato per quel che è e per come si sente bene con se stesso, ma anche come può essere amato da un’altra persona che lo ammira e lo tifa ogni giorno.

Questo è il rapporto tra Meguru, un ragazzo genderless famoso e ben visto dalle ragazze della società e la sua fidanzata Wako che invece vive nell’anonimato.

My Genderless Boyfriend

Meguru e Wako sono due personaggi dolcissimi e alla mano, ma sono uno il contrasto dell’altro e la loro relazione riuscirà a far prevare un buon equilibrio?

Da un lato della coppia abbiamo un ragazzo amato e seguito sui social che adora qualsiasi cosa sia “carina” e indossa tutto quello che gli piace senza farsi troppi problemi e fuoriuscendo dagli schemi della società. 

Tiene molto alla cura di se stessi come per le unghie e il sapersi truccare, a volte viene anche scambiato per una ragazza, ma tutto questo lo fa sia per se stesso ma anche per la sua amata. 

Tante ragazze vedono Meguru come un modello da seguire per la sua forza e determinazione nell’essere quel che vuole e per il suo modo di vestire.

Wako invece è goffa, una ragazza che ama il suo lavoro e non è molto attenta alla cura della sua estetica, a volte viene aiutata da Meguru nel sistemarsi per rendersi più bella.

My Genderless Boyfriend

La collana della Starcomics in tema LGBTQ+ si arricchisce sempre di più e ogni volta sono sempre più felice di trovare trame del genere in arrivo in Italia.

My genderless boyfriend è un volume importante che permette di mostrare quanto sia necessario amarsi e quanto sia importante accettarsi e non vergognarsi per quello che si è.

La creazione di una società che cancelli la discriminazione e promuova l’amore per se stessi, una società che si fonda sulle riflessioni verso la libertà propria e altrui e che le applichi dandole spazio.

My genderless boyfriend mostra la vita quotidiana fra Meguru e Wako. L’amore che li circonda e la semplicità per essere felici.

La storia non presenta molti cliché, ma sono davvero curiosa di scoprire cosa ci aspetterà nei volumi successivi. E’ una boccata d’aria fresca che continuava a farmi ridere e sorridere tavola dopo tavola.

My Genderless Boyfriend

Arriviamo alla fine dei miei pareri: i disegni sono chiari e ben dettagliati. Ci sono molti particolari e si può osservare la grande attenzione per gli accessori e per il look.

Sono presenti molte scene divertenti e soft, nonostante il manga parli di una tematica profonda e riflessiva che può risultare a volte “pesante”.

Black Sun vol. 1

Buongiorno cari lettori di yaoi! Oggi vi porto alla scoperta del nuovo volume edito dalla MagicPress con il titolo “Black sun” vol. 1

copertina

Trama:

La fortezza di Gerun, sotto il comando dell’ufficiale militare Leonard de Limbourg, viene attaccata dal noto generale Jemaru Jan dell’Impero del Medio Oriente. Senza alcuna speranza di vittoria, Leonard offre la sua vita in cambio della salvezza dei sopravvissuti all’attacco. Ma Jemaru non è interessato alle esecuzioni, quanto a torturare i prigionieri di guerra. Costretto ad andare a letto con il suo acerrimo nemico, i sentimenti di vergogna di Leonard si mischiano al desiderio carnale che il suo corpo prova…

Cosa ne penso?

Tutto nasce da una guerra per il dominio di Gerun, in cui i templari sono a protezione del luogo e si troveranno a combattere contro l’esercito guidato dal generale Jenal Jan.

Il comandate Lèonard, dall’animo nobile, per salvare i suoi compagni decide di offrire la sua testa come ricompensa, ma il generale sfrutterà questa opportunità per far di Lèonard il suo schiavo del piacere.

Due personalità distinte ed entrambe forti. Un rapporto passionale quanto selvaggio e dominante. Lèonard è un templare che si dedica alla povertà e alla preghiera, ma dopo essere diventato oggetto dello sfogo di JJ inizia a sentirti impotente… i suoi sentimenti cambieranno e diverranno confusi e questo porterà a mettere in discussioni gli ideali con cui è cresciuto e che tanto ha sempre difeso.

Il general Jean Jun é un uomo d’acciaio, desideroso di dare sfogo ai suoi desideri amorosi e privo di vergogna. Prende qualsiasi situazione di pugno e riesce ad uscirne a testa alta. 

