I married a Girl to Shut my Parents up

Buongiorno cari lettori di manga, oggi vi parlo del volume “I married a girl to shut my parents up” edito dalla Star comics uscito il 31 marzo 2021.

Potete acquistarlo direttamente da qui

copertina

Trama: Machi è cresciuta seguendo le regole imposte dai suoi genitori, sperando in qualche modo di soddisfarli. Con l’inizio del lavoro presso un’importante compagnia quotata in borsa, credeva di essersi finalmente liberata dalle continue pressioni, salvo poi scoprire che la loro nuova pretesa riguarda gli incontri organizzati per trovare marito. Per zittirli una volta per tutte, la ragazza decide di fingersi sposata con una kohai, Hana. Al contrario di quanto si sarebbe aspettata, la convivenza con la ragazza, che in passato le aveva dichiarato il suo amore, non le crea nessun disagio, anzi… si rileva sorprendentemente gradevole!

Cosa ne penso? Il volume si apre dalle prime pagine con le nostre due protagoniste che si sposano affinché i genitori di Machi smettessero di voler far fidanzare la loro figlia con un uomo. Machi è cresciuta con delle rigide regole imposte da sua madre, tutto basato sull’apparenza e su cosa doveva dimostrare alle altre persone. Riesce ad entrare in una ottima azienda quotata in Borsa, ma questo non soddisfa i suoi genitori, da sempre proiettati verso un’educazione molto rigida nei confronti della figlia. Vorrebbero che la loro dolce figlia trovasse un buon marito, un ottimo partito di cui potersi vantare.

Machi non ha mai scelto la scuola o il lavoro perché voleva farlo, quindi su un proprio gusto personale e desiderio, ma perché doveva portare un vantaggio alla madre e alla sua famiglia. Machi e Hana si sposano come ripicca nei confronti dei genitori della fanciulla. Un matrimonio definito partneship. Dopo il coming out della figlia i genitori non mollano la pretesa di volerla far sposare con un uomo, questa idea è anche guidata dalla mentalità ristretta del paese.

Man mano che le due ragazze vivono insieme riescono a influenzarsi a vicenda e sopratutto a trovare il giusto equilibrio per trasformare quel matrimonio falso in uno con delle fondamenta solide. La loro amicizia si trasformerà in amore.

I Married a Girl to Shut My Parents Up

E’ un manga molto leggero, sinceramente mi aspettavo qualcosa di più al livello di storia ma soprattutto nel nascere della relazione fra le due ragazze. E’ un volume unico che mi ha lasciato un po’ perplessa perché proprio nel momento “definitivo” della storia dove il tutto diventa più interessante e coinvolgente si interrompe la storia per dare vita nelle pagine extra a due storie: una che è uno spin-off della storia principale (ma messa nelle ultime pagine) e un’altra storia che racconta sempre un “amore nascente” fra due ragazze che non centrano nulla con tutto il volume. Sinceramente avrei preferito un approfondimento su Machi e la sua compagna anziché su due nuove ragazze di cui alla fine non si capisce né l’inizio né la fine della storia (come se quelle tavole siano state messe per riempire un vuoto).

La seconda storia che viene rappresentata si intitola Amore senza fiato che narra della vita scolastica di Oshimi e Mutsuki, compagne di stanza in un liceo rinomato per le discipline sportive. Due ragazze dal carattere completamente opposto che riescono nella loro maniera ad essere una la spalla dell’altra.

Dai caratteri completamente opposti, sembrano però compensarsi a vicenda, rivelando dei caratteri e delle inclinazioni che non rispecchiano completamente le apparenze che le due vogliono mostrare. Questo le porta a sentirsi più vicine e a sviluppare sentimenti che non riescono a condividere con altri.

I married a girl to shut my parents up è un manga che tocca tematiche molto sensibili ma non le approfondisce né mostra le conseguenze che possano derivarne, anzi da una mezza rappresentazione di come delle persone completamente differenti possano trovare una propria sintonia nella convivenza insieme.

I disegni sia di I married a girl to shut my parents up ma anche di Amore senza fiato sono tendenti allo stile delicato e morbido classico dello shojo.

