Redo of Healer

Buongiorno cari lettori di manga, oggi vi parlo di un bellissimo Ecchi che ha creato abbastanza confusione con l’uscita del suo anime in Italia, ma la nostra amata Magic Press ci mostra anche il primo volume !

Il titolo “Redo of Healer” è tratto dall’omonima light novel di Rui Tsukiyo e disegnato da Soken Haga.

In uscita il 20 Maggio 2021 e puoi acquistarlo direttamente da qui: clicca qui.

In tutta la sua bellezza, la copertina del primo volume (al costo di 6,90 euro) raffigura il nostro carissimo protagonista Keare e la Principessa del regno.

Trama: “I maghi guaritori non possono combattere da soli.” Keare, per via di questa comune conoscenza, viene sfruttato più volte dagli altri. Un giorno, nota cosa può esserci oltre la guarigione e si convince che la magia curativa sia superiore alle altre. Però, quando riesce a raggiungere il suo pieno potenziale, viene privato di tutto. Così Keare decide di usare la magia sul mondo stesso per poter tornare indietro di quattro anni, ricominciare da capo e vendicarsi nel modo più estremo possibile nei confronti di coloro che fino ad ora lo avevano sfruttato e torturato per il proprio tornaconto personale.

Il mio parere:

Keare viene scelto dal fato come guaritore e viene drogato da tutti gli eroi che lo circondano, compresa la Principessa del regno di nome Flare finché il nostro caro subordinato non si ribella fino a rubare la pietra filosofale (sento dei richiami a Harry Potteeeer) nel corpo del Re dei Demoni (che in realtà è una bellissima fanciulla con due corna e le ali.)

Cosa ci farà mai Keare con una pietra del genere? La userà per tornare indietro di 4 anni, ma sarà l’unico a mantenere i suoi ricordi e tornerà al giorno in cui è stato selezionato nella categoria del guaritore.

Keare mantenendo i suoi ricordi, sa bene cosa gli aspetterà una volta che avrà incontrato Flare e decide di prepararsi a dovere cercando di mangiare i funghi velenosi per abituare il suo corpo al veleno, ma anche acquisendo più esperienza possibile per guarirsi dalle eventuali sofferenze. Giunto il momento, la Principessa si recherà nel villaggio per invitare il giovane guaritore a unirsi a lei nel suo castello.

Nel grande castello inizia la nuova vita di Keare, otterrà il riconoscimento ufficiale da parte del Re ma al tempo stesso avrà dei rapporti intimi con le cameriere. (Secondo la leggenda, il seme del guaritore può fornire più forza a chi lo riceve)

Inizia a svolgere il suo compito ossia quello di guarire i guerrieri, tra cui anche la Spadaccina del Regno. Ma cosa succede? Keare viene drogato dalla Principessa, il cui unico scopo è quello di sfruttarlo per guarire più guerrieri possibili. Keare diventa il cagnolino dell’avida donzella finché il corpo del nostro giovane guaritore non riesce a controllare la “medicina” e a ritornare in sé e scappare da quella cella. Nel frattempo prende le sembianze del Cavaliere del castello per entrare nella stanza della sua nemica e prendersi in giro di lei sia mentalmente che fisicamente.

Questo è quello che viene raccontato nel primo volume. Non è possibile negare che questo manga fa emergere davvero tanti aspetti cruenti e un po’ particolari tra cui abuso, violenza, droga, sottomissione. Non è un manga per tutti perché le scene raffigurate passano da umiliazione al sadismo. Negli occhi di Keare si può riconoscere il bisogno e la necessità della vendetta senza limiti. Lui vuole infliggere tutto il dolore che ha subito nella “sua vecchia vita”, ma restituirlo con gli interessi.

In questo primo volume si può avere un approccio diretto dei disegni ben definiti, particolari, riecheggiano l’immagine dei protagonisti di un videogame fantasy mmorpg. Ha un ottimo character design.

Redo of Healer

L’orso e L’usignolo Recensione

Buongiorno cari lettori, oggi vi porto alla scoperta di un mondo fantasy con elementi tutti nuovi. L’orso e L’usignolo edito dalla Fanucci Editore è il primo capitolo di un mondo fantasy che ti farà innamorare della Russia e delle sue ambientazioni.

Puoi acquistarlo cliccando qui.

L'orso e l'usignolo (Fanucci Editore) di [Katherine Arden, Maria Teresa De Feo]

Trama: In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, l’inverno dura la maggior parte dell’anno e i cumuli di neve crescono più alti delle case. Ma a Vasilisa e ai suoi fratelli Kolja e Alëša tutto questo piace, perché adorano stare riuniti accanto al fuoco ascoltando le fiabe della balia Dunja. Vasja ama soprattutto la storia del re dell’inverno, il demone dagli occhi blu che tutti temono ma che a lei non fa alcuna paura. Vasilisa, infatti, non è una bambina come le altre, può “vedere” e comunicare con gli spiriti della casa e della natura. Il suo, però, è un dono pericoloso che si guarda bene dal rivelare, finché la sua matrigna e un prete da poco giunto nel villaggio, proibendo i culti tradizionali, compromettono gli equilibri dell’intera comunità: le colture non danno più frutti, il freddo si fa insopportabile, le persone vengono attaccate da strane creature e la vita di tutti è in pericolo. Vasilisa è l’unica che può salvare il villaggio dal Male, ma per farlo deve entrare nel mondo degli antichi racconti, inoltrarsi nel bosco e affrontare la più grande minaccia di sempre: l’Orso, lo spaventoso dio che si nutre della paura degli uomini.