Un volume pieno di mutamento e crescita personale nonché di coppia. Lèonard e Jean Jun si troveranno davanti a molti ostacoli e difficoltà, ma riusciranno a trovare un punto d’incontro per i loro sentimenti?

Uki Ogasawara è riuscita a realizzare un volume in cui i personaggi hanno un ruolo ben preciso da svolgere e le azioni sono tutte collegate l’una alle altre. Vorrei scoprire nel secondo volume cosa si cela dietro a quei bei visi e le loro storie perché a livello di narrazione del passato dei protagonisti o della vicenda c’è ben poco perché è tutto concentrato sul rapporto sessuale che si innesca tra i due inoltre la storia è caratterizzata da sentimenti nascosti, caotici e colpi di scena.

Spero che nel secondo volume si riesca a comprendere tutte le sfumature e gli amori passati e nascosti che si celano nel palazzo.

Love from the other side

Buongiorno cari lettori e amanti delle storie romantiche e particolari, oggi vi parlerò del titolo Love from the other side portato in italia dalla Jpop.

Mi sono innamorata storia dopo storia. Non è un solo manga che racconta di amori particolari, ma dietro ogni racconto c’è un insegnamento che bisogna saper riconoscere e interpretare.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama

L’amore si presenta in molte forme. Un magnifico uccello consola una ragazza in difficoltà; un vampiro balla di notte con una giovane donna; una ragazza cieca vive con un mostro che nasconde più di quanto non sembri. Queste ed altre storie inedite compongono questa raccolta di racconti brevi di Nagabe, mangaka la cui opera continua a esplorare relazioni affascinanti, diverse, ricche e che rifiutano di essere etichettate.

Cosa ne penso?

Love from the other side è un titolo particolare.

E’ uno di quei manga composti da storie non quotidiane, storie non frequenti, ma di storie diverse, storie particolari.

E’ un manga che va preso per quel che è e vanno accettati i suoi insegnamenti.

Un manga pieno di dolcezza e di significato, di storie d’amore fra umani e non.

Ma l’amore di cui ci da la rappresentanza Nagabe non è un amore sentimentale. Non è un amore amicale, ma è un amore misterioso, diverso, unico. Un amore rappresentato in maniera semplice ma difficile. Un amore che non può essere spiegato a parole. Una carezza, un bacio. Una rappresentazione particolare per dare voce ai sentimenti.

La raccolta contiene i seguenti racconti: A domani, Daisy; La bambina lupo e il lupo umano; Banchetto con la scorta d’emergenza; Valzer di mezzanotte; Il re bianco; Invisibile.

Love From The Other Side Nagabe J-Pop

Mi sono innamorata pagina dopo pagina, personaggio dopo personaggio, amore dopo amore.

La rappresentazione di legami che in realtà non dovrebbero esistere, ma esistono. La trasformazione della paura in amore proibito.

Questo volume è di una dolcezza impressionante. Di una semplicità da far venire i brividi, ma in ogni storia c’è sempre un messaggio.

Love From The Other Side

Insegna ad andare oltre le sembianze, umano o non non importa.

Insegna a vivere oltre le apparenze.

Insegna di curarsi di ciò che si nasconde nell’animo di qualcuno e non ciò che si presenta sul suo viso e sulla sua pelle.

Insegna come osservare con gli occhi puri i sentimenti altrui.

Tra tutti i racconti mi sono affezionata particolarmente a “Il re bianco” che va oltre alla normalità, va oltre alla scelta di amare se stessi. La dolcezza dell’amarsi per le proprie differenze nonostante gli altri ti mettono da parte, il coraggio nel saper affrontare le proprie paure, la forza di ascoltare il proprio cuore che batte.

I diari della Speziale

Buongiorno lettori di manga, oggi voglio parlarvi del titolo I diari della Speziale edito dalla Jpop.

Una nuova avventura, fresca e dinamica con una protagonista singolare e innovativa.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama

Giovani donne vengono spesso vendute per lavorare per un breve periodo nell’harem dell’imperatore. È questo il caso di Maomao, farmacista presso il quartiere a luci rosse. Non ha alcun interesse nel farsi notare a palazzo e preferisce starsene per conto suo a preparare medicine, studiare veleni o fare esperimenti su se stessa. Ma quando a corte si diffonde la voce che i figli dell’imperatore sono destinati a una morte prematura, Maomao non riesce a rimanere indifferente. Mentre cerca di indagare, cattura l’attenzione di un misterioso e affascinante ufficiale di alto rango. Ha così inizio la sua particolare carriera.

Cosa ne penso?