Spy x family

Buongiorno cari lettori! Oggi vi parlo di Spy x Family edito dalla Panini manga. Fino ad ora in Italia sono usciti i primi 4 volumi e prossimamente a luglio uscirà anche il 5 volume, anche se attualmente in patria siamo in corso con 7 volumi.

potete acquistare i volumi di Spy x family presso il sito della Panini Manga o dal vostro fumettista, inoltre sono presenti anche delle variant.

copertina

Trama: Twilight, una delle migliori spie al mondo, ha trascorso la vita ad affrontare missioni sotto copertura per rendere il mondo un posto migliore. Un giorno però riceve un compito particolarmente difficile, per riuscire nella sua nuova missione dovrà formare una famiglia temporanea e iniziare una nuova vita!

Spy X Family

Cosa ne penso: Inutile negarlo ma fin da subito la mia crush è stata proprio Twilight. Ha un fascino irresistibile e un grande intelletto. Chi è Twilight? Il nostro protagonista è una spia dai mille volti che riesce a risolvere qualsiasi missione segreta che gli viene commissionata. Questa volta però dovrà svolgere una grande missione per un grande obiettivo che comporterà la creazione di una famiglia temporanea. La missione speciale viene chiamata Operation Strix (operazione gufo).

Famiglia temporanea? Io ho già i miei grandi dubbi su questo… perché? Nei volumi successivi il nostro caro Loid Forger (Twilight) ricoprirà un falso posto di lavoro da psichiatra e adotterà una bambina di nome Anya dall’orfanotrofio senza sapere che in realtà è nata dall’esperimento di una certa organizzazione. E’ una telepante in grado di leggere la mente altrui e salverà il caro papà in tante situazioni. Infine alla famiglia si aggiungerà anche una moglie temporanea di nome Yor ( in realtà lei svolge l’attività di sicario e viene chiamata Thorn Princess – la principessa delle spine – ) che ricoprirà tempestivamente il ruolo di impiegata del municipio.

Questi tre personaggi in realtà nascondono la propria realtà agli altri membri della famiglia per proteggersi. Ognuno ha un obiettivo ma simultaneamente si sostengono a vicenda.

Anya è la chiave per svolgere in maniera ottimale la missione di Loid e per poterla concludere riuscendo ad incastrare il pericoloso Desmond.

La piccola telepatica verrà iscritta ad una scuola prestigiosa in cui la sua ammissione sarà tutt’altro che semplice. Una bambina particolare, vivace ma non semplice da gestire. Riuscirà Twilight nella sua missione?

Certamente per ora i volumi sono meravigliosi. Io ho acquistato questo titolo ad occhi chiusi e mai ho fatto scelta più giusta. E’ dinamico, sorprendente e fa davvero ridere in moltissime situazioni. Ogni personaggio è differente nei modi di gestire gli eventi ma anche per le modalità di approccio alle situazioni, inoltre c’è da sottolineare come è ben pensata ed equilibrata la storia.

Bad Habits. La parola proibita.

buongiorno cari lettori, oggi vi porto alla scoperta di un titolo meraviglioso Bad Habits. La parola proibita. in collaborazione con la Dea (De agostini).

Potete acquistare il romanzo cliccando qui.

Trama: A diciassette anni le regole non possono che stare troppo strette. Stanno strette ad Alex, che detesta i genitori per averla rinchiusa in una bigotta scuola cattolica. E stanno strette a Mary Kate, dolcissima, ligia al dovere, devota, e soprattutto stanca di rimandare il sesso fino al matrimonio. Anche ad altri, al liceo St Mary, certe regole vanno troppo strette. Ma non tutti osano esporsi, quasi nessuno pensa di poter cambiare le cose. Di certo non lo pensa Alex, che come unico obiettivo ha quello di farsi espellere dal liceo dei bacchettoni, e tornare a una vita normale, senza suore e preti che scorrazzano nel giardino a ogni cambio d’ora. Ma quando Alex si rende conto che per attirare l’attenzione di suo padre non basta finire dal preside una volta alla settimana, decide per una strategia diversa. Quella della parola proibita. E qual è la cosa che spaventa di più gli insegnanti del liceo in cui l’hanno rinchiusa? La vagina. Gridare quella parola. Alex intende far sentire la voce della vagina, certo, ma con stile. Con uno spettacolo teatrale colto e appropriato: I monologhi della vagina. A Mary Kate il piano di Alex sembra pessimo. Ad Alex il piano della vagina sembra geniale. Una cosa è certa, le regole stanno per cambiare.