Nell’incantevole scenario della tundra russa, il primo capitolo di una nuova trilogia fantasy. Un’appassionante storia dal sapore antico sull’eterna lotta tra il Bene e il Male.

Cosa ne penso?

Da tanto tempo stavo cercando di avventurarmi in un mondo fantasy con elementi differenti dai soliti libri ed eccolo qui L’orso e L’usignolo sembra proprio far al caso mio.

Ammetto che all’inizio della lettura non riuscivo a star dietro alla scrittura di Katherine Arden perché in maniera intrepida riesce a mettere in una pagina tantissime informazioni che a volte confondono il lettore. Ero partita a razzo, un po’ preoccupata ma fiduciosa, e alla fine ne sono rimasta contenta. Ho iniziato ad apprezzare il primo volume della trilogia circa poco prima di raggiungere la metà. Lo so è un po’ tardi ma cercavo di trovare la posizione giusta per cullarmi nella storia e godermi il viaggio.

I primi capitolo sono una introduzione alla famiglia della nostra protagonista Vasja, ogni personaggio ha un suo destino e un suo profilo ben strutturato.

È una fredda e cupa notte quando Marina muore dando alla luce una bambina di nome Vasilisa (Vasja) e Petr il capofamiglia dovrà occuparsi dei destini dei suoi figli da solo.

Le ambientazioni Russe sono meravigliose lasciandoti una immagine ben impressa di tutti i passi che Vasja fa nel bosco e sulla neve. Qual è la particolarità di Vasja? La piccola bambina particolare, che nessuno riesce a domare e può parlare con i demoni che le si aggirano intorno. Nei boschi, nella casa, nei luoghi in cui va fino a prendere il soprannome di strega del villaggio. Vasja però non è l’unico personaggio interessante della storia.

Quando Vasja raggiunge l’età di sette anni, suo padre parte per Mosca con l’obiettivo di trovare una moglie sia per sé e un marito per la figlia maggiore. Che cosa troveranno? La sua adorata figlia maggiore verrà data in moglie al cugino del principe russo, mentre lui sposa la figlia del Gran Principe, Anna.

La donna non è compatibile però con i luoghi in cui ci sono demoni e spiriti.

Nel villaggio arriva Prete Konstantin e il suo fine è quello di far perdere certe abitudini al popolo, come quella di nutrire i demoni che vivono nelle case e nei boschi. Dunque se da un lato abbiamo le credenze di Vasja, dall’altro lato c’è la fede di Padre Kostantine che poterà al disastro del villaggio. Il prete portando la luce nel villaggio farà venire meno le preghiere pagane e danneggerà i raccolti e non solo, porterà anche alla nascita dell’Orso, la creatura che divorerà il mondo.

Un bellissimo fantasy che posso consigliare a chi si vuole avventurare nella creatività russa.

Lore Olympus.

La nuova uscita della Jpop è proprio il Webtoon di Rachel Smythe “Lore Olympus” pubblicato per la prima volta nell’applicazione webtoon nel 2018.

Il fumetto è una rivisitazione moderna della relazione tra la dea greca e il dio Persefone e Ade.

Lore Olympus: Volume One: UK Edition : Smythe, Rachel: Amazon.it: Libri

Trama:

Pettegolezzi scandalosi, feste sfrenate e amore proibito: assisti a cosa fanno gli dei dopo il tramonto in questa rivisitazione elegante e contemporanea di una delle storie più famose della mitologia greca, dalla geniale creatrice Rachel Smythe. Persephone, giovane dea della primavera, è nuova nell’Olimpo. Sua madre, Demetra, l’ha allevata nel regno dei mortali, ma dopo che Persephone ha promesso di addestrarsi come vergine sacra, le è permesso di vivere nel mondo affascinante e in rapido movimento degli dei. Quando la sua coinquilina, Artemide, la porta a una festa, la sua intera vita cambia: finisce per incontrare Hades e sente una scintilla immediata con l’affascinante ma incompreso sovrano degli Inferi. Ora Persephone deve navigare nella confusa politica e nelle relazioni che governano l’Olimpo, scoprendo allo stesso tempo il proprio posto e il proprio potere.

Cosa ne penso?

Questo webtoon ha del grande potenziale: è stato pubblicato per la prima volta sull’applicazione Webtoon 2018 ed ancora in corso e attualmente la sua pubblicazione è settimanale e siamo arrivati fino al capitolo 183.

Questa nuova edizione edita dalla J-Pop, contiene i primi 25 capitoli. Una storia molto amata dal pubblico e presenta delle tavole meravigliose, anche l’edizione è davvero fantastica e ben curata con colori vividi.

Partiamo subito col botto: perché vi consiglio di recuperare questa storia?

