Josée, la tigre e i pesci

Buongiorno cari lettori di manga, finalmente riesco a parlarvi della nuova uscita della J-Pop! Sono super entusiasta che finalmente questo titolo sia aggiunto sia come film nelle sale dei cinema italiani, ma anche che finalmente abbiamo la box dei volumi manga.

copertina

Ho aspettato che arrivasse questo titolo nella lingua italiana per molto molto tempo e parlare finalmente delle emozioni che riesce a trasmettermi è davvero difficile.

Trama: 

Una mattina, mentre passeggia come suo solito, Tsuneo fa uno strano incontro: una ragazza con problemi motori perde il controllo della sua sedia a rotelle e gli finisce addosso. Il suo nome è Kimiko ed è incapace di muovere le gambe per via di una paralisi cerebrale. Tsuneo finisce per stringere amicizia con Kimiko e, nonostante il guscio in cui lei sembra essersi rinchiusa, comincerà a farsi vivo sempre più spesso.

Cosa ne penso?

Prima di introdurre la dolcezza di questo racconto, vorrei concentrarmi maggiormente sulle sensazioni e sui significati che riesce a trasmettere: il titolo non è un titolo a caso, perché nasconde dietro di sé tantissimi messaggi che solo chi riesce a comprendere fino in fondo la dinamicità e l’importanza delle difficoltà che si presentano ai nostri personaggio, avrà capito il nucleo della storia.

Dietro questo racconto si nasconde una moltitudine di sfumature di significati perché da un lato abbiamo la pressione e la difficoltà di una ragazza nel vivere la sua intera esistenza su una sedia rotelle con la coscienza di aver sempre bisogno di qualcuno per occuparsi anche dei minimi bisogni, la volontà anche di essere autosufficiente nonché di realizzare i propri sogni e di vedere l’oceano; dall’altro lato abbiamo i desideri del ragazzo, nel voler conoscere sempre più le profondità dell’oceano e tutti gli esseri viventi che vivono nelle acque nonché anche il desiderio di studiare all’estero.

La profondità dell’accettare le proprie condizioni, la difficoltà di accettare anche l’aiuto altrui, l’accettazione della vita e di tutti i suoi ostacoli. Non è semplice e neanche scontato il fatto che molte persone vogliono essere auto indipendenti e vogliono essere loro stesse a determinare il proprio futuro secondo le proprie capacità e le proprie forze. Non è semplice e neanche scontato, il coraggio che c’è dietro una persona che chiede aiuto dopo aver compreso che le sue sole capacità non bastano per affrontare tutti i problemi.

Ma questo racconto non parla solo delle difficoltà, ma parla anche della bellezza dell’amore e dei sentimenti che possono nascere da una semplicità di un incontro. La semplicità di un sorriso da scoprire che l’acqua dell’oceano è salata, la bellezza nel saper raggiungere i propri desideri e il saper rappresentare a proprio modo ciò che si è sempre visto nei libri.

Josée, la tigre e i pesci

Kimiko è il nome della nostra protagonista, una ragazza di 24 anni che si trova vivere la sua intera vita sulla sedia rotelle. Priva dei genitori, vive solo con la nonna in una casa e la sua stanza è magnifica perché è decorata come se fosse un oceano. Lei ama dipingere, ma il suo carattere è un po’ difficile da trattare perché si fida davvero poco delle persone.

Una sera, mentre sta facendo una passeggiata con la sua nonna, la sua carrozzella inizia a correre giù per un pendio fino a incontrare Tsuneo. Tsuneo è un ragazzo che vive la sua adolescenza tra un lavoro e l’altro perché desidera andare a studiare all’estero, in Messico. Col suo gruppo di amici va sempre a scoprire le profondità dell’oceano.

Josée, la tigre e i pesci

Tsuneo in cerca di un lavoro, diventa il badante di Kimiko (Joséè).

All’inizio il rapporto fra i due non era delle migliori condizioni, ma poi ma mano conoscendosi sempre di più iniziano ad avere una grande sintonia.

La bellezza del sapersi aiutare l’un l’altro, la bellezza nell’abbracciarsi e sorridere nonostante tutto.

Ecco cos’è per me Josée, la tigre e i pesci: la tigre va a rappresentare l’arroganza e la difficoltà della società, la paura che una persona possa avere nell’uscire di casa senza poter correre sulle proprie gambe; i pesci rappresentano la bellezza dell’oceano e del mondo, una bellezza che Kimiko non potrà mai vedere con il proprio occhi, ma potrà immaginare con tutta la sua creatività; ma per Josée che cosa si intende? Kimiko ha un libro preferito:  Tra un mese, tra un anno della scrittrice francese Françoise Sagan e si fa chiamare Josée proprio come la protagonista del romanzo.

