Il buio oltre la finestra triangolare vol.3

Questo mese finalmente è uscito il terzo volume della storia mistery che mi sta appassionando tantissimo “Il buio oltre la finestra triangolare” edita dalla MagicPress.

Il buio oltre la finestra triangolare. Vol. 3 - Tomoko Yamashita - copertina

Trama:

Mikado e Hiyakawa indagano su una misteriosa serie di sparizioni, apparentemente scollegate l’una dall’altra, ma che avvengono tutte nello stesso posto. Il detective Hanzawa crede possa trattarsi di una trappola e probabilmente la sua ipotesi non è così improbabile. Nel frattempo, il business di maledizioni a pagamento di Erika Hiura non sembra volersi arrestare nonostante le indagini in corso. 

Cosa ne penso?

Il paranormale ormai sta prendendo il sopravvento e questo è l’elemento caratterizzante che fa innamorare di questa storia.

Le anomalie diventano più frequenti, i misteri iniziano a collegarsi e l’equilibrio inizia a spezzarsi… Questo porterà i nostri protagonisti ad avvicinarsi sempre di più verso questa trappola.

Il rapporto tra Mikado e Hiyakawa è migliorato rispetto ai volumi precedenti, c’è più simbiosi e più leggerezza fra il loro scambio di battute. Mikado ha iniziato a lasciarsi avvolgere dalle onde paranormali e non farsi prendere più dal panico.

La figura di Erika Hiura che è già stata citata nel primo volume diventa sempre più presente e misteriosa. In queste tavole possiamo scoprire alcuni lati delle sue maledizioni e gli effetti che ne derivano.

Erika Hiura conduce una strana doppia vita sia come normale studentessa delle superiori che come potente negromante segretamente i cui servizi vengono venduti al miglior offerente.

Questo volume mi è piaciuto maggiormente rispetto a quelli precedenti perché nonostante sia meno divertente e più drammatico, questo volume rivela di più sulla misteriosa studentessa Erica Hiura e apprendiamo una verità sorprendente su Hiyakawa.

Infatti le ultime pagine ci lasceranno con la curiosità di chi è Hiyakawa e cosa si nasconde dentro di sé. Un vuoto totale, un buio penetrante che ha avvolto Mikado quando ha provato ad avere una connessione con il suo collega.

I disegni, per me sono sempre favolosi, perché si adattano perfettamente alla storia con cui vanno ad abbracciarsi e inoltre mi sta piacendo sempre di più la figura di Mikado e il suo rapporto con Hiyakawa. Intorno a quest’ultimo si avvolge una nube di mistero ancora più fitta rispetto a tutte le vicende del paranormale che la nostra coppia deve affrontare, per questo non vedo l’ora di conoscere e di leggere i prossimi volumi per scoprire effettivamente cosa si cela dietro quel viso così sicuro di Hiyakawa.

Therapy Game

Dopo tante gioie e dolori per Secret XXX, è ora di buttarsi a capofitto sull’amore tra Shizuma e Minato in Therapy Game.

Questa perla di BL è stata portata in italia dalla StarComics.

Che cos’è Therapy Game?

Lo spinoff di Secret XXX dedicato a Shizuma (fratello maggiore di Shohei) e Minato (fratello minore di Mito).

copertina

Trama:

Minato è un ragazzo gay con il complesso del fratello maggiore. Una sera, in un bar, incontra uno studente universitario di nome Shizuma, completamente ubriaco. Sedotto dal tocco delicato dello sconosciuto, che sembra volerlo coccolare (nonostante sia etero!), Minato trascorre la notte con lui, salvo poi scoprire, al suo risveglio, che Shizuma ha completamente rimosso il loro incontro e il tempo passato insieme! Accecato dalla rabbia, Minato dichiara che lo farà innamorare e scommette con i suoi amici che riuscirà a conquistarlo…

Therapy Game

Cosa ne penso?

Se vuoi sapere esattamente cosa penso di questi due bellissimi volumi che si dedicano alla storia tra Shizuma e Minato, siediti comod*.

Voglio partire con la cosa più ovvia, ma fondamentale: la edizione realizzata dalla casa editrice StarComics ha una grafica stupenda, infatti il duro lavoro ha permesso di avere in Italia una edizione pari e uguale alla copertina giapponese. Come sempre, la StarComics, sa come farci urlare per un hype e questa volta l’aspettativa erano altissime e sono state tutte soddisfatte.

Dopo aver letto Secret XXX non facevo altro che immaginarmi scene di conigli e dolcezze dove appunto i protagonisti di quel volume unico, Shohei e Mito, hanno iniziato la loro relazione, ma la cosa più intrigante e come questi personaggi si vanno a collegare con i personaggi di Therapy Game.