Le prime pagine del volume I diari della Speziale sono colorate e lucide. Possiamo fin da subito scoprire la bellezza che si cela all’interno di questo manga.

I diari della speziale

La storia è fresca. Uso il termine fresca per indicare qualcosa di nuovo e non le solite storie a sfondo storico – avventura che hanno sempre gli stessi elementi.

La storia è ambientata in Cina e la nostra giovane Maomao è una farmacista del quartiere a luci rosse della capitale, ma viene venduta alla corte imperiale e così si trova per lavorare nel palazzo.

Tante voci iniziano a girare per il palazzo e tra questa la voce di una ‘maledizione’ che colpisce con una morte prematura tutti i figli dell’imperatore. Nessuno riesce a porvi rimedio, ma la nostra fanciulla con un’ottima osservazione riesce a capire qual è il problema.

Ma non sarà l’unica voce di cui riuscirà a smascherare le bleffa, perché la capacità di giudizio e di osservazione di Maomao la porterà ad essere apprezzata da qualcuno in particolare.

La storia scorre molto velocemente, intrica tra divertimento e attimi di serietà ci ritroviamo ad aver finito il primo volume in un battito di ciglia.

Il personaggio che più mi ha incuriosito di questa trama è sicuramente Renshi, eunuco al servizio dell’imperatore. Un uomo particolare, dai lineamenti femminili che farebbe innamorare il genere umano senza distinzione di sesso. Dall’animo forse oscuro o gentile?

La lungimirante diciassettenne Maomao con la sua naturale curiosità e la sua sete di conoscenza nonché con quel suo senso di giustizia seppur accennato non sapeva ancora quali sorprese la vita avesse in serbo per lei.

Il volume della Jpop è composto dalle prime tavole colorate, lucide e non macchiate. Il resto delle tavole bianche e nere sono organizzate in maniera semplice, dinamica e favorevole alla lettura.

La sovraccopertina riesce a proteggere l’intero volume e non ci sono usure al momento della lettura del manga.

I personaggi sono diversi fra loro, abbiamo Maomao dinamica, coraggiosa, intelligente, indifferente alle persone circostanti e dall’altro lato abbiamo Renchi un uomo pieno di seduzione e con un’ombra misteriosa tutta da scoprire.

Inoltre per chi non lo sapesse al di sotto della sovraccopertina c’è una ministoria concentrata intorno ai nostri due protagonisti: Maomao e Renchi.

Phobia Vol. 0

E’ da un po’ che non porto nuove scoperte, quella di oggi è Phobia Vol. 0 edito dalla Upper Comics realizzato da Gaetano Scoglio e Sheila Gomez Arribas.

Potete fare un salto nella pagina ufficiale cliccando qui.

Data di uscita: 27 Giugno 2021
Genere: Horror/Psicologico

“Negli abissi del subconscio, esiste un tetro mondo abitato da ogni sorta di orrore.”

Trama:

Il “terrore scarlatto” è un teppista che tra una rissa e l’altra si diverte sadicamente a punire i bulli che osano affrontarlo. Una notte, dopo l’ennesima rissa, il ragazzo si immerge in un profondo sonno, per poi risvegliarsi in un mondo grottesco, abitato da tutte le fobie che tormentano l’animo umano.

Mettendo a dura prova il suo coraggio, riuscirà Scare a dominare le sue fobie ed usarle come chiave per tornare alla realtà? O soccomberà nelle profondità dell’abisso onirico?

Cosa ne penso?

sono un’amante del genere horror e questo volume, grazie anche alla sua copertina particolare, mi ha incuriosito molto. Il ragazzo soprannominato il Terrore scarlatto lo potrei definire una sorta di eroe-cattivo con la capigliatura alla Marvel che picchia chiunque gli dia fastidio e finisce in un mondo parallelo definito Phobia. In questo ambiente non si troverà da solo perché incontrerà altri personaggi che, proprio come lui, dovranno dominare le proprie paure.

In questo campo ‘parallelo‘ le paure sono amiche e nemiche, dipende se ognuno di loro riesca non solo a dominarle, ma anche ad utilizzarle per uscire da quel mondo.

Gli ostacoli sono molteplici e il brutto carattere di Terrore scarlatto non renderà le cose semplici. Phobos crea un portale tra la dimensione Phobia e il mondo degli esseri umani e si nutre di tutte le paure che infestano il sonno degli esseri umani, per questo quando si risvegliano non ricordano i loro sogni.

Esistono degli esseri umani definiti Dominatori proprio perché riescono a dominare le loro paure e non possono essere separate da esse.