Il raggiungimento della libertà, il sapore dell’essere indipendente e osservare il mondo con altri occhi.

Ritengo che se il film mi abbia fatto innamorare, il manga mi ha conquistato al mille per cento. La bellezza e la cura con cui la Jpop ha portato questo titolo in Italia, la cura con cui hanno realizzato la box e inoltre come, nel sotto la copertina principale, vi siano i disegni fatti a penna dei nostri protagonisti.

I disegni di Nao Emoto mi hanno fatto sognare. Sono magici, riescono ad esprimere tutte le emozioni che la mangaka Seiko Tanabe ha provato durante la realizzazione del racconto ma anche l’eleganza con cui vuole trasmettere la bellezza del mondo.

Shinko e la Magia Millenaria: il romanzo

Oggi vi voglio parlare del Romanzo “Shinko e la Magia Millenaria” edita dalla Kappalab.

Il romanzo Shinko e la Magia Millenaria trova la sua rappresentazione dal movie d’animazione giapponese ed è una storia divertente, magica che si ambienta nel raccontare le giornate dei bambini e in particolare di Shinko e i suoi amici, nel secondo dopoguerra del Sol Levante.

Shinko e la Magia Millenaria

Trama:

Shinko ha nove anni, una logica tutta sua, un nonno con cui condivide sogni e segreti, e, soprattutto un ciuffo di capelli ribelle capace di avvertirla quando sta per accadere qualcosa di particolare.

È il 1955, trentesimo anno dell’Era Showa, e il Giappone punta alla modernizzazione pur rimanendo legato alle proprie tradizioni. E così, mentre i ciclomotori sostituiscono le biciclette, i manga di Astro Boy sono ormai più letti dei classici letterari, James Dean arriva al cinema con La valle dell’Eden, e la radio è ancora il mezzo di comunicazione principale, la vita si svolge ancora principalmente all’aria aperta, dove Shinko e i suoi amici possono soddisfare la loro voglia di esplorazione. Sia di luoghi, sia dell’animo umano.

Cosa ne penso?

Dopo aver visto con grande emozione il film e aver letto il romanzo, posso finalmente esprimere i miei pareri su questa storia tanto divertente quanto dolce.

Shinko e la magia millenaria è un racconto adatto a tutti, dai più piccini ai più grandi perché con semplicità e dolcezza vi trasporterà in mille avventure.

Shinko e la Magia Millenaria, la recensione | Cinema - BadTaste.it

La sensibilità dei bambini al mondo circostante.

Questo è quello che mi ha fatto più tremare l’anima di questo racconto.

I bambini sono eternamente dolci e padroni del mondo. Con pochi elementi riescono a passare interi pomeriggi a giocare con il sorriso sulle labbra e con due parole riescono a diventare amici per la pelle.

Questo romanzo ci racconta la nascita e la forza dell’amicizia che sopravvive sia davanti alla felicità che agli ostacoli.

Shinko e la magia millenaria: Recensione del film adattato da Cannarsi

Siamo nella meravigliosa primavera del 1955 nella prefettura di Yamaguchi, ossia nel secondo dopoguerra del Sol Levante.

Shinko Aoki ha nove anni e la sua particolarità è la sua Rosetta, un ciuffetto che appariva morbidamente sollevato, privo di energia. La bambina è sempre cresciuta con le meravigliose storie raccontate dal nonno con l’occhio in ceramica.

Shinko ha una sorellina, che come lei, ama l’avventura ed è sempre in movimento. Accompagnata dai suoi super amici, ci troveremo a scoprire le giornate quotidiane del suo gruppetto ma anche la tristezza di alcuni eventi.

Nella classe del gruppo d’amici giunge Kiiko Shimazu, studentessa appena trasferitasi dalla capitale Tokyo, che al primo giorno indossa il profumo della defunta madre ma non viene compresa dai suoi compagni di classe, tanto da essere schernita.

Kiiko verrà avvicinata da Shinko, Hachiro, Kotaro, Tatsuyoshi e gli altri amici fino a diventare parte integrante del gruppo.

Le due bambine fanno amicizia e ben presto mostreranno di essere l’una l’opposta dell’altro, ma si completano a vicenda.

Kiiko decide, per ringraziare la gentilezza di Shinko, di farle assaggiare dei dolci del suo papà. Questi dolci pieni di whisky saranno l’inizio della storia.

“La promessa del domani, è che domani rideremo tutti insieme.”

Tra la commedia e il dramma degli eventi, viene raccontato molto come è la vita in quel periodo e come la gente si muove nella società. Tra l’agricoltura, la natura e la novità dei motori… il paesino di Mitajiri si trova davanti ad una grande evoluzione.

Consiglio la lettura del romanzo per essere travolti dalla visione pura dei nostri bambini.