Questo intreccio, che possiamo chiamare anche di famiglia allargata, è dedicato proprio al fratello maggiore e al fratello minore dei protagonisti del volume Secret XXX.

A parer mio, la visione di questa box composta da due volume, non deve essere mirata solo a leggere un BL perché nella storia del passato di Minato ho trovato la sensibilità a tematiche davvero importanti che fanno sensibilizzare molto il lettore.

Possiamo suddividere il primo volume come la nascita della storia e i primi problemi con il secondo volume che tende maggiormente ad addentrarsi nel passato del nostro protagonista nonché osservarlo da ampi punti di vista fino a destinare la storia d’amore alla felicità.

Quello che mi ha fatto maggiormente innamorare di questa storia non è per il semplice fatto che i protagonisti hanno dei caratteri differenti o che comunque sono determinati, posso anche definirli come focosi ognuno a modo suo o perché hanno delle personalità veramente drastiche sia in positivo che in negativo, ma in realtà ciò che mi ha fatto davvero affezionata a questa storia è quello che c’è dietro.

aldilà dei classici elementi che vanno a caratterizzare un boy’s love, oltre ai disegni veramente fenomenali e magnifici e ben realizzati e oltre alla storia d’amore di per sé che ti fa accendere il cuore… Secondo me bisogna apprezzare questo volume per le tematiche che va a toccare, il modo in cui va a toccare determinate tematiche e il modo in cui si riesce a percepire dei consigli indiretti per tutte quelle persone che si sono trovate almeno una volta nella vita nelle stesse situazioni o analoghe.

effettivamente che cosa succede in questa storia?

Da un lato abbiamo Shizuma, il fratello maggiore di Shohei, un ragazzo etero che dopo la rottura della sua storia con la sua ragazza ha alzato un po’ troppo il gomito finendo così a flirtare con Minato nel pub in cui quest’ultimo lavora e a finirci a letto. (questo è quello che in realtà Minato vuole fargli credere).

Dopo questa notte in cui in realtà non c’è stata nessuna passione, Shizuma si risveglia con un vuoto totale in testa e non ricordandosi tutto quello che aveva combinato la notte precedente e fermamente convinto di essere etero e di provare del dolore per la rottura del suo fidanzamento, rivolge delle parole poco carine a Minato che è rimasto sconvolto, decide di vendicarsi.

Il nucleo del primo volume si concentra proprio sulla scommessa di Minato con i travestiti dal suo pub, nel cercare di fare innamorare il ragazzo etero alla follia solo come senso di vendetta.

La vendetta però inizia a sfumare in amore e questo comporta la realizzazione da parte di Minato di provare da un lato dei sentimenti veri che non aveva mai provato per nessun altro essere umano, oltre la sua sindrome del fratello, ma dall’altro lato il suo vero io è in contrasto a causa del suo passato.

Shizuma invece inizia a prendere di testa la realtà, capisce che effettivamente la sua eterosessualità non è così presente come pensava e questo lo porterà a capire effettivamente i suoi veri sentimenti.

Therapy Game

Il problema nasce quando Shizuma, dopo aver capito i suoi sentimenti e dopo che Minato abbia capito di volersi fidare di una persona, si scopre il senso di vendetta.

Nel secondo volume ci si dedica un po’ di più al passato di Minato e di Mito, i due fratelli che sono stati oggetto di molti pettegolezzi della loro città natale per delle problematiche inerenti alla loro famiglia.

Minato non è mai riuscito ad affrontare effettivamente il suo passato, né le parole che la madre gli ha dedicato prima di morire. Lui effettivamente si sentiva una brutta persona, si sentiva una persona che non doveva meritarsi dell’amore, una persona che non doveva fidarsi degli altri perché l’amore per lui significava delusione avendo avuto come esperienza l’amore fra i suoi genitori.

Therapy Game

Questo ha portato a rendere la sua identità divisa in due parti: da un lato abbiamo ragazzo gentile, simpatico e generoso che vuole fidarsi degli altri e vuole esserci per gli altri, dall’altro lato però abbiamo il suo io quello più profondo o anche possiamo definirlo il suo io macchiato da sentimenti che lo logorano da dentro.

L’amore che nasce e che cresce fra i due protagonisti, permette anche a Minato di affrontare tutte le sue debolezze, le sue paure, e soprattutto di crescere dentro e di accettare il fatto che nella vita è giusto affrontare i propri punti deboli e le proprie angosce e nel momento in cui non si riesce da soli, si può chiedere aiuto.

Quindi se vi aspettate una lettura piena (nel vero senso della parola) anche di scene hot o che voglia rendervi più sensibili verso alcune tematiche, verso alcuni problemi che possono distruggere mentalmente alcune persone o vorrei semplicemente ampliare i vostri orizzonti, vi consiglio questa box.

