My genderless boyfriend

Buongiorno cari lettori, oggi vi parlo di un nuovo titolo edito dalla StarComics che presenta una delle tante sfumature presenti nella nostra società e mostra come è importante amare se stessi e non aver paura di mostrarsi.

My genderless boyfriend vol. 1 

copertina

Trama

Meguru è un ragazzo genderless seguitissimo sui social, ha sempre trucco, abbigliamento e unghie impeccabili, mentre la sua fidanzata, Wako, è una ragazza come tante. All’apparenza vi sembrano una coppia sbilanciata? Non ha nessuna importanza, perché se Meguru cura tanto il suo aspetto è per amore di Wako, mentre lei lo considera la sua star del cuore!

Cosa ne penso?

“Mi basta averti accanto per essere felice, Wako”

Il manga di Tamekou riesce a trasportare il lettore in una lettura in cui mostra la vita quotidiana di un genderless e della sua fidanzata.

Il primo volume riesce a trasmettere dei messaggi positivi perché si concentra nel dimostrare e mostrare come un ragazzo può curarsi ed essere apprezzato per quel che è e per come si sente bene con se stesso, ma anche come può essere amato da un’altra persona che lo ammira e lo tifa ogni giorno.

Questo è il rapporto tra Meguru, un ragazzo genderless famoso e ben visto dalle ragazze della società e la sua fidanzata Wako che invece vive nell’anonimato.

My Genderless Boyfriend

Meguru e Wako sono due personaggi dolcissimi e alla mano, ma sono uno il contrasto dell’altro e la loro relazione riuscirà a far prevare un buon equilibrio?

Da un lato della coppia abbiamo un ragazzo amato e seguito sui social che adora qualsiasi cosa sia “carina” e indossa tutto quello che gli piace senza farsi troppi problemi e fuoriuscendo dagli schemi della società. 

Tiene molto alla cura di se stessi come per le unghie e il sapersi truccare, a volte viene anche scambiato per una ragazza, ma tutto questo lo fa sia per se stesso ma anche per la sua amata. 

Tante ragazze vedono Meguru come un modello da seguire per la sua forza e determinazione nell’essere quel che vuole e per il suo modo di vestire.

Wako invece è goffa, una ragazza che ama il suo lavoro e non è molto attenta alla cura della sua estetica, a volte viene aiutata da Meguru nel sistemarsi per rendersi più bella.

My Genderless Boyfriend

La collana della Starcomics in tema LGBTQ+ si arricchisce sempre di più e ogni volta sono sempre più felice di trovare trame del genere in arrivo in Italia.

My genderless boyfriend è un volume importante che permette di mostrare quanto sia necessario amarsi e quanto sia importante accettarsi e non vergognarsi per quello che si è.

La creazione di una società che cancelli la discriminazione e promuova l’amore per se stessi, una società che si fonda sulle riflessioni verso la libertà propria e altrui e che le applichi dandole spazio.

My genderless boyfriend mostra la vita quotidiana fra Meguru e Wako. L’amore che li circonda e la semplicità per essere felici.

La storia non presenta molti cliché, ma sono davvero curiosa di scoprire cosa ci aspetterà nei volumi successivi. E’ una boccata d’aria fresca che continuava a farmi ridere e sorridere tavola dopo tavola.

My Genderless Boyfriend

Arriviamo alla fine dei miei pareri: i disegni sono chiari e ben dettagliati. Ci sono molti particolari e si può osservare la grande attenzione per gli accessori e per il look.

Sono presenti molte scene divertenti e soft, nonostante il manga parli di una tematica profonda e riflessiva che può risultare a volte “pesante”.

Black Sun vol. 1

Buongiorno cari lettori di yaoi! Oggi vi porto alla scoperta del nuovo volume edito dalla MagicPress con il titolo “Black sun” vol. 1

copertina

Trama:

La fortezza di Gerun, sotto il comando dell’ufficiale militare Leonard de Limbourg, viene attaccata dal noto generale Jemaru Jan dell’Impero del Medio Oriente. Senza alcuna speranza di vittoria, Leonard offre la sua vita in cambio della salvezza dei sopravvissuti all’attacco. Ma Jemaru non è interessato alle esecuzioni, quanto a torturare i prigionieri di guerra. Costretto ad andare a letto con il suo acerrimo nemico, i sentimenti di vergogna di Leonard si mischiano al desiderio carnale che il suo corpo prova…

Cosa ne penso?