Anticonvenzionale, sfrontata, spassosa. Una commedia romantica effervescente. Per chi ha amato Sex education.

Cosa ne penso?

I monologhi della non-vagina e la rivoluzione illusoria?

Tutti vogliono il cambiamento ma nessuno ha il coraggio di farlo.

Il titolo Bad Habits parla di una protesta contro tutte quelle ideologie che si sono instaurate nella società e hanno dato vita al patriarcato e contro a tutte quelle paure che le fanciulle e le donne mature hanno e non riescono a scrollarsi dal loro corpo.

“Non andare a comprare gli assorbenti, ci sono i ragazzi davanti agli scaffali”.

Un romanzo attuale, forte e pieno di ironia ma anche di verità. Verità che spesso che dimentichiamo di sottolineare, di abbracciare e di fare nostre. I diritti non sono nati dal nulla, le libertà non ci appartengono perché il mondo va così, ma perché c’è gente che non ha paura di urlare al mondo quello che pensa e di difenderlo con tutti i mezzi.

Bad habits ci mostra questo: la protesta che fa Alex Heck per le donne, per facilitare la possibilità di tutte le ragazze del liceo di poter affrontare con serenità il proprio essere donna e saper mandare al diavolo gli uomini che vogliono limitarle. La St Mary è un liceo cattolico legato alla religione, all’hokey e alla buona educazione, ma tutti i piani della St Mary andranno a fuoco tramite le gesta di Heck. (Letteralmente a fuoco.)

La parola vagina è la parola proibita. Nessuno riesce a pronunciarla, tutti usano sinonimi o non ne usano proprio, ma il termine vagina è, oltre sottolineare la forza della Donna e la sua autodeterminazione, anche il termine per definire la parte genitale femminile. Perché bisogna aver paura di pronunciarla?

Alex in questo viaggio di protesta incontrerà innumerevoli ostacoli che non saranno semplici né da gestire né da superare. Verrà accompagnata da Pat, Mary Kate ma anche da un’altra ragazza che si scoprirà essere fondamentale per la vincita alla St Mary.

Il suono della ribellione è l’essenza stessa di Heck. Una ragazza finita in un liceo che non le appartiene, sempre in prima fila per violare le regole e ci proverà in tutte le maniere per essere cacciata ma nessuno lo farà. Qualcuno sa che lei è la persona giusta per rivoluzionare quel liceo. 

Heck decide di mettere in scena I monologhi della vagina al festival come strumento di enunciazione della forza e del femminismo. In tanti sono indignati della parola “vagina” tanto da mettere i bastoni tra i pini di Alex che dovrà parlare della rivoluzione della vagina con I monologhi.

Io so un segreto

Buongiorno cari lettori, in collaborazione con la Caravaggio Editore vi presento un nuovo titolo “Io so un segreto” di Lucy Maud Montgomery a cura di Enrico De Luca.

Potete acquistarlo qui.

Trama: Io so un segreto è un racconto scritto negli ultimi anni della sua vita (1935), che mostra ancora una volta l’abilità di Lucy Maud Montgomery nel trattare un argomento a lei congeniale: il mondo dell’infanzia, descritto in tutte le sue sfaccettature. La storia di Jane Lawrence, e del suo incontenibile desiderio di conoscere almeno uno dei segreti della sua amica più grande dovie Johnson, è emblematica di come chiacchiere e falsità possano essere fonte di angoscia e di dolore anche per i piccoli. 

Cosa ne penso?

Già dalla trama si riesce a percepire l’essenza e l’andamento della storia. Una breve narrazione di una sessantina di pagine che ci fa immergere nella giovinezza e l’innocenza dei bambini. Spesso ci dimentichiamo quanto sia semplice credere ad una piccola bugia o farsi emozionare nello scoprire un segreto.