Nuvole a Nord-Ovest

Buongiorno cari lettori, oggi vi parlerò della nuova tanto attesa uscita della Jpop “Nuvole a Nord-Ovest” il nuovo manga di Aki Irie, autrice del “Il Mondo di Ran”.

Trama:

Per essere solo un diciassettenne, Kei Miyama ha già molti segreti da custodire. Ad esempio, anche se si atteggia a fare il duro non sa minimamente affrontare le belle ragazze. Perfino il suo lavoro è fatto di misteri: è infatti un investigatore privato. Al momento, Kei ha sul piatto ha due casi: ritrovare un cagnolino perduto e ricongiungersi con la donna della quale si è innamorato a prima vista. Ma l’indagine più difficile sta per piovergli addosso da ancora più vicino: dovrà andare alla ricerca del suo fratellino e degli zii, scomparsi. Ha così inizio per il giovane un viaggio senza sosta intorno al mondo, prima tappa: l’Islanda.

Cosa ne penso?

Il primo volume di questa nuova avventura che si muove tra le terre dell’Islanda, si apre con delle pagine a colori.

Nuvole a nordovest

Il nostro protagonista Kei Miyama ha solo diciassette anni e alla sua età già si trova ad esplorare nuove terre così lontane dal Giappone e a svolgere il lavoro di investigatore privato per guadagnarsi da vivere nonostante viva con suo nonno. Il primo caso che dovrà risolvere è ritrovare un cagnolino perduto, ma già dal secondo caso si scoprirà un nuovo personaggio che entrerà nelle dinamiche della storia così facendo apparire la figura femminile di Lilja che è avvolta dal mistero per le sue azioni e apparizioni.

Kei Miyama, dopo la scomparsa dei genitori decide di intraprendere il suo viaggio nelle terre lontane e si prenderà cura di lui proprio suo nonno, un uomo donnaiolo che risulta essere divertente come personaggio e intrepido. La famiglia di Kei ha una particolarità: hanno dei poteri mistici, oserei dire anche particolari che non verranno subito mostrati nella loro essenza, ma ci saranno delle piccole enunciazioni già nel primo volume.

Tra queste tavole scopriremo che Kei ha la capacità di poter parlare con le automobili e altri oggetti inanimati, ma non è davvero chiaro la fonte del suo potere o se effettivamente esiste.

Nuvole a nordovest

Quale sarà il potere del nonno e di Kei? Questi poteri saranno fondamentali per il viaggio intrapreso da Kei?

Kei ha un fratello minore di quindici anni, che dopo essere stato lasciato alla custodia degli zii, viene avvolto da un mistero. Un uomo indaga sulle tracce del fratellino di Kei per un caso di ‘omicidio’, ma qual è la verità? Il caro fratellino è davvero un assassino o le circostanze sono diverse?

Chissà cosa ci riserva il secondo volume!

Ovviamente non posso mettere da parte la bellezza sia dell’edizione, con una copertina meravigliosa, ma anche per i suoi disegni che mi hanno affascinata fin da subito. I paesaggi islandesi con il loro sapore di ‘libertà’ e la maestosa tecnica di disegno per i personaggi che vengono posti al centro della scena in maniera chiara e definita, facendo apparire tutto l’ambiente intorno sfocato come se fosse vissuta la avventura in prima persona.

Nuvole a nordovest

Ve lo consiglio? Certo che sì. Una storia composta da un’ottima impaginazione, scenari spettacolari, personaggi misteriosi e uno stile così espressivo ed elegante non è assolutamente da perdere!

Il buio oltre la finestra triangolare vol.2

Buongiorno lettori! Oggi sono tornata con il secondo volume di Il buio oltre la finestra triangolare edito dalla MagicPress. Una storia piena di intrighi ed enigmi che non ci annoia mai! Ho davvero apprezzato l’anime, ma ancor di più il manga.

Per un’amante come me del thriller, mistery è proprio adatto!

Vuoi scoprire la mia idea sul primo volume? Ti lascio qui il link !

Il buio oltre la finestra triangolare. Vol. 2 - Tomoko Yamashita - copertina

Trama:

Kosuke Mikado ha un’abilità molto particolare: è in grado di vedere spiriti e fantasmi, ma teme moltissimo il buio e le apparizioni che lo perseguitano ormai da una vita. L’incontro con l’esorcista Rihito Hiyakawa potrebbe risolvere i suoi problemi, e chissà che tra i due non nasca anche qualcosa in più di una collaborazione “paranormale”.

“SONO IO CHE TI HO TROVATO, APPARTIENI A ME.”

Cosa ne penso?

Tra una maledizione e l’altra, siamo già giunti al secondo volume di questa storia particolare piena di misteri. Sinceramente il primo volume l’ho apprezzato tantissimo perché non sa se questo genere possa rientrare nei suoi gusti, consiglio anche la visione dell’anime. Ma cosa ne penso di questo secondo volume?