Tutto nasce da una guerra per il dominio di Gerun, in cui i templari sono a protezione del luogo e si troveranno a combattere contro l’esercito guidato dal generale Jenal Jan.

Il comandate Lèonard, dall’animo nobile, per salvare i suoi compagni decide di offrire la sua testa come ricompensa, ma il generale sfrutterà questa opportunità per far di Lèonard il suo schiavo del piacere.

Due personalità distinte ed entrambe forti. Un rapporto passionale quanto selvaggio e dominante. Lèonard è un templare che si dedica alla povertà e alla preghiera, ma dopo essere diventato oggetto dello sfogo di JJ inizia a sentirti impotente… i suoi sentimenti cambieranno e diverranno confusi e questo porterà a mettere in discussioni gli ideali con cui è cresciuto e che tanto ha sempre difeso.

Il general Jean Jun é un uomo d’acciaio, desideroso di dare sfogo ai suoi desideri amorosi e privo di vergogna. Prende qualsiasi situazione di pugno e riesce ad uscirne a testa alta. 

Un volume pieno di mutamento e crescita personale nonché di coppia. Lèonard e Jean Jun si troveranno davanti a molti ostacoli e difficoltà, ma riusciranno a trovare un punto d’incontro per i loro sentimenti?

Uki Ogasawara è riuscita a realizzare un volume in cui i personaggi hanno un ruolo ben preciso da svolgere e le azioni sono tutte collegate l’una alle altre. Vorrei scoprire nel secondo volume cosa si cela dietro a quei bei visi e le loro storie perché a livello di narrazione del passato dei protagonisti o della vicenda c’è ben poco perché è tutto concentrato sul rapporto sessuale che si innesca tra i due inoltre la storia è caratterizzata da sentimenti nascosti, caotici e colpi di scena.

Spero che nel secondo volume si riesca a comprendere tutte le sfumature e gli amori passati e nascosti che si celano nel palazzo.

Whisper Me a love song vol. 1

Buongiorno cari lettori manga! Oggi vi porto una nuova uscita della Star Comics di questa estate: Whisper Me a love song vol. 1. – un yuri che parla di un amore a prima vista.

copertina

Trama: 

Himari, una ragazza semplice e piena di vita, durante il concerto di benvenuto per le matricole perde la testa per Yori, la cantante del gruppo. Himari decide di confessare alla senpai ciò che prova facendola innamorare a prima vista di sé, anche se in maniera del tutto diversa…

Cosa ne penso?

Nel volume ” Whisper me a love song” ci troviamo in una storia in cui il sentimento nasce da ‘una prima canzone’.

Durante il giorno della cerimonia d’ammissione al liceo, la matricola Himari si ‘innamora a prima vista’ di Yori, la cantante provvisoria della band che si esibisce alla festa.

Questo ‘ amore a prima vista ‘ diventa la chiave dell’intero racconto perché da un lato abbiamo Himari che continua a sollecitare questo sentimento che non è ‘amore’ in senso sentimentale bensì è una profonda ammirazione e dall’altro lato abbiamo Yori che viene investita da queste parole a doppio senso tanto da innamorarsi veramente.

E’ un manga a sfondo scolastico musicale con dei tratti comici nonché personaggi simpatici e un ottimo equilibrio fra le protagoniste, ma c’è qualcosa che non mi convince.

Whisper Me a Love Song

Il volume è composto da alcune pagine a colori mentre le altre saranno sempre in bianco e nero. La scelta di aver colorato alcune pagine che rappresentano momenti importanti del volume mi ha davvero lasciato una impressione positiva.

“…Mi sono innamorata a prima vista della Senpai

I disegni sono davvero molto belli e semplici, le espressioni sul viso delle ragazze è molto umano. Nonostante la trama in cui ci sono Himari e Yori si innamorano l’un dell’altra in maniera diversa, percepisco che manca qualcosa nel racconto. Durante la lettura non ho incontrato momenti particolari che sconvolgono la scena o aggiungono un carattere più accentuato per rendere il tutto più grintoso.

Le protagoniste non presentano particolarità rispetto ad altri volumi dello stesso targer, ma sono carine nelle loro situazioni e molto vere. Le loro espressioni/atteggiamenti o risposte sono molto evocative e pertinenti agli eventi.

Whisper Me a Love Song

Himari con la frase “amore a prima vista” intende esprimere alla sua senpai come è rimasta affascinata dalla sua voce durante la live della cerimonia. Innocentemente c’è uno scambio di significati differenti fra i termini, tanto da far pensare a Yori che la sua kohai si stesse dichiarando.