Ho notato una particolarità interessante inerente allo stile del disegno: è molto fumettistico. Nonostante siamo difronte ad un manga prettamente italiano, lo stile utilizzato non è quello orientale né tantomeno alla manhwa, ma bensì fumettistico occidentale. Le scene di lotta, di sorpresa, di rabbia sono ben definite e chiare. Non ci sono scene confusionarie o che lasciano il lettore un po’ perplesso su ‘da dove arriva il pugno?’.

L’unica pecca che ho da sottolineare sono particolarmente due: la prima cosa è il titolo in copertina. Non è chiaro che ci sia scritto Phobia, infatti all’inizio avevo letto qualcosa come Dbobio ( whaaat?) e la seconda è che quando leggi il manga devi -forzatamente- aprilo e lascia dei segni sulla brossura.

Tutto sommato sembra una nuova avventura

Beyond the Clouds – La bambina caduta dal cielo

Buon pomeriggio cari lettori! Oggi vi parlerò di Beyond the Clouds – La bambina caduta dal cielo edito dalla Jpop.

Sottolineo che è un manga composto da tre volumi ancora in corso, sia in patria nonché anche in Italia.

Le origini di Beyond The Clouds sono francesi dal nome a Fillette tombée du ciel e ha avuto un enorme successo sia in Francia e in Giappone.

E’ un fantasy, avventura dolcissimo.

Adoro leggere fin da quando ero piccolo… Le mie letture mi portavano alla scoperta di draghi a cui non piacevano i legumi, pesci che volavano per aria e caverne scintillanti piene di tesori… esploravo mondi sconosciuti. […] Pensavo che, una volta diventato grande, sarei partito all’avventura per davvero. Alla ricerca di animali fantastici e tesori favolosi tesori proprio come nelle storie che amavo…”

copertina

Trama: Nella Città Gialla, il fumo della fabbrica annebbia il cielo. Il giovane Theo non ha mai lasciato la città né visto le stelle e, nonostante abbia sempre sognato l’avventura è costretto ad affrontare la realtà, mettendo in pratica il suo talento per le macchine presso il negozio di riparazioni Chikuwa. Ma quando trova una bambina alata ferita e affetta da amnesia, la sua vita cambia per sempre.
Il nome della bambina è Mia, e Theo si attiva subito per riparare la sua ala. La loro ricerca per trovare la casa di Mia li porterà oltre le nuvole e più lontano di quanto avrebbero mai immaginato.

Cosa ne penso?

Beyond the clouds è un volume che racconta una storia dolcissima. Le prime due pagine di apertura sono colorate e raffigurano i nostri dolci protagonisti: Theo e Mia che sorridono allegramente.

Quando ho iniziato a leggere questo volume mi è saltato in mente subito Il piccolo principe (che viene ‘citato’ indirettamente). Perché mi è venuto in mente la storia del Il piccolo principe? Per la dolcezza dei disegni, l’allegria in ogni tavola ma anche per l’eleganza con cui viene raccontata la storia. Il lettore viene trasportato in un mondo magico, pieno di sogni.

Beyond the Clouds

Theo è un dolce ragazzo sedicenne tuttofare che si rifugia in un mondo tutto suo, quello all’interno dei libri. Gli piace viaggiare per mondi diversi, affrontare gli ostacoli più pericolosi e godersi la bellezza di un finale. Theo spera che prima o poi possa fare uno di quei bellissimi viaggi che ha sempre letto.

Ma la realtà è ben diversa dai libri. Theo è un orfano che cerca di trovare uno spicco di felicità in tutto quello che il mondo gli cede. Vive nella Città Gialla, il regno degli artigiani laddove l’aria è satura di fumi giallastri a causa delle ciminiere delle fabbriche e i cui residui si alzano in aria. Ha un grande talento per le macchine e ogni giorno lavora insieme ai suoi compagni.

E qui, dal cielo, cade una bambina. Una piccola fanciulla dalle sembianze particolari perché ha delle ali, anzi, precisamente ha un’ala sola perché l’altra si è spezzata. Theo va in suo soccorso e decide di aiutarla creando una nuova ala che possa permettere a Mia di tornare da dove è caduta, forse dal cielo o da altre destinazioni ignote. Mia dalla caduta però, si è dimenticata quale fosse la sua destinazione.