Sicuramente la copertina riesce a colpirmi subito perché è molto particolare proprio come il primo volume.

I disegni sono sempre molto dinamici e particolari, penso che siano caratterizzati proprio da lineature e che rientrano perfettamente nella trama che vanno ad accompagnare.

In questo secondo volume riusciamo ad addentrarci maggiormente nel nucleo della storia e comprendere meglio le dinamiche ossia le vicende tra Mikado e Hiyakawa come si evolvongono?

Mikado ancora non riesce ad abituarsi a questa sua nuova posizione e spesso si trova in squilibrio tra il desiderio di fuggire e quello di aiutare l’esorcista nelle sue vicende o anche nei suoi lavori.

I suoi occhi sono particolari perché riesce a vedere le maledizioni e proprio grazie a questo potere, questa maggior possibilità, l’esorcista riesce a portare a termine tutti i lavori che gli vengono dati.

Già nel primo volume abbiamo avuto un occhio di riguardo per le modalità di lavoro tra i nostri due personaggi perché è vero che l’esorcista utilizza gli occhi di Mikado a vedere anche lui le maledizioni e riuscire a sconfiggerle, ma la domanda è effettivamente come avviene questo processo?

Per questo ogni tavola anche del secondo volume è pieno di mistero ed è pieno di suspense. Sicuramente un manga con una storia particolare, che riesce a catturare l’interesse del lettore e non ti fa sfuggire.

ovviamente la storia non si caratterizza solamente dal nostri protagonisti ma ad ogni capitolo, introdotti dei nuovi personaggi in maniera auto conclusiva perché fanno riferimento alle maledizioni che Mikado e Hiyakawa devono sconfiggere.

Il buio oltre la finestra triangolare

Tra occulto e doppi sensi, non ci resta altro che aspettare i prossimi volumi per scoprire come si evolverà la relazione fra i nostri amanti delle maledizioni!

Kiss and night vol 1

Buongiorno cari lettori e lettrici di BL, oggi vi parlerò di Kiss and night vol.1 edito dalla MagicPress!

copertina

Sapere di essere l’unico a conoscere la versione migliore di te mi piace da impazzire.

Trama:

Omi è lo spogliarellista più affascinante e desiderato del club Grand Cage. L’unico a non cadere vittima del suo faglino è Subaru, ricco erede di una famiglia di produttori di sakè, che decide di divertirsi a giocare con i sentimenti del giovane Omi. Nonostante la sua professione, però, Omi non ha molta esperienza sentimentale e si mette sulla difensiva ma vede Subaru riconoscere la sua passione per la danza comincia a risvegliare in lui certi desideri. Tra i due sboccerà un amore sofferto, tra le luci e le ombre del loro orgoglio!

Cosa ne penso?

Questo primo volume ci apre le porte alla storia sofferta e piena di eventi tra Omi e Subaru. Un amore pieno di misteri e intrighi che faranno innamorare i lettori pagina dopo pagina.

I disegni sono ben elaborati, le scene sensuali e piene di emozioni sono caratterizzate da sfondi neri e pieni di atmosfera che ci trasmetteranno sentimenti contrastanti.

Il personaggio di Subaru all’inizio può essere ritenuto ‘fastidioso’, ‘altuccio’ e pieno di se, ma ben presto si scoprirà invece che le sue azioni sono finalizzate a far suo il mitico Omi.

Kiss and Night

Omi è un personaggio particolare, la sua anima è divisa da due personalità tra il forte spogliarellista desiderato da tutti e dal suo vero io pieno di timidezza e di fragilità.

Tra una danza e l’altra, Subaru osserva in maniera indiretta il corpo di Omi che viene trafitto dagli sguardi calorosi del suo ‘rivale’, ma ben presto questa atmosfera prenderà posizione nel suo cuore.

Kiss and Night

Perché vi consiglio questa lettura?

L’aspetto più particolare è la determinazione e la sensibilità di Omi, un personaggio che ha tanto da dimostrare e da perdere. Perché ha qualcosa da perdere? Perché il suo show si caratterizza dalla sua dominazione nei confronti dei clienti, il voler essere desiderato mentre la gente alta locata va a spendere i soldi nel Grand Cage lo fa sentire vivo e superiore a tutti, ma questa fermezza viene distrutta dagli sguardi di Subaru che a modo suo si sente già un dominante e non si fa scalfire dalla sensualità di Omi.

Inoltre ritengo che è emozionante vedere le due personalità del nostro personaggio, una tigre nel suo luogo dominante e una creatura fragile nel mondo esterno. Una contraddizione che mi ha fatto sentire più connessa a lui perché tutti abbiamo un luogo in cui ci sentiamo più forti e trovare qualcuno che riesce a distruggere questa sensazione non è semplice da affrontare.