I motivi sono molteplici in quanto il lettore riesce a catapultarsi nella storia ed empatizzare con i personaggi, ma soprattutto con la figura della dea della primavera, Persephone.

Lo stile utilizzato per le illustrazioni è sorprendente e Rachel Smythe ha infuso i miti greci con un tocco contemporaneo. Infatti Lore Olympus lo si può definire una rivisitazione della storia d’amore tra dei in chiave moderna.

Non troveremo solo delle conversazioni standard e piene di profondità, ma si alternano con comicità e battute del tutto moderne.

Tutta la storia gira intorno all’Olimpo e ai suoi Dei, che in fin dei conti non sono tanto diversi dai comuni mortali con sentimenti di invidia, gelosie, problemi politici.

È una storia forte che suggerisco sicuramente a chi non ha problemi a leggere di abusi sessuali e domestici, a chi non ha problemi ad affrontare particolari tematiche.

I Dei che incontriamo in questo volume sono divertenti, si prendono costantemente in giro e si ingannano a vicenda. Partecipano alle feste, cercano di riflettere sulla loro posizione e c’è anche chi cerca di difendere la persona amata.

Nella versione moderna di Smythe, Persephone si è appena trasferita in città e sta cercando di orientarsi, quando Hades la vede a una festa e paragona la sua bellezza a quella di Afrodite. 

Persephone fin a quel momento è sempre vissuta in una campana di vetro nel mondo dei mortali perché sua madre vorrebbe che nulla accadesse alla famigerata Dea della primavera. Di una bellezza non indifferente, alla festa riesce ad incantare Hades e poco più tardi si ritroveranno sotto lo stesso tetto.

Un brutto scherzo realizzato da Afrodite, la dea della bellezza, che gelosa dei pettegolezzi ha deciso che la cotta di Hades andasse in mille pezzi.

Ci saranno momenti anche comici dopo il risveglio di Persephone, come l’incontro con il cane di Hades il guardiano dell’Oltretomba che si fa accarezzare come un grosso cucciolo.

Incontreremo anche Artemis che cercherà di proteggere Persephone che inconscia delle gelosie e delle cattive azioni potrebbe facilmente cadere in qualche trappola e Eros che dispiaciuto per la cattiveria di sua madre nei confronti della Dea della primavera cerca di spiegare il motivo per cui è tenuto in pugno.

Afrodite ascolta i pettegolezzi del mondo dei mortali in cui si dice che Psyche è la donna più bella e chiede a Eros di farla innamorare della creatura più rivoltante. Ma cosa succederà?

Persephone inizierà a comprendere di essere innamorata di Hades, ma come riuscirà a superare tutti gli ostacoli?

Un amore che combatte tra luce e tenebre.

La cura e l’empatia con cui Smythe sia nella storia che nei disegni riesce a sbalordirti.

FUKUROKOJI – VICOLO CIECO

In uscita questo fine mese con la Jpop abbiamo il titolo” FUKUROKOJI – VICOLO CIECO ” dell’autrice Tamekou.

Ho scelto di recuperare questo manga in quanto precedentemente ho già letto A lotus flower in the mud e My genderless boyfriend. 1; sono rimasta colpita per la bellezza dei disegni e per la particolarità delle storie.

copertina

Trama:

L’emporio familiare Matsuba si trova in un vecchio quartiere commerciale. Il giovane proprietario del negozio era il fidanzato della sorella maggiore di Nazuna. Quando quest’ultima rimane vittima di un incidente stradale, Nazuna decide di mantenerne viva la memoria iniziando una relazione sessuale con Matsuba, rimasto colpito dalla straordinaria somiglianza dei due fratelli. Con il passare del tempo, però, lo stesso Nazuna inizia a provare qualcosa per il ragazzo più grande… Nascosta tra le case di un dimesso quartiere commerciale, si sviluppa questa storia d’amore disonesta, ma piena di ardore…

Fukurokoji - Vicolo Cieco

Cosa ne penso?

La nostra cara Tamekou riesce sempre a farci immergere in storie diverse dal solito con la presenza di situazioni che si alternano tra dolore e amore.

Questa è una storia che si sviluppa in maniera lineare dalle prime pagine fino all’ultima portando con sé un extra della storia tra Matsuba e Nazuna e introducendo due mini storie con altri personaggi.

La relazione tra Nazuna e Matsuba si concentra su un desiderio espresso dalla sorella di Nazuna prima di morire a causa di un incidente, ossia che il suo fidanzato non si dimenticasse di lei.

Nazuna, con un viso dolce e molto simile alla sorella, avendo interpretato questo desiderio in una maniera tutta sua, inizia ad avere con Matsuba un rapporto in cui si curano a vicenda le ferite tanto da definire Matsuba il “suo portafoglio personale” in quanto viene anche pagato.

Fukurokoji - Vicolo Cieco

Il dolore che affrontano man mano non è semplice da esprimere, ma i loro volti riescono a definirne le sensazioni. Un amore agrodolce che inizia con una semplice “non voglio andare avanti” fino a raggiungere un “ti amo”.