Questo racconto ci permette di ammirare ancora una volta la gioia che vive dentro di noi anche se spesso ce ne dimentichiamo. Ci permette di riflette e di capire quanta bellezza c’è nella innocenza di chi crede alle parole di qualcuno. Man mano che cresciamo diventiamo sempre più distaccati dall’altro, ci dimentichiamo delle piccole gioie e spesso voltiamo le spalle ai piccoli saperi… ma con questo racconto riusciremo a fare un breve viaggio in ciò che eravamo da bambini.

Conoscere un segreto. Questa è la parola chiave della narrazione ma anche la fonte di gioia della piccola Jane che viene ingannata dalla sua amica. Dovie Johnson è una bambina vivace ma conosciuta come la piccola peste perché ovunque va porta con sé dei problemi. Dovie promette a Jane un segreto che non deve essere rilevato a nessuno, un segreto che renderà triste la innocente Jane.

L’unica cosa che deve fare Jane per ottenere quel segreto è regalare sette mele a Dovie. Jane avrà difficoltà nel raccogliere sette mele, una per ogni giorno, dall’albero della zia ma con audacia e grinta riuscirà nel suo intento senza sapere a cosa andrà incontro.

La tristezza e l’amarezza nel conoscere ciò che in realtà non voleva mai scoprire. Jane si trova a pentirsi di aver scoperto quel segreto.

Scrittori e amanti

Buongiorno lettori,oggi vi parlo del titolo Scrittori e Amanti di Lily King. Un romanzo sorprendente ed elegante nella sua narrazione edito dalla Fazi Editore.

Puoi acquistarlo attraverso questo link.

Trama: Casey è una ragazza di trent’anni che ha fatto un patto con se stessa: non pensare ai soldi e al sesso, almeno al mattino. Appassionata di letteratura e aspirante scrittrice, si è indebitata pesantemente per pagarsi gli studi e ora si ritrova a vivere in una piccola stanza ammuffita e a lavorare come cameriera. Rimane però aggrappata al sogno che quasi tutti i suoi vecchi amici hanno ormai abbandonato e, con ostinata determinazione, ogni mattina scrive. Di recente ha perso la madre, con la quale aveva un rapporto di confidenza profonda e che rappresentava, sebbene vivesse dall’altra parte del paese, la sua unica ancora affettiva. E infine, gli uomini: reduce dall’ennesima relazione fallita in maniera inspiegabile, girovagando per librerie e happening letterari, Casey incontra due scrittori che cambieranno le cose. Da una parte c’è Silas, giovane poeta gentile e sognatore spiantato quanto lei, dall’altra Oscar, maturo padre di famiglia, autore affermato prigioniero del proprio talento…

Cosa ne penso?

La scrittrice è riuscita con questo romanzo di 331 pagine, a farmi innamorare sempre di più della sua protagonista Casey. Casey è una donna sulla trentina che ormai da sei anni sta tentando di concludere il suo primo romanzo. La sua vita, come i suoi sentimenti, sono incasinati. Lavora di sera come cameriera e vive dentro quattro mura sporche e prive di personalità. Spesso porta a spasso il “cane di Adam”, lo chiama così perché in realtà non si ricorda il suo vero nome. Adam è il suo affittuario che ben presto, tra un divorzio e un investimento, chiederà a Casey di andare via da casa.

Le emozioni della nostra scrittrice sono confuse ed estenuanti, per una vita intera è vissuta con il pensiero che suo padre non fosse una bella persona e la madre, ormai deceduta da poco tempo, ricompare come un’ombra indelebile nella sua casa. Il dolore del lutto rimarrà ancorato a Casey per molto tempo. Il romanzo non vuole farsi scrivere. Casey trova difficoltà a completarlo e a scrivere, in particolare, la scena dello stupro. Un evento doloroso, penetrante nelle sue emozioni ma necessario per lo svolgimento della storia.

Non è semplice la sua vita, tra un libro non concluso e le poche mance che recupera durante il lavoro, Casey incontra Oscar. Oscar è uno scrittore con due figli, un uomo che si scoprirà essere affettuoso e premuroso nei confronti della giovane, ma anche pieno di speranze di realizzare una vita di calore e abbracci. Non ha paura di buttarsi in una nuova relazione, mentre dall’altro lato la scrittrice tende a rimanere sulle sue, un po’ perché ha paura degli uomini, dall’altro perché nella sua vita è comparso Silas. Silas è un giovane poeta sulla trentina che al primo appuntamento con Casey le da buca tramite un messaggio per poi sparire per un po’ di tempo. Casey non lo pensa più, ritiene che un uomo che ti da buca al primo appuntamento non ne vale la pena.