Il duro lavoro di Musubu

Buongiorno e ben ritrovati lettori di manga! Oggi parleremo della nuova uscita Starcomics dal titolo “Il duro lavoro di Musubu”.

Una storia molto interessante coordinata fra passione e comicità.

copertina

Trama:

Goro Sagami lavora nel reparto vendite della Industrie della Gomma Shonan S.p.a., ed è segretamente innamorato di Musubu del reparto di sviluppo generale, una bella ricercatrice che si dedica con tutta se stessa alla produzione di… preservativi! Quando finalmente si trova a lavorare fianco a fianco con lei, a Goro non sembra vero. Riuscirà ad avvicinarsi alla ragazza, che a dispetto del lavoro ha un animo candido e cristallino, nonostante gli inevitabili doppi sensi?

Cosa ne penso?

Le mie prime impressioni inerenti alla trama sono state “Ah, finalmente qualcosa di diverso dal solito”.

Non è facile trovare trame caratterizzate dalla comicità che non ricadano nel trash, ma la cosa più curiosa è proprio il lavoro della cara Musubu che potremo definire come ‘alternativo’.

Una storia piena di doppi sensi positivi, molto soft senza l’incitazione all’argomento sessuale. Anzi, un’ottima prospettiva anche del lavoro che vi è dietro la realizzazione dei condom e la grande creatività di cui è accompagnato.

Goro Sagami è un nuovo dipendente dell’azienda di gomme e ben presto farà conoscenza con Musubu, la ragazza per cui ha una cotta da più di un anno. Le loro conversazioni si intrecceranno tra atmosfere provocanti e i silenzi, ma le grandi ‘complessità’ di conversazione verranno individuate solo da Sagami.

Il duro lavoro di Musubu

La storia prende il punto di vista del nostro ragazzo con disegni davvero semplici ma idonei alla trama. Nulla di stravagante o complesso, la maggior particolarità che ho intravisto è proprio l’ampio spazio lasciato alle situazioni. Difatti è facile imbattersi in tavole prive di conversazioni, ma dedicate solamente all’ambiente e alle situazioni comiche senza l’uso della parola. Una scelta che ritengo davvero interessante e incisiva per realizzare una trama comica e ben delineata.

Il duro lavoro di Musubu

Pian piano si scoprono nuove sfumature di Musubu, che diventa a parer mio, un personaggio davvero intrigante perché nonostante sia cresciuta in una famiglia ‘con dei principi solidi’ come avere un coprifuoco nonostante il lavoro e la necessità di svegliarsi ogni giorno alle 5 del mattino per affrontare più cambi di bus e treni per arrivare in azienda, come mai Musubu ha questa grande passione e creatività per la realizzazione di profilattici?

Chissà cosa ci riserverà il secondo volume!

Il ragazzo dietro la mascherina

Buongiorno cari lettori e lettrici di yaoi. la MagicPress ci ha portato un magnifico yaoi intitolato “Il ragazzo dietro la mascherina” di Mitsuru Sangou.

Una nuova serie entra nella collana yaoi 801 della MagicPress!

Sono rimasta super contenta sia dei disegni che dalla storia in sé, l’ho letto prima ancora che fosse portato in Italia e la seconda rilettura è stata ancora più gratificante della prima.

copertina

Trama:

La bocca è considerata un organo sessuale secondario?

L’ombroso Sayama perde la testa dopo che Saikawa, uno dei ragazzi più popolari e socievoli della sua classe, gli strappa la mascherina che porta sul viso.

Da quel giorno, per qualche motivo Saikawa sembra prenderlo in simpatia e gli chiede, in cambio di un aiuto nello studio, di lasciargli fare ciò che vuole alla sua bocca sotto la mascherina.

Nonostante Sayama non sopporti essere toccato sul viso, non riesce a respingerlo… una storia d’amore goffa ma provocante tra un imprevedibile dispettoso e uno scontroso ragazzo in mascherina che, in fondo, ama essere stuzzicato.

Cosa ne penso?

Lieta di parlarvi di questa storia che mi ha lasciato un dolce ricordo e delle bellissime emozioni, Il ragazzo dietro la mascherina, va aldilà del racconto di una evoluzione tra amicizia/amore, ma presenta qualcosa di più profondo.

I disegni sono lineari e puliti, a tratti abbiamo alcune scene simpatiche con una buona rappresentazione dei momenti ma ciò che mi lascia sempre incantata è l’evoluzione della storia.

Non ci sono buchi di trama, non ci rimangono dubbi perpetri a cui non sappiamo dar risposta. Non vedo l’ora di leggere il secondo volume perché mi sono anche affezionata ai nostri Saikawa e Sayama.