La vita di Nazuna, dalla morte della sorella, non è semplice. Si è allontanato da casa, frequenta l’università ma girovaga ogni giorno e finisce sempre nella casa di Matsuba. D’altro canto il nostro Takumi Matsuba accetta sempre di vedere quel viso e non riesce proprio a lasciarlo andare.

Ma arriverà il momento della rottura di questo rapporto per poi esteriorizzare con sincerità i loro sentimenti.

Dal sentirsi oppressi dalla perdita di una figura importante in comune, i due giovani ragazzi riescono ad apprezzarsi a vicenda per quello che sono e non per quello che stanno facendo.

E’ un po’ come se difronte a loro ci fosse un’enorme scalinata e all’inizio camminavano lontani l’un dall’altro per raggiungere la cima, ma ognuno con il proprio andamento di camminata per poi fermarsi, guardarsi, ascoltarsi e raggiungere la fine insieme, mano nella mano.

Fukurokoji - Vicolo Cieco

Sono rimasta affascinata dai disegni, dalla sincerità dei volti che Tamekou è riuscita a rappresentare, ma anche la dolcezza del sentirsi pronti a superare una perdita che ti segna la vita.

Una storia di stregoneria

Oggi sono tornata con un nuovo titolo, ma questa volta un romanzo fantasy edito dalla Rizzoli con una copertina e sovracopertina da urlo!

Vi sto parlando di “Una storia di stregoneria” sequel del bestseller del New York Times A Tale of Magic.

A tale of Witchcraft di Chris Colfer è il secondo libro di quella che dovrebbe essere la trilogia prequel della saga principale dello scrittore, “La terra delle storie

Una storia di stregoneria - Chris Colfer - copertina

Trama:

Brystal e i suoi amici hanno salvato i regni dalla minaccia della Regina dei Ghiacci e sono riusciti a far accettare la comunità magica in tutto il mondo. Potrebbero finalmente concedersi di festeggiare, ma quando una strega misteriosa dal nome di Lady Mara arriva all’accademia, tutto cambia all’improvviso. Lady Mara comincia a reclutare fate per la sua scuola di stregoneria rivale, con intenzioni tutt’altro che benevole… Molto presto l’amica di Brystal, Lucy, rimane intrappolata in un complotto oscuro che minaccia di sterminare l’umanità. In giro per il mondo, la pace faticosamente acquisita sta per sgretolarsi e la rabbia per la legalizzazione della magia si sta diffondendo di nuovo in tutti i regni a causa delle menzogne diffuse da un pericoloso clan, noto come la Fratellanza Virtuosa. L’obiettivo è chiaro: sterminare ogni forma di vita magica, a cominciare da Brystal

Cosa ne penso?

Questo romanzo fantasy è un racconto adatto per qualsiasi età, già a partire dai 10 anni.

È una storia che ci presenta due punti focali importanti: da un lato avremo il concetto di umanità e di come ci sia e non ci sia, l’accettazione della magia e dunque di qualcosa che è aldilà della nostra portata, dall’altro lato abbiamo le fate che riescono a utilizzare la loro magia per portare un po’ di solidarietà e amore sulle nostre terre.

Come si sa, laddove ci siano novità o qualcosa di diverso, è normale ci sia sempre la parte contraria, infatti, incontreremo in questo viaggio la Fratellanza Virtuosa che cercherà in tutte le maniere di fare affossare la possibilità che la magia possa prendere parte della vita quotidiana degli umani.

La quattordicenne Brystal Evergreen è destinata a grandi cose, se riuscirà a sopravvivere nell’opprimente Regno del Sud. 

Brystal Evergreen ha cambiato il mondo, ma il viaggio è appena iniziato…

Brystal Evergreen è sicuramente il personaggio centrale di questo pezzo, ma ce ne sono molti altri che portano il loro sapore alla storia e tengono agganciato il lettore. Ogni personaggio ha il proprio retroscena, che funge da pezzo del puzzle più grande. 

Il personaggio con maggior rilievo da metà storia sarà Lucy che subirà una grande evoluzione e crescita interiore portando anche un conflitto con la sua migliore amica Brystal.

Un’altalena di eventi che si incrociano come se fossero pezzi di un puzzle.

Un ammasso di sentimenti contrastanti che riescono a fare immergere il lettore ancora di più in questa storia prettamente fantasy e a farsi anche innamorare e tifare per i suoi personaggi.

Ci si riesce ad emergere dalla sua lettura, molti temi interessanti come l’amore e l’amicizia dunque se siete in cerca di un fantasy della scrittura scorrevole ma anche dall’impressione di riuscire a farti emergere proprio come se tu facessi parte degli medesimi eventi, questo è il titolo che fa per te.

È una favola fantasy sulle fate, sulle streghe, sui re e infine sui politici. Ci sono unicorni e grifoni, carrozze magiche, castelli, nani, orchi, elfi, goblin e troll. L’autore riesce a far incontrare etica e moralità.

Ho apprezzato molto come sia stata affrontata la questione inerente alla ingiustizia e all’uguaglianza, ed è stato interessante leggere quanto fosse profondo il pregiudizio contro la comunità magica in questo mondo oppressivo. 