La sua relazione con Oscar continua a progredire tra un’uscita e un bacio, anche Jasper e John (i figli di Oscar) iniziano ad abituarsi alla presenza di Casey nella loro vita.

Si giunge ad un punto di svolta per la vita della trentenne. Finalmente dopo sei anni ha concluso il suo primo romanzo, ma dopo aver ricevuto undici lettere di rifiuto ha avuto la fortuna di trovare un’agente. Ma cosa succederà? La sua vita verrà travolta, ora che si sente realizzata e verranno travolte anche le sue emozioni. Silas è tornato dopo un lungo viaggio in cui sentiva il bisogno di staccare e scappare via. Cosa succederà tra Casey e Oscar?

Casey troverà il suo cavallo vincente?

Lily King con questo scritto è riuscita ad appassionarmi alle scelte e ai pensieri di Casey. E’ un personaggio che vive le emozioni in maniera pura e trasparente. Vive una vita comune, tra alti e basse e ha difficoltà a realizzarsi. Chi è che non si vedrebbe in lei?

Il dolore e il bisogno di staccarsi dalla presenza della madre da un lato e la necessità di trovare l’amore, Casey si evolve ad ogni pagina. Un racconto travolgente, elegante e pieno di vita vera e non semplici illusioni.

Quando ho concluso il libro ho sentito la necessità, ancora più forte, di ricercare me stessa. Sento il bisogno di essere indipendente proprio come Casey e di realizzarmi. Sento il bisogno di raggiungere i miei sogni e chiuderli in pugno in segno di vittoria.

La ragazza con l’occhio di vetro e altre storie di amore dark

Buongiorno a tutti lettori! Oggi vi parlerò di La ragazza con l’occhio di vetro e altre storie di amore dark in collaborazione con la CE Cut-Up Publishing. Un romanzo concentrato su diverse storie dark realizzato da di Stefano Fantelli (Autore), Moreno Burattini (Prefazione).

Potete acquistarlo tramite il mio link

Trama: “Molti miti femminili hanno, non per caso, una tripartizione: tre le Moire, le Parche, le Nornem germaniche, le Brigit in Irlanda, le Roznicy slave. Tre anche le Marie sotto la croce (e tre, di nuovo, le sorelle vampire di Stoker). Stefano Fantelli, da brujo qual è, rinnova le sue e le nostre paure ancestrali, con un’abilità di scrittura in grado di farci temere, e al tempo stesso desiderare, l’incontro con le sue incarnazioni delle antiche divinità femminili…”

Cosa ne penso?

Personalmente non ho apprezzato la carta con cui è stato stampato. Le pagine sono trasparenti e spesso si ha la sovrapposizione fra il testo anteriore e quello posteriore creando una sorta di “riflesso” delle parole. Voglio sottolineare come, nonostante il titolo e la trama siano così curiosi, alla fine della lettura non mi è rimasto molto. Purtroppo nonostante i diversi racconti riportati, nessuno è riuscito a darmi una buona impressione anche perché, durante i dialoghi, ho notato una sorta di “monotonia” fra le conversazioni presenti nelle diverse storie dark. Questo carattere mi ha dato la sensazione che in realtà non ci fosse un personaggi diverso dall’altro ma che fossero tutti la stessa persona.

Ero già consapevole della presenza di alcune situazioni particolari raccontate nei testi, ma ho ben capito anche grazie a questo titolo che purtroppo non so apprezzare romanzi che contengono effusioni sessuali aggressive, particolari e tendenti a ciò che io definirei “strano”.

Mi è rimasta impressa, in senso positivo, la prefazione realizzata da Moreno, inoltre è molto interessante come abbiano aggiungo anche delle immagini chiave per descrivere le storie narrate ed è molto particolare il linguaggio utilizzato da Stefano.

E’ possibile trovare nel romanzo 17 storie di amori impossibili in una chiave horror da lasciare i brividi. Il sentimento che incontreremo sempre durante questo viaggio è “l’amore” sotto mille sfumature con la presenza di figure femminili mistiche, malvagie, particolari.