Fra mille pensieri e confusioni, Yori è solo una cantante provvisoria della band ma gli altri membri insistono per farla rimanere. Un compito le viene affidato, ossia quello di scrivere una canzone d’amore … ma come si fa?

Sono curiosa di scoprire il seguito dei volumi e osservare come Yori affronterà questa illusione d’amore.

Consiglio la lettura chi vuole leggere un manga semplice e non impegnativo.

L’infanzia giapponese di Myo Chan

Buongiorno cari amanti del mondo orientale! Oggi vi suggerisco il titolo L’infanzia giapponese di Myo Chan  edito dalla Oblomov edizione.

Potete acquistarlo tramite questo link

Trama:

Tra rito e gioco: una bimba racconta i “doveri” dei piccoli giapponesi.

Cosa ne penso?

Ci troviamo davanti ad un mini manuale delle dodici usanze giapponese più famose. Nel volume troveremo anche dei tutorial per poterli realizzare!

La nostra piccola amica Miyoko ci accompagnerà in questo piccolo viaggio tra le usanze giapponesi e ci insegnerà come poter riprodurre alcuni oggetti utilizzati.

Nella prima settimana di Gennaio è molto importante per i giapponesi celebrare l’inizio dell’anno. In passato i festeggiamenti duravano 15 giorni, questo perché l’inizio è considerato fondamentale. Tutti i rituali si svolgono per lo shogatsu, che siano relativi alla decorazione della casa, all’andamento del tempio o alla preparazione del cibo che sono legati al significato di augurio… tra cui abbiamo lo Shishi-mai – La danza del leone.

Un uomo mascherato da leone danza al suono di un tamburo e di un flauto e si sostiene che se morde la testa è un augurio.

Il 3 Febbraio c’è una cerimonia di stagione chiamata Setsubun che significa ‘divisione delle stagioni’ e ci dovrebbero essere quattro Setsubun, una per ogni passaggio di stagione, ma è rimasta solo quella di febbraio. I bambini creano una maschera che raffiguri un ONI, ossia un mostro malvagio che dovrà essere scacciato.

Il 3 Marzo è la festa delle bambine e viene definita Momo No Sekku che significa fioritura dei peschi ed è una festa per augurare la buona salute e la felicità delle figlie femmine. Le bambole vengono sistemate su una scala in base alla nobiltà e vengono offerti dei Mochi.

Alla stagione dei ciliegi quando si apre una finestra entrano i petali di ciliegio tra cui si possono inserire nelle tisane.

Il 5 maggio è Tango No sekku, la festa dei bambini maschi e si espongono delle armature in miniatura con la takana e con l’arco. I bambini indossano un elmo di carta di giornale fatto da loro.

Giugno invece è il mese della pioggia per questo si realizza un Terureru-Bozu, ossia un bambino del raggio di sole.

Il 7 luglio si festeggia il Tanabata, la festa romantica. La nostra classica ‘Via lattea’ viene definita il fiume d’argento dove due stelle luminose sono Hikoboshi e la sua donna Orihime che possono vedersi solo in quella notte.

In estate si realizza un carro fatto di legno su cui sopra si appoggia un tamburo gigante e i bambini battono a tempo, così possono tirarlo tutti insieme e il suono del tamburo è un richiamo per gli dei. I bambini durante questa festa indossano lo Happi, un vestito simile al kimono ma più corso sia dalle maniche che di lunghezza gonna.

A settembre si osserva la luna piena e viene definito Otsukimi. Si preparano le erbe e le polpette per la luna e la si ringrazia per la sua bellezza.

Nel mese di ottobre spesso ci sono i tifoni che scompigliano i capelli. Dunque la gente chiude gli amado e si rimane al buio raccontandosi delle storie.

C’è una festa chiamata Shichi-go-san, letteralmente 7,5,3 e vengono festeggiati solo i bambini che hanno questa età. I bambini di 3 e 5 anni e le bambine di 7 anni.

L’ultimo giorno dell’anno è una notte speciale e si mangiano i soba a mezzanotte. Vengono definiti Toshi koshi soba ossia i soba per passare gli anni.

FATTI ODIARE – KIRAIDE ISASETE

La Starcomics ha fatto uscire Fatti odiare vol. 1 con il secondo volume a fine settembre. Fatti odiare è una storia omegaverse meravigliosa.