In questa storia, i personaggi stessi hanno lottato per trovare accettazione dentro di sé e nelle loro vite, ed è stata particolarmente interessante leggere le lotte di Brystal per combattere i suoi demoni interiori e superare la negatività e l’oscurità nella sua vita sia mentalmente che fisicamente. ( perché brystal sente delle voci nella sua mente).

Il buio oltre la finestra triangolare

Cari lettori di manga, finalmente vi posso parlare del titolo “Il buio oltre la finestra triangolare” edito dalla MagicPress.

copertina

Per chi non lo sapesse il manga in Italia è uscito contemporaneamente, o quasi, con l’uscita dell’anime e potrete vederlo sui siti legali come crunchyroll.

Ero super emozionata perché attendevo questo titolo davvero da molto tempo e quindi quando ho scoperto della sua uscita anche qui in Italia, ne sono rimasta super entusiasta inoltre quello che mi ha più sorpreso è che i disegni sia del manga e dell’anime sono molto espressivi.

Parliamo delle cose più succulenti: è un manga di genere misterioso, paranormale, ma rientra nella categoria boy’s love.

Il buio oltre la finestra triangolare

Trama:

Il timido commesso di libreria Kosuke Mikado ha la capacità di vedere fantasmi e spiriti, un’abilità che vorrebbe non avere, dal momento che ciò che vede di solito lo terrorizza. Rihito Hiyakawa, un esorcista i cui poteri soprannaturali sono forti quanto le sue grazie sociali sono deboli, non sembra temere nulla, mortale o altro. Quando questa strana coppia si riunisce per risolvere i casi bizzarri che si presentano, i loro metodi di lavoro potrebbero non essere del tutto sicuri per il lavoro!

Il buio oltre la finestra triangolare

Cosa ne penso?

Trama e personaggi davvero intriganti.

Voglio partire dalle cose più chiare e che risaltano all’occhio: la copertina del primo volume ritengo che sia meravigliosa perché riesce ad esprimere la bellezza dei disegni di Tomoko Yamashita.

Viene raffigurato Mikado all’interno di un triangolo e con sopra disegnato una mano quasi sbiadita, presumo che questa mano va proprio a raffigurare il potere che ha Hiyakawa nel trapassarlo per sconfiggere le presenze paranormali.

Il buio oltre la finestra triangolare

Vorrei sottolineare che l’anime presenta delle lacune quindi suggerisco di seguire questa storia tramite il manga che comunque si conclude con il 10º volume.

Quali sono per me i pro di questa storia:

sicuramente i disegni perché sono molto espressivi negli occhi e riescono a trasmettere completamente le emozioni e sentimenti, anche di paura davanti a determinate scene un po’ macabre e un po’ dell’orrore al lettore; le tavole sono molto pulite e non hanno disegni uno soprastante all’altro o poco, chiari anzi la cosa maggiormente favorevole è la sua linearità sia nella lettura nonché anche nella distribuzione delle tavole stesse.

Non troverete scene propriamente appartenente al boy’s love in quanto parliamo sempre di un manga di genere misterioso e soprannaturale, dunque la cosa maggiormente più particolare non è il rapporto carnale o fisico che hanno i protagonisti ma bensì quello dell’anima e dunque spirituale, infatti questo mostra molto interesse anche nello scoprire queste modalità di esorcismo che si avanza nella storia.

Poi ritengo che due personaggi si riescono a contrastare l’un con l’altro sia a livello caratteriale sia livello di ruolo all’interno di questo metodo di esorcismo, perché da un lato abbiamo Mikado il commesso di una libreria che indossa gli occhiali per nascondere la sua possibilità di poter vedere i fantasmi e a molta paura di questa sfumatura di paranormale e dall’altro lato abbiamo Hiyakawa che invece è un esorcista che si è formato tramite Internet e ma riesce sempre a portare a termine tutti lavori che gli vengono dati.

Inoltre vorrei sottolineare come Mikado, tramite l’aiuto del suo collega, dovrebbe riuscire a superare tutte le sue paure che sono strettamente collegate con il suo potere e come l’elemento chiave dell’anima di Mikado sia anche necessaria per portare a termine tutti i misteri che l’hanno i due si trovano a portare avanti.

Il buio oltre la finestra triangolare

Nella stessa conversazione fra i due viene enunciato come il toccarsi l’anima possa portare a provare un godimento pari all’eccitazione di una eiaculazione.

Questo porta a fermarsi a porsi delle domande inerenti alla bellezza dei sentimenti che Tomoko Yamashita stia cercando di trasmettere in questo BL.

Non è la voglia della carne, ma dello spirito.

Perché è un buon titolo? Le idee sono fresche/nuove, la storia è guidata dalla trama e non dal semplice ed eccessivo romanticismo, l’ambientazione del personaggio è piuttosto insolita e particolare.

One room Angel

Buongiorno cari lettori di manga, oggi torno con una delle ultime uscite edite dalla Star comics “One room angel” è un volume autoconclusivo di Harada che vi farà tremare l’anima.

Ricordo che ci sono due tipologie di versione di questo titolo ossia la regular oppure nella Angelic edition.

E’ un’opera realizzata come remake della storia breve Tomarigi.