Yondaime – La Storia di Tatsuyuki Ooyamato

Buongiorno cari lettori di BL, oggi vi porto alla scoperta di Yondaime – il nuovo titolo uscito a fine Settembre edito dalla Jpop -.

Questa storia ci permette di osservare da vicino le vicende dei nostri due protagonisti, ciascuno con un passato particolare, ma entrambi incastrati dai pensieri e dalle aspettative altrui.

Ricordiamo che Yondaime è un volume unico, ma che fa da prequel alla saga yaoi yakuza di Jealousy.

Yondaime - La Storia di Tatsuyuki Ooyamato

Trama:

La società Ooyamato È una potente organizzazione di Yakuza, che essendo la propria influenza a partire da Tokyo, e Tatsuyuki sarà il quarto in ordine di successione ad averne assumere il controllo.

Con il cuore spezzato da un amore non corrisposto, il ragazzo conduce una vita vuota. Viene così spedito a Fukuoka, con l’obiettivo di fargli prendere in mano la regione meridionale del Kyushu.

Eppure, anche quando arriva nella città, Tatsuyuki È incapace di riprendersi, beve e vaga per le strade fermandosi a dormire in un parco, quando di colpo viene portato via da qualcuno, con cui si trova trascorre una notte di passione….

Cosa ne penso?

Ammetto che la trama mi ha fatto realizzare delle aspettative completamente diverse da quelle che poi in realtà ho riscontrato durante la lettura del manga.

Ho trovato una storia un po’ troppo classica per i miei gusti, nonostante ci siano i momenti intimi, purtroppo questo non basta per farmi innamorare di questo volume.

Consiglio di leggere prima Yondaime per poi addentrarsi nella lettura yaoi del volume Jealousy.

Personalmente questo volume l’ho visto troppo frettoloso a livello di trama, ma sicuramente è riuscita la nostra mangaka a realizzare due personaggi interessanti e misteriosi.

Ciò che volevo, visto che il racconto si concentra sui nostri due protagonisti che si innamorano e si accettano a vicenda, uno sviluppo più intimo e personale della relazione e dei loro sentimenti.

Il personaggio di Nozoi mi lascia molte stupita: tralasciando che è un tipo molto particolare, si scopre essere molto dedito alle parole che il mini Tatsuyuki gli ha rivolto in tenera età e inoltre è un ragazzo molto dolce e sincero con i suoi sentimenti.

Nonostante gli aspetti negativi di qualche buco di trama, ho un piccolo debole per le storie del passato difficili perché in ciascuna di esse, nonostante si tratti di manga, riescono a trasmettere dei messaggi di forza e di coraggio e determinazione al lettore che secondo me non dovrebbe mai essere viste come scontate.

Quindi posso dire che nonostante per me questo volume presenti alcuni aspetti negativi, per altri aspetti mi ha fatto commuovere perché si riesce a percepire la difficoltà di voler decidere per se stessi e sentire il peso delle aspettative altrui, i sensi di responsabilità e la debolezza di sentirsi deboli e fragili davanti una figura paterna.

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Cosa ne penso invece dei disegni? 

Per me Tatsuyuki è un piccolo elfo. Nonostante abbia queste caratteristiche particolari delle orecchia a punta e anche il mento, proprio perché ci sarà un collegamento con il padre… Per me rimane un elfo.

Sotto questo profilo diciamo che ha dei disegni un po’ particolari che possono piacere come possono non piacere e a me non convincono pienamente.

Invece Nozoi lo apprezzo sia con gli occhiali che senza, ha un bellissimo viso.

Tutto sommato posso confermare che non è certamente un volume da cui negarsi una lettura, anche perché le situazioni un po’ piccanti sono davvero molto piacevoli da vedere.

Inoltre per chi non lo sapesse, sotto la copertina è possibile osservare delle tavole in cui ci sono i nostri due personaggi Tatsuyuki e Nozoi.  

Obsessed with a Naked Monster

Buongiorno cari lettori e lettrici del mondo yaoi, oggi torno con una nuova uscita della Jpop intitolata “Obsessed with a Naked Monster” vol. 1 con la splendida edizione Deluxe intitolata Azami: il cardo.

copertina

Trama:

La saga dei giovani protagonisti di Love Whispers, Even in the Rusted Night e The Proper Way to Write Love continua in questa nuova infuocata serie della grande Ogeretsu Tanaka!

Hayashida ha picchiato il suo ex fidanzato ma nel rapporto con l’attuale compagno, Shuna, tutto pare essere diverso. O almeno così sembra in teoria, perché Hayashida non riesce ancora ad aprirsi completamente con lui. Inoltre, Shuna sta per essere trasferito in un’altra città… È questo l’inizio della fine della giovane relazione?

Cosa ne penso?

Dopo aver letto tutto d’un fiato questo meraviglioso volume posso certamente esprimere le mie sensazioni a caldo.