Con il termine omegaverse si va ad indicare una sottogenere di fiction in cui i generi maschili e femminili si dividono in omega, alpha e beta. Le persone che rientrano nella categoria alpha sono dominanti, i beta vengono definiti “i comuni esseri umani” invece gli omega (nel genere maschile) possono rimanere incint* .⠀
Gli alfa si trovano a capo della società e gli omega come ultimi nella scala sociale.⠀

copertina

Trama: 

Naoto Koga è un omega che ai tempi del liceo venne violentato da un compagno alpha, rimanendo gravido. Dopo la terribile esperienza, Naoto iniziò a odiare tutti gli alpha ma nonostante tutto volle crescere la bambina che portava in grembo, fin quando non nacque quell’angioletto che chiamò Shizuku. La bimba divenne così la cosa più importante della sofferta vita di Naoto, in un mondo in cui gli omega vengono maltrattati e discriminati. Le cose cambiano completamente quando l’uomo incontra il giovane alpha Hauzuki ad un appuntamento di gruppo a cui è stato costretto a partecipare.

Cosa ne penso?

La storia inizia nel raccontarci la vita di Naoto, un omega soppresso dalla società che vede di malocchio questa ‘categoria debole’ e per questo non è raro trovare situazioni di bullismo e violenza. Infatti Naoto alle superiori è stato violentato da dei ragazzi tanto da rimanere incinto di Shizuku, la sua adorabile bambina che nonostante l’età di cinque anni si rileva davvero matura e coraggiosa nel supportare il suo papà.

Fatti odiare - Kiraide Isasete

La madre di Naoto, preoccupata per l’avvenire del figlio, decide di iscriverlo ad un party per single affinché possa trovare la sua anima gemella. A questo party incontrerà Hauzuki, un ragazzo di 17 anni che si innamora tanto da definire l’omega la sua anima gemella.

Naoto a causa della sua categoria d’appartenenza viene rifiutato in tantissimi lavori perché l’odore dei suoi feromoni porta ad alterare gli alpha tanto da venire aggredito. L’unico posto di lavoro che riesce a trovare è fare il bidello proprio, a grande sorpresa, nella scuola di Hauzuki.

Hazuki ha un passato particolare e infatti nella sua scuola si fa passare per un beta e non per un alpha, ma davanti a Naoto non riesce a nascondere il suo amore. Lo segue, lo cerca e lo vuole.

Ma non è amore tutto ciò che luccica, infatti Naoto scappa dalla situazione perché odia tutti gli alpha, senza distinzioni. Per fortuna con lui c’è la sua adorata figlia che lo aiuterà nei momenti più difficili, tanto da incoraggiarlo a buttarsi e a rilevare i suoi veri sentimenti sia a se stesso ma anche ad Hazuki.

Fatti odiare - Kiraide Isasete

I disegni sono semplici anche se non apprezzo i lineamenti utilizzati per disegnare il profilo dei personaggi. La dolcezza di Shizuku prende il sopravvento pagina dopo pagina, facendo innamorare il lettore di tutta la forza che emerge dalla bambina. Una storia di dolore, inferiorità. Una storia che ci parla di come esistano le distinzioni anche in base ad una categoria che non si sceglie, ma si nasce. Naoto riesce a mutare notevolmente dalle prime pagine fino alle ultime, tanto che nella storia extra KIRAIDE ISASETE ci regala delle pagine di dolcezza fra Naoto e Hauzuki.

Non vedo l’ora di scoprire il secondo volume e di immergermi ancora una volta in questa storia omegaverse.

Non è solo un manga che parla di una relazione d’amore, ma è molto di più. E’ addentrarsi nella società. E’ mostrare i sentimenti negativi e positivi delle persone. E’ scoprire le sfumature della sessualità e dell’accettazione verso se stessi.

Love from the other side

Buongiorno cari lettori e amanti delle storie romantiche e particolari, oggi vi parlerò del titolo Love from the other side portato in italia dalla Jpop.

Mi sono innamorata storia dopo storia. Non è un solo manga che racconta di amori particolari, ma dietro ogni racconto c’è un insegnamento che bisogna saper riconoscere e interpretare.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama

L’amore si presenta in molte forme. Un magnifico uccello consola una ragazza in difficoltà; un vampiro balla di notte con una giovane donna; una ragazza cieca vive con un mostro che nasconde più di quanto non sembri. Queste ed altre storie inedite compongono questa raccolta di racconti brevi di Nagabe, mangaka la cui opera continua a esplorare relazioni affascinanti, diverse, ricche e che rifiutano di essere etichettate.