Trama:

Koki è sulla trentina, lavora come commesso in un minimarket e vive la sua vita trascinandosi per inerzia. Un giorno viene accoltellato da un teppista e, mentre sta per perdere conoscenza, in agonia, vede uno splendido “angelo” dalle ali bianchissime. In un primo momento pensa che la creatura celestiale sia venuta a prenderlo, poi però fa ritorno a casa e la trova lì ad aspettarlo! Inizialmente sconcertato dall’atteggiamento insolente del misterioso visitatore, Koki si ammorbidisce nello scoprire che l’angelo ha perso la memoria e che non riesce a volare. Decide quindi di ospitarlo e inizia così, bruscamente, una curiosa convivenza tra i due. Fino a quel momento Koki aveva vissuto come se fosse già morto, ma la nuova quotidianità trascorsa insieme all’angelo fa germogliare nel suo cuore sentimenti imprevisti…

One Room Angel

Cosa ne penso?

Harada in questo volume è riuscita a catturare tutta la mia attenzione per svariati motivi: tralasciando la storia che riesce a sviluppare tantissimo interesse verso il lettore, ma anche i disegni.

Sicuramente il maggior pro è leggere una storia che viene raffigurata da disegni veramente molto particolari perché sì, in questo volume possiamo trovare la completa bellezza dei segni della nostra mangaka in quanto riesce a presentare delle linee dolci, eleganti e delle tavole super pulite che riescono a far emergere tutte le emozioni di ogni evento circostante che investirà i nostri protagonisti, nonché anche una grandissima capacità di espressione tramite la bellezza è raffigurata negli occhi del nostro angelo e del nostro uomo trentenne.

One Room Angel

Il racconto di one room angel riesce a gruppare tantissime tematiche presenti oggi giorno nella nostra società e che spesso sono difficili da trattare in maniera così delineata e poco stressante per chi si affaccia a leggere queste letture.

Di quali tematica si occupa?

La tematica della discriminazione, del non fermarsi alle semplici apparenze, viene anche trattato e mostrato come una persona che abbia commesso degli errori nella propria vita in giovane età o in qualsiasi età, dopo aver subito la propria condanna e averla portata al termine, non riesce comunque a rientrare a integrarsi nuovamente dalla società.

Viene trattata anche la tematica del suicidio, che sarà una di quelle tematiche più presente all’interno della storia perché sarà proprio la chiave che verso la fine riuscirà a mettere insieme tutti i tasselli che si creano lungo la strada.

Viene molto enunciato anche il senso di colpa che una persona può provare nel momento in cui riesce a maturare e a capire i propri sbagli nella vita.

Questo volume riesce a trattare di tematiche, in maniera trasparente e sincera, innescate nostra società e che a volte fingiamo di non vedere permettendoci di farci domande e fare riflessioni molto profonde.

One Room Angel

Una storia sul dolore, la depressione, le seconde possibilità e la ricerca della gioia nella vita. È così agrodolce che mi ha emozionato.

Mi è piaciuto molto anche come viene rappresentato il rapporto tra Koki e sua madre, una donna con cui più che avere una relazione madre-figlio ha un rapporto di amicizia e di debiti. Il senso di responsabilità di Koki nei confronti del fratello minore, la voglia di fare qualcosa di buono per la prima volta. Ecco, probabilmente quest’ultimo aspetto della storia l’avrei voluta leggere appieno ma comprendo che essendo un volume autoconclusivo l’attenzione era rivolta su altri aspetti.

Lo consiglio a tutti. In questo volume Harada si è superata e le emozioni vengono spinte fuori per rapire il vostro cuore da lettori.

Kabuki-cho Bad Trip

Vi presento una delle ultime uscite della MagicPress che più mi hanno emozionato e attratto. “Kabuki-cho Bad Trip” non è solo uno yaoi con del grande potenziale, ma racconta di una storia di dominanza e di sottomissione tra i personaggi. La dedizione che si trova nell’andare incontro ai gusti sessuali estremi della persona che si ama.

copertina

Trama:

Toru è l’host più richiesto di Kabuki-cho, il quartiere a luci rosse di Tokyo, diventato popolare tra i clienti abituali del distretto grazie alla sua bellezza e alla capacità di leggere nel pensiero. Il segreto di cui Toru è più geloso però è il suo amore verso il modello Mizuki Hikawa e un giorno, incontrandolo, cede al desiderio di leggere nella sua mente, dove trova pensieri che lo lasciano decisamente sorpreso

Kabuki-cho Bad Trip

Cosa ne penso?

Innanzitutto partiamo sul perché vi consiglio di recuperare questo titolo?

La storia è travolgente, i personaggi sono sensibili e coraggiosi e gli eventi che si evolveranno non annoieranno mai lettore perché da un lato abbiamo Toru un ragazzo con un potere: saper leggere i pensieri degli altri guardandogli negli occhi e dall’altro il famoso modello Mizuki con dei gusti sessuali particolari.

Questo potere di leggere il pensiero, non viene utilizzato per realizzare dei sogni grandiosi o per divenire il padrone del mondo, ma bensì viene utilizzato semplicemente per diventare un ottimo host.