Ancora una volta ci troviamo immersi in un mondo Boy’s love molto complicato e allo stesso tempo dinamico perché abbiamo due personaggi da un passato torrido e diverso, per alcuni aspetti, e un presente che ma mano si avanza con il volume, riesce a mutare, lasciando il lettore pieno di dubbi e di suspense.

Obsessed with a Naked Monster

Ovviamente questa dinamicità, questi cambiamenti e anche questi dubbi sono tutti aspetti positivi a parer mio perché ti fanno affezionare sempre di più ai nostri personaggi.

Il volume in questione si apre mostrando fin da subito la relazione tra Hayashida e Shuna e i loro rapporti di intimità (che ci fanno sempre un gran piacere).

Ho avuto dei brividi che mi hanno percorso per tutta la schiena ogni volta che la storia del presente si collocava con dei flashback a ciascun passato dei personaggi, soprattutto per quanto riguarda Hayashida.

In certi momenti la loro relazione sembra essere piatta come se fosse arrivata al punto di rottura o che ci siano delle incomprensioni o disagi legati a sentimenti del passato, ma nonostante gli ostacoli e nonostante le difficoltà i nostri giovani ragazzi continuano a lavorare su loro stessi e sul loro rapporto.

Come già citato precedentemente nel volume deluxe si può scoprire nel dettaglio il comportamento di Hayashida e il suo passato e vecchio amore. Un piccolovolume davvero molto disturbante per il nostro animo perché vi renderà ancora più empatici con questo personaggio.

Hayashida è un ragazzo distante, soffre la solitudine più di chiunque altro ed è impaurito.

Ha paura delle ricadute del suo passato, prova il dolore di non riuscire a far del bene alla persona che ama e Shuna, un dolce ragazzo che ama immensamente, presto si trasferirà per due anni a Osaka per lavoro.

Il centro di raccolta delle emozioni e della trama è tutta destinata ad una solafoto che ritrae Hayashida con il suo ex fidanzato. 

Obsessed with a Naked Monster

Shuna crede di non essere abbastanza, ha paura che la sua allontananza possa peggiorare la situazione e che un rapporto come il loro possa soffrirne della distanza ma sorprendentemente l’aspettarsi e il vedersi dopo tanto tempo può riaccedendere grandi sentimenti.

Una piccolezza che non ho apprezzato tanto è che durante la lettura il salto che si fa tra il presente e  il passato è davvero così sottile da confondere alcune volte il lettore e dover leggere più volte la stessa parte perché è un po’ confusionario.

Un volume che mostra in tutta la sua pienezza dei sentimenti contrastanti di amore e sofferenza, la dedizione e la passione che le persone possono metterci all’interno di una relazione ma soprattutto la forza e la volontà di camminare insieme passo dopo passo per un futuro felice.

Nella edizione Deluxe invece si provano dei forti brividi perché riesce a farci capire ancor di più l’ottica della sofferenza e delle paure che Hayashida prova nella sua attuale relazione e gli sbagli che ha commesso con il suo Yumi.

Inoltre il grande senso di responsabilità verso la famiglia, il non voler mollare, il dover tenere i denti stretti e lo stress che la vita quotidiana d’ufficio e della propria esistenza possa comportare.

Obsessed with a Naked Monster

La nostre grande mangaka, autrice di altri volumi già portati in Italia dalla J-Pop, ha sempre un’ottima capacità di saper descrivere le espressioni facciali ed è bravissima a raffigurare i momenti intimi tra i nostri giovani e bellissimi protagonisti.

Nonostante questo, ammetto che i lineamenti dei personaggi in tutti i volumi proposti dalla nostra mangaka, sono quasi sempre gli stessi, tanto a volte, da rendere difficile il distinguere un personaggio dall’altro perché le caratteristiche di diffirenza sono minime.

La edizione portata in Italia dalla Jpop è magnifica sia per la sua stampa e tavole, nonché per la copertina e la cura anche di farci deliziare della Deluxe per chi fosse interessato.

My genderless boyfriend

Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di un nuovo titolo edito dalla StarComics che presenta una delle tante sfumature presenti nella nostra società e mostra come è importante amare se stessi e non aver paura di mostrarsi.

My genderless boyfriend vol. 1 

copertina

Trama

Meguru è un ragazzo genderless seguitissimo sui social, ha sempre trucco, abbigliamento e unghie impeccabili, mentre la sua fidanzata, Wako, è una ragazza come tante. All’apparenza vi sembrano una coppia sbilanciata? Non ha nessuna importanza, perché se Meguru cura tanto il suo aspetto è per amore di Wako, mentre lei lo considera la sua star del cuore!

Cosa ne penso?