Randagi (Box)

Vi parlerò di Randagi. Randagi edito dalla jpop è una storia composta da 4 volumi possibili da acquistare in box. Nora to zassou in questa storia ci farà versare tantissime lacrime. Proprio come si può comprendere dal nome, parleremo di una vicenda che girerà intorno ad una ragazza di sedici anni scappata da casa e un’ispettore che ha perso una figlia all’età di 3 anni.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama: La vita dell’ispettore Hajime Yamada, specializzato in crimini sui minori, non ha più senso dopo la morte prematura della figlia. Una luce si riaccende nella sua oscura esistenza quando si imbatte in una giovane ragazza scappata di casa, che si prostituisce per sopravvivere e che… somiglia spaventosamente alla sua figlia scomparsa. Un racconto duro, profondo e sincero, sull’incontro fra un uomo che ha perso la speranza e una ragazza che non l’ha mai conosciuta.

Cosa ne penso?

Vi dirò fin da subito che la storia l’ho amata, nonostante abbia un finale che mi ha lasciato con l’amaro in bocca. Un finale che non ti aspetti, non è il classico “felici e contenti”. Come si può ben capire dalla trama, l’ispettore Yamada perde sua figlia a causa di un annegamento in spiaggia all’età di tre anni. D’allora il nostro ispettore vive una vita umile e semplice, correndo da una parte all’altra per risolvere i casi e piangendo ogni giorno per la sua perdita di cui si sente responsabile. Un dolore che lascia una traccia indelebile, tanto da tentare di prendersi cura di Umido. Umido è una ragazza di 16 anni che lavora in un apparente centro massaggi che dietro le tende si trasforma in un covo di sesso con minorenni. Durante un blitz, Yamada guarda negli occhi Umido e si rende conto che quella ragazza minuta assomiglia tanto alla sua piccola bambina. Yamada sente la necessità di fare qualcosa, un qualcosa che non ha potuto fare per sua figlia ma che può fare per un altro essere vivente. Cercherà di prendersi cura di Umido che ormai la dritta via della felicità l’ha smarrita. Scappata di casa a solo 16 anni, passa le notti a casa di uomini diversi, giorno dopo giorno. Non si vergogna a cedere il suo corpo in cambio di vitto e alloggio perché non si ama, non si sente amata neanche dal mondo esterno e nemmeno da sua madre. Yamada decide di portare Umido a vivere con lui, ma con un rischio: può essere accusato di sequestro minorile.

La madre di Umido è una signora che cova un grande dolore nel suo cuore, sente il fallimento della sua arte sulle spalle e vedere le grandi capacità nelle mani della figlia la fa diventare violenta.

Una storia che tratterà di molti temi tra cui abusi, perdite, suicidi, omicidi, bullismo ma anche crescita, felicità e soprattutto salvezza. Una salvezza che incontreremo piano piano con la lettura. Umido trova uno spiraglio per la felicità grazie a Yamada, nonostante i litigi, nonostante Umido venga quasi strangolata da un ragazzo e nonostante gli eventi che sembrano apparente migliorarsi finiranno per cedere nel baratro della separazione fra i due.

Ho notato un richiamo molto particolare: Umido e Yamada conoscono un gatto randagio. Un gattino dolce, probabilmente scappato anche lui da casa e decidono di prenderlo con loro e chiamarlo Gara. Ho ritrovato la storia di Umido nelle “righe” delle vicende di Gara. Anche Umido verrà salvata.

La impaginazione della JPOP è ben realizzata, ho sempre apprezzato molto la carta utilizzata. Non è trasparente da intralciare la lettura con una sovrapposizione delle tavole, inoltre la colorazione dei disegni è ben funzionale per permettere di valorizzare le cose più importanti e dare una dimensione agli stessi disegni. I personaggi hanno dei bei lineamenti, anche la raffigurazione della rabbia e della tristezza è ben definita.

Randagi ha una narrazione magnifica, piena di momenti inaspettati e di emozioni che si alternano fra dolcezza e durezza.