  • Un host club è un club dove le donne “affittano” la compagnia di un bel ragazzo, per parlare, bere e passare del tempo.

Il nostro bellissimo Toru dai capelli rossi è ben voluto da tutti, sia uomini che donne, ma il suo nome d’arte è Mizuki. Un nome che sarà la chiave dello sviluppo della storia.

Perché Toru ha scelto proprio quel nome d’arte?

Il modello dalla pelle liscia e scintillante è Mizuki Hikawa e il nostro host ha una grandissima cotta.

Toru si scontra per caso con Mizuki mentre era in un supermercato a comprare la rivista che aveva sulla pagina principale il modello. Con quello scontro, Toru riesce a leggere i pensieri del suo grande amore e comprende così che in realtà il carattere di Mizuki è ben diverso dall’apparenza e capendo che stesse sentendo caldo e fosse in difficoltà, lo invita ad accompagnarlo a casa.

Inizia così la relazione passionale e travolgente fra l’host e il modello. Un amore complicato tra le lenzuola, ma soddisfacente.

Mizuki non è semplicemente un modello con la pelle liscia e dai capelli d’oro, bensì nasconde un animo e un carattere ben particolare agli occhi degli altri può sembrare anche diabolico… Ma il nostro Toru non si farà di certo sconfiggere da questi particolari.

I due personaggi sono uno l’opposto dell’altro sia di carattere che di estetica perché Toru con il suo lavoro da host potrebbe sembrare un piantagrane, un ragazzaccio, ma in realtà è molto timido; mentre Mizuki con la sua bellezza sembra essere un angioletto e nell’oscurità in realtà si rivela essere un vero dominatore.

La storia si concentra sul concetto di dominazione e sottomissione, un argomento che potrebbe tenere sulle spine e tutti lettori in quanto si va a toccare dei gusti sessuali molto particolari che potrebbero far storcere il naso a qualcuno ma ritengo che la nostra mangaka sei riuscita a realizzare una storia che riesce a catturare chi si vuole affacciare su questo titolo in maniera veramente eccezionale..

Nonostante tutto ruoti intorno al mondo BDSM, non si conclude tutto con sensualità e sesso, bensì c’è proprio uno sviluppo interiore dei personaggi e anche della loro relazione sentimentale quindi oltre il piacere, anche i sentimenti vengono messi in gioco e riescono a ritrovare una loro posizione dominante tra le lenzuola e non solo.

La storia riesce a svilupparsi in maniera lineare avendo anche dei momenti molto alti di tensione come per esempio nel caso in cui Toru decide di comprendere, almeno laddove riesce nonostante abbia paura del dolore, i gusti particolare del suo amante e cerca dunque di immergersi nel suo mondo fino a comprenderne la bellezza.

Si va a creare una tensione è una sintonia fra i due protagonisti che non lascia indifferenti.

Inoltre ritengo che il tocco magico è stato dato proprio dai disegni: i personaggi sono particolari, bellissimi nel vero senso della parola, e le tavole sono super pulite.

Black Sun Vol. 2

Oggi sono tornata finalmente con l’attesa recensione del volume due di Black Sun. Già nella recensione precedente vi ho dato un assaggio degli elementi che si possono incontrare in questa storia così avvincente e storica.

Black Sun è un manga yaoi edito dalla Magic Press composto da solo due volumi ed è ricco di momenti esilianti.

I colori sono sempre più belli.

Trama

vol 1:
Nella fortezza di Gerun, roccaforte costiera sul Mar Mediterraneo, duecento cavalieri combattono contro una lega di 20.000 soldati mediorientali guidati dal generale Jamal Jan. Il generale Jamal si impadronisce del castello e anche del comandante dell’esercito nemico, il principe Leonard de Limburgo. Tuttavia, le idee del generale su come soggiogare il nemico non sono conformi alle tradizionali regole dell’arte bellica: il principe Leonard diventa schiavo del generale Jamal e dovrà ubbidire a ogni sua voglia o capriccio.

vol. 2. :

Il generale Jemal Jan si è impadronito della fortezza di Gerun e anche del comandante dell’esercito nemico, il cavaliere templare Lèonard, preso come schiavo e portato lontano dalla sua patria. L’umiliazione della sconfitta e della prigionia sta però cedendo il passo, nel cuore di Lèonard, a sentimenti ben diversi nei confronti di Jemal, tanto da chiedersi se sia possibile innamorarsi del proprio carceriere.

Black Sun (Manga) | AnimeClick.it

Cosa ne penso?

Dal primo volume sono rimasta affascinata della composizione della storia nonché anche dei lineamenti dei volti e le caratteristiche ben precise di ciascun personaggio, tuttavia sono rimasta incantata soprattutto dall’evoluzione della storia e dalla presa di potere da parte del Generale Jemal che nonostante la sua aria terrificante si rileva in realtà un personaggio molto protettivo nei confronti del suo schiavo ma soprattutto dedicato alla sua libertà.

Nel secondo volume riusciamo ad incontrare un’evoluzione maggiore dello spirito e dell’animo di Jemal, ma anche dell’innocenza e del senso di umiliazione che viene affrontato da Lèonard.