“Mi basta averti accanto per essere felice, Wako”

Il manga di Tamekou riesce a trasportare il lettore in una lettura in cui mostra la vita quotidiana di un genderless e della sua fidanzata.

Il primo volume riesce a trasmettere dei messaggi positivi perché si concentra nel dimostrare e mostrare come un ragazzo può curarsi ed essere apprezzato per quel che è e per come si sente bene con se stesso, ma anche come può essere amato da un’altra persona che lo ammira e lo tifa ogni giorno.

Questo è il rapporto tra Meguru, un ragazzo genderless famoso e ben visto dalle ragazze della società e la sua fidanzata Wako che invece vive nell’anonimato.

My Genderless Boyfriend

Meguru e Wako sono due personaggi dolcissimi e alla mano, ma sono uno il contrasto dell’altro e la loro relazione riuscirà a far prevare un buon equilibrio?

Da un lato della coppia abbiamo un ragazzo amato e seguito sui social che adora qualsiasi cosa sia “carina” e indossa tutto quello che gli piace senza farsi troppi problemi e fuoriuscendo dagli schemi della società. 

Tiene molto alla cura di se stessi come per le unghie e il sapersi truccare, a volte viene anche scambiato per una ragazza, ma tutto questo lo fa sia per se stesso ma anche per la sua amata. 

Tante ragazze vedono Meguru come un modello da seguire per la sua forza e determinazione nell’essere quel che vuole e per il suo modo di vestire.

Wako invece è goffa, una ragazza che ama il suo lavoro e non è molto attenta alla cura della sua estetica, a volte viene aiutata da Meguru nel sistemarsi per rendersi più bella.

My Genderless Boyfriend

La collana della Starcomics in tema LGBTQ+ si arricchisce sempre di più e ogni volta sono sempre più felice di trovare trame del genere in arrivo in Italia.

My genderless boyfriend è un volume importante che permette di mostrare quanto sia necessario amarsi e quanto sia importante accettarsi e non vergognarsi per quello che si è.

La creazione di una società che cancelli la discriminazione e promuova l’amore per se stessi, una società che si fonda sulle riflessioni verso la libertà propria e altrui e che le applichi dandole spazio.

My genderless boyfriend mostra la vita quotidiana fra Meguru e Wako. L’amore che li circonda e la semplicità per essere felici.

La storia non presenta molti cliché, ma sono davvero curiosa di scoprire cosa ci aspetterà nei volumi successivi. E’ una boccata d’aria fresca che continuava a farmi ridere e sorridere tavola dopo tavola.

My Genderless Boyfriend

Arriviamo alla fine dei miei pareri: i disegni sono chiari e ben dettagliati. Ci sono molti particolari e si può osservare la grande attenzione per gli accessori e per il look.

Sono presenti molte scene divertenti e soft, nonostante il manga parli di una tematica profonda e riflessiva che può risultare a volte “pesante”.

Black Sun vol. 1

Buongiorno cari lettori di yaoi! Oggi vi porto alla scoperta del nuovo volume edito dalla MagicPress con il titolo “Black sun” vol. 1

copertina

Trama:

La fortezza di Gerun, sotto il comando dell’ufficiale militare Leonard de Limbourg, viene attaccata dal noto generale Jemaru Jan dell’Impero del Medio Oriente. Senza alcuna speranza di vittoria, Leonard offre la sua vita in cambio della salvezza dei sopravvissuti all’attacco. Ma Jemaru non è interessato alle esecuzioni, quanto a torturare i prigionieri di guerra. Costretto ad andare a letto con il suo acerrimo nemico, i sentimenti di vergogna di Leonard si mischiano al desiderio carnale che il suo corpo prova…

Cosa ne penso?

Tutto nasce da una guerra per il dominio di Gerun, in cui i templari sono a protezione del luogo e si troveranno a combattere contro l’esercito guidato dal generale Jenal Jan.

Il comandate Lèonard, dall’animo nobile, per salvare i suoi compagni decide di offrire la sua testa come ricompensa, ma il generale sfrutterà questa opportunità per far di Lèonard il suo schiavo del piacere.

Due personalità distinte ed entrambe forti. Un rapporto passionale quanto selvaggio e dominante. Lèonard è un templare che si dedica alla povertà e alla preghiera, ma dopo essere diventato oggetto dello sfogo di JJ inizia a sentirti impotente… i suoi sentimenti cambieranno e diverranno confusi e questo porterà a mettere in discussioni gli ideali con cui è cresciuto e che tanto ha sempre difeso.

Il general Jean Jun é un uomo d’acciaio, desideroso di dare sfogo ai suoi desideri amorosi e privo di vergogna. Prende qualsiasi situazione di pugno e riesce ad uscirne a testa alta. 