Seven Secrets vol. 1 della Edizioni BD

Vi presento un fumetto di fantascienza edito dalla Edizione BD. Stiamo parlando di “Seven Secrets vol. 1” e come dal nome si può capire che tutto gira intorno a sette segreti.

Potete acquistarlo Cliccando qui

SEVEN SECRETS 1 front

Trama: Per secoli, l’Ordine si è affidato a Custodi e Detentori per proteggere il mondo da sette dei segreti più sconvolgenti della Storia, che oggi mantiene al sicuro all’interno di sette valigette. Quando la sua fortezza viene attaccata da un nemico che sa troppo e che è disposto a uccidere per ottenere ciò che vuole, l’intero Ordine deve affrontare la sua più grande paura: che i segreti possano essere rivelati al mondo, mettendolo in pericolo. Toccherà al più recente affilato dell’Ordine, Caspar, scoprire la verità dei segreti prima che lo faccia il nemico, e difendere tutto dal potere di poche pesantissime parole nascoste dall’inizio dei tempi.

Cosa ne penso?

Parlerò in primis della struttura del fumetto. La stampa edita dalla Edizione BD presenta una copertina esterna morbida al tatto che rappresenta i personaggi che troveremo man mano andremo avanti nella lettura. Il suo interno è composto da tavole colorate e lucide, ben organizzate anche nei minimi dettagli. I personaggi hanno tutti caratteristiche particolari, ciascuno ha un proprio modus di pensare e di agire, nonché un grande valore morale e di protezione verso il bene del mondo. Le pagine sono flessibili, ma non da tali da poter essere rovinate durante la lettura. Nelle tavole finali, alla fine del fumetto, troveremo a grandezza pagina i disegni dei Custodi dei segreti e i Detentori, ciascuno realizzato quasi come se fossero una fotografia che rappresentasse delle persone. C’è molta cura anche nelle tavole che raffigureranno le battaglie che coinvolgeranno l’Ordine e i suoi nemici.

La storia si concentra intorno al giovane Casper, un ragazzo che già dalla sua nascita sarà destinato a proteggere i Segreti presenti nella sua valigia, ma non sarà da solo. Allontanato fino alla giovane età dall’amore del padre e della madre, vivrà insieme ad altri giovani orfani in quella che sarà la sua casa: un villaggio composto da guerrieri. Qui troviamo nelle prime scene una sorta di allontanamento da Eva e Sigurd, i genitori di Casper, perché non possono rilevare i loro segreti. Casper viene allenato dai Detentori affinché possa affilare le sue arti per un futuro in cui dovrà far di tutto per proteggere la sua valigetta. Lui e i suoi compagni verranno messi sotto prova dalla prima Custode dei segreti, per verificare la loro freddezza e coraggio. Le cose si evolveranno, Casper si avvicinerà ai suoi genitori ma non tanto da creare una bella famiglia, il padre verrà ucciso dai nemici dell’Ordine e si troveranno tutti con la terra sotto i piedi che inizia a vacillare. L’Ordine si deve spostare da una parte all’altra, la destinazione non viene mai indicata fino all’arrivo questo per evitare delle ipotetiche talpe nell’Ordine e delle trappole che potrebbe rovinare tutto il lavoro costruito per questi lunghi anni, ma le cose non andranno lisce. Una talpa. Una talpa che nessuno riuscirà a capire finché non si troveranno con la corda stretta al collo. L’Ordine è stato tradito e deve ricomporsi. E’ stato attaccato e deve sopravvivere. Il villaggio dei guerrieri si muove in simbiosi verso una nuova meta, la Svizzera ma anche lì, non si sa come, l’Ordine verrà attaccato e l’unica speranza è andare in un posto dove i nemici non possano raggiungerli. Qui Casper incontrerà due figure strane che gli diranno “Guardalo lì che zampetta sulle sue gambette… ha dimenticato di saper volare.”

Una bella storia che non vedo l’ora di portare avanti. Un mix di emozioni che attraverseranno l’animo di Casper rendendolo più forte e il più coraggioso.

BANG IT UP

Vi presento “BANG IT UP – VOLUME 1” edito dalla Sinnah. Bang It Up è un volume Made in Italy che racconta di una boy’s love concentrato sulla violenza, furto, piromania ma anche di dolcezza tra le coperte. La storia è stata realizzata da @foxy_lamento e i disegni da @corbieblue .