Beyond the Clouds

I nostri dolci personaggi affronteranno nuovi ostacoli, tra cui dei malvagi che cercheranno di sfruttare Mia per guadagnare qualche soldo ma la prontezza e il coraggio della dolce fanciulla riuscirà a rovinare i loro piani anche se … Mia cade in uno stato drammatico a causa dell’alta febbre. Theo si sente in colpa, è in cerca di un aiuto e decide di affidarsi al Dottore.

Riuscirà Theo ad aiutare Mia? Riusciranno a partire per un viaggio indimenticabile?

Questa storia è impregnata di dolcezza, magia, sogni e di amicizia. Questo sentimento così nobile si riscontrerà in ogni personaggio, che nonostante le difficoltà, aiuterà il prossimo.

La Jpop ancora una volta è riuscita a mostrarci un volume meraviglioso, sia per la sua estetica piena di colori e per la cura della stampa, nonché anche per la sovracopertina per certi versi anche dorata.

Il personaggio di Theo l’ho trovato fin da subito dolcissimo, gentile e disponibile. Nonostante la triste storia del sedicenne, egli non si scoraggia facilmente e riesce ad essere disponibile per tutti gli amici che necessitano di lui. Non ha dimenticato cosa significa sognare e credo che questo sia l’aspetto più meraviglioso del manga.

Dall’altro lato abbiamo Mia, una piccola fanciulla caduta dal cielo con una storia misteriosa e una destinazione ignota. Si fa circondare dal mondo illusorio e magico di Theo racchiuso nei libri e riesce, con grande forza, ad aiutarlo nelle difficoltà.

Un altro personaggio che ho adorato è proprio Hotch, lui è un amico di infanzia di Theo e i suoi genitori hanno una panetteria. Ha un grande animo perché per lui gli amici sono tutto e lo riesce a dimostrare con grande tenacia quando Theo si trova in difficoltà.

Midori, La ragazza delle Camelie

Buongiorno cari lettori oggi vi voglio parlare dell’uscita “Midori, La ragazza delle Camelie” di Maruo Suehiro edito dalla Coconino uscito il 24 Giugno.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: Può sopravvivere una ragazzina sola e innocente in un mondo di mostri? Persi i genitori, Midori vaga per il Giappone degli anni Venti insieme a un inquietante circo di freak, vittima di quotidiane umiliazioni. Un’edizione speciale del manga cult di Suehiro Maruo, maestro dell’horror erotico-grottesco.

Midori – La ragazza delle camelie

Cosa ne penso?

Il nostro fumettista Maruo Suehiro è riuscito, anche con questo meraviglioso volume, a farmi immergere in illustrazioni uniche e inquietanti che mi hanno tenuto compagnia in un viaggio mistico e particolare. Un manga dalla lunghezza di 160 pagine, una più particolare dell’altra con una introduzione di pagine colorate che ci danno l’invito ad entrare nella vita di Midori.

Il volume che racconta della vita di Midori non è per tutti, presenta scene forti ed esplicite.

La storia racconta dell’infanzia di Midori, rimasta solo dopo la perdita di entrambi i genitori, prende parte ad un circo di basso livello, i cui vi sono pochi componenti (particolari) che si guadagnano da vivere offrendo spettacoli squallidi.

Questo ambiente è soffocante per la bambina, tanto che viene schiavizzata e trattata in mal modo tanto da farle desiderare ogni giorno di mettere fine alla sua vita, ma un giorno vede un’ancora di salvezza.

Una salvezza un po’ illusoria che proviene da un ometto illusionista che riesce ad aiutare la compagnia ormai sull’orlo del fallimento.

Midori – La ragazza delle camelie

Illusione e realtà si incontrano in questo volume. Un viaggio tra le scene macabre della sopravvivenza e della goduria parallela alla voglia di fuggire, di tornare a casa e di sentirsi a casa.

Maruo Suehiro viene definito “(h)ero guro” per l’utilizzo di uno stile di espressione che combina l’erotismo con elementi macabri, grotteschi.

Azzarderei a definire questo volume come “poetico” per i suoi aspetti oscuri ma anche insegnativi, soprattutto per la evoluzione della vita di Midori da un’orfana bullizzata e schiavizzata dai suoi colleghi di circo ad una ragazza felice che si gode una “casa” e una compagnia interessata alla sua felicità.

Vi è una grande cura nella edizione della Coconino in quanto il manga è di dimensioni più elevate rispetto ai ‘classici manga’, questo per riuscire a ricoprire più tavole possibili. Inoltre le pagine sono dure, dunque non comportano trasparenza e sovrapposizione di disegni, ma non danneggia neanche il dorso nel momento in cui leggiamo il volume.