Tutto inizia da una mascherina. Un termine che al giorno d’oggi ci accompagna quotidianamente, ma diversamente da come succede in Giappone, la mascherina indossata da Sayama non è per il raffreddore ma per il suo “sexy neo” e per le brutte parole che potrebbero uscire dalla sua bocca.

Un trauma riconducibile al passato, ha modificato il modo di socializzare di Sayama e la sua vita scolastica.

Il ragazzo dietro la mascherina

Le sue insicurezze e paure hanno fatto sì che Sayama si rinchiudesse in una bolla di videogame e solitudine, ma questa bolla scoppierà grazie a Saikawa il ragazzo più popolare della scuola.

Intorno a Saikawa si crea un grande mistero, un particolare che verrà notato solo dal nostro ragazzo con la mascherina.

Inizia così una storia di dominanza e dolcezza che si incontrerà con il bisogno di Sayama di andare oltre alle sue paure e riuscire a dir la propria opinione.

Tra un aiuto per lo studio e il tempo passato insieme, i nostri personaggi inizieranno a scoprire aspetti dei loro caratteri bruschi e diversi che non mostrano agli altri coetanei, avvicinandosi sempre di più.

Un sentimento d’amore che trova la sua strada spianata giorno dopo giorno, litigio dopo litigio, riesce a portare alla felicità entrambi.

A volte è difficile riuscire a comprendere le azioni e i pensieri di Saikawa, ma il punto di vista di Sayama mi ha stretto il cuore. Come può modificare la dimensione di una persona verso la società per uno sbaglio di parole da bambini? Una parola di troppo, un pensiero che può far male all’altro… può portarci a indossare una mascherina per nascondere il nostro vero io?

Golden Sparkle Recensione

Buonasera cari lettori di manga BL oggi vi propongo un nuovo titolo sfornato dalla Edizione Star Comics dal nome “Golden Sparkle“.

Posso dirvi, prima di introdurre la recensione, che sicuramente è un titolo che suggerisco agli amanti di questo genere perché mi è piaciuto particolarmente sia per la copertina di anteprima utilizzata, ma anche per i disegni della mangaka Minta Suzumaru.

*NB si consiglia la lettura ad un pubblico adulto – VOLUME UNICO

Potete acquistare il volume direttamente cliccando qui.

Trama:

La vita scolastica di Himari, che si è iscritto in un liceo maschile perché non sopporta le donne, scorre serena insieme all’amico e compagno di classe Gaku. Tuttavia, uno “strano” fenomeno fisiologico tormenta il ragazzo in piena pubertà… Himari non hai mai confidato a nessuno la cosa ma Gaku, per caso, ne viene a conoscenza e si offre di insegnare all’amico come risolvere il suo “problema”. Ben presto, però, quella che sembrava una semplice amicizia si rivelerà essere qualcosa di più…

Una storia d’amore adolescenziale, tanto innocente quanto appassionata, tra due liceali alle prese con i problemi della loro età.

Golden Sparkle

Cosa ne penso?

Essendo un boy’s love, per chi ama questo genere, si troverà in un mondo dolcissimo composto dai nostri protagonisti Himari e Gaku.

Si può affermare che la storia è dolce e frizzante grazie alla bravura della nostra mangaka Suzumaru che è riuscita, tramite i suoi disegni, a farmi letteralmente affezionare ai ragazzi nonché anche alle loro espressioni. Si passa da espressioni più serie e inaspettate ad espressione più dolci che io definirei “kawaii” che riescono a ironizzare la situazione.

Questo manga tratta in maniera fresca alcune importanti tematiche come la sessualità e la scoperta del proprio corpo. Lo stesso Himari si sente confuso nel scoprire, attraverso il suo corpo, nuove emozioni ed eccitazioni.

Himari è un ragazzo che già dal suo passato si presenta come una figura abbastanza “singolare” perché è sempre stato circondato dalla figura femminile, nonché da sua sorella e da sua madre, e ha ricevuto come insegnamento dal padre che le donne devono essere protette.

Questa idea inizia a far sviluppare il nostro protagonista secondo una via ben definita, ossia quella della “protezione”, finché non si trova davanti a delle bambine che iniziano a intimorirlo e da quel momento comprende che in realtà le donne non hanno tutto questo bisogno di essere protette perché fanno davvero paura e che non tutte sono come sua madre e sua sorella.

Inizia a crearsi una sua figura intimidatoria per non essere avvicinato dalle donne finché non si iscrive ad un istituto maschile. In questo liceo maschile incontra un ragazzo di nome Gaku. I due ragazzi man mano che i giorni trascorrono diventano sempre più vicini, tanto che gli stessi compagni di classe iniziano a pensare che fossero una coppia.

Gaku attraverso gli occhi di Himari è un ragazzo dall’animo dolce e gentile, anche se non sa che il suo caro amico inizia a fargli scoprire il campo della sessualità per il proprio gusto personale.