Cosa ne penso?

Love from the other side è un titolo particolare.

E’ uno di quei manga composti da storie non quotidiane, storie non frequenti, ma di storie diverse, storie particolari.

E’ un manga che va preso per quel che è e vanno accettati i suoi insegnamenti.

Un manga pieno di dolcezza e di significato, di storie d’amore fra umani e non.

Ma l’amore di cui ci da la rappresentanza Nagabe non è un amore sentimentale. Non è un amore amicale, ma è un amore misterioso, diverso, unico. Un amore rappresentato in maniera semplice ma difficile. Un amore che non può essere spiegato a parole. Una carezza, un bacio. Una rappresentazione particolare per dare voce ai sentimenti.

La raccolta contiene i seguenti racconti: A domani, Daisy; La bambina lupo e il lupo umano; Banchetto con la scorta d’emergenza; Valzer di mezzanotte; Il re bianco; Invisibile.

Love From The Other Side Nagabe J-Pop

Mi sono innamorata pagina dopo pagina, personaggio dopo personaggio, amore dopo amore.

La rappresentazione di legami che in realtà non dovrebbero esistere, ma esistono. La trasformazione della paura in amore proibito.

Questo volume è di una dolcezza impressionante. Di una semplicità da far venire i brividi, ma in ogni storia c’è sempre un messaggio.

Love From The Other Side

Insegna ad andare oltre le sembianze, umano o non non importa.

Insegna a vivere oltre le apparenze.

Insegna di curarsi di ciò che si nasconde nell’animo di qualcuno e non ciò che si presenta sul suo viso e sulla sua pelle.

Insegna come osservare con gli occhi puri i sentimenti altrui.

Tra tutti i racconti mi sono affezionata particolarmente a “Il re bianco” che va oltre alla normalità, va oltre alla scelta di amare se stessi. La dolcezza dell’amarsi per le proprie differenze nonostante gli altri ti mettono da parte, il coraggio nel saper affrontare le proprie paure, la forza di ascoltare il proprio cuore che batte.

I diari della Speziale

Buongiorno lettori di manga, oggi voglio parlarvi del titolo I diari della Speziale edito dalla Jpop.

Una nuova avventura, fresca e dinamica con una protagonista singolare e innovativa.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama

Giovani donne vengono spesso vendute per lavorare per un breve periodo nell’harem dell’imperatore. È questo il caso di Maomao, farmacista presso il quartiere a luci rosse. Non ha alcun interesse nel farsi notare a palazzo e preferisce starsene per conto suo a preparare medicine, studiare veleni o fare esperimenti su se stessa. Ma quando a corte si diffonde la voce che i figli dell’imperatore sono destinati a una morte prematura, Maomao non riesce a rimanere indifferente. Mentre cerca di indagare, cattura l’attenzione di un misterioso e affascinante ufficiale di alto rango. Ha così inizio la sua particolare carriera.

Cosa ne penso?

Le prime pagine del volume I diari della Speziale sono colorate e lucide. Possiamo fin da subito scoprire la bellezza che si cela all’interno di questo manga.

I diari della speziale

La storia è fresca. Uso il termine fresca per indicare qualcosa di nuovo e non le solite storie a sfondo storico – avventura che hanno sempre gli stessi elementi.

La storia è ambientata in Cina e la nostra giovane Maomao è una farmacista del quartiere a luci rosse della capitale, ma viene venduta alla corte imperiale e così si trova per lavorare nel palazzo.

Tante voci iniziano a girare per il palazzo e tra questa la voce di una ‘maledizione’ che colpisce con una morte prematura tutti i figli dell’imperatore. Nessuno riesce a porvi rimedio, ma la nostra fanciulla con un’ottima osservazione riesce a capire qual è il problema.

Ma non sarà l’unica voce di cui riuscirà a smascherare le bleffa, perché la capacità di giudizio e di osservazione di Maomao la porterà ad essere apprezzata da qualcuno in particolare.

La storia scorre molto velocemente, intrica tra divertimento e attimi di serietà ci ritroviamo ad aver finito il primo volume in un battito di ciglia.

Il personaggio che più mi ha incuriosito di questa trama è sicuramente Renshi, eunuco al servizio dell’imperatore. Un uomo particolare, dai lineamenti femminili che farebbe innamorare il genere umano senza distinzione di sesso. Dall’animo forse oscuro o gentile?