Un volume pieno di mutamento e crescita personale nonché di coppia. Lèonard e Jean Jun si troveranno davanti a molti ostacoli e difficoltà, ma riusciranno a trovare un punto d’incontro per i loro sentimenti?

Uki Ogasawara è riuscita a realizzare un volume in cui i personaggi hanno un ruolo ben preciso da svolgere e le azioni sono tutte collegate l’una alle altre. Vorrei scoprire nel secondo volume cosa si cela dietro a quei bei visi e le loro storie perché a livello di narrazione del passato dei protagonisti o della vicenda c’è ben poco perché è tutto concentrato sul rapporto sessuale che si innesca tra i due inoltre la storia è caratterizzata da sentimenti nascosti, caotici e colpi di scena.

Spero che nel secondo volume si riesca a comprendere tutte le sfumature e gli amori passati e nascosti che si celano nel palazzo.

Whisper Me a love song vol. 1

Buongiorno cari lettori manga! Oggi vi porto una nuova uscita della Star Comics di questa estate: Whisper Me a love song vol. 1. – un yuri che parla di un amore a prima vista.

copertina

Trama: 

Himari, una ragazza semplice e piena di vita, durante il concerto di benvenuto per le matricole perde la testa per Yori, la cantante del gruppo. Himari decide di confessare alla senpai ciò che prova facendola innamorare a prima vista di sé, anche se in maniera del tutto diversa…

Cosa ne penso?

Nel volume ” Whisper me a love song” ci troviamo in una storia in cui il sentimento nasce da ‘una prima canzone’.

Durante il giorno della cerimonia d’ammissione al liceo, la matricola Himari si ‘innamora a prima vista’ di Yori, la cantante provvisoria della band che si esibisce alla festa.

Questo ‘ amore a prima vista ‘ diventa la chiave dell’intero racconto perché da un lato abbiamo Himari che continua a sollecitare questo sentimento che non è ‘amore’ in senso sentimentale bensì è una profonda ammirazione e dall’altro lato abbiamo Yori che viene investita da queste parole a doppio senso tanto da innamorarsi veramente.

E’ un manga a sfondo scolastico musicale con dei tratti comici nonché personaggi simpatici e un ottimo equilibrio fra le protagoniste, ma c’è qualcosa che non mi convince.

Whisper Me a Love Song

Il volume è composto da alcune pagine a colori mentre le altre saranno sempre in bianco e nero. La scelta di aver colorato alcune pagine che rappresentano momenti importanti del volume mi ha davvero lasciato una impressione positiva.

“…Mi sono innamorata a prima vista della Senpai

I disegni sono davvero molto belli e semplici, le espressioni sul viso delle ragazze è molto umano. Nonostante la trama in cui ci sono Himari e Yori si innamorano l’un dell’altra in maniera diversa, percepisco che manca qualcosa nel racconto. Durante la lettura non ho incontrato momenti particolari che sconvolgono la scena o aggiungono un carattere più accentuato per rendere il tutto più grintoso.

Le protagoniste non presentano particolarità rispetto ad altri volumi dello stesso targer, ma sono carine nelle loro situazioni e molto vere. Le loro espressioni/atteggiamenti o risposte sono molto evocative e pertinenti agli eventi.

Whisper Me a Love Song

Himari con la frase “amore a prima vista” intende esprimere alla sua senpai come è rimasta affascinata dalla sua voce durante la live della cerimonia. Innocentemente c’è uno scambio di significati differenti fra i termini, tanto da far pensare a Yori che la sua kohai si stesse dichiarando.

Fra mille pensieri e confusioni, Yori è solo una cantante provvisoria della band ma gli altri membri insistono per farla rimanere. Un compito le viene affidato, ossia quello di scrivere una canzone d’amore … ma come si fa?

Sono curiosa di scoprire il seguito dei volumi e osservare come Yori affronterà questa illusione d’amore.

Consiglio la lettura chi vuole leggere un manga semplice e non impegnativo.

L’infanzia giapponese di Myo Chan

Buongiorno cari amanti del mondo orientale! Oggi vi suggerisco il titolo L’infanzia giapponese di Myo Chan  edito dalla Oblomov edizione.

Potete acquistarlo tramite questo link

Trama:

Tra rito e gioco: una bimba racconta i “doveri” dei piccoli giapponesi.

Cosa ne penso?

Ci troviamo davanti ad un mini manuale delle dodici usanze giapponese più famose. Nel volume troveremo anche dei tutorial per poterli realizzare!

La nostra piccola amica Miyoko ci accompagnerà in questo piccolo viaggio tra le usanze giapponesi e ci insegnerà come poter riprodurre alcuni oggetti utilizzati.