Gaku è sempre stato al centro dell’attenzione, era un ragazzo amato da tutti e riusciva a fare amicizia molto facilmente finché proprio dai suoi stessi amici non viene “emarginato” perché ritenuto “troppo montato” e da quel momento inizia ad avere varie frequentazioni con ragazze diverse.

L’avvicinamento dei due porta novità per entrambi. Himari, grazie all’aiuto di Gaku, inizia a scoprire il proprio corpo e la sessualità a lui rimasta sconosciuta fino al liceo mentre Gaku riesce ad affrontare il suo passato.

All’interno del volume troveremo anche una evoluzione della donna agli occhi di Himari che dapprima le vede come ‘dei nemici’ da allontanare finché non viene aiutato proprio da due ragazze, amiche di Gaku, per affrontare gli ostacoli della loro relazione. E’ interessante come Suzumaru sia riuscita a introdurre in maniera silenziosa la figura femminile e far evolvere la sua essenza.

Redo of Healer

Buongiorno cari lettori di manga, oggi vi parlo di un bellissimo Ecchi che ha creato abbastanza confusione con l’uscita del suo anime in Italia, ma la nostra amata Magic Press ci mostra anche il primo volume !

Il titolo “Redo of Healer” è tratto dall’omonima light novel di Rui Tsukiyo e disegnato da Soken Haga.

In uscita il 20 Maggio 2021 e puoi acquistarlo direttamente da qui: clicca qui.

In tutta la sua bellezza, la copertina del primo volume (al costo di 6,90 euro) raffigura il nostro carissimo protagonista Keare e la Principessa del regno.

Trama: “I maghi guaritori non possono combattere da soli.” Keare, per via di questa comune conoscenza, viene sfruttato più volte dagli altri. Un giorno, nota cosa può esserci oltre la guarigione e si convince che la magia curativa sia superiore alle altre. Però, quando riesce a raggiungere il suo pieno potenziale, viene privato di tutto. Così Keare decide di usare la magia sul mondo stesso per poter tornare indietro di quattro anni, ricominciare da capo e vendicarsi nel modo più estremo possibile nei confronti di coloro che fino ad ora lo avevano sfruttato e torturato per il proprio tornaconto personale.

Il mio parere:

Keare viene scelto dal fato come guaritore e viene drogato da tutti gli eroi che lo circondano, compresa la Principessa del regno di nome Flare finché il nostro caro subordinato non si ribella fino a rubare la pietra filosofale (sento dei richiami a Harry Potteeeer) nel corpo del Re dei Demoni (che in realtà è una bellissima fanciulla con due corna e le ali.)

Cosa ci farà mai Keare con una pietra del genere? La userà per tornare indietro di 4 anni, ma sarà l’unico a mantenere i suoi ricordi e tornerà al giorno in cui è stato selezionato nella categoria del guaritore.

Keare mantenendo i suoi ricordi, sa bene cosa gli aspetterà una volta che avrà incontrato Flare e decide di prepararsi a dovere cercando di mangiare i funghi velenosi per abituare il suo corpo al veleno, ma anche acquisendo più esperienza possibile per guarirsi dalle eventuali sofferenze. Giunto il momento, la Principessa si recherà nel villaggio per invitare il giovane guaritore a unirsi a lei nel suo castello.

Nel grande castello inizia la nuova vita di Keare, otterrà il riconoscimento ufficiale da parte del Re ma al tempo stesso avrà dei rapporti intimi con le cameriere. (Secondo la leggenda, il seme del guaritore può fornire più forza a chi lo riceve)

Inizia a svolgere il suo compito ossia quello di guarire i guerrieri, tra cui anche la Spadaccina del Regno. Ma cosa succede? Keare viene drogato dalla Principessa, il cui unico scopo è quello di sfruttarlo per guarire più guerrieri possibili. Keare diventa il cagnolino dell’avida donzella finché il corpo del nostro giovane guaritore non riesce a controllare la “medicina” e a ritornare in sé e scappare da quella cella. Nel frattempo prende le sembianze del Cavaliere del castello per entrare nella stanza della sua nemica e prendersi in giro di lei sia mentalmente che fisicamente.

Questo è quello che viene raccontato nel primo volume. Non è possibile negare che questo manga fa emergere davvero tanti aspetti cruenti e un po’ particolari tra cui abuso, violenza, droga, sottomissione. Non è un manga per tutti perché le scene raffigurate passano da umiliazione al sadismo. Negli occhi di Keare si può riconoscere il bisogno e la necessità della vendetta senza limiti. Lui vuole infliggere tutto il dolore che ha subito nella “sua vecchia vita”, ma restituirlo con gli interessi.

In questo primo volume si può avere un approccio diretto dei disegni ben definiti, particolari, riecheggiano l’immagine dei protagonisti di un videogame fantasy mmorpg. Ha un ottimo character design.