Dopo che Lèonard viene preso come schiavo, incontrerà Lord De La Tour che lo tratterà con umiliazione e poco senso di umanità.

Jamal è in una conversazione con Isaac e discutono della posizione di Jamal sotto il sultano e di come riavere Leonard in quanto gli amanti sono stati separati, però mentre parlano, un inviato del sultano si presenta e dà a Jamal una scatola con un teschio all’interno (presumibilmente di Leonard) e una nuova recluta da addestrare, un giovane ragazzo dai capelli biondi di nome Effendi. 

Il sultano vuole che Jamal creda che Leonard sia morto e manda Effendi come sostituto sessuale.

Jamal cerca di far comprendere che la sua relazione con Lèonard non è solo di tipo sessuale, ma anche sentimentale ma tutti gli remano contro sostenendo che sia un sentimento sbagliato.

Tuttavia Jamal ha compreso che il suo amato non è morto. Da questo momento inizia la lotta per la sua libertà.

Il potere è in crisi, i figli del sultano non vogliono che il potere di un Regno cada nelle mani di uno qualsiasi e non vogliono neanche dare il cattivo esempio ai cittadini della loro violenza contro i templari.

Black Sun 2 è uno yaoi davvero interessante con tanti elementi positivi e personaggi che maturano man mano che la trama si sviluppa.

 I sentimenti di Jamal sono chiari e questo non è diverso dalle azioni svolte da Leonard.

Al centro del manga vi è una relazione che ha bisogno di svilupparsi, di avanzare verso il futuro e i nostri amanti sono pronti ad andare contro qualsiasi persona che intralcerà la loro storia e i loro sentimenti.

On or off

Buongiorno cari lettori, finalmente è arrivato in Italia il tanto atteso “On or off” , una storia che ha sorpreso tantissimi lettori e lettrici di yaoi.

Avanzo già a favore dell’edizione stampata dalla StarComics perché ritengo che il prezzo, la qualità e la grandezza del volume siano abbastanza equilibrati e inoltre mi è piaciuto molto come sono riusciti a portare in Italia questa tipologia di formato.

copertina

Trama: 

Yiyoung vuole creare una startup con i suoi colleghi dell’università. Quando ricevono l’opportunità di presentare la loro proposta alla SJ Corporation, una delle maggiori aziende del Paese, Yiyoung incontra in sala riunioni l’affascinante Kang Daehyung, un pezzo grosso della compagnia. Il suo cuore inizia subito a battere follemente, perché Kang è proprio il suo tipo. Riuscirà ad avere successo in amore e in carriera?

Cosa ne penso?

Una storia che inizia con una comicità davvero molto sottile che riesce a catturare fin da subito il cuore di tutti lettori.

Un titolo che è stato attesa per tanto tempo ed è finalmente è giunto in Italia e possiamo godercelo appieno. Certamente la storia risulta essere molto divertente, ha dei momenti di comicità che ti faranno innamorare di entrambi i protagonisti nonostante abbiano iniziato la loro relazione con il piede sbagliato.

Kang è il capo che fa venire la tremarella a tutti per il suo volto duro e anche per il suo carattere molto puntiglioso, ma risulta essere anche un uomo dal cuore puro e molto gentile e non ammette nessun tipo di ingiustizia o cattivo comportamento.

Questo è un tratto che mi è piaciuto fin da subito del protagonista perché va contro qualsiasi tipo di corruzione e non accetta che vi siano disuguaglianze all’interno della sua azienda.

Ahn è un personaggio molto timido e allo stesso tempo riesce a catturare l’attenzione di chi gli sta intorno, anche se, durante il suo compito di rappresentante del progetto dell’app va tutto in frantumi a causa di un aggiornamento del software.

Infatti a fine dei due capitoli si riesce a trovare un bonus dove viene raffigurato il rapporto che ha Ahn con il suo computer che decide di abbandonarlo nei momenti meno adeguati.

Anche i personaggi secondari che si possono riscontrare durante la lettura sono veramente molto simpatici e tutti hanno una propria personalità vivace, timida, particolare.

La storia nasce dall’idea di voler realizzare un’applicazione che potesse trovare il suo spazio all’interno della grande azienda gestita da Kang, ma il nostro timido Ahn non so come esteticamente il capo dell’azienda nonostante sappia che sia una persona molto determinata e autoritaria.

Ahn ha una cotta per Kang e nonostante questo farà di tutto affinché, nonostante la sua presentazione sia andata malissimo, far valutare comunque il lavoro realizzato con le sue compagne.

Non è una sola storia di sesso ma è un vero e proprio racconto di comicità che riesce a trovare un mix perfetto tra l’eleganza, la comicità, il divertimento e l’eccitazione che tutti ricercano all’interno di un Boys love.

Appena si termina la lettura del primo volume si vuole subito conoscere il resto, è una sensazione che ti trasmette vuoto, sofferenza ma anche tanto desiderio di conoscere l’avanzamento della storia e volerne sempre di più.

Un webtoon che ha del potenziale, con disegni seri ma allo stesso tempo fantastici. Non ti stancherai mai di leggerlo e soprattutto di conoscere l’avanzamento della storia.