La lungimirante diciassettenne Maomao con la sua naturale curiosità e la sua sete di conoscenza nonché con quel suo senso di giustizia seppur accennato non sapeva ancora quali sorprese la vita avesse in serbo per lei.

Il volume della Jpop è composto dalle prime tavole colorate, lucide e non macchiate. Il resto delle tavole bianche e nere sono organizzate in maniera semplice, dinamica e favorevole alla lettura.

La sovraccopertina riesce a proteggere l’intero volume e non ci sono usure al momento della lettura del manga.

I personaggi sono diversi fra loro, abbiamo Maomao dinamica, coraggiosa, intelligente, indifferente alle persone circostanti e dall’altro lato abbiamo Renchi un uomo pieno di seduzione e con un’ombra misteriosa tutta da scoprire.

Inoltre per chi non lo sapesse al di sotto della sovraccopertina c’è una ministoria concentrata intorno ai nostri due protagonisti: Maomao e Renchi.

Un mondo di donne

Un mondo di donne non è un semplice romanzo, ma bensì un thriller psicologico realizzato durante la pandemia. Un thriller che vi farà vivere un’avventura quasi da film, un romanzo che fonde suspense psicologica, noir e fantascienza.

In collaborazione con la Fanucci editore – potete acquistarlo cliccando qui.

Trama

La maggior parte degli uomini è morta. Tre anni dopo la pandemia nota come Manfall, i governi resistono ancora e la vita continua, ma un mondo gestito da donne non è sempre un posto migliore. Il dodicenne Miles è uno degli ultimi ragazzi in vita e sua madre, Cole, lo proteggerà a tutti i costi. In fuga dopo un orribile atto di violenza – e perseguitata dalla sua stessa sorella spietata, Billie – tutto ciò che Cole vuole è crescere suo figlio da qualche parte in cui non sarà una semplice risorsa riproduttiva o un oggetto sessuale. Un posto chiamato casa. Per arrivarci, Cole e Miles dovranno attraversare un’America profondamente diversa, travestiti da madre e figlia. Da una base militare a un bunker di lusso, da una comune anarchica a Salt Lake City ai seguaci di un culto pronto a riconoscere Miles come risposta alle loro preghiere, i due saranno costretti a muoversi velocemente perché Billie e il suo sinistro equipaggio saranno sempre più vicini. 

Cosa ne penso?

Prendete questo libro e rinchiudetevi in una stanza.

Vi mostrerò come una realtà possa diventare ancora più stressante, pesante e inconsciamente paralizzante.

Un mondo di donne della Lauren Beukes è un romanzo che ti entra nella mente, che ti farà pensare per giorni e notti al suo racconto.

Immaginati un mondo abitato da tanti, troppi esseri umani. Ora immagina un virus chiamato Manfall e immagina che questo virus colpisca solo gli uomini che sviluppano un tumore mortale.

Cosa succederà? Che il mondo diverrà un mondo di donne.

Lo stile della scrittrice è incantevole, è riuscita a realizzare personaggi veri con emozioni, pensieri e sentimenti non superficiali. Ha creato un mondo devastato, caratterizzato dalla paura e dalla voglia di proteggere l’altro. Gli uomini sono a rischio. Bisogna preservare la specie. Ma come?

I superstiti immuni vengono utilizzati come cavie da laboratorio per scoprire il perché il virus non li attacca, vengono usati per la riproduzione della specie, si trasformeranno da esseri umani ad oggetti.

Le prime pagine vi daranno una visione della vita da fuggitivi di Cole e Miles, perché dopo la morte del padre di Miles, Cole vuole tornare in Sudafrica e di allontanarsi dagli Stati Uniti, le preoccupazioni di non farsi scoprire, di riuscire a nascondere Miles chiamandolo Mila facendo pensare a tutti che sia una femmina.

Man mano comprenderemo che il virus HCV, Human Culgoa Virus compisce in realtà tutta la popolazione ma ha una particolarità: essendo portatore di tumore alla prostata, le sue vittime saranno solo gli uomini. Una pandemia che si è iniziata a diffondere nel 2020 e si estende in maniera sempre più avanzata portandosi dietro tanti morti e pochi superstiti che sono immuni al virus.

Un mondo sempre stato in mano agli uomini si evolve in una società che verrà organizzata dalle donne, pronte a fare sacrifici e a combattere contro la realtà che le circonda.