Nella prima settimana di Gennaio è molto importante per i giapponesi celebrare l’inizio dell’anno. In passato i festeggiamenti duravano 15 giorni, questo perché l’inizio è considerato fondamentale. Tutti i rituali si svolgono per lo shogatsu, che siano relativi alla decorazione della casa, all’andamento del tempio o alla preparazione del cibo che sono legati al significato di augurio… tra cui abbiamo lo Shishi-mai – La danza del leone.

Un uomo mascherato da leone danza al suono di un tamburo e di un flauto e si sostiene che se morde la testa è un augurio.

Il 3 Febbraio c’è una cerimonia di stagione chiamata Setsubun che significa ‘divisione delle stagioni’ e ci dovrebbero essere quattro Setsubun, una per ogni passaggio di stagione, ma è rimasta solo quella di febbraio. I bambini creano una maschera che raffiguri un ONI, ossia un mostro malvagio che dovrà essere scacciato.

Il 3 Marzo è la festa delle bambine e viene definita Momo No Sekku che significa fioritura dei peschi ed è una festa per augurare la buona salute e la felicità delle figlie femmine. Le bambole vengono sistemate su una scala in base alla nobiltà e vengono offerti dei Mochi.

Alla stagione dei ciliegi quando si apre una finestra entrano i petali di ciliegio tra cui si possono inserire nelle tisane.

Il 5 maggio è Tango No sekku, la festa dei bambini maschi e si espongono delle armature in miniatura con la takana e con l’arco. I bambini indossano un elmo di carta di giornale fatto da loro.

Giugno invece è il mese della pioggia per questo si realizza un Terureru-Bozu, ossia un bambino del raggio di sole.

Il 7 luglio si festeggia il Tanabata, la festa romantica. La nostra classica ‘Via lattea’ viene definita il fiume d’argento dove due stelle luminose sono Hikoboshi e la sua donna Orihime che possono vedersi solo in quella notte.

In estate si realizza un carro fatto di legno su cui sopra si appoggia un tamburo gigante e i bambini battono a tempo, così possono tirarlo tutti insieme e il suono del tamburo è un richiamo per gli dei. I bambini durante questa festa indossano lo Happi, un vestito simile al kimono ma più corso sia dalle maniche che di lunghezza gonna.

A settembre si osserva la luna piena e viene definito Otsukimi. Si preparano le erbe e le polpette per la luna e la si ringrazia per la sua bellezza.

Nel mese di ottobre spesso ci sono i tifoni che scompigliano i capelli. Dunque la gente chiude gli amado e si rimane al buio raccontandosi delle storie.

C’è una festa chiamata Shichi-go-san, letteralmente 7,5,3 e vengono festeggiati solo i bambini che hanno questa età. I bambini di 3 e 5 anni e le bambine di 7 anni.

L’ultimo giorno dell’anno è una notte speciale e si mangiano i soba a mezzanotte. Vengono definiti Toshi koshi soba ossia i soba per passare gli anni.

FATTI ODIARE – KIRAIDE ISASETE

La Starcomics ha fatto uscire Fatti odiare vol. 1 con il secondo volume a fine settembre. Fatti odiare è una storia omegaverse meravigliosa.

Con il termine omegaverse si va ad indicare una sottogenere di fiction in cui i generi maschili e femminili si dividono in omega, alpha e beta. Le persone che rientrano nella categoria alpha sono dominanti, i beta vengono definiti “i comuni esseri umani” invece gli omega (nel genere maschile) possono rimanere incint* .⠀
Gli alfa si trovano a capo della società e gli omega come ultimi nella scala sociale.⠀

copertina

Trama: 

Naoto Koga è un omega che ai tempi del liceo venne violentato da un compagno alpha, rimanendo gravido. Dopo la terribile esperienza, Naoto iniziò a odiare tutti gli alpha ma nonostante tutto volle crescere la bambina che portava in grembo, fin quando non nacque quell’angioletto che chiamò Shizuku. La bimba divenne così la cosa più importante della sofferta vita di Naoto, in un mondo in cui gli omega vengono maltrattati e discriminati. Le cose cambiano completamente quando l’uomo incontra il giovane alpha Hauzuki ad un appuntamento di gruppo a cui è stato costretto a partecipare.

Cosa ne penso?

La storia inizia nel raccontarci la vita di Naoto, un omega soppresso dalla società che vede di malocchio questa ‘categoria debole’ e per questo non è raro trovare situazioni di bullismo e violenza. Infatti Naoto alle superiori è stato violentato da dei ragazzi tanto da rimanere incinto di Shizuku, la sua adorabile bambina che nonostante l’età di cinque anni si rileva davvero matura e coraggiosa nel supportare il suo papà.

Fatti odiare - Kiraide Isasete

La madre di Naoto, preoccupata per l’avvenire del figlio, decide di iscriverlo ad un party per single affinché possa trovare la sua anima gemella. A questo party incontrerà Hauzuki, un ragazzo di 17 anni che si innamora tanto da definire l’omega la sua anima gemella.