Redo of Healer

Lore Olympus.

La nuova uscita della Jpop è proprio il Webtoon di Rachel Smythe “Lore Olympus” pubblicato per la prima volta nell’applicazione webtoon nel 2018.

Il fumetto è una rivisitazione moderna della relazione tra la dea greca e il dio Persefone e Ade.

Lore Olympus: Volume One: UK Edition : Smythe, Rachel: Amazon.it: Libri

Trama:

Pettegolezzi scandalosi, feste sfrenate e amore proibito: assisti a cosa fanno gli dei dopo il tramonto in questa rivisitazione elegante e contemporanea di una delle storie più famose della mitologia greca, dalla geniale creatrice Rachel Smythe. Persephone, giovane dea della primavera, è nuova nell’Olimpo. Sua madre, Demetra, l’ha allevata nel regno dei mortali, ma dopo che Persephone ha promesso di addestrarsi come vergine sacra, le è permesso di vivere nel mondo affascinante e in rapido movimento degli dei. Quando la sua coinquilina, Artemide, la porta a una festa, la sua intera vita cambia: finisce per incontrare Hades e sente una scintilla immediata con l’affascinante ma incompreso sovrano degli Inferi. Ora Persephone deve navigare nella confusa politica e nelle relazioni che governano l’Olimpo, scoprendo allo stesso tempo il proprio posto e il proprio potere.

Cosa ne penso?

Questo webtoon ha del grande potenziale: è stato pubblicato per la prima volta sull’applicazione Webtoon 2018 ed ancora in corso e attualmente la sua pubblicazione è settimanale e siamo arrivati fino al capitolo 183.

Questa nuova edizione edita dalla J-Pop, contiene i primi 25 capitoli. Una storia molto amata dal pubblico e presenta delle tavole meravigliose, anche l’edizione è davvero fantastica e ben curata con colori vividi.

Partiamo subito col botto: perché vi consiglio di recuperare questa storia?

I motivi sono molteplici in quanto il lettore riesce a catapultarsi nella storia ed empatizzare con i personaggi, ma soprattutto con la figura della dea della primavera, Persephone.

Lo stile utilizzato per le illustrazioni è sorprendente e Rachel Smythe ha infuso i miti greci con un tocco contemporaneo. Infatti Lore Olympus lo si può definire una rivisitazione della storia d’amore tra dei in chiave moderna.

Non troveremo solo delle conversazioni standard e piene di profondità, ma si alternano con comicità e battute del tutto moderne.

Tutta la storia gira intorno all’Olimpo e ai suoi Dei, che in fin dei conti non sono tanto diversi dai comuni mortali con sentimenti di invidia, gelosie, problemi politici.

È una storia forte che suggerisco sicuramente a chi non ha problemi a leggere di abusi sessuali e domestici, a chi non ha problemi ad affrontare particolari tematiche.

I Dei che incontriamo in questo volume sono divertenti, si prendono costantemente in giro e si ingannano a vicenda. Partecipano alle feste, cercano di riflettere sulla loro posizione e c’è anche chi cerca di difendere la persona amata.

Nella versione moderna di Smythe, Persephone si è appena trasferita in città e sta cercando di orientarsi, quando Hades la vede a una festa e paragona la sua bellezza a quella di Afrodite. 

Persephone fin a quel momento è sempre vissuta in una campana di vetro nel mondo dei mortali perché sua madre vorrebbe che nulla accadesse alla famigerata Dea della primavera. Di una bellezza non indifferente, alla festa riesce ad incantare Hades e poco più tardi si ritroveranno sotto lo stesso tetto.

Un brutto scherzo realizzato da Afrodite, la dea della bellezza, che gelosa dei pettegolezzi ha deciso che la cotta di Hades andasse in mille pezzi.

Ci saranno momenti anche comici dopo il risveglio di Persephone, come l’incontro con il cane di Hades il guardiano dell’Oltretomba che si fa accarezzare come un grosso cucciolo.

Incontreremo anche Artemis che cercherà di proteggere Persephone che inconscia delle gelosie e delle cattive azioni potrebbe facilmente cadere in qualche trappola e Eros che dispiaciuto per la cattiveria di sua madre nei confronti della Dea della primavera cerca di spiegare il motivo per cui è tenuto in pugno.

Afrodite ascolta i pettegolezzi del mondo dei mortali in cui si dice che Psyche è la donna più bella e chiede a Eros di farla innamorare della creatura più rivoltante. Ma cosa succederà?

Persephone inizierà a comprendere di essere innamorata di Hades, ma come riuscirà a superare tutti gli ostacoli?

Un amore che combatte tra luce e tenebre.

La cura e l’empatia con cui Smythe sia nella storia che nei disegni riesce a sbalordirti.