Auggie è un piromane, ama dar fuoco alle cose per “purificarle”. Vive la sua vita circondato dalla sporcizia, dalle brutte abitudini e dalle irruzioni notturne di Shitty Kitty, il suo stalker rosa che ha come finalità quello di molestare il suo amato giovane ( anche se possiamo dire che Auggie non fa un granché per respingerle ).

Il primo volume è un mix di storie intrecciate, da Auggie che da fuoco ad un edificio ma poi viene incastrato per omicidio, a un misterioso ragazzo che gli offre un lavoro e una via di fuga da quella situazione pericolosa fino all’intreccio di altri personaggi che verranno salvati da un uomo con addosso una maschera da coniglio. 

Sì, avete letto bene: una maschera da coniglio. Io ho pianto dalle risate.

Mettendo da parte la storia che secondo me ha tantissimi punti a favore e ho la netta sensazione che proseguirà nei migliori dei modi, tale da incuriosire ancora di più il lettore… parliamo della struttura del manga!

Possiamo dire che la sua lettura è quella occidentale, dunque da sinistra a destra. Le tavole e le nuvolette di conversazione sono ben disposte senza recare difficoltà al lettore. Una cosa che ho notato particolarmente è i volti dei personaggi: non sono i semplici volti giapponesi con le classici lineamenti da figoni, ma qui abbiamo lineamenti asiatici. 

Sono presenti disegni espliciti tra Auggie e Kitty, quindi non ‘scandalizzatevi’ se vedete due chiappe in più!

AEthernal (Vol. 1)

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In collaborazione con la @uppercomics vi presento un manga tutto italiano “𝗔𝗲𝘁𝗵𝗲𝗿𝗻𝗮𝗹” volume 1 di Luca Maffia. (2019)
Un manga concentrato sull’azione ed è un shonen cyberPunk.

𝚃𝚛𝚊𝚖𝚊 :
Nel ventiquattresimo secolo la sete di sangue dell’uomo decimerà la popolazione terrestre mediante il quarto conflitto termonucleare. Cacciato dalla sua stessa casa, il genere umano si rifugerà nelle arkae, soffocanti bunker costruiti per ospitare megalopoli sotterranee, governate e soggiogate dai patriarchi. Un gruppo terroristico contro il patriarcato, le “Cicale”, lotta per liberare AEthernal, la capitale delle arkae… Mentre un ragazzo, un cane randagio, brama vendetta. Dalla disturbante creatività del visionario Luca Maffia, arriva un shonen cyberpunk.

💭 𝙲𝚘𝚜𝚊 𝚗𝚎 𝚙𝚎𝚗𝚜𝚘?
Partiamo dal punto principale: è il primo manga italiano che leggo. Mi sono innamorata della copertina, che trovo davvero meravigliosa. I disegni all’interno sono fatti davvero bene, la piccola pecca è che alcuni tratti dei disegni sono tagliati a causa della stampa del manga.
L’ho letto davvero in poco tempo, credo in meno di un’ora? Quindi è super scorrevole e mi ha davvero intrigata sul finale. All’inizio ero titubante perché non riuscivo a comprendere l’azione dei personaggi e la situazione, ma man mano che ho proseguito con la lettura ho avuto un quadro abbastanza chiaro. Ci sono schede descrittive di tre personaggi: Weiss ( il protagonista principale ), Tolsoij e infine Stone.

Siamo nel 2340 e il quarto conflitto termonucleare della storia spazzò via il 99,7% della popolazione terrestre.
Dopo 4 anni, entra in gioco Weiss che ricerca la sua vendetta perché a causa di una guerra tra il gruppo terroristico Cicale e il patriarcato, ha visto spazzare via la sua casa e tantissime vite umane.
𝗜 𝘁𝗿𝗲 𝗽𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 𝗲𝘀𝗰𝗼𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗼: 𝗘𝗹𝗻𝗮𝘁𝗵, 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗮𝘂𝗿𝘂 𝗲 𝗔𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲𝘀.
L’identità di Weiss verrà portata alla luce e con esso anche un grande segreto che neanche lo stesso personaggio ne è a conoscenza.