Naoto a causa della sua categoria d’appartenenza viene rifiutato in tantissimi lavori perché l’odore dei suoi feromoni porta ad alterare gli alpha tanto da venire aggredito. L’unico posto di lavoro che riesce a trovare è fare il bidello proprio, a grande sorpresa, nella scuola di Hauzuki.

Hazuki ha un passato particolare e infatti nella sua scuola si fa passare per un beta e non per un alpha, ma davanti a Naoto non riesce a nascondere il suo amore. Lo segue, lo cerca e lo vuole.

Ma non è amore tutto ciò che luccica, infatti Naoto scappa dalla situazione perché odia tutti gli alpha, senza distinzioni. Per fortuna con lui c’è la sua adorata figlia che lo aiuterà nei momenti più difficili, tanto da incoraggiarlo a buttarsi e a rilevare i suoi veri sentimenti sia a se stesso ma anche ad Hazuki.

Fatti odiare - Kiraide Isasete

I disegni sono semplici anche se non apprezzo i lineamenti utilizzati per disegnare il profilo dei personaggi. La dolcezza di Shizuku prende il sopravvento pagina dopo pagina, facendo innamorare il lettore di tutta la forza che emerge dalla bambina. Una storia di dolore, inferiorità. Una storia che ci parla di come esistano le distinzioni anche in base ad una categoria che non si sceglie, ma si nasce. Naoto riesce a mutare notevolmente dalle prime pagine fino alle ultime, tanto che nella storia extra KIRAIDE ISASETE ci regala delle pagine di dolcezza fra Naoto e Hauzuki.

Non vedo l’ora di scoprire il secondo volume e di immergermi ancora una volta in questa storia omegaverse.

Non è solo un manga che parla di una relazione d’amore, ma è molto di più. E’ addentrarsi nella società. E’ mostrare i sentimenti negativi e positivi delle persone. E’ scoprire le sfumature della sessualità e dell’accettazione verso se stessi.

Love from the other side

Buongiorno cari lettori e amanti delle storie romantiche e particolari, oggi vi parlerò del titolo Love from the other side portato in italia dalla Jpop.

Mi sono innamorata storia dopo storia. Non è un solo manga che racconta di amori particolari, ma dietro ogni racconto c’è un insegnamento che bisogna saper riconoscere e interpretare.

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Trama

L’amore si presenta in molte forme. Un magnifico uccello consola una ragazza in difficoltà; un vampiro balla di notte con una giovane donna; una ragazza cieca vive con un mostro che nasconde più di quanto non sembri. Queste ed altre storie inedite compongono questa raccolta di racconti brevi di Nagabe, mangaka la cui opera continua a esplorare relazioni affascinanti, diverse, ricche e che rifiutano di essere etichettate.

Cosa ne penso?

Love from the other side è un titolo particolare.

E’ uno di quei manga composti da storie non quotidiane, storie non frequenti, ma di storie diverse, storie particolari.

E’ un manga che va preso per quel che è e vanno accettati i suoi insegnamenti.

Un manga pieno di dolcezza e di significato, di storie d’amore fra umani e non.

Ma l’amore di cui ci da la rappresentanza Nagabe non è un amore sentimentale. Non è un amore amicale, ma è un amore misterioso, diverso, unico. Un amore rappresentato in maniera semplice ma difficile. Un amore che non può essere spiegato a parole. Una carezza, un bacio. Una rappresentazione particolare per dare voce ai sentimenti.

La raccolta contiene i seguenti racconti: A domani, Daisy; La bambina lupo e il lupo umano; Banchetto con la scorta d’emergenza; Valzer di mezzanotte; Il re bianco; Invisibile.

Love From The Other Side Nagabe J-Pop

Mi sono innamorata pagina dopo pagina, personaggio dopo personaggio, amore dopo amore.

La rappresentazione di legami che in realtà non dovrebbero esistere, ma esistono. La trasformazione della paura in amore proibito.

Questo volume è di una dolcezza impressionante. Di una semplicità da far venire i brividi, ma in ogni storia c’è sempre un messaggio.

Love From The Other Side

Insegna ad andare oltre le sembianze, umano o non non importa.

Insegna a vivere oltre le apparenze.

Insegna di curarsi di ciò che si nasconde nell’animo di qualcuno e non ciò che si presenta sul suo viso e sulla sua pelle.

Insegna come osservare con gli occhi puri i sentimenti altrui.

Tra tutti i racconti mi sono affezionata particolarmente a “Il re bianco” che va oltre alla normalità, va oltre alla scelta di amare se stessi. La dolcezza dell’amarsi per le proprie differenze nonostante gli altri ti mettono da parte, il coraggio nel saper affrontare le proprie paure, la forza di ascoltare il proprio cuore che batte.