Cole e Miles incontreranno una nemica in quell’ambiente così pericoloso: Billie, la sorella di Cole che vuole catturare il nipote per rivenderlo e farci dei soldi. Cole è una madre che vuole difendere il proprio figlio, vuole essere una buona madre, vuole far crescere Miles con libertà e nella libertà vuole che lui trovi la sua strada. Deve salvarlo dalla pressione della società, dalla malvagità delle persone, dall’essere un oggetto per la ripresa del mondo.

La storia è piena di flashback, dagli anni d’oro prima della pandemia fino a raggiungere alle vicende intorno a Cole, Milles e Billie.

Un racconto dove vi è un rovescio della medaglia, una sottolineatura di come il mondo non deve essere governato dagli uomini o da sole donne, ma come ci debba essere collaborazione ed equilibrio.

Il mondo non è mai stato giusto e corretto, ma specialmente non lo è adesso. La paura ci rende tutti dei piccoli dittatori.

Phobia Vol. 0

E’ da un po’ che non porto nuove scoperte, quella di oggi è Phobia Vol. 0 edito dalla Upper Comics realizzato da Gaetano Scoglio e Sheila Gomez Arribas.

Potete fare un salto nella pagina ufficiale cliccando qui.

Data di uscita: 27 Giugno 2021
Genere: Horror/Psicologico

“Negli abissi del subconscio, esiste un tetro mondo abitato da ogni sorta di orrore.”

Trama:

Il “terrore scarlatto” è un teppista che tra una rissa e l’altra si diverte sadicamente a punire i bulli che osano affrontarlo. Una notte, dopo l’ennesima rissa, il ragazzo si immerge in un profondo sonno, per poi risvegliarsi in un mondo grottesco, abitato da tutte le fobie che tormentano l’animo umano.

Mettendo a dura prova il suo coraggio, riuscirà Scare a dominare le sue fobie ed usarle come chiave per tornare alla realtà? O soccomberà nelle profondità dell’abisso onirico?

Cosa ne penso?

sono un’amante del genere horror e questo volume, grazie anche alla sua copertina particolare, mi ha incuriosito molto. Il ragazzo soprannominato il Terrore scarlatto lo potrei definire una sorta di eroe-cattivo con la capigliatura alla Marvel che picchia chiunque gli dia fastidio e finisce in un mondo parallelo definito Phobia. In questo ambiente non si troverà da solo perché incontrerà altri personaggi che, proprio come lui, dovranno dominare le proprie paure.

In questo campo ‘parallelo‘ le paure sono amiche e nemiche, dipende se ognuno di loro riesca non solo a dominarle, ma anche ad utilizzarle per uscire da quel mondo.

Gli ostacoli sono molteplici e il brutto carattere di Terrore scarlatto non renderà le cose semplici. Phobos crea un portale tra la dimensione Phobia e il mondo degli esseri umani e si nutre di tutte le paure che infestano il sonno degli esseri umani, per questo quando si risvegliano non ricordano i loro sogni.

Esistono degli esseri umani definiti Dominatori proprio perché riescono a dominare le loro paure e non possono essere separate da esse.

Ho notato una particolarità interessante inerente allo stile del disegno: è molto fumettistico. Nonostante siamo difronte ad un manga prettamente italiano, lo stile utilizzato non è quello orientale né tantomeno alla manhwa, ma bensì fumettistico occidentale. Le scene di lotta, di sorpresa, di rabbia sono ben definite e chiare. Non ci sono scene confusionarie o che lasciano il lettore un po’ perplesso su ‘da dove arriva il pugno?’.

L’unica pecca che ho da sottolineare sono particolarmente due: la prima cosa è il titolo in copertina. Non è chiaro che ci sia scritto Phobia, infatti all’inizio avevo letto qualcosa come Dbobio ( whaaat?) e la seconda è che quando leggi il manga devi -forzatamente- aprilo e lascia dei segni sulla brossura.

Tutto sommato sembra una nuova avventura

Il circo della notte

Oggi vi parlerò della seconda edizione questa volta stampata dalla Fazi editore per il titolo Il circo della notte di Erin Morgenstern.

Potete acquistarlo cliccando qui.

Trama

l circo apre al crepuscolo e chiude all’aurora. Inaugurato nella Londra vittoriana di fine Ottocento, gira per tutto il mondo, con un seguito di sognatori conquistati per sempre dalle sue meraviglie. Ogni notte, nei tendoni a strisce bianche e nere vengono messi in scena spettacoli sofisticati e numeri incredibili, tanto da sembrare magici.
In realtà, dietro le quinte del circo è in corso un duello di veri incantesimi, di cui solo pochi sono a conoscenza. Celia e Marco sono due giovani maghi addestrati fin dall’infanzia a combattere l’uno contro l’altra dai loro rispettivi mentori, due misteriosi esperti dell’occulto, rivali fin dalla notte dei tempi. Mentre l’illusionista Celia incanta tutte le notti il pubblico nel suo tendone, il discreto Marco, ingaggiato come assistente dal proprietario del circo, controbatte creando attrazioni sempre più elaborate e potenti. Nessuno ha messo in conto, però, l’amore che quasi inevitabilmente sboccia tra i due; un sentimento così profondo e prodigioso che scatena pericolose scintille a ogni sguardo rubato e che travolge un’intera sala non appena le loro dita si sfiorano. Ma la sfida tra Celia e Marco non può durare in eterno e solo uno di loro ne dovrà essere il vincitore. Gli anni passano, il circo diventa sempre più celebre ma il destino di tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questo meraviglioso luogo è in bilico, proprio come gli acrobati che volteggiano ogni notte nei tendoni.
Con la prosa ricca ed evocativa che ha dato vita al labirinto de Il Mare Senza Stelle, Erin Morgenstern vi trascinerà insieme a tanti personaggi indimenticabili in un’affascinante avventura all’insegna di stravaganza e ambizione, dove l’amore è solo una fra le tante magie alle quali non ci si può sottrarre. Chi sarà a trionfare con l’ultimo incantesimo?

«Il circo arriva inaspettato
Nessun annuncio lo precede…
Spunta così, semplicemente, dove ieri non c’era».

Cosa ne penso?

Ero super entusiasta di poter leggere questa nuova edizione per Il circo della notte, ma purtroppo durante la lettura ho riscontrato tantissimi punti che mi hanno rallentato in questo viaggio fantasy.

Ho letto molte recensioni dove paragonavano questo titolo alla magia che riusciva a emergere da Harry Potter, ma a parer mio non è possibile mettere in paragone questi due titoli. Certamente nulla da togliere alla trama che è davvero elettrizzante e innovativa perché riesce a portare un mondo così banale, come il circo, con qualche elemento che ti fa sognare.

Personalmente non ho trovato questo racconto così eclatante come viene enunciato, anzi spesso durante l’avanzamento della lettura dei capitoli ero sempre più stordita ed ero abbastanza confusa perché ci sono tanti salti temporali, tantissimi personaggi che vengono buttate all’interno della storia e mi dispiace anche che la storia d’amore sia davvero superficiale.

Sono a conoscenza che l’obiettivo della Morgenstern non fosse quello di narrare di una storia d’amore, ma di concentrarsi sul Circo e sul suo mistero e illusione.

Ammetto che nonostante i tanti punti negativi che vorrei sottolineare, ce ne sono anche di positivi. È inutile nascondere che questo racconto è davvero sorprendente in ogni pagina, la scrittura utilizzata da Erin Morgenstern è davvero elegante in ogni descrizione sia di luoghi, personaggi ma anche di azioni, nonché anche alla descrizione dell’atmosfera del circo.

L’andamento della narrazione è davvero molto lento e spesso anche caotico, per questo lettore spesso si sente anche spaesato. Però l’atmosfera che gira intorno è davvero onirica e misteriosa, i personaggi sono ben curati sia quelli principali nonché anche quelli secondari ed è molto interessante il fatto che vi sono più storie intrecciate.

Tutto gira intorno a questo circo che non avvisa né quando arriva in città ma neanche quando se ne va, si crea una sorta di atmosfera misteriosa intorno tanto da invogliare il lettore a continuare la sua lettura.

La storia principale è caratterizzata dalla narrazione della battaglia tra Celia e Marco, in special modo sulla sfida a cui li hanno vincolati loro maestri Alexander e Prospero. Mentre la seconda storia è concentrata su Bailery, un giovane ragazzo che si sente attratto dal Circo. Infine abbiamo gli ultimi capitoli che iniziano a coinvolgere sempre di più il lettore permettendogli anche di osservare i tendoni del circo.

Quando ho iniziato a leggere le prime pagine in cui citavano di una gara fra i due protagonisti Celia e Marco, ero davvero entusiasta perché era da tanto tempo che volevo leggere qualcosa di entusiasmante e magico come se potesse riportarmi alla memoria di qualche elemento ritrovante in Harry Potter, ma in realtà non ho trovato nulla di tutto questo, perché non è una propria sfida di combattimento magico, ma semplicemente una dimostrazione di chi riesce a realizzare più illusioni.